10°

20°

VIGHEFFIO

Federico: quel misterioso post su facebook

Federico: quel misterioso post su facebook
Ricevi gratis le news
31

Il misterioso post sulla pagina Facebook di Federico Moretta e i misteri sulla sua morte a Vigheffio. Perchè è entrato nella centrale elettrica?

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Gweb+ è gratis il 1° mese poi in offerta 6€/mese

Info e Costi

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola. Al termine del mese di prova potrai continuare ad accedere agli articoli Gweb+con una spesa davvero minima: solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • gigiprimo

    07 Maggio @ 09.26

    vignolipierluigi@alice.it

    Ma i cinesi lo sanno che dite ciò? I cinesi, a volte, possono vendere a prezzi più bassi perché non hanno i nostri sindacalisti! Vedete voi vi siete sentiti in dovere di offendermi perché Non accetto la sentenza bonus. Mi ricordo del caso Ghiani, volete provare a chiedergli, penso sia ancora vivo, se è veramente colpevole? Oppure rileggetevi il caso Tortora!

    Rispondi

    • Alessandra

      07 Maggio @ 12.00

      Provi a mettere in discussione nello stesso modo l'innocenza di Raffaele Sollecito!

      Rispondi

    • MicheleAltro

      07 Maggio @ 11.28

      E allora? Ghiani come moltissimi altri incastrati dalle prove dice di essere innocente? Capirai che novità. Anche Bossetti con il dna che lo incastra lo dice. Quindi per stabilire se una persona è colpevole o innocente basta chiederglielo? Per la miseria, che evoluzione nella giurisprudenza! Lei non accetta la sentenza Bonsu? E lei che prove ha per contestarla? Lo sa cosa significa "opinione"? Significa un sentore basato su pochi elementi che può essere più o meno condiviso. Lo stesso termine svanisce quando incontra prove contrarie, perché necessita di queste per divenire un dato di fatto.

      Rispondi

    • 07 Maggio @ 09.36

      REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Mi spiace doverle dire che lei è falso e in malafede, perchè: 1) Non l'abbiamo mai offesa: al massimo siamo soliti rispondere a tono, quindi si rilegga la nostra "corrispondenza"; 2) lei può "non accettare" una sentenza, ma non può sostenere il contrario di quella sentenza se non andando incontro al reato di diffamazione. Per capirci ancor meglio, scrivere (o insinuare in modo subdolo, vigliacco e probabilmente razzista) che Bonsu era collegato allo spaccio di droga ha la stessa liceità giuridica di chi scrivesse che il lettore "gigiprimo" (o il sottoscritto) è un pedofilo. E' chiaro?; 3) Nei casi che lei cita, tipo Tortora, una iniziale sentenza è stata poi contraddetta e annullata da un'altra. Allo stesso modo, come ho già scritto mille volte, se domani una sentenza accertasse che Bonsu spacciava droga, sia lei che io saremmo autorizzati a scrivere di lui peste e corna e a dire che ha ingannato i giudici e tutta la città. Al momento attuale (veda lei di rileggere bene...) Bonsu può essere ritenuto colpevole di spaccio esattamente come Tortora. E, aggiungo, chi usa questo argomento per difendere i vigili coinvolti, se non ha prove di ciò che dice fa solo del male a chi vorrebbe difendere. Proprio come lei....

      Rispondi

  • baclan

    07 Maggio @ 08.54

    Miglior risposta non potevate dare. Magari può andare al bar ordinare un mezzo bicchiere d'acqua minerale e leggere la gazzetta gratis...............

