Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

In vigore le restrizioni per i neopatentati: ammesse solo le auto meno potenti

In vigore le restrizioni per i neopatentati: ammesse solo le auto meno potenti
0

Niente supercar, anzi solo vetture che rientrano per potenza nel rango di utilitarie. È questo uno dei limiti imposti ai neopatentati, per garantire maggiore sicurezza sulle strada, disposto dal nuovo codice della strada e che è entrato in vigore il 9 febbraio. Chi ha conseguito la patente da meno di un anno non potrà mettersi alla guida di veicoli con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW per tonnellata. Vincoli anche per i mezzi di categoria M1, quelli previsti per il trasporto di 8 persone, che non potranno superare i 70 kW.  La norma, rinviata per diversi anni, è stata introdotta nel nuovo Codice della Strada dell’estate scorsa e poi specificata con il decreto Milleproroghe dello scorso gennaio.
Inoltre l’articolo 117 del nuovo Codice ribadisce che i neopatentati nei primi 3 anni di guida non possono superare i 100 km/h in autostrada ed i 90 km/h sulle strade extra urbane.  Il provvedimento riguarda chi abbia conseguito la patente da oggi in avanti.  L'obbligo di attenersi ai limiti di potenza dura per un anno dalla data di conseguimento della patente (vale anche per chi ha preso la patente a 40 anni o l’ha conseguita a seguito della perdita totale dei punti). La multa per il neopatentato che guida un’auto vietata è di 152 euro, più la sospensione della patente da due a otto mesi. Chi ha avuto problemi di droga con la giustizia dovrà però rispettare la limitazione per tre anni.
La "tara" è la massa del veicolo vuoto più quella del conducente, che per definizione si assume in 75 kg. Il rapporto potenza/tara si ottiene dividendo la potenza in kW per la tara in tonnellate; per i veicoli immatricolati prima del 4/10/2007 i dati della potenza e della tara sono riportati sulla carta di circolazione. Gli addetti ai lavori sottolineano come, almeno per i primi tempi, toccherà risalire alla tara con la calcolatrice in mano perchè sulla questione c'è poca informazione da parte delle case automobilistiche. Gli esperti sottolineano anche come la nuova norma potrebbe risultare indigesta al budget famigliare comportando l’acquisto di una nuova autovettura se non si dispone di un modello conforme alla disposizione. Il mercato dell’automobile è comunque pronto a ricevere la norma e quasi tutte le Case automobilistiche offrono almeno un modello in regola con la nuova disposizione.
 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

commenti 0