-1°

Pellegrino

Varani e Malpeli sono tornati a casa dopo settant'anni

Morirono durante la Seconda Guerra Mondiale. La cerimonia si è svolta durante la festa della sezione locale degli alpini.

Commemorazione dei caduti Varani e Malpeli di Pellegrino

Commemorazione dei caduti Varani e Malpeli di Pellegrino

0

 

Manrico Lamur
Una folla commossa ha partecipato ieri mattina a Pellegrino Parmense alla cerimonia di traslazione delle spoglie, dal sacrario militare dei caduti d'oltremare fino al piccolo paese del nostro appennino, di Luigi Varani e Pietro Malpeli, i due soldati pellegrinesi deceduti nel corso della seconda guerra mondiale sul fronte d’Africa, in Tunisia, e sul piroscafo «Galilea».
Erano presenti, oltre al fratello di Luigi, Lazzaro, ed alla nipote di Pietro, Nadia Zambellini, altri familiari dei due caduti, il sindaco di Pellegrino, Enrico Pirroni, l’assessore al Sociale Claudio Barilli, il presidente del Gruppo alpini di Pellegrino, Francesco Carpana, il vicepresidente ed il consigliere della sezione di Parma, Roberto Caccialli e Gianni Guerci.
Varani e Malpeli
Varani è nato a Pellegrino Parmense nel 1921, venne arruolato in fanteria e morì a seguito di un combattimento in Tunisia il 3 marzo del 1943. Malpeli è nato a Sala Baganza nel 1921 (ma ha vissuto sempre a Pellegrino): perse la vita a seguito del naufragio del piroscafo «Galilea» il 28 marzo 1942 al largo di Porto Palermo in Albania. 
La cerimonia
La giornata, cominciata con la sfilata per le vie del paese e l’onore reso ai caduti ricordati dal monumento di piazza Berzieri, è proseguita con la celebrazione eucaristica e la cerimonia per la traslazione delle spoglie dei due soldati. 
«E’ per noi un onore ospitare nel giorno della nostra festa di gruppo, la cerimonia per il ritorno a casa di due soldati che sono caduti nel compimento del proprio dovere in territori stranieri – ha sottolineato Carpana –. Oggi, dopo 70 anni, Pietro Malpeli e Luigi Varani ritornano a Pellegrino, dove riposeranno accanto ai loro cari. E’ doveroso specialmente per un’associazione d’Arma come gli Alpini onorare coloro che hanno pagato la vita l’attaccamento ai nostri ideali». 
«Abbraccio i familiari dei due caduti per aver voluto condividere questo momento con tutta la cittadinanza dimostrando un grande attaccamento alla nostra terra ed alla sua popolazione – ha sottolineato il sindaco Pirroni –. Desidero ricordare anche tutti i pellegrinesi che hanno dato la vita per la patria durante il servizio militare e che hanno contribuito alla Liberazione». 
Sono stati letti inoltre due brani, uno sul naufragio del «Galilea» e l’altro sulla battaglia di El Alamein, scritti da chi ha vissuto quei momenti. 
La giornata si è conclusa con l’esibizione del coro «Il Pellegrino» e con il tradizionale pranzo sociale.
Manrico Lamur
Una folla commossa ha partecipato ieri mattina a Pellegrino Parmense alla cerimonia di traslazione delle spoglie, dal sacrario militare dei caduti d'oltremare fino al piccolo paese del nostro appennino, di Luigi Varani e Pietro Malpeli, i due soldati pellegrinesi deceduti nel corso della seconda guerra mondiale sul fronte d’Africa, in Tunisia, e sul piroscafo «Galilea».Erano presenti, oltre al fratello di Luigi, Lazzaro, ed alla nipote di Pietro, Nadia Zambellini, altri familiari dei due caduti, il sindaco di Pellegrino, Enrico Pirroni, l’assessore al Sociale Claudio Barilli, il presidente del Gruppo alpini di Pellegrino, Francesco Carpana, il vicepresidente ed il consigliere della sezione di Parma, Roberto Caccialli e Gianni Guerci.Varani e MalpeliVarani è nato a Pellegrino Parmense nel 1921, venne arruolato in fanteria e morì a seguito di un combattimento in Tunisia il 3 marzo del 1943. Malpeli è nato a Sala Baganza nel 1921 (ma ha vissuto sempre a Pellegrino): perse la vita a seguito del naufragio del piroscafo «Galilea» il 28 marzo 1942 al largo di Porto Palermo in Albania. La cerimoniaLa giornata, cominciata con la sfilata per le vie del paese e l’onore reso ai caduti ricordati dal monumento di piazza Berzieri, è proseguita con la celebrazione eucaristica e la cerimonia per la traslazione delle spoglie dei due soldati. «E’ per noi un onore ospitare nel giorno della nostra festa di gruppo, la cerimonia per il ritorno a casa di due soldati che sono caduti nel compimento del proprio dovere in territori stranieri – ha sottolineato Carpana –. Oggi, dopo 70 anni, Pietro Malpeli e Luigi Varani ritornano a Pellegrino, dove riposeranno accanto ai loro cari. E’ doveroso specialmente per un’associazione d’Arma come gli Alpini onorare coloro che hanno pagato la vita l’attaccamento ai nostri ideali». «Abbraccio i familiari dei due caduti per aver voluto condividere questo momento con tutta la cittadinanza dimostrando un grande attaccamento alla nostra terra ed alla sua popolazione – ha sottolineato il sindaco Pirroni –. Desidero ricordare anche tutti i pellegrinesi che hanno dato la vita per la patria durante il servizio militare e che hanno contribuito alla Liberazione». Sono stati letti inoltre due brani, uno sul naufragio del «Galilea» e l’altro sulla battaglia di El Alamein, scritti da chi ha vissuto quei momenti. La giornata si è conclusa con l’esibizione del coro «Il Pellegrino» e con il tradizionale pranzo sociale.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