    Rispondi

  • remedello di sopra

    07 Maggio @ 08.51

    Gara Gazzetta.it.com.org, forse un corso di marketing non nuocerebbe a qualcuno di voi. Primo, perché non si offendono i lettori. (sì, lettori, perché, anche se non lasciano l'euro e spiccioli in edicola o non si abbonano online, quanto meno leggono le pubblicità del sito e questo, cara gazzetta.it, qualcosa significa, giusto? A partire dal devastante pop-up cagna e benelli...). Cosa dovreste offrire al "lettore" del web? Le due misere righette di testo sotto al titolo?? Secondo, appunto, perché se conosceste il modello degli altri siti di news vi accorgereste che una gran parte di contenuti è accessibile; a essere oggettivi, direi quasi tutti. Evidentemente il sito porta comunque del valore. Terzo perché, come già vi (le?) avevo scritto, è un errore far commentare il vuoto. E' un'esperienza frustrante e, se ripetuta, allontana il lettore (ad esempio, il sottoscritto, che da ora non commenterà più e ricorrerà ad altri siti locali che due righe in più le scrivono. E' vero che ci sono gli abbonati online ma il sito, è persino ridicolo dirlo, non può essere rivolto a loro! Potrebbero benissimo ricevere un pdf da sfogliare, direttamente. Il sito deve servire ad altro, ma non lo fa. Comunque sia, cordiali saluti e buon lavoro.

    Rispondi

    • Medioman

      07 Maggio @ 11.00

      @Remedello: non so se io faccio parte di una "specie in via di estinzione", ma, proprio perché smanetto computer da decenni, preferisco la carta stampata. Per mille motivi, che sarebbe lungo spiegare. E, soprattutto, diffido fortemente delle "offerte speciali", "tutto gratis": ai miei tempi si diceva che "Regalini è morto".

      Rispondi

    • federicot

      07 Maggio @ 10.06

      federicot

      Reme, lascia perdere. Dal 1735.....e lì son rimasti

      Rispondi

    • 07 Maggio @ 09.02

      REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Caro lettore.prof , noi non offendiamo proprio nessuno, ma rispondiamo a tono a chi, anzichè semplici critiche, ci vuole impartire lezioni. Per cui: 1) nessuna "offesa" a nessuno: "insulso" è un solletichino, rispetto a quanto federicot ci ripete da anni. 2) I modelli di siti, dal grande New York Times alla piccola Gazzetta, sono in realtà tutti tentativi di contrastare una crisi economica che ovviamente, fra i tanti consumi, colpisce anche quelli dei giornali: al momento non c'è un modello vincente da imitare, altrimenti lo faremmo tutti. Ogni testata, sulla base delle proprie specificità, cerca la sua strada, così come lo fanno i ristoratori, i venditori di automobili ecc. ecc. Se federicot o lei avete la ricetta in tasca, che cosa aspettate a fondare un sito ? La realtà è che, come per la Nazionale di calcio o il governo, tutti siamo bravi alla tastiera da casa, mentre diverso è lavorarci concretamente (e per questo rivendico il diritto di dire che occorre rispetto: le offese, di solito, non le facciamo ma le riceviamo. E ovviamente non mi riferisco a lei 2) Quanto al merito, il sito non offre solo "due misere righette", ma offre anche il servizio del Tg Parma. E dobbiamo tutti abituarci anche sul web a una verità molto semplice: puoi avere gratis un servizio basico, non inchieste o approfondimenti dietro ai quali ci sono ore di lavoro e l'impegno di professionisti. Nessuno, lo ripeto, chiederebbe altrettanto al panettiere o all'ortolano. Altrimenti è come il discorso di certi prodotti cinesi: costano molto meno, ma magari sono fatti con elementi tossici o di scarsa qualità. Lei vuole un giornalismo "cinese"?

      Rispondi

      • MicheleAltro

        07 Maggio @ 11.04

        Aggiungo che federicot, dopo aver scritto "Auspico che un giorno capiate come funziona la comunicazione sul web", continua a darvi addosso ma nonostante tutto torna a leggere... il leggibile. Se lui capisse qualcosa di comunicazione sul web dovrebbe sapere che ogni volta che accede ad un sito, il motore di ricerca conteggia l'ingresso. E ogni volta che un sito ha un ingresso aumenta la sua appetibilità per quelle pubblicità che lui ora può vedere ai lati della webpage. Quindi vi spara contro ogni genere di critica, accusa, pretende di avere tutto ma non si rende conto che fa "il vostro gioco". Fosse coerente non dovrebbe più accedere a questo sito, in fondo vi sono altri siti che riportano le notizie di Parma. Se invece pretende un cambiamento... beh non lo otterrà di certo continuando a criticare ogni cosa e a sparare veleni.

