12°

24°

REGGIO EMILIA

I funerali di Gallinari: quattro indagati ma la Procura chiede l'archiviazione

L'indagine è stata aperta per istigazione a delinquere in concorso

Il funerale di Prospero Gallinari

Il funerale di Prospero Gallinari

Ricevi gratis le news
2

 

Quattro persone sono finite indagate per istigazione a delinquere in concorso per il funerale, a Reggio Emilia, di Prospero Gallinari, ex brigatista condannato per il sequestro e l’omicidio di Aldo Moro. Ma per loro la Procura ha già chiesto l’archiviazione.
Si tratta degli ex br Loris Tonino Paroli e Salvatore Ricciardi, di un giovane 'No tav' Davide Mattioli, e di Sante Notarnicola, ex della banda Cavallero.
Del fatto che sono finiti sotto indagine scrivono alcuni quotidiani locali, riportando che è stata chiesta una proroga delle indagini dal pm Antonello Gustapane, della Procura di Bologna, cui è affidato il fascicolo. Ma a quanto apprende l'ANSA, la richiesta di proroga è stata solo un fatto tecnico, e per il fascicolo c'è già una richiesta di archiviazione. A gennaio le modalità delle esequie, cui parteciparono molti ex brigatisti, suscitarono molte polemiche. (SEGUE).
   BNT-Funerale Gallinari: 4 indagati, ma chiesta archiviazione (2)
REGGIO EMILIA, 29 NOV – Gallinari, 62 anni, fu trovato morto nella sua automobile dopo un infarto. I funerali si svolsero a Coviolo, frazione di Reggio Emilia, il 19 gennaio. Le polemiche nacquero non solo perchè alla cerimonia erano presenti molti dei reduci Br – tra loro anche Renato Curcio - che salutarono l’ex compagno scomparso con pugni alzati, drappi rossi e cori di Internazionale, ma anche perchè nelle orazioni pronunciate in molti lessero una sorta di apologia al terrorismo.
Indignazione fu poi espressa in una lettera aperta firmata dall’ex sindaco Graziano Delrio e dalla presidente della Provincia, Sonia Masini. "L'unica canzone che Scalzone, Curcio e soci avrebbero dovuto cantare – scrissero - avrebbe dovuto essere 'Perdonò. Hanno scientemente dato vita invece, e questo è quel che deve preoccupare tutta Italia, ad un pericoloso quanto sciagurato tentativo di passaggio di testimone politico, dai vecchi brigatisti ai giovani no Tav e dei centri sociali. Hanno inneggiato ad ideologie di rivolta sociale e violenza che sono state dannose in passato per la democrazia, la classe operaia, per una intera generazione che si era avvicinata alla politica".
A dare il via all’inchiesta è stata una relazione della Digos reggiana, girata dalla procura di Reggio Emilia a quella distrettuale bolognese per la competenza su ipotetici reati legati al terrorismo.
Quattro persone sono indagate per istigazione a delinquere in concorso per il funerale, a Reggio Emilia, di Prospero Gallinari, ex brigatista condannato per il sequestro e l’omicidio di Aldo Moro. Ma per loro la Procura di Reggio  ha già chiesto l’archiviazione.
Si tratta degli ex br Loris Tonino Paroli e Salvatore Ricciardi, di un giovane 'No tav' Davide Mattioli, e di Sante Notarnicola, ex della banda Cavallero.
Del fatto che sono finiti sotto indagine scrivono alcuni quotidiani locali, riportando che è stata chiesta una proroga delle indagini dal pm Antonello Gustapane, della Procura di Bologna, cui è affidato il fascicolo. Ma a quanto apprende l'agenzia Ansa, la richiesta di proroga è stata solo un fatto tecnico, e per il fascicolo c'è già una richiesta di archiviazione. A gennaio le modalità delle esequie, cui parteciparono molti ex brigatisti, suscitarono molte polemiche.

Gallinari, 62 anni, fu trovato morto nella sua automobile dopo un infarto. I funerali si svolsero a Coviolo, frazione di Reggio Emilia, il 19 gennaio. Le polemiche nacquero non solo perché alla cerimonia erano presenti molti dei reduci Br – tra loro anche Renato Curcio - che salutarono l’ex compagno scomparso con pugni alzati, drappi rossi e cori di Internazionale, ma anche perché nelle orazioni pronunciate in molti lessero una sorta di apologia al terrorismo.