pgn feste

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

6commenti

"Cold Chairs": un inno alla vita"!

musica

Bataclan, da Collecchio l'omaggio dei "The Lemon Flavour" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Officina alimentare dedicata"

CHICHIBIO

"Officina alimentare dedicata"

di Chichibio

Lealtrenotizie

Pizzarotti: «La mia lista per la città»

Intervista

Pizzarotti: «La mia lista per la città»

Lutto

Addio ad Angela, la fisioterapista che aiutava tutti

TERREMOTO

Graiani, il vigile del fuoco volante

INTERVISTA

Silvia Olari «londinese»

Intervista

Dossena: «Non ho mai creduto al suicidio di Tenco»

La storia

Nila e Giovanni, quando l'arte trova casa sui monti

LUTTO

Germano Storci, il «signor Procomac» che fece diventare grande il Collecchio baseball

Lega Pro

Parma, con Evacuo si vola

Stadio Tardini

Parma batte Santarcangelo 1-0 e si avvicina alla vetta Foto Video

Evacuo firma il gol della vittoria. Il Parma è secondo in classifica a 42 punti

1commento

Parma-Santarcangelo

Evacuo spera di rimanere al Parma Video

Anche Mazzocchi in sala stampa

La morte di Filippo

«Eri la mia vita». Lo strazio dei familiari

TESTIMONIANZA

Prima «attacco» con i biscotti, poi calci e pugni: parla la vittima della baby gang

7commenti

polizia municipale

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno

gazzareporter

Muri imbrattati, a volte ritornano... Con provocazione al sindaco Foto

10commenti

La storia

Rocco e Giulia, salumieri a Innsbruck

1commento

MOSTRA

"Natura tra le pagine": un mese di foto all'Eurotorri

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Dedicato a Filippo e a chi gli vuol bene

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

ITALIA/MONDO

Gran Sasso

Rigopiano, individuata la sesta vittima: è un uomo

modena

Calcio: genitore picchia ragazzi e dirigenti

SOCIETA'

Reggiolo

Rave party con 600 giovani: fra loro una minorenne scomparsa da giorni

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

SPORT

6 febbraio

Superbowl: sfida dell'anno tra Patriots e Falcons

Parma Calcio

Baraye "50 volte Crociato": targa con la foto dell'esultanza col passamontagna

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ELETTRICHE

Entro tre anni 200 colonnine in autostrada tra l'Italia e l'Austria