        Rispondi

        • federicot

          07 Maggio @ 11.49

          federicot

          Ah no non lo sapevo..... Aggiungo che so anche il numero di click che ha al mese questo sito (Parma è piccola) ....davvero tanti. Qui però i problemi sono 2: tanti click portano però poca raccolta pubblicitaria. L'altro : Titoli senza articolo rischiano di far calare il numero di click. Non vado oltre.

          Rispondi

        • MicheleAltro

          07 Maggio @ 12.09

          Bravissimo, mi fa piacere che tu sappia le dinamiche. Quindi che aspetti a fare da consulente finanziario alla Gazzetta in modo da suggerire loro il metodo migliore di guadagnare o almeno di far sopravvivere la baracca? O forse sei solo uno dei tanti che vuole tutto e non fa altro che lamentarsi sempre e comunque, pensando che una iniziativa PRIVATA debba per forza regalare tutto per il "bene comune", anche a rischio della chiusura? Bravo, non andare oltre perché ti sei già qualificato.

          Rispondi

        • 07 Maggio @ 11.57

          REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Condivido. L'ultima riga, intendo.... Per il resto, visto che conosci i nostri numeri saprai anche che, se li paragoni a siti con bacino simile o anche superiore, sono fra i migliori. Anche grazie ai tuoi clic, ovviamente....

          Rispondi

  • inside

    07 Maggio @ 08.19

    cosa ci fa uno in una centrale? ma sono domande da fare o siamo davvero fuori come i balconi

    Rispondi

  • federicot

    07 Maggio @ 07.16

    federicot

    Quindi devo correre in edicola a comprare la gazzetta?

    Rispondi

    • 1999NA

      07 Maggio @ 08.52

      Puoi andare al bar, farti un caffè(minimo sindacale), e leggere la gazzetta. Ag vòl mica un Isgnèr.

      Rispondi

      • 07 Maggio @ 09.10

        REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Però così rischiamo di avere in futuro solo bar, ma non più giornali...

        Rispondi

        • silviococconi

          07 Maggio @ 09.31

          Risposta assolutamente da ignoranti !

          Rispondi

        • 1999NA

          07 Maggio @ 09.59

          In che senso?Più che la/e risposte, mi sembra che la domanda sia fuori luogo!!!!!!!

          Rispondi

    • 07 Maggio @ 07.23

      REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Oppure puoi passare la giornata a scrivere commenti insulsi. Il panettiere ti dà le micche gratis? L'ortolano ti regala la frutta? Il giornalismo, se impiega dei professionisti, è un'attività come tante altre e come le altre va compensata. Stop.

      Rispondi

      • federicot

        07 Maggio @ 10.00

        federicot

        il pane lo faccio in casa e l'orto ce l'ho in giardino. L'altro giorno ho letto un pezzo di Baricco ( anzi 2...era a puntate) su Repubblica on line: bell'articolo sul Boca-River. Era gratis per me lettore, ma Baricco non penso abbia scritto per la gloria ( in realtà per chi lo voleva leggere subito era pagamento, ma entro la giornata è diventato visibile a tutti) Non vado oltre se no tirate sempre fuori la solita storia del professore eio continuo a fare il bidello Auspico che un giorno capiate come funziona la comunicazione sul web, non penso affatto che un giornalista debba lavorare gratis, anche quelli scarsi hanno diritto ad un compenso. Il terzo millennio ci dice che quel compenso non lo devono pagare i lettori. A voi le conclusioni.

        Rispondi

        • 07 Maggio @ 10.23

          REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Carina la cosa dei "giornalisti scarsi", professore. P.s. - Che cosa aspetti, tu che sai tutto del giornalismo, del web e del terzo millennio, a fondare un sito che produca miliardi (senza farsi pagare dai lettori, of course) e spazzi via noi obsoleti e scarsi gazzettieri ?

          Rispondi

      • Roberto

        07 Maggio @ 09.00

        cara Gazzetta ... le altre attività però non prendono finanziamenti pubblici! ... come fate voi ... quindi anche il vostro commento mi pare fuori luogo!

