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Langhirano: restauro della chiesa, appello ai parrocchiani

Langhirano: restauro della chiesa, appello ai parrocchiani
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Continua il restauro del tetto della chiesa di Langhirano, anche con il contributo dei parrocchiani. Tanto è stato fatto ma il cantiere è ancora aperto, per «curare» i danni causati dal terremoto di sette anni fa, il 23 dicembre 2008. Si è concluso ormai il restauro della parte centrale, della navata, e recentemente è giunto a termine anche il rifacimento del tetto nel lato sud, sotto il battistero e il coro. Resta da riparare la copertura nel lato nord dell'edificio.
La parrocchia chiede una mano ai fedeli: «Le esigenze economiche sono tante e occorre uno sforzo significativo Ciascuno, secondo le sue possibilità, doni con generosità».
Bilancio Don Raffaele Mazzolini fa il punto sul restauro antisismico della chiesa dell'Annunciazione di Maria Vergine, a Langhirano: la prima parte dei lavori è costata 220mila euro, finanziati con i 110mila euro dell’8 per mille, con un prestito della parrocchia di Mattaleto per 40mila euro, e infine con un mutuo di 70mila euro.
L’operazione si è rivelata più complessa del previsto. «Questi lavori, per ragioni economiche varie (esito della gara di appalto, obbligo aggiunto della linea vita, altri lavori resisi necessari, come la riparazione di un affresco e alcuni tinteggi, moduli anti-piccioni sulla facciata…) - ricorda una nota della parrocchia - hanno riguardato solo la parte centrale, cioè la navata, fino al presbiterio compreso. Essendo rimaste fuori parti importanti, come quelle sopra il fonte battesimale e il luogo del coro, si sono resi necessari i successivi lavori al tetto lato sud (battistero e coro)».
Così è partita la seconda fase di lavori, per una spesa di 31mila euro, di riparazione del tetto sopra il battesimo e l’area riservata al coro.
Terminato anche questo intervento, adesso resta un terzo cantiere da avviare, quello per i tetti del lato nord.
Il parroco, don Raffaele, puntualizza: «All’inizio si era pensato di poter eseguire localmente solo limitate riparazioni. La successiva constatazione che le limitate riparazioni a questi ultimi tetti non avrebbero potuto risolvere i problemi e l’aggravamento delle perdite riscontrato, ci hanno condotto alla decisione di ulteriori lavori di manutenzione più globale al lato nord, che inizieranno a breve. Per essi, se non otterremo un nuovo contributo dell’8 per mille, possiamo disporre da un generoso parrocchiano del prestito relativo».
Esigenze «Come si può capire - continua il messaggio della Parrocchia - le esigenze economiche sono tante e si sono ancor più moltiplicate; pagare il mutuo e rimborsare i prestiti è molto impegnativo. Occorre perciò uno sforzo significativo per non tenere debiti cospicui per lungo tempo. Ciascuno, secondo le sue possibilità, effettui una donazione con generosità. Un grazie, infine, va a coloro che già fin dall’inizio di questa iniziativa hanno generosamente contribuito: siano essi enti, associazioni, gruppi e anche singole persone».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  • Patti

    02 Aprile @ 13.16

    ....perchè non chiede "donazioni" al cardinal bertone!?!

    Rispondi

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