14°

28°

Dibattito

Ma la notte parmigiana è davvero spenta?

Ma la notte parmigiana è davvero spenta?
Ricevi gratis le news
30

Gli addetti ai lavori commentano l'inchiesta della Gazzetta sulla crisi dell'intrattenimento nella nostra città e il «pendolarismo» verso realtà vicine​. Ecco i loro pareri.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Gweb+ è gratis il 1° mese poi in offerta 1,49€/settimana oppure 6€/mese

Info e Costi

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola. Al termine del mese di prova potrai continuare ad accedere agli articoli Gweb+con una spesa davvero minima: solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) se scegli come modalità di pagamento PayPal oppure solo 1,49 euro a settimana Iva inclusa (invece di €1,99) se scegli MobilePay (addebito su cellulare)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Francesca

    11 Settembre @ 17.17

    Buonasera, Questo è' un tema molto particolare e delicato. Sicuramente a Parma, mancano veri bei locali dove potersi incontrare e passare una bella serata, con eventi musicali e di intrattenimento per giovani e iniziative culturali. Il centro offre qualche ristorante e diversi bar che propongono da bere , spesso angusti e la gente si riversa sulla strade provocando spesso disagi alla gente che ci vive in quanto diventano rumorosi. Se per voi è' questo far serata!!!! Non si può pensare che questo sia divertimento!!! Il risultato è' che cosi si crea degrado, sporcizia , spesso i ragazzi bevono e lasciano in giro bicchieri. Dunque sicuramente c'è poca offerta in città' , ma bisogna trovare un compresso per rendere più vivibile il centro.

    Rispondi

    • Carlo

      11 Settembre @ 22.18

      D'accordo, ci sono maleducati che, per definizione, andrebbero educati. Però, secondo me, sarebbe sbagliato anche localizzare ogni occasione di ritrovo nelle zone artigianali o comunque molto fuori l'ambito cittadino (sarebbe comunque qualcosa, visto che non abbiamo neppure questo). E' un po' lo stesso discorso che si fa per i negozi di vicinato e i centri commerciali. I negozi del centro storico muoiono perché non reggono la concorrenza (ma anche perché la gente ormai è abituata all'opulenza visiva del centro commerciale) e nel contempo il luogo dove chiudono va incontro al degrado. Inoltre c'è una conseguenza educativa, sia civica che estetica: il centri storici vanno vissuti, al di là del commercio, perché sono la memoria storica dei cittadini nonché un loro riferimento estetico. Non si può paragonare l'asetticità di un centro commerciale, la sua ripetitività strutturale con la creatività, che si sviluppa e si diversifica nei secoli, di un qualsiasi centro cittadino italiano.

      Rispondi

  • Carlo

    09 Settembre @ 23.14

    @MarcMarquez. Infatti, l'intento era quello, secondo me. Si fa notare come si debba emigrare in altre province per trovare un po' di divertimento, la movida c'entra fin lì. Qualche anno fa (o molti, forse), Parma aveva i suoi locali "al chiuso" anche in centro. Oggi ne ha pochi anche nelle zone artigianali. E nessuno si può comparare, per esempio, ad un "Fuori Orario" (anche se a me non piace, così com'è oggi, troppo "industria", ma "de gustibus..."). Qualcuno avanza l'ipotesi che sia un cartello di posizioni dominanti nell'ambito del divertimento (in effetti Parma ha questo difetto di alimentare circoli chiusi): non lo so, per certo. So che Parma vive molto sul passato (la città di Verdi, Il Regio, Maria Luigia, ecc. ) per cui, appena soffre di una piccola "defaillance" economica mira, più che altro, a mantenere (seppur in stato comatoso) il suo status quo. Ma tra tra le sue eccellenze spicca anche il fatto che è (o meglio, è stata) un città universitaria importante, anzi, molto importante in Italia almeno per due facoltà: Medicina e Giurisprudenza, e che forse un'eco di questa eccellenza giunga ancora altrove. La Movida esiste perché migliaia di persone (compreso il contributo puramente fisico dei"fighettoni" cittadini) credono ancora a questa realtà. Togliamo anche questo e Parma diventa una città desertificata del Texas che, ogni lustro, attrae un regista in vena di paturnie "underground". Purtroppo c'è qualcuno che, credendo di evocare un ordine morale, evoca solo una non appartenenza, forse anche un'invidia. Giusto far rispettare orari e leggi ma, quando c'è ressa ( e la ressa è anche economia), ci sarà sempre qualcuno che piscia qua e là, che stramazza oltre l'orario di consegna, che va "sopra le righe". Sarà sbagliato, ma questo è lo stato delle cose. Mettetevi i tappi. Non bisogna mai colpevolizzare prima di fare le addizioni (che sono anche a proprio favore). Se ci fosse un formula matematica che potesse dimostrare, in modo assolutamente diretto, quanto l'abolizione delle movide (via D'Azeglio e via Farini) nuocerebbero all'economia globale della città (come ha nuociuto la riduzione all'osso dei programmi verdiani o concertistici, in generale), questi fautori dei c***i loro famigliari ci penserebbero due volte: probabile anche una loro messa in discussione lavorativa. Non facciamo illusioni, tutto è connesso: nessuno può mettersi al riparo da qualcosa e tutto contribuisce a tutto. Sarò involuto, Gualazzini (se sei tu).

