-1°

musica

Elvis Presley, 40 anni fa l'addio all'icona del rock'n'roll

Dalla rivoluzione alla decadenza, resta un mito potentissimo

40 anni fa l'addio a icona rock'n'roll
Ricevi gratis le news
0

«Elvis Left The Building». E’ la frase con cui il 16 agosto 1977 fu annunciata la morte del «King of Rock'n'Roll». Elvis Aaron Presley era morto a 42 anni: lo avevano trovato a terra, nel bagno di Graceland, la sua reggia di Memphis. Era caduto dal water, si era rannicchiato in posizione fetale. Per qualcuno Elvis è ancora vivo: le major inglesi delle scommesse accettano ancora la giocata che, tra parentesi, è quotata meno di quanto lo fosse la vittoria del Leicester di Claudio Ranieri nel campionato inglese dello scorso anno.
La triste verità è che gli ultimi anni di uno dei più esplosivi miti della storia della cultura popolare sono stati una catastrofe, segnati da una dipendenza devastante da ogni tipo di farmaco, dai soliti sedativi oppiodi alla codeina e alle anfetamine (che aveva cominciato a prendere da ragazzo), alimentata dal solito medico compiacente (che in queste storie non manca mai), il famigerato dr. Nichopoulos, radiato dall’albo nel 1990, strano a dirsi, per abuso di prescrizioni. Un finale così lugubre, fatto di concerti improponibili, overdosi e simboleggiato dal degrado fisico di un uomo che con la sua esplosiva sensualità aveva cambiato il mondo e che, essendo una delle icone più celebri del mondo, esponeva al pubblico la sua decadenza artistica e umana. Nel frattempo, l’uomo che aveva incarnato il ribellismo del rock'n'roll, si era accanito contro quella sua immagine, fino a diventare un fan di Nixon, un nemico del movimento hippy, un feroce critico dei Beatles (anche se poi cantava le loro canzoni), uno spietato persecutore della droga e dell’alcool (proprio lui!), una caricatura di se stesso.
Esiste una teoria, piuttosto accreditata, per spiegare come sia stato possibile che una stessa persona potesse essere quella di «Hound Dog», «Blue Suede Shoes» e quella dei filmetti e di Las Vegas, quella che l’Fbi di Hoover riteneva un pericolo per i giovani e l’amico di Nixon: è la teoria dei gemelli. Elvis era nato da un parto gemellare, ma lui era l’unico rimasto vivo. Il fratello morto sarebbe stato la parte demoniaca, lui, quella angelica. E’ stato un mammone, legato da un rapporto morboso con mamma Gladys Love, morta nel '58. Era nato a Tupelo, Mississippi, l’8 gennaio 1935 ma presto con la famiglia si era trasferito a Memphis, una delle capitali mondiali della musica.
E la storia è cambiata nell’agosto del '53, quando entrò nell’ufficio della leggendaria Sun Record. Li, per pochi dollari, registrò la sua prima canzone. Sam Philips, il proprietario della Sun, non gli diede alcuna importanza. La segretaria Marion Keisker al contrario si appuntò il nome e quando, qualche tempo dopo, si trattò di pensare a un nome nuovo capace, nell’America segregata di allora, di portare a un pubblico bianco la nuova musica dei neri, fece al suo boss il nome di Elvis. Fu alla Sun che incontrò Scotty Moore e Bill Black, chitarrista e contrabbassista formidabili che, insieme a Dj Fontana alla batteria, formeranno il trio con cui "The King" ha cambiato la storia.
Mettendo insieme la tradizione del country con le nuove invenzioni della musica nera, Elvis diventò l’icona assoluta del Rock'n'Roll, con una presenza scenica devastante, un modo di muoversi mai visto prima, soprattutto così esplicitamente sessuale. Era l’invenzione del cantante rock. Milioni di artisti, dai più grandi agli imitatori da concorsi per «Elvis Impersonators», hanno deciso di diventare musicisti quando l'hanno visto all’Ed Sullivan Show (per la cronaca Sullivan era preoccupatissimo per le sue movenze pelviche). Prima il militare, svolto con grande pubblicità da «buon soldato», poi, grazie all’influenza del suo celeberrimo manager, il Colonnello Parker, Elvis diventò una macchina da soldi, per anni girò solo musicarelli hollywoodiani (anche se «Jailhouse Rock» è stata scritta per il film che in italiano si intitola «Il delinquente del rock'n'roll"), mentre il mondo cambiava e una nuova generazione di musicisti, anche inglesi, creava una nuova idea di rock. Ma nel dicembre del 1968 Elvis mise a segno uno dei colpi più spettacolari della sua carriera. Il leggendario show televisivo in cui, vestito di pelle nera, torna a essere quello di un tempo. Da allora la sua carriera vivrà di alti (tipo gli album registrati agli American Sound Studios di Memphis) e bassi, di contratti miliardari a Las Vegas, di imprese come lo storico e vendutissimo «Aloha From Hawaii», il primo concerto via satellite della storia.
Elvis rimane un’icona potentissima. Non ha inventato il rock'n'roll, ma se il rock'n'roll ha travolto il mondo il merito è anche suo, perchè è stato lui a far innamorare il mondo della portata rivoluzionaria di questa musica. E la sua energia sopravvive a tutto, anche al monumento kitsch che si era costruito e a un finale di partita così malinconico ma che poi, a ben vedere, non è che la conclusione di un capitolo importante del Grande Romanzo Americano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Nadia Toffa

