15°

Intervista

Napoli nel '600, la dura condizione femminile

Antonella Cilento, finalista al Premio Strega con il romanzo «Lisario o il piacere infinito delle donne». «La mia Lisario è simbolo della lotta per l'emancipazione: oggi vinta solo in apparenza, come dimostrano le cronache»

Antonella Cilento
0

Il Seicento napoletano che la scrittrice Antonella Cilento mette come sfondo degli avvenimenti narrati nel suo decimo romanzo, «Lisario o il piacere infinito delle donne» (Mondadori, 296 pp., euro 17,50), è un periodo storico che frequenta spesso. Questo, infatti, non è il primo romanzo che ha ambientato nel Seicento, indagando con grande passione, non soltanto archivistica, una Napoli che attraverso il suo momento storico grandioso fa rivivere nel presente un passato che parla ogni giorno al nostro tempo. «La vicenda – dichiara la scrittrice che con questo romanzo è finalista alla LXVIII edizione del Premio Strega che verrà assegnato giovedì in tarda serata a Roma nel Ninfeo di Villa Giulia – che pullula di fatti storici come la rivolta di Masaniello e personaggi realmente esistiti come Michael de Sweerts, un grande pittore di pochi anni precedente a Veermer, rispecchia gran parte dei cattivi comportamenti che esploro per studiare la città». Nella Napoli secentesca, nel Castello di sua maestà cattolica a Baia, vive l’undicenne Lisario figlia di una nana che sembra tratta da un quadro di Velasquez e un nobile spagnolo perditempo. La ragazza, nonostante le usanze del tempo volessero le donne belle e ignoranti, impara a leggere immergendosi nelle novelle di Cervantes, e sviluppa una forte resistenza alle imposizioni eai divieti che sovrintendono alla sua crescita e alla sua formazione. Rimasta muta a causa di un intervento chirurgico alla gola, Lisario, quando i genitori decidono di darla in sposa a un vecchio repellente, cade in un sonno comatoso senza più svegliarsi anche se il cuore batte e sopravvive perché nutrita con degli alimenti liquidi che ingoia normalmente. Finché un giorno, dopo un paio d’anni, non arriverà dalla Spagna un medico inetto che riuscirà con metodi insoliti a indurne il risveglio. E per ringraziarlo il padre gli offre la mano della giovane muta. Ma la dormiente Lisario tornata in vita ha un precedente ignoto a tutti e su questo intrigo spagnolesco ma soprattutto napoletano, si evolve quest’appassionante romanzo che la Cilento gestisce con grande autorevolezza linguistica.

Di quale strano male soffre Lisario?
Il romanzo, volutamente non svela se il sonno è autoindotto e se Lisario lo provoca per non fare le cose che le impongono con la forza, o se si tratta di un effetto fisiologico. Forse entra davvero in uno stato alterato di coscienza. Ma questo, né il medico incapace con cui si sposa né il lettore può alla fine deciderlo.

Solo una grande simulatrice, quindi?
E’ qualcosa di più. La simulazione che Lisario mette in opera dormendo, è fatta per la sopravvivenza; per cercare di esprimere una volontà che è vietato non soltanto manifestare, ma soprattutto esercitare. È la lotta che le donne fanno da sempre e che oggi in apparenza sembra vinta, ma in realtà, come le cronache tragicamente raccontano, non è per niente terminata.

Il medico incapace sposa Lisario ma va incontro a molte sorprese. Se le merita tutte?
Avicente Iguelmano ha per destino la sua stessa cialtroneria, perché il medico non lo voleva fare, ed è diventato quasi un passacarte, uno che scrive le ricette, ma che poi della pratica della medicina non ha nessuna conoscenza. Tranne prestarsia una serie di piacevoli scoperte, tra cui quella del piacere femminile, un grande tabù ben conservato nei secoli. Bisognerà aspettare la fine dell’800 e Freud per avere approcci diversi da un’analisi cui la donna era sottoposta in modo animalesco con una lente d’ingrandimento.

