-2°

10°

droga

Al Pablo, ronde antipusher

Al Pablo, ronde antipusher
Ricevi gratis le news
17

Dopo via Savani, scendono in strada i residenti di piazzale Pablo. Obiettivo: contrastare il degrado e lo spaccio, dare la sveglia alle istituzioni.

Chiara Pozzati

La bussola del “corteo anti-pusher” mira dritta a piazzale Pablo, con capatina in piazza Buonarroti e marcia direttamente su viale Piacenza. A braccetto con le assemblee che si sono tenute in queste sere, proseguono da una ventina di giorni le marce dei residenti. L’ultimo appuntamento nel calendario antidegrado è scattato tra mercoledì e ieri.

E questa volta a tener “marcati” i pusher sono gli abitanti di piazzale Pablo, una quindicina in tutto, che si aggiungono allo zoccolo duro di via Savani e dintorni.

In tutto, sparpagliata tra gli anfratti del quartiere, c’è una cinquantina di persone. E mentre già si pensa alla raccolta firme da consegnare in Prefettura, a una fiaccolata per ribadire la necessità di maggior sicurezza, è stata fissata una riunione aperta alla città.

Ci si incontra venerdì prossimo nella chiesa di San Patrizio in via Lanfranco alle 21. Di pusher in piazzale Pablo se ne avvistano due, che fanno presto a cambiar strada al cospetto del gruppetto di gente perbene. Però in tutto il quartiere, prendendo come punto di partenza della nostra «mappa» via Savani e allungandoci in viale Piacenza prima e piazzale Pablo dopo, le dinamiche dello spaccio diventano ancor più cristalline.

Il grosso della “rantumaglia” bazzica in via Savani e via Lanfranco.

Lì gli spacciatori picchettano proprio gli angoli bui, a gruppetti che fan presto a darsi alla fuga. Per il resto delle strade è più che altro un via vai di “vedette”, dalle facce comunque inquietanti, ma che ben si guardano dal fermarsi troppo tempo sotto le case. Piuttosto è più facile incappare in qualche personaggio, visibilmente alticcio, stravaccato sulle panchine di fronte alla chiesa.

Il modus operandi dei venditori di sballo è ormai noto: si servono della conformazione del quartiere per scegliere il piazzaletto interno a via Savani o una viuzza laterale dove vendere la droga. Il tutto mantenendo agli angoli della strada principale le vedette, così da spadroneggiare placidamente. Ben diverso è il panorama in San Leonardo, dove i grappoli di spacciatori sono più folti e si piazzano direttamente in via Trento e lungo l’asse principale.

Ancora una volta sono due le considerazioni che stanno a cuore ai residenti scesi sotto casa: «Siamo qui per il piacere di ripopolare il quartiere – spiega Alberto, uno dei tanti abitanti e papà-. Paradossalmente queste sono occasioni per tornare a incontrarsi e conoscersi tra vicini di casa».

Certo avrebbero preferito un contesto migliore, «non nego che la situazione diventi sempre più pesante e il nostro umore si surriscaldi ogni giorno di più. Ecco perché vorremmo coinvolgere le istituzioni per interventi più mirati ed efficaci».

E arriva al secondo nodo: «Non ci siamo fatti strumentalizzare da nessuno, niente politica o movimenti daranno un colore a queste iniziative, e non intendiamo arretrare di un passo. Questa volta proprio no».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Silvana

    21 Febbraio @ 09.31

    È tremendo che i cittadini, quando tornano stanchi dal lavoro, debbano poi andare a fare le ronde mentre quelli che abbiamo come autorità, a cui corrisponde questo compito, continuino a fare finta di niente...o al massimo scrivano qua o là due righe per alleviarsi la coscienza. A dimostrazione che la casta politica è tutta la stessa... Indifferente e interessata. Bravissimi questi vicini che si riprendono il proprio quartiere!

    Rispondi

    • Samuele

      21 Febbraio @ 15.31

      silvana di chi è la colpa se i carabinieri arrestano un tunisino che li aggredisce nel parcheggio di via volturno e poi un giudice lo rilascia ?? Delle autorità ?? Prova a usare il cervello comincia per G e finisce per IUDICE !!

      Rispondi

      • Silvana

        22 Febbraio @ 12.12

        Buongiorno, mi dispiace che il mio commento urti la sua sensibilità al punto di rispondermi con un tono così, gratuitamente, aggressivo. Non era la mia intenzione offendere o provocare nessuno. Grazie comunque per avermi illuminato con la sua sapiente e articolata argomentazione. Ne prendo nota. Buona domenica :)

        Rispondi

        • Samuele

          22 Febbraio @ 12.43

          Sta tutto nel dare la colpa alla gente giusta.

          Rispondi

  • Biffo

    20 Febbraio @ 16.42

    Questi parmigiani sono coraggiosi, eroici, ma rischiano di grosso. Gli spacciatori sono armati perlomeno di coltelli, pronti all'uso; se invece uno solo dei rondisti ne venisse trovato in possesso o lo utilizzasse solo come difesa, non come minaccia, allora, immantinente, si materializzerebbero tutti i i CC e questurini e agenti PM di Parma, per arrestarlo, pestarlo e darlo in pasto ai magistrati, da condannare poi all'ergastolo, con il 41 bis e tris.