    Rispondi

    • giuseppe

      10 Settembre @ 12.43

      Carlo. hai inutilmente consumato la tastiera per scrivere sciocchezze. La legalità e il rispetto della qualità di vita (costituzionalmente garantita) dei cittadini vengono prima, molto prima di tutto il resto! Parma senza movida = città "desertificata del Texas??? Ma per nulla: Parma città dignitosa e civile. Continueremo a lottare strenuamente per i nostri sacrosanti diritti, puoi giurarci.

      Rispondi

      • Carlo

        10 Settembre @ 18.25

        Tra l'altro, le movide non sono perenni. Ci sono una sera alla settimana (quella di via Farini prima di un giorno non lavorativo, tra l'altro).

        Rispondi

      • Carlo

        10 Settembre @ 18.19

        No, città di anziani (mentalmente prima che anagraficamente). Ripeto, le regole devono essere rispettate ma le eccezioni non possono essere completamente evitate. Basta che rimangano eccezioni. Un "vita" cittadina spenta (sia culturalmente che nel senso delle possibilità di divertimento) non attira turisti, procurerebbe un'ulteriore calo di iscrizioni all'Università (oltre quello dovuto alla crisi economica), ecc. E gli studenti a Parma sono, tuttora, migliaia. Insomma un ulteriore mannaia di tristezza si abbatterebbe sulla città, già sconsolata (Ahi, che dolor!). Deve essere fatto il massimo possibile ma non si può essere al riparo da tutto. C'è solo una condizione per cui si è al riparo da ogni disturbo...

        Rispondi

        • Carlo

          12 Settembre @ 00.36

          ...specie per quattro gatti fautori dei Comitati "antitutto". Caratterizzati, principalmente, per essere stitici nell'anima e nel corpo. Ebbi un negozio di libri usati (vecchi, antichi e fuori catalogo) in via D'azeglio, ricevetti sostegno morale e frasi di incoraggiamento contro la cultura deleteria dei kebabbari della stessa via. In tre anni e mezzo di apertura non ho mai visto nessuno di questi fautori della rinascita dell'Oltretorrente comprarmi qualcosa. E io avevo una parte importante di una libreria di un professore di MIlano, roba che faceva gola anche a professori di filosofia e a vario titolo, li dalla Torre dei Paolotti. Cosa bisogna concludere? Quando ho detto: "ignoranti come le capre", non era ne odio ne un'illazione. Non so chi siano questi vostri perenni commentatori. Ma se sono anche simili a questi "comitati" per la "purezza" di Parma, la purezza di Parma ne fa volentieri a meno.

          Rispondi

  • Maurizio

    09 Settembre @ 21.09

    Comunque il buon presidnete arci massimo iotti non si smentisce mai , parla dai circoli arci dove paghi una tessera e entri senza pagare come avviene nelle discoteche... si nei circoli forse ma nei locali dove si organizzano feste di intrattenimento da almeno 15 paghi, sono circoli arci ma paghi come in discoteca e le consumazioni costano come le discoteche, nessun costo minore per i soci come dovrebbe essere.... Ma Iotti presidente arci ha mai frequentato un circolo arci? mi offro io ad accompagnarlo però l'ingresso lo paga lui...

