22°

Droga

Fuori i condannati per piccolo spaccio

La svolta della Cassazione dopo la bocciatura della legge Giovanardi-Fini

Fuori i condannati per piccolo spaccio

Fumo

5

In due ore la Cassazione ha dato una mano alla soluzione del problema del sovraffollamento carcerario: i supremi giudici, infatti, presieduti dal Pprimo presidente Giorgio Santacroce, hanno dato il via libera alla riduzione delle pene definitive per gli spacciatori abituali di droghe leggere - o comunque in carcere per fatti di lieve entità legati agli stupefacenti - ai quali non erano state concesse le circostanze attenuanti prevalenti sulla recidiva dopo il giro di vite introdotto dalla Fini-Giovanardi.
Alcune migliaia di persone in cella, dunque, potrebbero presto uscire dalle prigioni: tre-quattro mila secondo una prima stima dell’amministrazione penitenziaria. Fino a diecimila secondo i numeri, meno cauti, forniti da Franco Corleone, il coordinatore dei garanti dei detenuti. Complessivamente, per reati legati agli stupefacenti, sono in carcere circa 21mila detenuti. Senz’altro - hanno chiarito subito fonti della Suprema Corte - non saranno rimessi in libertà i condannati per spaccio di droghe pesanti commesso con l’aggravante dell’associazione.
Quello fornito dalla Cassazione è un aiuto per il Guardasigilli Andrea Orlando che sottolinea come, adesso, in forza di questo verdetto, «l’uscita dall’emergenza carceri sarà più rapida». «Tra gli effetti delle misure sulle carceri - ammette il ministro - non avevamo previsto un’aggressione del giudicato». Le Sezioni Unite hanno spazzato via il dogma della cosiddetta «intangibilità» delle condanne definitive facendo prevalere il principio del «favor rei».
Che a uscire dalle carceri possano essere a questo punto migliaia di detenuti, non c’è dubbio: a confermarlo è la stessa Cassazione. Per capire quante migliaia, bisognerà affinare i calcoli e non è cosa facile. Ma una prima stima indicativa fornita da fonti dell’Amministrazione penitenziaria indica una forchetta tra 3 e 4 mila potenziali beneficiari.
La sentenza della Suprema Corte ha stabilito la possibilità di ricalcolare la pena per quanti sono stati condannati, anche in via definitiva, sulla base della Fini-Giovanardi bocciata dalla Consulta. La Fini-Giovanardi aveva eliminato la distinzione droghe pensanti-droghe leggere. Caduta la norma, la distinzione rivive. E con essa il distinto impianto sanzionatorio previsto in precedenza dalla Jervolino-Vassalli: le pene indistintamente comprese tra 6 e 20 anni, tornano ora per le leggere da 2 a 6 anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • gigiprimo

    30 Maggio @ 14.47

    vignolipierluigi@alice.it

    A L L E G R I A ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! !

    Rispondi

  • eugenio

    30 Maggio @ 14.42

    D'altra parte si sà.. Meglio spacciare che pagare in ritardo.. Che paese schifoso.

    Rispondi

  • eugenio

    30 Maggio @ 14.38

    Complimenti.

    Rispondi

  • gigiprimo

    30 Maggio @ 14.14

    vignolipierluigi@alice.it

    allegria !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Rispondi

  • Angelo

    30 Maggio @ 13.19

    Circa 10.000 nuovi posti di lavoro, daranno una mano alla crescita del PIL sommerso ma che ormai fà parte delle statistiche economiche ufficiali. Auguri a tutti

    Rispondi

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Settimana di grandi classici. Con grandi sorprese Video

gazzarock

musica

Premio Gazzarock, la sfida comincia: vota il tuo artista preferito

Bar Refaeli  è di nuovo incinta

gossip

Bar Refaeli è di nuovo incinta

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Il pane: domani uno speciale di otto pagine

OGGI

Il pane: uno speciale di otto pagine

Lealtrenotizie

Marito e moglie trovati morti in casa a Felegara: omicidio-suicidio?

dramma

Marito e moglie trovati morti in casa a Felegara: omicidio-suicidio?

I corpi senza vita ritrovati dai figli in camera da letto

TESTIMONIANZA

Lucia Annibali: «Vi racconto la mia nuova vita»

1commento

Il caso

Telecamere in tilt non «vedono» le auto rubate

5commenti

elezioni 2017

Salvini torna a Parma: "Per sostenere la candidatura della Cavandoli"

Pronto soccorso

Cervellin: «Mancano medici per l'emergenza»

1commento

Salso

Auto a fuoco: movente passionale?

PARMA CALCIO

Faggiano e la B: «Ci proviamo»

gazzareporter

Auto ad incastro: scene da via Palermo Foto

2commenti

gastronomia etnica

La start-up che mette in tavola il talento delle donne Foto

carabinieri

Maxi-sequestro di armi da guerra nel Parmense: volevano rubare anche la salma di Enzo Ferrari

I nomi dei sette parmigiani della banda

8commenti

Luzzara

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Delicato intervento al cervello al Maggiore di Parma: Barbara Cocconi, barista, ha lavorato a Montecchio, Boretto, Brescello

CALCIO

80 anni fa nasceva Bruno Mora

INTERVISTA

Musica Nuda e «Leggera»

Consiglio comunale

In arrivo riduzioni per Cosap, dehor e tassa sui rifiuti

Spaccatura Pd, Torreggiani contro Dall'Olio

10commenti

Londra

Gemellini borgotaresi salvano la vita alla mamma

1commento

salumi da re

Norcini e salumieri a raduno a Polesine. Sfida al "panino teen-ager"

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

5commenti

EDITORIALE

Brexit, ci siamo. E non sarà indolore

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

traffico

Scontro pullman-tir sul raccordo tra l'A1 e l'A14: 40 feriti

Bode

Furto del secolo a Berlino? Rubata moneta d'oro da guinness dei primati

1commento

SOCIETA'

roma

Omofobia, Shalpy: "Sputi e insulti per strada: un trauma"

nostre iniziative

«Parma 360»: uno speciale sul festival

SPORT

LEGA PRO

Gubbio-Parma 1-4 , gli highlights video

Amichevole

La Nazionale batte l'Olanda

MOTORI

restyling

Mercedes, ora la GLA è più alta e più connessa

innovazione

La Fiat 500 adesso si può noleggiare su Amazon