-2°

Tragedia

Muore in un precipizio Patrizio Cagnasso

Muore in un precipizio Patrizio Cagnasso
Ricevi gratis le news
0

Tragedia a Moena: il settantenne ex dirigente della Parmalat scivola in un dirupo sotto gli occhi della moglie.

Gabriele Grasselli

Tradito dalla montagna che amava tanto, tradito in un giorno di vacanza all'aria aperta, pura delle altitudini così lontane dall'afa della pianura Padana: Patrizio Cagnasso, 70 anni, di Sala Baganza, fondatore del settore Ricerca e sviluppo della Parmalat, è morto ieri pomeriggio precipitando in un dirupo mentre stava facendo un'escursione con la moglie.

E' successo in Trentino, tra Moena e Passo San Pellegrino, esattamente alle famose Trincee di Fango, quelle abbandonate dopo la Prima Guerra Mondiale, quota 1643 metri. Cagnasso e la moglie avevano voluto raggiungerle per visitare un luogo-monumento celebre che da sempre attira migliaia di turisti e che soprattutto quest'anno in occasione del centenario della data d'inizio del conflitto è stato ed è meta di numerosi pellegrinaggi.

Una passeggiata non eccessivamente complessa anche se richiede pur sempre un equipaggiamento adeguato. La moglie di Patrizio Cagnasso stava procedendo davanti a lui. A un certo punto del tragitto la disgrazia, improvvisa e feroce.

La donna ha sentito un urlo. Si è girata ma il marito era già scomparso, inghiottito dal precipizio. Un volo di una decina di metri. Non si sa ancora se Cagnasso sia scivolato o sia stato colto da un malore. Le rocce comunque non hanno lasciato scampo all'uomo che è rimasto straziato dall'impatto. La moglie spaventata, disperata, ha digitato tremando il 118 per chiamare immediatamente aiuto. L'allarme alla centrale operativa di Trento è arrivato alle 16,26.

La macchina dei soccorsi, come succede in questi casi, si è messa in moto con celerità ed efficienza. Subito si è mobilitato il Soccorso alpino dell'area operativa del Trentino settentrionale cui si sono aggiunti i carabinieri della stazione di Moena, appartenente alla Compagnia di Cavalese.

Le operazioni sono subito apparse difficili. Il punto in cui Cagnasso era caduto si è rivelato particolarmente impervio: impossibile l'utilizzo dell'elicottero che si era alzato in volo per procedere al recupero dell'escursionista sparito nel burrone. A quel punto gli uomini del Soccorso alpino hanno dovuto avventurarsi a piedi nella zona precisa della disgrazia e poi mettere in atto complicate manovre.

Il ritrovamento del cadavere di Patrizio Cagnasso è avvenuto quindi ore dopo, intorno alle 20, quando finalmente la squadra tecnica è riuscita a individuarlo, recuperarlo, sistemarlo su una barella e riportarlo a valle. Poi la composizione della salma alla camera mortuaria di Moena. Immaginabili l'angoscia e lo strazio della moglie cui non è rimasto altro che avvisare i familiari della tragedia. Patrizio Cagnasso, nato nel 1945, risiedeva con la famiglia a Sala Baganza, in piazza XXV Aprile. Era giunto in Trentino, in Val di Fassa dove alloggiava, da qualche giorno. Grande appassionato di montagna, escursionista esperto, era entrato in Parmalat nel 1972. Aveva lasciato l'azienda una volta maturata l'età del pensionamento, nel 2010. A ricordare Cagnasso con la voce rotta dall'emozione ieri sera è stato Maurizio Ciro, suo braccio destro in azienda dal 1974 e suo amico: «L'ho saputo da poco, non riesco a crederci. Mi ha confermato la notizia suo fratello Leopoldo. Sono sgomento. Quando Patrizio ha iniziato, il settore Ricerca della Parmalat impiegava cinque o sei persone. Quando è andato in pensione le persone che lavoravano nel reparto, nel Centro ricerca di Castellaro, erano una quarantina...»

«Cagnasso è stato senz'altro determinante per il successo dell'azienda in Italia e nel mondo, un punto di riferimento imprescindibile. Questo per quanto riguarda l'aspetto professionale, ma anche e tengo molto a sottolinearlo - ripete Ciro molto commosso - per quanto riguarda quello umano. Nei rapporti con i collaboratori, con le persone che lavoravano sotto di lui, Patrizio non ha mai perso di vista il rapporto umano. E questo è molto importante».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Nadia Toffa

Nadia Toffa

TELEVISIONE

Nadia Toffa racconta i momenti del malore. Stasera in onda alle "Iene"

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

capodanno

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

14commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Torta di stelline

LA PEPPA

La ricetta natalizia - Torta di stelline

Lealtrenotizie

Un uomo cl 54, tratto in arresto per il reato di atti persecutori

salsomaggiore

Perseguita l'ex convivente e le incendia l'auto: arrestato 63enne

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

INCIDENTI

Frontale sulla provinciale per Medesano: due feriti, uno è grave

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

dopo l'alluvione

Don Evandro: "A Lentigione la luce ha vinto sulle tenebre: grazie volontari!"

Il dopo alluvione

Colorno, in via Roma sarà un Natale al freddo

WEEKEND

La domenica ha il sapore dei mercatini. Natalizi, ovviamente L'agenda

carabinieri

Altre 37 dosi fiutate dal cane antidroga nei cespugli di viale dei Mille

8commenti

salute

Oculistica, premiata la ricerca targata Parma

Gara

La grande sfida degli anolini

2commenti

San Polo d'Enza

Spaccate a tempo di record: altri 4 colpi "intestati" alla banda, uno a Montechiarugolo

Centro storico

Giardini di San Paolo tra chiusure e rifiuti

3commenti

calcio

Contro il Cesena il Parma deve accontentarsi

Al Tardini il primo 0-0 dell'anno

MAGGIORE

Ematologia, nuovi laboratori per la ricerca sulle staminali

FIDENZA

Città in lacrime per Andrea Amadè

LUTTO

Busseto ha perso il dolce sorriso di mamma Chiara: aveva 41 anni

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

correggio

Intervenne per sedare una lite e venne "pestato": 6 denunciati

il caso

La salma di Vittorio Emanuele III è arrivata a Vicoforte Foto

SPORT

nuoto

Europei, bis d'oro dell'Italia: prima Dotto e poi Orsi

FORMULA 1

Gunther Steiner: «Dallara Haas, piccoli progressi»

SOCIETA'

STATI UNITI

Ultimo volo del Boeing 747: tramonta l'era del jumbo

IL DISCO

Guerre stellari tra solennità e disco music

MOTORI

NOVITA'

Alpine A110 Premiere Edition, risorge un marchio storico

DUE RUOTE

La prova: Ducati Multistrada 1260