        Rispondi

        • MicheleAltro

          07 Maggio @ 11.38

          Online c'è l'elenco dei quotidiani che ricevono finanziamenti con relativo importo sul sito governo.it. C'è di ogni. Curiosamente Gazzetta di Parma non c'è. Quindi, se io non ho preso una cantonata, almeno verificare prima di sparare a zero semplicemente perché "è un quotidiano quindi prende finanziamenti". E' così poi che andate a votare? Con le informazioni falsate che non vi preoccupate di verificare? Bravi. Dopo lamentatevi.

          Rispondi

        • 07 Maggio @ 09.09

          REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Se lei ci leggesse da un po' più di tempo (abbiamo compiuto 8 anni martedì) non avrebbe scritto questo commento, perchè abbiamo ribattuto mille volte che questa frase è a dir poco imprecisa. Sul finanziamento pubblico si reggono alcuni quotidiani "di partito", non certamente noi. Giornali come la Gazzetta hanno limitate agevolazioni: ad es. sulle tariffe delle spedizioni postali. Si può ovviamente discutere anche di questo, anche se la funzione sociale della stampa (si ricordi che molte nostre leggi sono nate dopo l'esperienza della dittatura fascista) credo possa giustificare tali agevolazioni. Ma, soprattutto, deve essere chiaro che questo fattore condiziona solo in minima parte l'andamento di un giornale come il nostro (e, se permette, anche suo come di tantissimi parmigiani): un giornale resiste se riesce a stare sul mercato, altrimenti sparisce come è successo mille volte a Parma e altrove. Infine, se lei ci pensa un attimo, proprio se lei volesse abolire anche quelle agevolazioni sarebbe un motivo in più per insistere su contributi a pagamento e non "regalare" l'informazione, che è un prodotto del lavoro di persone esattamente come una micca di pane o un'automobile. Che lei non pretenderebbe mai di avere gratis, giusto? Comunque grazie per averci consentito alcune precisazioni: spero che la risposta sia chiara, in caso contrario resto a sua disposizione (e, rispondendo a un altro lettore, spero si veda che a critica garbata diamo risposta garbata, mentre a lettore supponente rispondiamo come merita...)

          Rispondi

        • Roberto

          07 Maggio @ 13.44

          DATI DI MARZO 2013 Gazzetta di Parma 532.339 DI FINANZIAMENTI PUBBLICI ... POI MAGARI MI SBAGLIO O SONO POCO INFORMATOcome dice Michelealtro ... Per quest'anno non ho guardato, e quindi posso darvi ragione, ammetto di non aver controllato ...

          Rispondi

        • MicheleAltro

          07 Maggio @ 16.57

          Io però ho guardato il sito Governo.it. E lì non c'è. Non è che per caso hai guardato uno di quei siti ben allineati al "contro tutti"? Comunque, dando per scontato che io abbia preso una cantonata (l'avevo supposto, al contrario di te che invece sei partito subito a gamba tesa e DOPO sei corso a verificare, il che non ti fa onore perché stavolta -FORSE- ti è andata bene, ma chissà quante volte parti a gamba tesa e poi inciampi...), dobbiamo ben distinguere chi ottiene sgravi sui costi e chi invece è giornale di partito e riceve i soldoni per poi farne ciò che vuole... c'è una bella differenza. Sai, avevo una piccola ditta e sulla base dell'innovazione ho ottenuto piccoli contributi sotto forma di sgravi fiscali dalla UE. Ne so qualcosa. Mai visto un soldo diretto, al contrario di chi le mani in pasta le aveva sul serio. Schifo non fanno e di certo questo non mi ha messo in condizione di dire "beh, allora regalo il mio lavoro!" Chiaro?

          Rispondi

        • 07 Maggio @ 17.18

          REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Su questi aspetti avevamo già risposto più volte a federicot e ad altri. Ma l'obiettività a volte è più facile predicarla che esercitarla: non solo per i giornalisti..... E comunque ripeto: chi è convinto che un giornale di Parma possa reggersi su contributi di stato dovrebbe fondarne uno domani, tanto più se con conoscenze così profonde sul giornalismo, sul web e sul futuro del mondo.

          Rispondi

        • MicheleAltro

          07 Maggio @ 19.38

          Sono i "soloni del web". C'è pieno in ogni commento sui social network, sui giornali, ogni volta che abbiano la possibilità (gratuita) di dire la loro: sono tutti geni di ogni campo, dalla criminologia, politica, economia, politica internazionale e via andare e hanno la soluzione bella pronta per ogni cosa. Ed è sempre una soluzione semplice che se non attuata li mette poi in condizione di pensare che vi siano dietro oscuri complotti dei potenti che la impediscono. Il mondo però è troppo spesso caotico e gli eventi sono così intrinsecamente complessi che tutta la loro semplicità si infrange come il cristallo. Ma vaglielo a spiegare... di certo il signore Federicot e Roberto, che potrebbero anche avere uno straccio di ragione morale nel vietare qualsiasi genere di finanziamento all'editoria, mi danno l'idea che lo usino solo come scusa parallela per spillare articoli gratis. E se anche accadesse sarebbero ancora lì a pretendere l'articolo in chiaro dalla Gazzetta.

          Rispondi

        • 07 Maggio @ 14.55

          REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Te lo rispiego: non ci sono semplici "finanziamenti". Ci sono contributi collegati appunto a parametri come le spedizioni postali. Ma se non sei convinto puoi sempre fare una cosa: fonda un giornale e poi tienilo in piedi con i fondi dello Stato senza curarti se lo vendi o no: poi mi sai dire.

          Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Pallavolo

Volley Usa

Salvataggio alla Mila e Shiro: Autumn diventa una star Video

 Il rapper parmense Chrysma in radio con il nuovo singolo "La prima volta"

musica

Il rapper parmense Chrysma in radio con "La prima volta" Video

14-0 e calcetto finisce in rissa, squadra denunciata

torino

14-0 e il calcetto finisce in rissa, squadra denunciata

Notiziepiùlette

Ultime notizie

L'autunnale torta di riso e verze

LA PEPPA

La ricetta L'autunnale torta di riso e verze

Lealtrenotizie

Maxi inchiesta anti-evasione, sequestrata la pizzeria «Arte&Gusto»

VIA EMILIA EST

Maxi inchiesta anti-evasione, sequestrata la pizzeria «Arte&Gusto»

VIANINO

Furto all'alba nel supermercato

Vandalismo

Strage di gomme in borgo Gazzola

RUGBY

Minozzi e Giammarioli, «gemelli» azzurri

COMUNE

Carte d'identità elettroniche, il trasporto per anziani e disabili

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

2commenti

Oltretorrente

«Ci riprendiamo il nostro quartiere: yoga in strada e biciclettate»

Appennino

Transumanza, lezione tra i monti per gli studenti del Bocchialini

FONTANELLATO

Riapre il box della torta fritta

ambiente

Piove ma a Parma le Pm 10 restano alte: misure d'emergenza fino a giovedì

4commenti

tegola parma

Ceravolo, lesione dell'adduttore: sarà operato?

1commento

Appello

La mamma di Tommy: "Alessi deve rimanere dentro, devono pagare" Video

1commento

sorbolo

Pedone investito nella notte in via Mantova: muore un 60enne

La vittima è Asani Memedali, macedone, da anni residente in paese

Soccorso Alpino

L'addio a Davide Tronconi: camera ardente a Castelnovo Monti, funerale a Cerreto Alpi

La famiglia chiede di non donare fiori ma offerte per il Saer

anteprima gazzetta

Evasione e soldi all'estero: ancora Parma nel mirino Video

POLIZIA

"Spaccata" alla concessionaria 'Philosophy': rubate tre moto

Bottino di circa 40mila euro

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Renzi contro tutti. Pd lacerato verso il voto

di Stefano Pileri

CHICHIBIO

«Trattoria Ferrari da Cecchino», la tradizione continua

di Chichibio

ITALIA/MONDO

lazio-roma

Vergogna nel mondo ultrà: insulti razzisti con Anna Frank Gallery

INCIDENTE

Tragedia nel Savonese: vuole sparare a un cinghiale ma uccide un fungaiolo

2commenti

SPORT

serie b

Le pagelle in dialetto

calcio

Modificato lo statuto di serie B: cambia l'elezione del presidente

SOCIETA'

social

Ecco come rubano una bici (in 40 secondi) Video

1commento

VAL D'ENZA

San Simone: tre giorni di fiera a Montecchio Il programma

MOTORI

CITYCAR

Toyota Aygo, la limited edition X-Cite

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro