Capodanno

Molestie di gruppo a Colonia: denunce in altre città

Polizia, i 1.000 aggressori forse una rete
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Non solo Colonia: salgono a 70 le denunce sporte da donne che hanno raccontato di aver subito molestie sessuali ad Amburgo durante la notte di San Silvestro. In 23 casi le vittime delle aggressioni hanno riferito di essere state anche derubate, e sono due le denunce per lesioni corporali.

 Le aggressioni sono state compiute per lo più lungo il famoso Reeperbahn, la notissima zona 'a luci rossè, nel tratto denominato «Grosse Freiheit» (Grande libertà), luogo centrale della vivacissima vita notturna del quartiere St Pauli.
La polizia di Amburgo al momento «non ha alcun indizio per affermare che vi sia un collegamento con i fatti di Colonia», ha spiegato all’ANSA un portavoce. «Anche perchè fino ad oggi non vi è stato alcun fermo, e le indagini sono ancora in corso». Tuttavia anche nel caso delle aggressioni avvenute nella città anseatica, le donne hanno denunciato di essere state molestate da persone che avevano un background migratorio, ha aggiunto la fonte. E il numero delle denunce arrivate fino ad oggi fa pensare comunque a un fenomeno «nuovo», qualcosa di inedito nelle proporzioni.

Aggressioni sessuali paragonabili a quelle di massa perpetrate a Colonia sono avvenute la notte di San Silvestro anche a Zurigo. Anche in Austria diverse donne hanno denunciato di aver subito aggressioni sessuali nella notte di San Silvestro, gran parte di queste a Salisburgo.

Violenze a Colonia: si tratta di una rete?

La polizia di Colonia ritiene che gli aggressori che a Capodanno hanno molestato o anche stuprato decine di donne alla stazione fossero organizzati, fossero almeno mille e che abbiano agito in piccoli gruppi, che circondavano donne isolate anche con lo scopo di rapinarle. Tre di loro sono stati identificati, ma non ancora arrestati.

Nell’annunciare le novità il ministero dell’Interno del Land Renania-Vestfalia e la polizia hanno aggiunto che nessuno è ancora stato arrestato e che si sta indagando su una rete criminale proveniente dalla vicina città di Duesseldorf, che dista una quarantina di chilometri.
L’aggressione di massa in Germania sta dividendo gli animi e ha scatenato anche polemiche dai toni accesi sull'immigrazione e l'accoglienza dei rifugiati dopo che alcune delle vittime hanno riferito di aggressori dall’apparenza «araba o nordafricana». Almeno una delle circa 90 donne che hanno sporto denuncia ha denunciato di essere stata violentata.
Il tipo di incidenti, secondo la polizia, è simile ad altri avvenuti, su scala minore, a Duesseldorf, dove in passato delle donne sono state distratte con violente molestie sessuali mentre venivano derubate. Le polizie delle due città renane stanno collaborando da alcune ore su questo caso. 

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  • Vercingetorige

    08 Gennaio @ 12.27

    LA POLIZIA TEDESCA E' STATA TRAVOLTA ! Gli agenti che tentavano di intervenire sono stati aggrediti , respinti e sbeffeggiati . Uno dei teppisti ha detto "Sono Siriano ! Dovete trattarmi bene perché sono stato invitato qui dalla signora Merkel ! " . Un altro ha strappato il suo permesso di soggiorno davanti ai poliziotti , dicendo : "Tanto domani me ne faccio fare un altro ! ". Queste sono le povere vittime della guerra e della fame che ci portiamo in casa ! Questi sono quelli per i quali non facciamo il Presepio e non cantiamo le canzoni di Natale nel timore che si offendano ! Del resto , cosa volete aspettarvi da gente che porta bambini di due o tre anni ad annegare su un gommone ? INTANTO IL GOVERNO ITALIANO STA PER EMETTERE UN DECRETO LEGGE COL QUALE DEPENALIZZA L' IMMIGRAZIONE CLANDESTINA , IN ALTRE PAROLE CANCELLA L' IMMIGRAZIONE CLANDESTINA COME REATO ! Ricordo agli immancabili smemorati di comodo che il Ministro degli Interni è il noto comunista Alfano.