Nadia Toffa

TELEVISIONE

Nadia Toffa racconta i momenti del malore. Stasera in onda alle "Iene"

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

capodanno

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

14commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Torta di stelline

LA PEPPA

La ricetta natalizia - Torta di stelline

Lealtrenotizie

Un uomo cl 54, tratto in arresto per il reato di atti persecutori

salsomaggiore

Perseguita l'ex convivente e le incendia l'auto: arrestato 63enne

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

INCIDENTI

Frontale sulla provinciale per Medesano: due feriti, uno è grave

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

salute

Oculistica, premiata la ricerca targata Parma

2commenti

Gara

La grande sfida degli anolini

2commenti

carabinieri

Altre 37 dosi fiutate dal cane antidroga nei cespugli di viale dei Mille

13commenti

dopo l'alluvione

Don Evandro: "A Lentigione la luce ha vinto sulle tenebre: grazie volontari!"

WEEKEND

La domenica ha il sapore dei mercatini. Natalizi, ovviamente L'agenda

Il dopo alluvione

Colorno, in via Roma sarà un Natale al freddo

IL CASO

Corsie «flessibili» per i bus: si può fare di più?

I «casi» di via Abbeveratoia, via Zarotto e via Montebello

1commento

calcio

Contro il Cesena il Parma deve accontentarsi

Al Tardini il primo 0-0 dell'anno

LUTTO

Busseto ha perso il dolce sorriso di mamma Chiara: aveva 41 anni

Centro storico

Giardini di San Paolo tra chiusure e rifiuti

3commenti

tg parma

Furti in due abitazioni a Colorno Video

FIDENZA

Città in lacrime per Andrea Amadè

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

REGNO UNITO

Brexit? Adesso la maggioranza degli inglesi non la vuole più

1commento

libano

Diplomatica inglese violentata e uccisa

SPORT

FORMULA 1

Gunther Steiner: «Dallara Haas, piccoli progressi»

Cus Parma

Minibasket: la carica dei 100 al Palacampus Fotogallery

SOCIETA'

Economia

Tecnologia sotto l'albero a Natale, il gadget è "low-cost"

STATI UNITI

Ultimo volo del Boeing 747: tramonta l'era del jumbo

MOTORI

IL TEST

Mazda CX-3, l'eleganza del crossover

MOTO

Bici o moto? La prova di Bultaco Albero 4.5