Indignazione fu poi espressa in una lettera aperta firmata dall’ex sindaco Graziano Delrio e dalla presidente della Provincia, Sonia Masini. "L'unica canzone che Scalzone, Curcio e soci avrebbero dovuto cantare – scrissero - avrebbe dovuto essere "Perdono". Hanno scientemente dato vita invece, e questo è quel che deve preoccupare tutta Italia, ad un pericoloso quanto sciagurato tentativo di passaggio di testimone politico, dai vecchi brigatisti ai giovani no Tav e dei centri sociali. Hanno inneggiato ad ideologie di rivolta sociale e violenza che sono state dannose in passato per la democrazia, la classe operaia, per una intera generazione che si era avvicinata alla politica".
A dare il via all’inchiesta è stata una relazione della Digos reggiana, girata dalla procura di Reggio Emilia a quella distrettuale bolognese per la competenza su ipotetici reati legati al terrorismo. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • giligan

    30 Novembre @ 06.47

    ma il Presidente della Repubblica cosa aspetta a dar loro un riconoscimento ufficiale?

    Rispondi

  • Giorgio

    29 Novembre @ 14.25

    Riportiamoli agli onori della cronaca,questi benemeriti!!!!!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Ricoverato Sobral, vincitore Eurovision 2017

Eurovision 2017

Salvador Sobral ricoverato in gravi condizioni

Tutto pronto per gli Stones a Lucca. Mozzarella compresa Le set list del tour

L'evento

Tutto pronto per gli Stones a Lucca. Mozzarella compresa Le set list del tour

Orietta Berti batte il Fisco: l’Irap le sarà rimborsata dal 1998

MONTECCHIO

Orietta Berti vince sul Fisco: le sarà restituita l'Irap pagata negli ultimi 19 anni

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Bagno Gelosia», il pesce secondo tradizione

Ristorante Bagno Gelosia

CHICHIBIO

«Bagno Gelosia», il pesce secondo tradizione

Lealtrenotizie

Villa Alba, nuova perizia su una morte sospetta

PROCESSO

Villa Alba, nuova perizia su una morte sospetta

Università

Mercoledì 27 si vota per il nuovo rettore: dove e come

Dramma

Sfrattato, si toglie la vita

in serata

Fiamme tra Parola e Sanguinaro: alta colonna di fumo, spente le fiamme

FRODE

Wally Bonvicini parla e si difende

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

2commenti

PARMA

Finti poliziotti picchiano e rapinano prostitute in via Emilia Ovest

Gli agenti delle Volanti sono stati contattati da una "unità di strada anti-tratta"

3commenti

in serata

Rapina con coltello nella farmacia di via Trieste: due ladri in fuga

Ritratto

I They, la famiglia del volley

anteprima gazzetta

Caso Villa Alba: nuovi sospetti

FORNOVO

Bertoli, il chimico che sapeva tutto sul petrolio

TORRECHIARA

Il mistero della settima porta

I prossimi avversari

Non solo ottimismo in laguna: "Parma, nuova rivalità"

Anticipi/posticipi

Parma-Avellino domenica 29 ottobre Il calendario fino alla 13a

arezzo

Furto di una collana d'oro, auto affittata a Parma. 27enne nei guai

Crocetta

Insegue due ladri e viene preso a pugni

8commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

GAZZAFUN

Dalla margherita alla "frutti di mare": vota le 10 pizze più buone

EDITORIALE

Migranti e tensioni, i fronti parmigiani

di Francesco Bandini

5commenti

ITALIA/MONDO

Francia

E' morta Liliane Bettencourt, lady L’Oreal: la donna più ricca del mondo aveva 94 anni

legge elettorale

Presentato il Rosatellum bis. Come funziona Video

SPORT

Aragon

Vale "idoneo", sarà in pista. L'arrivo in stampelle Video

STATI UNITI

E' morto il pugile Jake La Motta, "Toro Scatenato"

SOCIETA'

fotografia

Gazzareporter "Vacanze": vince un romantico paesaggio

lite a seattle

Svastica al braccio: steso con un pugno da un afroamericano

MOTORI

auto&moda

Jaguar E-Pace, Debutto con Palm Angels Fotogallery

IL DEBUTTO

Nuova Suzuki Swift, nel weekend il porte aperte