19°

29°

NATALE

La storia del crocifisso rimosso e noi

Nel milanese, "in nome della laicità", i genitori protestano. Che cosa è giusto fare?

scuola rinvia saggio natalizio e crocifisso rimosso
Ricevi gratis le news
21

Un concerto di Natale in una scuola del Milanese è stato rinviato e il crocifisso «rimosso» in nome "della laicità». L’episodio, probabilmente destinato a suscitare polemiche, segue quello avvenuto in un istituto del Bergamasco. A riportarlo è stato il quotidiano Il Giorno, ma la questione sta opra allargandosi ben oltre i confini lombardi.

E’ accaduto all’Istituto comprensivo Garofani di Rozzano (Milano) dove «hanno deciso di applicare una linea rigorosamente improntata alla laicità in occasione dei festeggiamenti natalizi che cadono dopo la strage terroristica di Parigi. Una linea contestata da un gruppo di genitori, che sta preparando una lettera di protesta contro la scelta del dirigente scolastico reggente Marco Parma (già candidato sindaco per la lista civica 'Aria pulita' e per il M5S a Rozzano».
«Nel mirino dei genitori - scrive il quotidiano - è finita innanzitutto la cancellazione della 'Festa musicale di Natalè che negli ultimi anni si era tenuta a teatro». Un appuntamento con canti e cori non solo natalizi. Ma quest’anno alcuni genitori avevano chiesto di inserire alcun canti più squisitamente natalizi come 'Adeste fideles' e 'Tu scendi dalle stelle'.

........................................

(g.b.) - Questa è la vicenda nuda e cruda. Noi non la commentiamo, ma la giriamo ai lettori con questa domanda: che cosa è giusto fare in queste situazioni? Qual è il giusto equilibrio fra rispetto delle tradizioni e religioni altrui e difesa dei valori della nostra società? E che spazio devono avere le questioni religiose all'interno delle scuole? Dite la vostra nello spazio commenti sotto questo articolo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Filippo

    28 Novembre @ 19.26

    filippo.cabassa.1970@gmail.com

    Un altro italiota che ha calato le braghe

    Rispondi

  • Maurizio

    28 Novembre @ 15.36

    Teoricamente noi siamo uno stato laico e quindi non ci dovrebbe essere ragione di esporre il crocifisso o festeggiare il natale a scuola ma allora facciamo di più, essendo uno stato laico ma essendo io cattolico, alcune feste che vanno di moda adesso non mi possono star bene quindi togliamo anche halloween... Queste feste poi anche a scuola ormai sono momenti di integrazione che danno poco risalto alla religiosità, cosa a mio parere sbagliata (ormai si aspetta il natale per divertirsi ma c'è gente adulta che non sa cosa sia realmente il natale), infatti a queste feste partecipano tutti musulmani compresi

    Rispondi

  • Gabriella Gabbi

    28 Novembre @ 14.31

    Il crocefisso in classe e gli spettacoli natalizi recitati e cantati dagli alunni sono testimonianza delle credenze religiose e delle tradizioni culturali, scolastiche e familiari del popolo italiano. Gli immigrati islamici o di altra religione, e i loro figli, anche se nati in Italia, hanno senza dubbio diverse tradizioni e convinzioni religiose, ma questo non deve comportare che gli italiani debbano essere costretti a mettere da parte le loro: si può serenamente convivere, IMPARANDO A CONOSCERE le reciproche abitudini di vita e convinzioni religiose, come in moltissime scuole si fa da anni. Pensando, raccontando, confrontando, diventano più motivate le singole scelte ed è anche possibile rendersi conto che non si tradisce il proprio patrimonio culturale-religioso conoscendo meglio quello del vicino o partecipando a un festeggiamento tradizionale nel Paese che ci ospita o vedendo in classe un simbolo religioso che ha valore solo per chi ci crede. I genitori che impediscono ai loro figli di partecipare alle feste del Paese in cui i bambini crescono a mio parere sbagliano perché li isolano, ne fanno dei "diversi", condizione che nell'età infantile e adolescenziale è considerata una disgrazia. La scelta vincente per le generazioni che crescono deve necessariamente essere il rifiuto di ogni fanatismo.

    Rispondi

    • Vercingetorige

      28 Novembre @ 15.39

      SIGNORA GABBI , il problema non sono "i genitori che impediscono ai loro figli di partecipare alle Feste del Paese in cui i bambini crescono" . Il problema sono quei genitori che vorrebbero snaturare , se non sopprimere , quelle Feste , perchè LORO non le condividono e non le gradiscono , ed il problema sono anche quei Dirigenti Scolastici e quegli Insegnanti che , per ottuso servilismo culturale ed arrivismo politico , vorrebbero che i bambini imparassero a negare le proprie radici.

      Rispondi

      • gianlucapasini

        28 Novembre @ 22.17

        D'accordo con te

        Rispondi

  • danila

    28 Novembre @ 12.50

    io credo che ci siano presidi MALATI di protagonismo che andrebbero immediatamente licenziati (prima di natale)

    Rispondi

  • ixxo

    28 Novembre @ 12.38

    In una nazione allo sfascio che sta vendendo la propria identità ,la propria cultura e la propria storia conquistata in millenni , questo gesto è solo la punta dell'iceberg, sarebbe bello , a proposito di scuola, sapere come proseguono i programmi scolastici nelle classi dove la molti bambini non parlano italiano o questo "piccolo" problema lo si schiva? L'integrazione non la si ottiene svendendo la nostra storia e la nostra tradizione ma, magari, non imponendo ai cittadini gli immigrati e la loro cultura.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Tutti al Begio day a Berceto

Era qui la festa

Tutti al Begio day a Berceto Foto

Ultimi giorni per votare la bella Anna Maria

MISS ITALIA

Ultimi giorni per votare la bella Anna Maria

Grey's Anatomy 14 stupisce ancora, parla italiano

Stefania Spampinato

Tv

Grey's Anatomy 14: il cast parla sempre più italiano

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Olio davanti ai negozi, lo sfogo dei commercianti: "Baby gang sempre in azione"

Fidenza

Olio davanti ai negozi, lo sfogo dei commercianti: "Baby gang sempre in azione"

ONESTA'

Perde la borsa da fotografo nel parcheggio: immigrato la porta ai carabinieri

1commento

incendio

Doppio focolaio a Panocchia: notte di fiamme e lavoro

IN CORSIVO

Ghirardi, il crac Parma e il "negazionista" Cellino

Doppio intervento

Escursionisti in difficoltà in Appennino

varano

Così i vigili del fuoco hanno recuperato l'uomo scivolato nel calanco Video

Furto

Maternità, rubate le due preziose sonde di un ecografo

7commenti

Protesta

«Cittadella abbandonata»

weekend

In barca e sui sentieri, tra amor e trota: l'agenda della domenica

LA STORIA

Angelo e Simba, quei due cani che hanno commosso tutti

SERIE B

Nuovi crociati crescono

Salsomaggiore

Pubblica in lutto: è morto Spalti

Personaggio

Ettore, cinquant'anni a tu per tu con la pietra

varano

Scivola per 50 metri in un calanco: i vigili del fuoco arrivano dall'alto Foto

FIDENZA

Addio all'ostetrica Mara Maini: ha fatto nascere migliaia di bambini

brescia

Cellino riabilita Ghirardi: "A Parma ha fatto tanto". La rabbia del web

8commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

VIABILITA'

Domenica di controesodo. Code a tratti tra Parma e Fiorenzuola Tempo reale

appennino

Cade lungo un sentiero sul Ventasso, soccorsa 59enne

SPORT

Moto

Paolo Simoncelli: "Marco sarebbe campione del mondo"

Moto

Travolto dopo l'incidente, paura per Federico Caricasulo

SOCIETA'

Marina di pietrasanta

Rapina all'alba al Twiga di Briatore, banditi armati

curiosità

Squalo volpe di 200 chili pescato nel crotonese

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti