Il racconto della domenica

L'esame di ammissione

il Racconto della Domenica

Rubrica: il Racconto della Domenica

Ricevi gratis le news
0
 

La maestra Bruna, all'inizio del 1946, aveva invitato Paride a un colloquio per parlare della bambina. Faceva ormai la quinta elementare e lui sapeva che quel discorso, prima o poi, si doveva affrontare. Quel mattino si presentò davanti alla scuola con un'ansia da scolaretto. La maestra Bruna era stata anche la sua insegnante, ricordava Paride. Chissà perché, in alcune famiglie benestanti, era tradizione avere due o tre insegnanti in casa. E, caso strano, non si sposavano mai. C'erano le due maestre Fornasari, Bruna e Rina; le Grassi, una delle quali era direttrice; le Battilani, e quelle erano anche bellocce.

Quei pensieri lo avevano distolto dalla vera ragione per cui si trovava lì. Ma la voce della maestra Bruna lo riportò alla realtà. «La tua bambina è brava a scuola e sarebbe un delitto fermare la sua istruzione a questo primo ciclo. So che le difficoltà economiche, dopo la guerra, non sono poche, ma hai soltanto questa figlia: parlatene in casa, datele una possibilità». Paride domandò: «Maestra, occorrono delle lezioni per sostenere l'esame di ammissione? Dovremo rivolgerci a un'altra insegnante?».

«Non ti preoccupare, ne ho già parlato con l'Adelaide Battilani. E' stata la maestra di tua moglie e le è rimasto sempre l'amaro in bocca per quella sconfitta, perché anche la Bianca era brava nello studio. E' stato tuo suocero a dire di no, perché due braccia in più servivano in casa. Ora sarebbe felice di aiutare la vostra bambina».

La sera ci fu un consiglio di famiglia. La tavola era già apparecchiata per la cena. Il vecchio Badiali mescolava la polenta nel grosso paiolo di rame. Era compito suo perché con più forza la farina si amalgamava meglio e non faceva i «gnocchetti». La bambina leggeva il sillabario, Paride e Bianca parlottavano davanti alla finestra e la nonna cercava il filo per tagliare le fette che, di solito, era attaccato al pomolino del cassetto di un vecchio cantonale. Quel filo veniva sostituito solo se si rompeva. Ecco, la polenta era pronta da rovesciare sul tagliere. Si misero a tavola. Tra un boccone e l'altro Paride parlò di quello che gli aveva detto la maestra, e questa volta vinse la resistenza del nonno Badiali.

A giugno la bambina superò l'esame di quinta elementare e quello di ammissione alla scuola media. Bianca e Paride avevano iniziato a mettere da parte un po' di soldi per i libri. Stava per avvicinarsi l'inizio dell'anno scolastico, Bianca e la nonna erano alle prese con l'abbigliamento. Il grembiule era nero di cotone lucido, con un collettino di piquet bianco. Un po' per giorno lo cucirono.

Per il paltoncino, invece, la confezione fu più laboriosa. Non si poteva comprare la stoffa nuova, costava parecchio. In casa erano rimasti due pastrani militari di buona lana. Il colore, però, ne denunciava troppo la provenienza. La nonna decise di tingere il tutto di blu. Mandarono la bambina a comprare un pacchetto di Super Iride e in un pentolone di acqua bollente misero la polvere e i due pastrani. Purtroppo uno prese un blu più scuro e l'altro un blu più chiaro. Oggi, forse, sarebbe stato un modello studiato, ma allora la bambina si sentiva inferiore alle altre compagne, anche se il collo era di pelo: Paride aveva conservato una pelle di coniglio per lei.

Venne il primo ottobre 1946. Il papà aveva recuperato anche la cartella: era di cuoio, rimasta dal periodo della guerra. Era stata lucidata per bene e, tenendola in mano, piena di libri, la bambina riacquistò sicurezza. Emozionata ascoltò il discorso del preside e aspettò il momento dell'appello. In che classe andrò? Ecco una voce pronunciare il suo nome. Era in I B, la professoressa di Lettere era la signorina Della Valle. Dolce, capelli biondi incorniciavano un viso minuto, sempre sorridente. Vicino a lei c'era quella di francese. «Ecco qui la piccolina / di francese signorina / sulle labbra questa è bella / ha una rossa caramella!». Una filastrocca che le avrebbero dedicato negli anni successivi per quelle labbra carnose sempre dipinte. La ragazzina sarebbe cresciuta con loro: le piacevano e il percorso sarebbe stato ancora lungo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Vasco Rossi nel 2018 sarà a giugno negli stadi

musica

Vasco Rossi torna negli stadi: appuntamento a giugno 2018

1commento

"Obscured by clouds": i Pink Floyd nella valle del mistero

IL DISCO

"Obscured by clouds": i Pink Floyd nella valle del mistero Video

Lenny Kravitz a Verona e Lucca per tour estivo

musica

Lenny Kravitz a Verona e Lucca per il tour estivo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Il Casale», buoni piatti di pesce e di terra

CHICHIBIO

«Il Casale», buoni piatti di pesce e di terra

di Chichibio

Lealtrenotizie

Salvataggio in gommone di tre persone e un cane bloccati in un capannone Video

copermio

Salvataggio in gommone di tre persone e un cane bloccati in un capannone Video

PIENA

Enza in piena: evacuazioni in corso a Casaltone e Lentigione Foto

emergenza

La Parma esonda a Colorno: acqua nel cortile della Reggia. Evacuata la piazza Video

La sindaca: "State lontani dagli argini"

emergenza

Lentigione finisce sott'acqua: evacuazioni in corso Foto

IL CASO

Via Cavour, 17enne aggredito e rapinato dal «branco»

Salsomaggiore

Maltempo, auto imprigionata con a bordo tre bimbi

Aveva 104 anni

Erminio Sani, l'ultimo maggiordomo

Intervista

Fiorella Mannoia: «Sto dalla parte delle donne»

IL CASO

Collecchio dichiara guerra al gioco d'azzardo

LUTTO

Fidenza, stazione più triste senza Luca, il suo giornalaio

La storia

«Il mio viaggio da incubo sull'Intercitynotte»

San Prospero

«I lupi? Ci fanno più paura i ladri nelle case»

Brumotti

Arriva "Striscia la Notizia", fuggi fuggi di pusher in Pilotta e a San Leonardo Le foto

SEMBRA IERI

Una "pennellata" di teatro con Maurizio Schiaretti (1993)

Incidenti

Corcagnano e via Spezia: due pedoni investiti, sono in gravi condizioni Video

ordinanze

Ghiaccio, maltempo e zone in Appennino senza luce: ecco le scuole che resteranno chiuse

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Berlusconi ritorna: non farà da spettatore

di Stefano Pileri

UNIVERSITA'

Smart Production Lab 4.0 al servizio del futuro

di Katia Golini

ITALIA/MONDO

VAPRIO D'ADDA

Sparò e uccise il ladro: "Legittima difesa". Caso archiviato

COREA DEL NORD

Pyongyang prepara la guerra batteriologica?

SPORT

parma 1913

Giorgino e Coly, risoluzione consensuale del contratto Video: il gol nel derby

calcio

Ottavi Champions: Juve con il Tottenham, Roma con lo Shakhtar. L'Europa League

SOCIETA'

Ministero

Farmaci più cari di notte: raddoppia il supplemento

emendamenti

Manovra: salta la stretta sull'uso dei cellulari in auto

MOTORI

Auto-moto-pedoni

Guidare su neve e ghiaccio: le 10 regole

MOTO

Prova Kawasaki Z900RS