    Rispondi

    • Carlo

      13 Settembre @ 00.24

      Sono d'accordo. Il circoli Arci e affini se, quando erano stati istituiti, avevano uno scopo di aggregazione e cultura (e divertimento) alla portata delle classi meno abbienti e rispettavano i fini sociali, adesso sono solo industrie che, per quattro striminziti eventi culturali, escogitati faticosamente per rispetto dello scopo sociale e quindi delle leggi di spartizione politica, marciano su fatturati, appunto, da industria senza peraltro sostenerne gli oneri. Diversi anni fa aveva fatto un'eccezione di questo tipo al co-fondatore di uno dei circoli più frequentati che mi rispose, semplicemente, che, allora, non ero dalla loro parte. Cosa si può dire di meno? Datemi un "comitato" qualsiasi e solleverò il mondo!

      Rispondi

  • inside

    09 Settembre @ 17.53

    per forza non siete mai andati in borgo cocconi? se chiamate la polizia non viene eppoi se la richiamate vi intimoriscono . dicendo che vengono da voi

    Rispondi

  • brev

    09 Settembre @ 17.31

    La notte parmigiana è spenta perché appena un gruppo di ragazzi cerca di organizzare una serata i vari Pulp, Dadaumpa etc. chiamano Vigili e Finanza per ostacolarli finendo per non farli neanche iniziare

    Rispondi

    • Maurizio

      09 Settembre @ 21.05

      Concordo, io in altro articolo avevo girato intorno alla cosa, vedo che tu sei stato diretto.... e poi ci chiediamo perchè alcuni locali chiudono...

      Rispondi

    • giuseppe

      09 Settembre @ 19.36

      Meglio così...

      Rispondi

Mostra altri commenti

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Grey's Anatomy 14 stupisce ancora, parla italiano

Stefania Spampinato

Tv

Grey's Anatomy 14: il cast parla sempre più italiano

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia

tg parma

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia Video

Nuda in giro per Bologna: individuata e super-multa

SOCIAL

Bologna, la ragazza che passeggiava nuda rivela: "E' un esperimento sociale" Video

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Maternità, rubate le due preziose sonde di un ecografo

Furto

Maternità, rubate le due preziose sonde di un ecografo

Protesta

«Cittadella abbandonata»

Doppio intervento

Escursionisti in difficoltà in Appennino

Personaggio

Ettore, cinquant'anni a tu per tu con la pietra

SERIE B

Nuovi crociati crescono

Salsomaggiore

Pubblica in lutto: è morto Spalti

LA STORIA

Angelo e Simba, quei due cani che hanno commosso tutti

Fidenza

Spargono olio davanti ai negozi

varano

Scivola per 50 metri in un calanco: i vigili del fuoco arrivano dall'alto Foto

La testimonianza

«Io, molestata da un maniaco al Campus»

4commenti

Testimonianze

Parmigiani a Barcellona: «Abbiamo visto tanta solidarietà tra la gente»

PARMIGIANI A BARCELLONA

«Eravamo lì 40 minuti prima dell'inferno»

weekend

Tra sagre e... castelli di sabbia: l'agenda. Rimandata la festa degli amor

brescia

Cellino riabilita Ghirardi: "A Parma ha fatto tanto". La rabbia del web

1commento

FIDENZA

Addio all'ostetrica Mara Maini: ha fatto nascere migliaia di bambini

CRONACA NERA

Rapina alla farmacia di via Volturno, due banditi in fuga

I dipendenti minacciati con i cutter

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

barcellona

Ritrovato il piccolo Julian: è in ospedale tra i feriti

Terrorismo

L'Isis sui social: "Il prossimo obiettivo è l'Italia"

SPORT

SERIE A

La Juve travolge il Cagliari, Il Napoli passa a Verona

Incidenti stradali

Ritirata patente al calciatore Kabashi

SOCIETA'

viabilità

Ritorni e partenze, traffico in intensificazione sulle autostrade Tempo reale

calestano

Mai dire Baganzai: la sfida (anche) dei video

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti