11°

29°

Dramma

Quando in sala parto entra il lutto

Quando in sala parto entra il lutto
0

In Italia una gravidanza su sei finisce con un aborto spontaneo o con la perdita del bimbo al momento del parto. Se ne parlerà giovedì pomeriggio alla biblioteca di Alice, al Parco Ducale. Scopri come, e da chi, i genitori possono essere aiutati ad affrontare il lutto.

Chiara Cacciani

Sembra quasi un lutto fantasma. Forse perchè quella vita è rimasta invisibile agli occhi per tutto il resto del mondo, tranne che per una mamma e un papà. E a volte per una fratellino e una sorellina in attesa di diventare «i maggiori». Forse perchè è così doloroso e paradossale affrontare la morte di una vita non ancora nata, che si vorrebbe subito cancellare. Invece ha un nome, si chiama morte perinatale, e racconta di quelle gravidanze - in Italia una su sei, 2500 famiglie l'anno coinvolte - che si interrompono con aborto spontaneo o che si chiudono con la perdita del figlio al momento del parto. E' per rompere il silenzio che circonda le famiglie, per informare e anche per sensibilizzare i professionisti sanitari che in tante parti del mondo il 15 ottobre si celebra la Giornata mondiale della consapevolezza sulla morte perinatale. E quest'anno anche Parma celebra la «Babyloss awareness day».

L'appuntamento è alle 16 alla biblioteca di Alice, al Parco Ducale, con l'accoglienza e la distribuzione del materiale informativo. Poi alle 17 ci sarà la lettura di una favola per bambini e quello ciò che lega i «babyloss» dall'Australia alla Norvegia: l'onda di luce, l'accensione delle candeline della consapevolezza.

Ad organizzare l'appuntamento parmigiano è l'associazione Ciao Lapo onlus, che a Parma ancora non è ancora presente ma ha trovato l'appoggio della referente del Mippe (Movimento italiano psicologia perinatale) Erika Vitrano.

E' lei che - affiancata dall'ostetrica premio Sant'Ilario 2014 Clelia Buratti e dalla psicoterapeuta Eleonora Russo, vicepresidente di Futura - ha creato la rete dell'evento alla Biblioteca di Alice: dal Comune al Collegio Ostetriche, dall'associazione Futura a Anep, Semi per la Sids, Il Mondo e La Cova. In attesa che da questa giornata possa partire un percorso di iniziative dedicati alle famiglie.

«Il 15 ottobre non sarà ancora un momento per confrontarsi e scambiarsi esperienze, ma una prima opportunità per prendere contatto e rompere questo tabù – spiega Erika Vitrano – Il lutto in generale è un tabù, ma in questo caso, in particolare, i genitori si ritrovano soli». L'esempio è brutale ma efficace: «Si cerca di sostituire, spesso lo chiede il mondo intorno: magari pensando subito a un'altra gravidanza. Come quando muore il cane di famiglia e se ne prende subito un altro. Invece in nessuno di questi casi è utile sostituire». «Nei familiari, negli amici, è una situazione che provoca disagio, che crea le frasi «siete giovani, avete tutta la vita davanti, meglio ora, prima della nascita, che dopo».

Si tende a minimizzare. ovviamente in buona fede. E invece le coppie che hanno perso il loro bambino hanno bisogno che si riconosca il loro dolore, lasciando spazio e tempo per affrontarlo. E' un evento inaspettato e paradossale. Nemmeno chi è stato informato di una gravidanza a rischio è preparato, nè è immune, o è facilitato».

Anche perchè si mescolano sensi di colpa e nostalgia, senso di fallimento e ansia. Cosa si può fare, dunque? «Sarebbe bello e importante che le famiglie riuscissero a salutare il bambino - continua la psicologa -. Anche perchè spesso la mamma lo partorisce, il parto vaginale chiude il ciclo della gravidanza e la produzione degli ormoni del parto aiuta ad avere una ripresa migliore. Sembra tremendo, ma rispetto a chi in queste situazioni ha subito un cesareo, le madri che hanno partorito il loro bambino raccontano di aver superato meglio la separazione da lui e di aver tenuto un ricordo prezioso».

Anche medici e ostetriche sono chiamati in causa. «Gli operatori devono essere preparati a gestire queste situazioni. Una mamma che ha perso il suo bimbo ha bisogno di rispetto: è necessario tenerla lontano da dove ci sono altre mamme con bimbi vivi. E poi i genitori devono avere la possibilità di restare con il loro bambino». E' difficile affrontare questi aspetti - anche ascoltarli e scriverne - ma «per trenta minuti dal parto il bimbo, anche se nato morto, resta caldo e morbido: bisogna dare alle mamme la possibilità di tenerlo con sè, abbracciarlo, vestirlo, anche fotografarlo o prendere l'impronta della sua manina o del suo piede, se lo desiderano. Al momento le reazioni possono essere quelle di non volerne sapere nulla, di cancellare. Ma sappiano che chi non ha voluto o potuto salutare il suo bimbo poi lo rimpiange, e racconta di aver perso qualcosa di importante». Anche per il futuro.

Un'associazione per aiutare i genitori

Sono tre milioni i bimbi «mai nati» ogni anno nel mondo. Circa 2500 famiglie in Italia ogni anno perdono il loro bambino nell'ultimo trimestre di gravidanza o nelle prime ore di vita. Nel 70% dei casi si individuano le cause della morte, ed è un grande aiuto per lo studio della morte in gravidanza. L'Emilia Romagna è tra le regioni più all'avanguardia. Resta però tanto da fare quando le mamme e i papà restano soli con il loro dolore. Nei prossimi mesi anche a Parma l'associazione Ciao Lapo proverà a diventare un punto di riferimento.

..................................

Mamma: news da Parma e dal mondo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Il Mastiff cambia timoniere: bentornato Luca

festa

Il Mastiff cambia timoniere: bentornato Luca Gallery

A Cannes un trionfo italiano: la Trinca miglior attrice

cinema

A Cannes un trionfo italiano: la Trinca miglior attrice

ARRABBIATO

Risate

Si infuria con l'autista...poi succede l'istant karma Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cantine Garrone, ultimo baluardo

IL VINO

Le cantine Garrone, ultimo baluardo

di Andrea Grignaffini

Lealtrenotizie

Incidenti

PARMA

Scontro auto-bici in via Zarotto: ferito un 32enne. San Lazzaro: motociclista ferito Video

Un altro ciclista ferito a Lesignano. Incidente anche a Tizzano: un motociclista all'ospedale

2commenti

VIA GRENOBLE

Chiesa gremita per l'addio a "Camelot"

1commento

FESTE

La serata di Bob Sinclar alla Villa degli Angeli Foto

risate e solidarietà

Balli di gruppo in piazza Garibaldi - Video - Foto

È in corso la Giornata del Naso Rosso di Vip Parma

PARMA

E' morto Afro Carboni, storico gioielliere e volto della pesca su TvParma Video

aziende

Casappa, grande festa per i 65 anni: da Lemignano leader nel mondo Gallery

traffico

Gli autovelox della prossima settimana

PARMA CALCIO

Intenso allenamento senza Lucarelli e Munari: video-commento di Piovani

1commento

DOPO SEI ANNI

Miss Italia torna a Salso

3commenti

WEEKEND

Maschere in piazza, clown e... Cantine aperte: l'agenda

tg parma

Pasimafi, il tribunale del riesame revoca i domiciliari: Grondelli è libero

Autostrada

Il casello di Parma sarà chiuso per 3 notti

Busseto

Il vescovo a don Gregorio: «Lasci Roncole»

tg parma

Scarpa: dalla sicurezza al welfare, ecco 10 punti per il rilancio della città Video

4commenti

Polemica

«Climatizzatori nei bagni Tep ma bus roventi»

evento

Gay Pride a Reggio, Anche Parma ci sarà "con entusiasmo"

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La balla dei soldi pubblici ai giornali

di Michele Brambilla

5commenti

CINEMA

Eva e Emmanuelle: a Cannes le muse di Polanski Video

ITALIA/MONDO

URBINO

E' morto il bambino malato di otite e curato con l'omeopatia

3commenti

POLITICA

Berlusconi torna ufficialmente in pista. Al suo fianco gli "amici a 4 zampe" Foto

WEEKEND

il disco 

Ha un'anima il Robot di Alan Parsons

Meteo

Weekend con il sole: è in arrivo il gran caldo Video

1commento

SPORT

Inghilterra

All'Arsenal l'FA Cup. Conte, sfuma la doppietta

F1 - MONACO

Pazza griglia di partenza, Ferrari imprendibili per rompere il digiuno di vittorie

MOTORI

motori

BMW Serie 8, a Villa d'Este il concept della futura generazione

il test

Nuovo Discovery, in missione per conto di Land Rover