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  • Bastet

    08 Gennaio @ 09.43

    feccia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Rispondi

  • Uccio

    08 Gennaio @ 01.44

    Dove sei Michelotto? Non dai la colpa a Pizzarotti anche per questi fatti come fai di solito? Come sostenevo nei commenti dei giorni scorsi, l'aumento della criminalità a Parma come in tutte le città italiane ed europee, deriva da molto lontano: dai politici di Roma di cui qualcuno si arricchisce con l'immigrazione esagerata, ed anche per colpa della UE che manca di politiche comuni lungimiranti. La sicurezza è e resta, comunque, di pertinenza del governo centrale e del ministero degli Interni che ha il potere di decidere quanti agenti di polizia, carabinieri e mezzi dislocare sul territorio, quali strategie intraprendere e quanti migranti far entrare (con o senza prendere le impronte e documenti).

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  • marirhugo

    08 Gennaio @ 01.10

    Siriani, scappati dalla guerra ma soprattutto da Assad, simpatizzanti dell'isis? si, senza cincischiare troppo sul fatto che non tutti le migliaia sono colpevoli di qualcosa, Ci penseranno le autorita' tedesche e di tutti paesi in cui sono accadute cose analoghe, E poi uomini,e poi maschi. Ma non da espellere, da mettere in carcere e per molto tempo. Qulche ergastolo come buon esempio. Quelle donne hanno corso dei rischi "femminicidi" si sarebbero chiamati. E chi ne e'capace che faccia un serio e anche spietato discorso sulla religione,l'islam che solo quando finalmente verra' sconfitta e confinata dentro la Mecca con lo stuolo di principi, imam,aiatollah, ulema e compagnia,,riuscira' a mandare il suo messaggio di pace e fratellanza.

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  • Filippo

    07 Gennaio @ 23.19

    Mala tempora currunt... Per colpa di governanti inetti, ci prepariamo alla presa di potere di movimenti razzisti: ce lo meritiamo e chissà che non tutti i mali vengano per nuocere.

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    • jeffroy

      08 Gennaio @ 11.16

      i mala tempora che currunt sono questi dell'UE, caro annebbiato ! Da un "estremista" non temerei di essere asslatato in casa, di vedere spaccio di droga sotto casa, o di vedere stuprate o messe in pericolo delle donne. Questi sono solo i pretesti che il sistema euronazicomunista propina per autoconservarsi, anche grazie alle distorsioni interpretative come le sue. L'UE è un piano per distruggere le autonomie e questi politichetti che abbiamo rappresentano Bruxelles in Italia, non l'Italia a Bruxelles. Tutto è manipolazione mediatica; se le piace bersela, faccia pure, ma non ci faccia credere che le destre sono l'impero del male. Si sono capovolti i ruoli, caro signore. Lei cosa sa della mentalità degli arabi e di come è stata formata da secoli di religione oscurantista, misogina, sessuofobia, assolutista e primordiale ? Guarda caso là, in quei paesi ci sono solo due tipi di governo: la teocrazia o la tirannia ereditaria laica. Si documenti un po' meglio o viaggi un po' di più ...

      Rispondi

      • Filippo

        08 Gennaio @ 19.22

        Lei secondo me deve imparare a leggere, o perlomeno a capire quello che legge. Per mia fortuna ho molti più visti sul passaporto di quante idee lei ha in testa, visto che il mio commento dice in maniera più civile gran parte di quanto dice lei. E di destra non vuol dire necessariamente razzista, malgrado quanto tende a far credere l'ultima parte del suo commento.

        Rispondi

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