20°

36°

Auto

Marchionne: Fiom mette a rischio Fabbrica Italia

Marchionne: Fiom mette a rischio Fabbrica Italia
Ricevi gratis le news
0

Le azioni giudiziarie della Fiom potrebbero mettere a rischio l’intero progetto Fabbrica Italia. Mentre serve da parte di tutto il sindacato una decisione chiara in tempi brevissimi sulla ex Bertone o l’investimento non si farà e la nuova Maserati sarà prodotta altrove. È un nuovo ultimatum quello che l’amministratore delegato, Sergio Marchionne, dà ai leader sindacali che incontra nella sede del gruppo a Torino.

La Rsu della fabbrica, a maggioranza Fiom, risponde nel giro di poche ore: l’assemblea dei lavoratori è convocata per il 2 maggio e, nello stesso giorno, si terrà il referendum sull'unico testo presentato dall’azienda, quello che prevede l'estensione alla ex Bertone del contratto di Pomigliano e Mirafiori.
Ci sono tutti i big dei sindacati confederali e metalmeccanici al mattino al Lingotto. La riunione dura quasi due ore e Marchionne alla fine usa, come sempre, toni decisi. «Fim, Uilm e Fismic - spiega Marchionne - hanno ribadito la loro condivisione dell’iniziativa, mentre la Fiom ha nuovamente espresso posizioni che impediscono di creare le condizioni necessarie per avviare l’investimento. Sarebbe infatti impossibile realizzare gli obiettivi del piano senza il consenso dell’organizzazione sindacale che conta il maggior numero di iscritti fra i dipendenti e la maggioranza nelle Rsu dello stabilimento». 
Marchionne dice anche che le azioni giudiziarie promosse dalla Fiom potranno condizionare lo sviluppo del programma Fabbrica Italia. Immediata la reazione del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi: «Si potrebbe profilare una situazione molto preoccupante - afferma - per il futuro dell’auto a Torino e in Italia». E aggiunge che il governo «non resterebbe certo spettatore di fronte al prodursi di una situazione critica».  
«Gli investimenti - ha spiegato  Sacconi in una nota - sono ormai evidentemente collegati a un sistema di relazioni industriali di tipo cooperativo per cui, se dovesse prevalere la linea del sabotaggio, l’Italia potrebbe dover affrontare una pericolosa deindustrializzazione nel settore manifatturiero più rilevante in sé e per le induzioni che lo caratterizzano. Nessuno si illuda di sostituire con altri mezzi le buone relazioni industriali che sole costituiscono la garanzia della piena utilizzazione degli impianti e quindi degli investimenti, dell’occupazione e del maggiore salario».
I leader di Cisl e Uil e la Fismic chiedono a Marchionne che, se l’investimento alla ex Bertone non si potrà fare, la Maserati sia comunque prodotta in Italia. Una richiesta che la Fiat «si riserva di tenere in considerazione».   
«Ho la sensazione che una serie di scelte precedenti continuino a pesare e non ci sia la volontà di cambiare pagina», afferma la numero uno della Cgil, Susanna Camusso che rimanda alla decisione delle Rsu. «Non è accettabile - dice il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini - scaricare sui lavoratori e sulle lavoratrici della Bertone la decisione di uscire dal contratto nazionale e la decisione di fare o meno l'investimento annunciato».
A Piazza Affari intanto il buon andamento del comparto automobilistico in tutta Europa (sottoindice dj stoxx +1,68%) ha premiato anche il titolo Fiat, in rialzo dell'1,78%). Nella galassia Agnelli si sono comportate bene anche le Industrial (+0,86%) ed Exor (+1,41%).
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia

tg parma

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia Video

Nuda in giro per Bologna: individuata e super-multa

SOCIAL

Bologna, la ragazza che passeggiava nuda rivela: "E' un esperimento sociale" Video

2commenti

"Vietato annoiarsi" a Bedonia: foto dalla piscina

PISCINe 

"Vietato annoiarsi" a Bedonia Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ferragosto di una volta: Parma deserta nel 1988

TG PARMA

Come eravamo: Parma deserta nel Ferragosto del 1988 Video

2commenti

Lealtrenotizie

Barcellona colpita dall'Isis, la testimonianza di una parmigiana

tg parma

Barcellona colpita dall'Isis, la testimonianza di una parmigiana Video

AMICHEVOLE

Stasera il Parma affronta l'Empoli al Tardini

carabinieri

Arrestate tre rom: così fecero bottino al Famila di Salso Il video

10commenti

METEO

Temporali, vento e caldo domani in Emilia-Romagna

Le previsioni per il Parmense

via bixio

Entra di notte al bar e fa bottino: arrestato grazie a un passante

PASIMAFI

Scandalo sanità, no alla libertà per Fanelli

1commento

fontevivo

Nuovo guasto e allagamenti, il sindaco Fiazza: "Chiederemo risarcimento" Video

bassa reggiana

Violenza sessuale su un minorenne disabile: revocati i domiciliari al 21enne

Elisoccorso

Ora gli «angeli» dell'emergenza volano anche di notte

tg parma

Ricordato il sacrificio di Charlie Alfa Video

BORGOTARO

Diawara forse ucciso da un malore?

MONCHIO

«Mi vuoi sposare»? Sorpresa alla sagra

Università

Preso lo scassinatore seriale dell'ateneo

1commento

Sissa

Moto, i centauri disabili tornano in sella grazie a Pattini

viabilità

Tangenziale sud: partono i lavori (e i possibili disagi)

Lavori in corso

Tutti i cantieri nelle strade della città

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

ITALIA/MONDO

barcellona

Due italiani tra le vittime. Bruno ucciso per proteggere i figli. Caccia a Moussa

Turku

Attacco in Finlandia: un morto e 8 feriti

SPORT

Incidenti stradali

Ritirata patente al calciatore Kabashi

Calciomercato

Telenovela Kalinic, l'ultima puntata è incredibile

SOCIETA'

gazzareporter

Limiti di velocità... al Parco Ducale Foto

MINISTERO

Niente nido e scuola dell'infanzia per i bimbi non vaccinati

2commenti

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti