12°

23°

Libri

La finestra sul burrone

In «Viaggio in Italia» Roberto Napoletano racconta un Paese in bilico tra vecchio modo di pensare e nuovo che stenta a farsi largo. Della nostra città scrive: «Se si ferma Parma rischiamo davvero»

La finestra sul burrone
Ricevi gratis le news
0

Bisogna scendere in strada, sporcarsi le scarpe e incontrare la gente. Un bravo cronista deve imparare ad ascoltare gli italiani, come l’imprenditore di Trento che, alla seconda generazione, capisce che oggi produrre e costruire un’azienda in Italia è quasi una colpa. Ci sono famiglie che hanno creduto nella propria creatività, come quella di Alessandro Marcolin, e hanno iniziato a fare scarpe di qualità negli anni Settanta, tutto a mano, e il successo è stato l’export fin dall’inizio. Da Treviso raccontano i successi dei primi decenni, poi l’arrivo delle difficoltà, la crisi economica, il mondo globalizzato, la burocrazia ormai soffocante, che ti costringe a chiudere e ad aprire all’estero. Da queste piccole storie si capisce che il Nordest è in ginocchio. Poi c’è la riviera del Brenta dove fanno scarpe di lusso, e la Brianza, con i suoi studenti che chiedono una classe politica adeguata: comincia da queste piccole, grandi storie l’ultimo libro di Roberto Napoletano, prima di tutto un cronista che ha capito che bisogna ascoltare la gente e le storie per capire come sta l’Italia, per rendersi conto di come si vive e si lavora oggi in questo Paese che ha perso la bussola.
Roberto Napoletano, direttore de “Il Sole 24 Ore” ha raccolto in «Viaggio in Italia», edito da Rizzoli, i suoi “Memorandum“, la rubrica a taglio basso che apre ogni domenica il supplemento culturale del quotidiano. Una scelta precisa. Quella finestra nella pagina della cultura racconta storie, incontri, confessioni, sentimenti, stupore, come capita con i ragazzi di Merate che chiedono di poter vivere la loro passione politica. Una finestra sul mondo dell’economia reale mentre si discute di filosofia, di letteratura, di idee, di politica. Napoletano prende i pezzi, taglia, cuce e poi rimonta in una maniera molto attenta, non solo cronologica ma soprattutto tematica, queste istantanee su un’Italia divisa in nord, centro e sud, che naviga in mezzo ad una tempesta perfetta. Ne viene fuori un libro molto potente, che dalla lettura della sola rubrica settimanale non si poteva immaginare perché qui le voci si mescolano e si confrontano, e dialogano tra di loro. Il titolo che prende le mosse da quello di Goethe, è un viaggio in un’Italia complessa, articolata, difficile, dove convivono disperazione, voglia di fare, resistenze burocratiche e rassegnazione. Una rubrica che diventa alla fine un lungo racconto di voci diverse.
«Viaggio in Italia» dedica alcune pagine alla “sofferente” Parma, a una città colpita che diventa un segnale per l’Italia. “Penso che se si ferma Parma, l’Italia rischia davvero” scrive Napoletano che riporta anche le parole di Mariangela Guandalini: “E’ una città che sta andando indietro e rischia di cancellare la sua anima e la sua storia”. Una città dove le forze che frenano sono ancora molto più potenti di quelle che vogliono innovare.
Napoletano commenta, interagisce con i suoi personaggi, ma soprattutto li ascolta, in un libro corale che lascia, sottotraccia, anche una specie di secondo libro, di un viaggio memoriale molto personale fatto d’incontri d’amicizia, come il ritorno a La Spezia che chiude la prima parte. Una doppia lettura tra cronaca e autobiografia che fa i conti con il proprio passato. Un viaggio, potremmo definirlo, sentimentale, anche quando la scrittura distante del giornalista lascia intravedere rabbie, stupori e malinconie trattenute.
«Viaggio in Italia» continua, con un affondo nella terra di questo Paese, il lavoro di scrittore e giornalista che Napoletano ha compiuto in questi anni, con libri di successo sull’economia e sulla situazione politico-economica del nostro Paese, tra cui ricordiamo i più recenti «Padroni d’Italia, Può il nostro capitalismo salvare se stesso e il Paese?» (2004) e «Storie inedite e retroscena: uomini e fatti di un racconto amaro» (2005) o «Promemoria italiano. Quello che abbiamo dimenticato. Quello che dobbiamo sapere. Quello che dovremmo fare» (2012). E’ un lavoro negli anni di coerenza etica sulla vita del nostro Paese che ha bisogno di verità. In un momento come questo, dove il giornalismo sembra svilito, massacrato sotto i colpi di una crisi che moltiplica gli strumenti di diffusione delle notizie ma umilia il lavoro dei giovani che si avvicinano a questo lavoro, «Viaggio in Italia» fa venire voglia di fare questo mestiere. Perché un altro aspetto del libro è il dialogo mai interrotto con i lettori che chiedono tra l’altro: “Che ne sarà di questa classe politica tra dieci, quindici anni?” Che ne sarà dell’Italia fra dieci anni? Come la pensiamo? Sembra dire Napoletano.
Raccontare l’Italia di oggi non è facile; dire che Paese è ancora di più. Dalla lettura di questo libro che racconta i tre anni più difficili degli ultimi decenni, ne viene fuori un Paese in bilico tra un modo di pensare vecchio e un nuovo che stenta a farsi strada, tra una politica e una economica con idee morte e un nuovo difficile da rivestire con parole, idee e progetti. L’ultimo capitolo del libro è un invito alla speranza: L’Italia da ritrovare. Dalla lettera di un lettore, Napoletano coglie l’invito a ripensare a figure del nostro passato come Giuseppe Di Vittorio e De Gasperi, don Sturzo e Ezio Vanoni, Amintore Fanfani e Giovanni Menichella che a molti dicono poco o niente, ma restano statisti e politici di alto profilo. Nel libro c’è l’invito a riscoprire gli ideali non solo di un gruppo politico. Bisogna fare i conti non solo con un recente passato ma, come dicono storici e critici letterari attenti, serve ripensare il nostro Risorgimento, nei suoi ideali e nei suoi fallimenti, tra due secoli di storia che vanno ancora digeriti e dove sicuramente si nascondono gli strumenti per un futuro migliore dell’Italia. Un libro, quello di Napoletano, di etica civile, che dovrebbero leggere economisti, politici, storici e soprattutto scrittori di narrativa.
Viaggio in Italia. I luoghi, le
emozioni, il coraggio di un Paese
che soffre ma non si arrende
Rizzoli, pag. 226, 17,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Weinstein: Lory del Santo, osceno denunciare dopo vent'anni

