11°

29°

processo

Aemilia: il boss Aracri all'attacco del "pentito"

Aemilia: il boss Aracri all'attacco del "pentito"
1

 

Subito all'attacco del "super-pentito". Alla prima udienza del processo Aemilia dopo le notizie apparse sul possibile pentimento, con relativa collaborazione con gli inquirenti, di Giuseppe Giglio (uno degli imputati: vedi articolo sotto), entra immediatamente in campo Nicolino Grande Aracri, accusato di essere il boss della cosca "importata" a Reggio Emilia ed in buona parte della regione, Parmense compreso.

In videoconferenza dal carcere di Opera, il "boss" creca subito di disinnescare il potenziale del "pentito". "Non lo conosco neppure", ha affermato Grande Aracri. Che se l'è presa poi con l'ampia risonanza mediatica del processo, minacciando anche - attraverso il suo avvocato - possibili querele ai giornalisti.

Giglio, il primo pentito «re» dell'operazione Sorbolo (Georgia Azzali - Gazzetta di Parma 17-2-1016)

Avrebbe scelto di collaborare con gli inquirenti. E la fotografia della 'ndrangheta emiliana potrebbe diventare sempre più nitida. Perché Giuseppe Giglio, imprenditore cutrese, da anni con casa e attività a Montecchio, è ritenuto un pezzo da novanta della cosca. Il primo a farsi avanti tra gli oltre 200 imputati del processo Aemilia, come anticipato ieri da Repubblica e dalla Gazzetta di Reggio. E che Giglio, 48 anni, sia considerato un numero uno, lo dimostra la richiesta di condanna fatta dai pm Marco Mescolini e Beatrice Ronchi nei suoi confronti: 20 anni, con tanto di sconto dovuto alla scelta del rito abbreviato, altrimenti ne avrebbe rischiati dieci in più.

Oltre trenta i capi di imputazione contestati a Giglio, a partire dall'associazione mafiosa, di cui è ritenuto uno degli organizzatori: il re degli appalti della cosca, secondo gli inquirenti, e un vero specialista del sistema delle false fatturazioni. E' uno dei grandi protagonisti della maxi operazione immobiliare di Sorbolo, insieme ad esponenti di spicco della 'ndrina, come Alfonso Diletto, i fratelli Sarcone e Michele Bolognino. Un affare da quasi 20 milioni di euro: 200 unità immobiliari - tra appartamenti, garage e cantine - tra via Genova, via Torino, via Trieste e via Marmolada. «Il gruppo criminale organizzato - aveva sottolineato il gip nell'ordinanza di custodia cautelare - ha posto in essere in piena autonomia una complessa operazione immobiliare, operando tuttavia come volano per gli investimenti provenienti dall’organizzazione criminale facente capo al Grande Aracri e con la specifica funzione di produrre ricchezza, parte della quale da retrocedere a Cutro. Una doppia, concorrente, finalità di profitto dunque, da realizzarsi nell’imprescindibile connubio tra adattamento ai modelli imprenditoriali propri della realtà emiliana e l’imprinting propriamente mafioso delle forme di definizione dei conflitti o di sopraffazione dell’altrui contraria volontà».

E' così, infatti, che Francesco Falbo, l'imprenditore edile di Sorbolo, imputato per utilizzo di soldi provenienti dalla cosca, entra progressivamente nel mirino degli uomini dell'associazione. Pressioni e minacce continue, finché è costretto a cedere gran parte delle quote delle sue società. E per risolvere l'«impasse» tre riunioni di n'drangheta, tra gennaio e febbraio del 2012, sarebbero state tenute negli uffici della Giglio srl.

Ma il giro d'affari di Giglio e famiglia a Parma è ben più ampio. A metà gennaio, su richiesta della Dda di Bologna, il gip Alberto Ziroldi ha fatto scattare il sequestro preventivo della Cts srl, ditta edile e di autotrasporto, con sede in via Emilia Est 216. Una società, intestata fittiziamente a Giulio Giglio, fratello di Giuseppe, e costituita - secondo gli inquirenti - nell'ottobre 2014 per poter «svuotare» un'altra srl, la Trs, con sede a Sorbolo, che era stata messa sotto sequestro. Il 21 ottobre dello stesso anno, infatti, il ramo d'azienda relativo alle attività di autotrasporto nella provincia di Parma è stato ceduto dalla Trs alla Cts. Un modo per salvare quell'asset, visto che erano scattati i sigilli sulla Trs.

