-3°

EDITORIALE

Renzi e Letta due galli in un pollaio

L'opinione di Giuliano Molossi

Enrico Letta e Matteo Renzi

Enrico Letta e Matteo Renzi

1

 

Tutto si potrà dire di Matteo Renzi ma un fatto è innegabile: la sua impetuosa discesa in campo ha dato una bella scossa alla politica italiana, costringendo tutti a un cambio di passo. Il ragazzo è esuberante e si vede bene che gode come un pazzo a far correre gente abituata a tempi lunghi, a trattative improduttive, a mediazioni estenuanti. Il nuovo segretario del Pd detta l'agenda di governo, incalza il premier, presenta piani sul lavoro che incassano più complimenti dall'Europa che dall'Italia, pretende e ottiene la fissazione del dibattito parlamentare alla Camera sulla riforma della legge elettorale, fa esternazioni a tutto campo regalando titoli ai giornali e attacchi di bile a destra e a manca. A volte si ha quasi l'impressione che le spari grosse per vedere l'effetto che fa. Gli è bastato dire «Fassina chi?» per liberarsi di una presenza scomoda al governo. E proprio ieri il viceministro dell'economia dimissionario ha attaccato il segretario sostenendo che il Pd ha bisogno di una leadership forte ma non di un dittatore. Ma anche il deluso e offeso Fassina non potrà negare che Renzi abbia ridato al partito democratico, uscito a pezzi da un doppio ko (elezioni politiche e Quirinale), una visibilità e una centralità sulla scena impensabili fino a pochi mesi fa. Grazie a Renzi il Pd è molto più forte. Altrettanto però non si può dire del governo. Renzi rappresenta una spina nel fianco della maggioranza. Ogni sua uscita provoca quelle che i cronisti parlamentari definiscono «fibrillazioni». Non c'è pace per il governo Letta. Un governo non scelto dagli elettori ma imposto dalle circostanze, che finora ha combinato assai poco e quel poco lo ha fatto anche male. Renzi assicura fedeltà, giura che fino all'anno prossimo non si andrà al voto, ma intanto non perde occasione per stuzzicare, provocare, metter zizzania. Sulla Tasi, sulle coppie di fatto, sui matrimoni gay, sul lavoro, sulla riforma elettorale le posizioni dei partiti di maggioranza Pd, Scelta civica e Ncd sono già piuttosto distanti. Se poi ci si mette Renzi a far battute velenose, a mettere sale sulle ferite, allora si capisce perché l'esecutivo non dia l'impressione di grande compattezza. I pasticci sulle decisioni annunciate, poi ritirate, poi emendate, poi ripresentate la dicono lunga sull'autorevolezza di Palazzo Chigi. Crediamo che Letta farebbe volentieri a meno di uno che gli alita continuamente sul collo e che gli suggerisce quello che deve e non deve fare. L'incontro di ieri fra il premier e il segretario, e incentrato su impegno per il 2014, Jobs Act e riforme, viene valutato utile e produttivo. Sarà stato certamente così, non lo mettiamo in dubbio, ma quando mai un incontro del genere è stato definito «inutile e improduttivo»?
Noi non crediamo che l'accoppiata Letta-Renzi possa durare ancora molto. Sono due galli in un pollaio, prima o poi uno di loro è destinato a uscire di scena. Oggi tutti e due hanno lo stesso interesse a fare le riforme presto e bene, ma poi, inevitabilmente, le loro strade si divideranno e di leader ne resterà uno solo. Molti scommetterebbero sulla vittoria del sindaco di Firenze. Non è così scontato. Renzi, capace di suscitare molte speranze nell'elettorato moderato, dovrà stare attento a non bruciarsi. Anche per lui è arrivato il momento di passare dalle parole (e dalle battute) ai fatti.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Biffo

    11 Gennaio @ 18.49

    Io penso che Renzi, nella sua ammirevole irruenza, da birbante toscano, anzi, di più, fiorentino, possa, magari, essere ricondotto ad una maggior calma e ad una riflessione più pacata da mons.Letta. Uno è come la paglia accanto al fuoco, Letta potrebbe funzionare da estintore, o da valvola di contenimento della pentola a pressione Renzi, evitando esplosioni dannose. Io li vedo bene, assieme, ognuno con la propria personalità, a dare un contributo al bene del Paese. E smettiamola, poi, con queste divisioni ancestrali abominevoli, becere e dannose, tra destra e sinistra, per cui tutto quanto proviene dalla parte avversa deve essere sistematicamente criticato e distrutto; vogliamo, per una volta, avvertire che siamo tutti quanti italiani, che stiamo tutti su una stessa barca, piena di falle, in un mare in tempesta? Franco Bifani

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Raffaella Fico: "Sposerò Moggi"

Gossip Sportivo

Raffaella Fico: "Sposerò Moggi"

La viadanese Gaia in finale a X Factor

talento

La viadanese Gaia in finale a X Factor

Miriam Leone valletta a Sanremo

verso il festival

Miriam Leone valletta a Sanremo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Libri e dischi, non si sbaglia mai: la cultura è sotto l’albero

REGALI DI NATALE 2016

Scopri il regalo giusto per il tuo lui

Lealtrenotizie

Ladri scatenati in città: un ponte di furti

allarme

Ladri scatenati in città: un ponte di furti

1commento

Torrile

Abusava della cuginetta di 9 anni e della nipote di 13: condannato

5commenti

Colorno

451 anolini mangiati: è record Ultimo piatto: il video

5commenti

terremoto

Trema l'Appennino reggiano: scossa 4.0 Video

roccabianca

Tamponamento e frontale sul ponte Verdi: due feriti, uno è grave Video

viabilità

Ecco dove saranno gli autovelox la prossima settimana

1commento

lega pro

Il Parma non si ferma: è già al lavoro per il Teramo Video

vigili del fuoco

Garage in fiamme a Sissa

Comune

Bilancio: tutti gli interventi previsti nel 2017 assessorato per assessorato

1commento

Paura

Spray al peperoncino in discoteca

3commenti

reggiana-parma

Il derby...indossa la maglietta granata

Langhirano

Trovato il ladro con il machete

2commenti

San Secondo

Addio a Gardelli, giocò nella Juve e nella Lazio

la storia

Don Stefano, un prete con l'armatura da football americano Video

VELLUTO ROSSO

Da Shakespeare a Peter Pan: gli spettacoli da non perdere a teatro

STRAJE'

"Costretta" a fare ricerca all'estero. Il sogno di Maria Chiara: tornare a Parma Video

Duri esami in inglese e tedesco e tecniche innovative in Svizzera: ecco l'esperienza di una 28enne di Roccabianca

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Il panino? Non famolo strano

2commenti

EDITORIALE

Draghi, nessun favore ma due messaggi

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

studentessa cinese

Investita e uccisa mentre inseguiva i ladri Video: gli ultimi istanti

1commento

Gran Bretagna

I gioielli di famiglia (reale): e Kate indossa la tiara di Diana

WEEKEND

WEEKEND

Presepi, street food, spongate:
gli appuntamenti

45 ANNI DOPO

Tarkus, il capolavoro di Emerson Lake & Palmer

SPORT

SERIE A

Roma, accolto il ricorso: tolta la qualifica a Strootman

TG PARMA

I Corrado acquistano il Pisa. Giuseppe: "Sogno sfida col Parma in A" Video

MOTORI

novità

Dal cilindro di Toyota esce C-HR, il Suv per tutti

in pillole

Ford Kuga:
il facelift