Hollywood

Lory del Santo: "Weinstein, osceno denunciarlo dopo vent'anni"

Paolo Schianchi a Tu si que vales

Tú sí que vales

Le mani e le 49 corde di Paolo Schianchi incantano su Canale 5 Video

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo

COME FANTOZZI

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

L'ESPERTO

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

Lealtrenotizie

Via libera della Giunta al progetto esecutivo di valorizzazione e recupero del limite Nord-Est del Parco Ducale. Sarà demolito il muro su viale Piacenza. Stanziati 1.281.000 euro

Giardino

Parco Ducale: giù il muro su viale Piacenza

Stanziati 1.281.000 euro

4commenti

monchio

Cade da una balza rocciosa: grave un cercatore di funghi 88enne

Anteprima Gazzetta

Intervista all'avvocato parmigiano che sparò ai ladri

Gazzareporter

Oltretorrente, lezione di yoga in strada

Tra viale Vittoria e via Gulli

IL SONDAGGIO

Parma, "nebbia" in campionato. Nel mirino dei tifosi lo staff tecnico

E' da rivedere per il 66% dei tifosi che hanno risposto al nostro sondaggio

1commento

trasporto pubblico

Il Tar annulla gara vinta da Busitalia. Rizzi: "Ricorso, investimenti bloccati" Video

E' al Maggiore

Montecchio: malore mentre fa ginnastica, grave 15enne Video

carabinieri

Colpo in villa sventato a Langhirano grazie ad un vicino: ladri in fuga

Regione

Bagarre sulla chiusura dei punti nascita

1commento

DUPLICE OMICIDIO

Solomon lascia il carcere. Il consulente del pm: «Folle e socialmente pericoloso»

6commenti

SALUTE

Dire addio ai malanni di stagione seguendo semplici suggerimenti

Blitz

Controlli affitti: arrestato un 41enne

1commento

La storia

«I miei 41 anni da medico tra i monti del Nevianese»

3commenti

Via Trento

La rivolta dei residenti contro l'open shop

10commenti

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: è Willy l'ottavo finalista

inquinamento

Bollino rosso al nord, 24 città "fuorilegge" per smog. Anche Parma

Legambiente, Torino maglia nera. E a Milano prime misure traffico

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Austria, il populismo alla prova del governo

di Paolo Ferrandi

SCUOLA

Aimi: «Non usare i voti come punizioni»

ITALIA/MONDO

LAMPEDUSA

Donna denuncia: tentata violenza da parte di 5 migranti

2commenti

SIRIA

Raqqa è stata liberata Il video

SPORT

CHAMPIONS

Napoli battuto a Manchester: recrimina per un rigore sbagliato

serie b

Parma-Pescara: le pagelle dei crociati in dialetto

SOCIETA'

Ateneo

Dall'Università di Parma arriva l'auto elettrica da competizione

USA

California, cane-eroe resta col gregge, lo salva dal fuoco

1commento

MOTORI

ANTEPRIMA

Seat Arona: il nuovo Suv compatto in 5 mosse Fotogallery

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»