    Rispondi

    • siamo messi male

      20 Febbraio @ 18.54

      mi scusi se mi permetto ma non credo proprio che abbiano coltelli... lo sanno tutti che sarebbe troppo controproducente per loro e quindi troppo facile per come li chiama lei con un velo di acredine "questurini" denunciarli, invece la maggior parte di loro gira in bici perchè non hanno bisogno di mostrare documenti di abilitazione alla guida, con pochissima droga, facilmente ingeribile o da buttare, con solo il telefonino per comunicare con gli altri e ovviamente permesso di soggiorno per motivi umanitari o per richiedenti asilo

      Rispondi

  • siamo messi male

    20 Febbraio @ 16.40

    Non dò colpe al Sig. Sindaco della grave problematica spaccio in questo quartiere ma avrei gradito che, cosi come ha fatto celermente ieri con il Parma Calcio sedendosi ai tavoli con i rappresentanti nazionali della lega calcio e similari apparendo in tv, sarebbe stato meglio se fosse sceso in strada almeno un giorno affiancando questi cittadini dandoli un conforto e non solo scrivendo una lettera molto generica e di circostanza o mandando dei suoi vice all'incontro tenutosi l'altra sera. Da un punto di vista dello scandalo sicuramente Parma con la questione societaria ci fa una figura barbina con tutta l'Italia, e da tifoso sarei sicuramente incacchiato come una bestia, però se guardiamo con distacco la cosa, la sicurezza dei cittadini direi che viene prima e il Sindaco principalmente deve scendere in pista per queste cose, poi per il calcio.

    Rispondi

  • Mario Bertoli

    20 Febbraio @ 16.16

    Ma è mai possibile che dei volenterosi cittadini debbano sopperire allo Stato? Dimenticavo siamo in Italia dove il Presidente del Consiglio si chiama Renzi , il Ministro dell' Interno Alfano e Parma è sindaco un tale che si chiama Pizzarotti. Un solo semplice concetto. Siamo veramente alla frutta se lo Stato abdica al proprio ruolo, che è appunto l'organizzazione della sicurezza e del presidio del territorio. Che si tratti di polizia di stato o di vigili il problema è identico: è inconcepibile demandare anche piccoli aspetti del grande tema della sicurezza a soggetti privati. Mario Bertoli

    Rispondi

  • ghiro

    20 Febbraio @ 14.19

    Le ronde anti spaccio bene, male non fanno. Anzi. A quando le ronde anti acquirenti? Perchè quale è il vero problema: gli spacciatori o chi acquista? Acquirenti per altro anche parenti degli stessi che fanno la ronda contro i pusher... Che società bigotta...

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La principessa Eugenie si sposerà in autunno

gran bretagna

La principessa Eugenie si sposerà in autunno

Pornostar ebbe relazione con Trump: lancia un tour osé

STATI UNITI

Pornostar ebbe relazione con Trump: lancia un tour osé Foto

La Royal Mail ha preparato i francobolli dedicati al Trono di spade

filatelia

Royal Mail, francobolli dedicati al Trono di spade

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Domani lo speciale "Amico dentista"

NOSTRE INIZIATIVE

Domani lo speciale "Amico dentista"

Lealtrenotizie

Si arrampicano lungo tubi e grondaie e svaligiano le case: 6 furti in un giorno a Parma

VOLANTI

Si arrampicano lungo tubi e grondaie e svaligiano le case: 6 furti in un giorno a Parma

Palacassa

Concorso per un posto da infermiere: 3mila al Palacassa, candidati anche da Agrigento Foto

L'obiettivo di molti partecipanti è entrare in graduatoria, sperando in una chiamata entro i prossimi tre anni

3commenti

Allarme

Ore 7: attimi di paura in via Emilia Est

3commenti

chiozzola

Sorprendono il ladro in cortile. Il sindaco: "Cittadini, ingrassate le navette"

1commento

INCHIESTA

Nomine al Maggiore, chiesto il rinvio a giudizio per l'ex rettore Borghi

1commento

modena

'Ndrangheta: fermato il presunto nuovo reggente della cosca emiliana

Carmine Sarcone, provvedimento della Dda e dei Carabinieri

polemica

Eramo: "Sulla sicurezza la giunta non si auto-assolva: mancano scelte coraggiose"

"Perché non avete chiesto ai vigili di fermare i consumatori di droga?"

1commento

economia

Rapporto Ismea, Parma nettamente in vetta per l'agroalimentare

DILETTANTI

Clamoroso a Felino: si dimette Pioli

Lutto

Millo Caffagnini, una vita intensa con Bardi nel cuore

TECNOLOGIA

Telefoni e tablet in classe: a Parma non sono una novità

salso

Addio alla maestra Angela Bonassera, in cattedra per 35 anni

COLLECCHIO

In vent'anni, in Comune, 20 dipendenti in meno

1commento

ALLARME

Bocconi avvelenati al parco Martini: area transennata

SORBOLO

Parma-Brescello: bus sostitutivi fino a fine estate

Emergenza

Maleducazione, inciviltà e bullismo: quei ragazzini che invadono il centro

22commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Un anno di Trump, il presidente che divide

di Marco Magnani

CHICHIBIO

«Timocenko», soprattutto pizza per tutti i gusti

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

MILANO

Il pm chiede la confisca della casa di Fabrizio Corona

gran bretagna

Rientra l'allarme per la fuga di gas a Londra: riaperte strade e metro

SPORT

Norvegia

Stella della pallamano: “Colleghi hanno diffuso mie foto intime”

lutto

Addio a Franco Costa, volto mitico di 90° minuto. Celebri le interviste all'avvocato Agnelli

SOCIETA'

hi tech

L'iPhone X vende poco, Apple potrebbe "pensionarlo"

1commento

hi tech

Amazon apre supermercato 4.0: è senza casse

MOTORI

la pagella

Nissan Qashqai DCI 130 CV: i nostri voti

RESTYLING

La Mini rifà il trucco a 3porte, 5porte e cabrio Video