Che città era Napoli al momento della rivoluzione di Masaniello?
La Napoli del romanzo alla metà del Seicento, prima della peste del 1656 (che poi è la decima), è la città più estesa d’Europa, più grande di Londra e di Parigi e ha più popolazione di Madrid che in realtà è la vera capitale del Regno. Napoli è un viceregno, ma è l’unica vera metropoli europea che possiede già tutte le caratteristiche, i difetti e le contraddizioni delle grandi metropoli contemporanee: soprattutto l’enorme, dilagante povertà, di un popolo basso, dei lazzari che non hanno niente per vivere.

Un governo ladresco quello degli spagnoli?
E' un governo di asservimento, di accentramento, di globalizzazione. Gli spagnoli hanno costretto tutta la nobiltà napoletana a inurbarsi, e hanno sottratto alla città tutta la produzione agricola per mandare derrate in Spagna. La Napoli dei primi anni del seicento vive in pieno la tragedia della povertà con un gran bisogno di ribellarsi, ma l’esito della rivolta di Masaniello, che veniva dopo una serie di altre rivolte iniziate sin dall’arrivo degli spagnoli, non riuscì a migliorare la vita dei poveri. Perché anche questa sommossa, come tante altre, fu sedata con l’inganno, il denaro, il tradimento e l’omicidio.

Lisario o il piacere infinito delle donne
di Antonella Cilento, Mondadori, pag. 296, euro 17,50

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

3commenti

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

parodia con Parma/Karma canzone vincitrice sanremo

parodia

Si sorride con il prosciutto di Parma in "salsa" Occidentali's Karma Video

Aereo intercettato sui cieli della Germania

germania

Il pilota non risponde: volo di linea scortato da jet da guerra

Jessica allena i glutei

GOSSIP

Sexy allenamento di Jessica Immobile: boom di clic 

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I dieci errori da evitare in palestra

FITNESS

I dieci errori da evitare in palestra

Lealtrenotizie

Finto malato e assenteista, infermiere condannato

CORTE DEI CONTI

Finto malato e assenteista, infermiere condannato

3commenti

Collecchio

Rapina alla Cariparma: giallo sui colpi di arma da fuoco. Video: l'arresto dei ladri

Il servizio del Tg Parma: la testimonianza di un giovane - Video

1commento

Sicurezza

Blitz nelle cattedrali del degrado

2commenti

FISCO

Condomini, è guerra contro le scadenze impossibili

Salso

Righe blu, e la mezz'ora gratis?

Fidenza

Concari, quando la medicina è una missione

CCV

Ventuno progetti per Parma

1commento

A TEATRO

«Mar del Plata», il rugby contro la dittatura

calcio

Cerri, che gioia il gol in A

1commento

CULTURA

Tahar Ben Jelloun a Parma: "Più educazione per sconfiggere l'Isis"

Palazzo del Governatore gremito

GAZZAREPORTER

Degrado in Oltretorrente Foto

Un lettore racconta con le immagini una passeggiata abortita

3commenti

anteprima GAZZETTA

Pomeriggio di paura a Collecchio Video

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

LEGA PRO

Parma- Samb 4-2: il film del match Video

Via Mazzini

Le baby gang fanno paura: negozianti sotto assedio

12commenti

Parma

Trasporti, gara a BusItalia. Tep all'attacco: "Verificheremo se l'assegnazione è legittima"

Offerte eccessivamente al ribasso - dice la Tep - possono poi avere pesantissime ripercussioni sul servizio, sugli utenti e sui lavoratori

14commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

5commenti

EDITORIALE

I figli, la droga e una mamma "condannata" per troppo amore

di Carlo Brugnoli

2commenti

ITALIA/MONDO

modena

Mail "trappola" che annuncia donazione: truffata la Croce Rossa di Carpi

san polo d'enza

Magnete sul contatore per risparmiare: commerciante denunciato per furto

1commento

SOCIETA'

LA BACHECA

44 offerte per chi cerca lavoro

auto

Addio al libretto di circolazione: il documento sarà unico

1commento

SPORT

Vietnam

Rigore inesistente: la squadra resta immobile per protesta

ATLETICA

"Ayo" Folorunso vince i 400: guarda la straordinaria rimonta Video

MOTORI

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv

nuovo kit

Mercedes Classe A Next, un passo più avanti