Dall'Emilia al Veneto fino alla Calabria: questa la fetta dell'impero dei Giglio «sigillata» un mese fa. Oltre alla Cts, erano state sequestrate la Agro-Turist Giglio snc, la Giglio Società Agricola e la Service srl, tutte e tre con sede a Crotone, ma anche la Tmc srl di Bassano del Grappa. Edilizia, intermediazione immobiliare, ma anche ristorazione: vari gli investimenti dei Giglio.

Business di cui ora Giuseppe potrebbe rivelare retroscena e protagonisti. In carcere al 41 bis da più di un anno, è stato trasferito in un altro penitenziario. L'avvocato, Fausto Bruzzese, che lo difendeva, ha rinunciato al mandato. Segnali inequivocabili: Giglio ha cominciato a percorrere un'altra strada.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • la rivolta di atlante

    20 Febbraio @ 11.47

    la rivolta di atlante

    IL CRIMINE ORGANIZZATO HA BISOGNO DI COMPATTEZZA SE SI TOLGONO I MATTONI CHE LO SORREGGONO CADE TUTTO IL CASTELLO. IL COMPITO È DI CAPIRE CHI E QUANTO VALE. TOGLIERE IL DENARO E ESSERCI ANCHE CON UNA TRATTATIVA SULLE PENE È IN OGNI NAZIONE RICONOSCIUTA COME LA MIGLIORE STRATEGIA.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Una parmigiana ai «Soliti ignoti», tra sorrisi e prosciutti

televisione

Una parmigiana ai «Soliti ignoti», tra enigmi e prosciutti!

Flavio  Insinna

Flavio Insinna

tv e polemiche

Insinna (e gli insulti): "Chiedo scusa a tutti, anche a chi mi ha tradito"

3commenti

Con la lingua e il chewing gum fa una tazzina di caffè Video

incredibile

Con la lingua e il chewing gum fa una tazzina di caffè 

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Nasi rossi

PARMA

"Nasi Rossi" sabato in piazza Garibaldi fra gag e solidarietà Video

di Andrea Violi

Lealtrenotizie

Il vescovo a don Gregorio: «Lasci Roncole»

Busseto

Il vescovo a don Gregorio: «Lasci Roncole»

indagini

Pasimafi, il giallo dei pc rubati

FESTE

La serata di Bob Sinclar alla Villa degli Angeli Foto

WEEKEND

Maschere in piazza, clown e... Cantine aperte: l'agenda

DOPO SEI ANNI

Miss Italia torna a Salso

POLITICA

E adesso nasce anche «Effetto Langhirano»

Lutto

Addio a Erminio Sassi, anima della Fontanellatese

Elezioni 2017

Parlamentare M5S derubato non verrà a Parma: agorà su sicurezza e immigrazione con Ghirarduzzi

A Vittorio Ferraresi sono stati rubati i documenti prima di partire per Parma

Polemica

«Climatizzatori nei bagni Tep ma bus roventi»

Lega Pro

La Lucchese ai raggi X

SAN GIOVANNI

Il piccolo falco «Sandro» è caduto dal nido

Lutto

«Camelot» se n'è andato a 59 anni

Giancarlo Ghiretti fu protagonista nel rugby e nel football

9commenti

PARMA

Due incidenti in un'ora: due donne in gravi condizioni Foto

Anziana investita in via Pellico. Scontro bici-scooter in via Abbeveratoia: ferita una 60enne

3commenti

polizia

Esselunga di via Traversetolo nel mirino, ladri in azione pomeriggio e sera

4commenti

PARMA

Veicolo in fiamme: traffico in tilt in tangenziale nord alla Crocetta

GAZZAREPORTER

Parcheggio 2.0 in via Bergamo. Continua la serie di "creativi"

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La balla dei soldi pubblici ai giornali

di Michele Brambilla

5commenti

CINEFILO

Cannes: le lacrime di Lynch e la bellezza di Marine e Diane Video

ITALIA/MONDO

FERRARA

L'agente ferito da Igor racconta e si commuove: "Mi sono finto morto"

STATI UNITI

E' morto Brezinski, esperto di comunismo alla Casa Bianca

WEEKEND

il disco 

Ha un'anima il Robot di Alan Parsons

CHICHIBIO

«Les Caves», qualità tra tradizione e innovazione

SPORT

GIRO D'ITALIA

Dumoulin in ritardo a Piancavallo: maglia rosa a Quintana

BOXE

Parma riscopre il pugilato Video

MOTORI

il test

Nuovo Discovery, in missione per conto di Land Rover

IL TEST

Tiguan, come prima più di prima