12°

Il racconto della domenica

Nel crepuscolo degli ulivi

il Racconto della Domenica

Rubrica: il Racconto della Domenica

Ricevi gratis le news
0

Il mare d’inverno non è proprio come un film in bianco e nero visto alla tivù. C’è sempre una luce musicale che si disperde sulla costa. A volte è sospesa tra colore, meraviglia e il verde argento degli ulivi. Ulivi che col vento intonano un canto dal timbro sospiroso. E scende la sera. Tutto cambia. Anche lì dove la bellezza ha un suo covo speciale. Ludovico si stava avviando verso le scale dell’albergo. Ormai faceva buio e non era piacevole restarsene seduti a contemplare il paesaggio nebbioso, quasi freddo di un marzo piuttosto crudele. Sua moglie gli era giunta alle spalle all’improvviso, sbucata chissà da dove. Trasalì. Egli intendeva passare la serata da solo. Questi erano i loro accordi. Pensieroso, doveva trovare una soluzione ai suoi problemi. Salirono i gradini. In silenzio. Non c’erano altri ospiti e quella pace assordava gli spazi.
Pur trovandosi lì da poche ore, Ludovico già non ne poteva più. Entrato che fu in quella camera spoglia, accese l’abat jour: sembrava avesse paura di accendere la luce centrale. Una sorta di fuoco stanco baluginava nei suoi occhi. Gilda se ne accorse e non poté fare a meno di trattenere un brivido. «Perché ci siamo avventurati in questo ginepraio?» sussurrò, con una voce che pareva giungere da un pianeta sconosciuto. Nessuna risposta. «Può diventare un grosso guaio» continuava la donna. «Perché sei venuta? Ora sarà tutto più difficile per me», le rispose, prendendo con forza le sue mani minuscole, con le unghie smaltate di blu. Bevvero un bicchiere di acqua dal rubinetto ma entrambi avevano le fauci secche. «Siamo preda di un rapido destino: o soccombere o trionfare», aggiunse sommessamente. «Trionfare? Tu lo chiami trionfare?». «Zitta, zitta per l’amor di Dio». «Che coraggio, nomina Dio!». Gilda era sgomenta. La donna sbatté la porta. Scese quelle scale sofferte. Si diresse verso il bancone del bar. Nella notte Gilda non vedeva solo il buio, vedeva tutti gli astri. Pensò all’estate passata. Alla canoa con cui attraversavano il golfo dei poeti, ai bagni nelle calette nascoste. Pensò ai profumi dell’estate. E si strinse nelle spalle. Sembrava fosse trascorso un secolo da quei momenti. Ordinò un sandwich e una tequila. Non le restava che attendere. Ludovico si nutriva intanto di momenti infeltriti. Una parte di lui voleva scendere per abbracciarla e dirle: «hai ragione, faremo come vuoi tu». Ma qualcosa glielo impediva. La cifra maledetta che doveva ai suoi debitori. Sarebbe lievitata all’inverosimile se lui non avesse… Ok… Forse la notte gli avrebbe rischiarato gli orizzonti? Dato il giusto consiglio? Stremato si addormentò, vestito, con le mani sulla valigetta. Ma il mattino lo ritrovò in un lucore disperato. La valigetta era sparita, ormai erano le 9 e di lì a poco avrebbe dovuto affrontare lo strozzino. Come aveva potuto essere così stupido? Guardò ovunque, nella speranza di averla infilata sotto il letto o nell’armadio augurandosi che sua moglie l’avesse nascosta. Ma della valigetta nemmeno l’ombra. Si sentì perduto. Sudori freddi gli inumidivano le tempie mentre in petto i salti del cuore si infittivano. Il telefono squillò. Cercò di calmarsi. Forse una soluzione inaspettata? Ma chi poteva sollevarlo da quella pena infinita? Poi intravide un biglietto sul comodino. Il telefono continuava l’odioso gracchio di corvo. «Nell’acqua c’era un sonnifero. Vado a restituire il denaro. Non puoi tradire così i condomini che si son fidati di te. Vai da quell’uomo, di’ che sei stato derubato. Credimi deve andare così. Se smetti di giocare, ti aiuterò. Distruggi il biglietto. Gilda». Improvvisamente il panico, l’angoscia, il bombardamento atomico che avevano invaso il suo corpo e la sua mente si stemperarono. Alcune lacrime, ricacciate, non scesero sulle guance. D’incanto le pareti ammutolite di quella stanza gli parvero colorate e luccicanti: guardò fuori, il sole splendeva sugli ulivi, esultava sullo sciabordio dell’acqua. Ludovico percepì un coraggio nuovo grazie alla sua donna: in quel giorno che scivolava nel mare scoprì che il tempo non era scaduto, il premio era una striscia di vita che lo colmava di sollievo combattivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

'A Ciambra' escluso dalla corsa agli Oscar

cinema

"A Ciambra" escluso dalla corsa agli Oscar

Karma: la notte di J.L. David

FESTE PGN

Karma: la notte di J.L. David Foto

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus

parma

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I regali di Natale per lui

PGN

I regali di Natale per lui

Lealtrenotizie

Il Marconi piange Giulia

LUTTO

Il Marconi piange Giulia

Vicino a Coenzo

«Noi, i dimenticati dell'alluvione»

Copermio

«Pensavamo di morire annegati. Mio figlio vivo grazie al maresciallo»

Processo

«Spese pazze» in Regione, assolti Ferrari e Garbi

oltretorrente

Marcia antirazzista dopo il pestaggio. In corteo con Said

Abdul, il suo dipendente aggredito: non riesco ancora a capire perché ce l'avessero con me

1commento

Dopo piena

Lentigione, gli sfollati a casa per Natale

Montagna

Corniglio, si pensa a una eventuale «class action» contro Enel

Tg Parma

Striscioni al Marconi per ricordare Giulia Video - Foto

Il noto ex calciatore

Cosa manca a Beckham dell'Italia? La trattoria Cocchi di Parma

1commento

Colorno

Oltre un milione di danni per l'Alma

Colorno (e Lentigione), si lavora per tornare alla normalità. Il punto della situazione

A Lentigione un pensionato è morto mentre spalava il fango

ghiaccio

Montagna, dopo tre giorni ci sono ancora famiglie senza elettricità

1commento

anteprima gazzetta

Un'altra vittima innocente: "Possiamo migliorare le condizioni nelle strade"

2commenti

LUTTO

Giulia, 15 anni e tanta voglia di vivere

3commenti

lentigione

I lavori sull'argine dell'Enza visti dal drone Video

Ricerca

Centri storici: quello di Parma tra i più dinamici in Italia

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

carabinieri

Traffico rifiuti a Livorno, sei arresti. Intercettazioni choc: "I bambini? Che muoiano"

1commento

Francia

Scontro treno-scuolabus, "21 alunni feriti gravi"

SPORT

Calciomercato

Parma, Faggiano rinnova: "Il progetto va avanti"

tg parma

Ospedale dei bambini: i giocatori del Parma diventano... Babbo Natale Video

SOCIETA'

dopo la piena

Ecco com'è oggi Colorno: il video dall'alto

social network

Il selfie della ragazza con cancro alla pelle: la campagna di prevenzione è virale

MOTORI

NOVITA'

Nuova Audi RS4 2017, il ritorno del V6 biturbo

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS