11°

SERIE D

Fuori dalla Coppa, rosa da sfoltire

Fuori dalla Coppa, rosa da sfoltire
Ricevi gratis le news
1

Perso a Correggio uno dei due obiettivi stagionali, il Parma si ritrova con 28 elementi e altrettante partite da giocare in stagione. E' quindi probabile che alla riapertura del mercato, dal 3 al 17 dicembre, la rosa di Apolloni venga sfoltita.

Paolo Grossi

Qualche tifoso per consolarsi dopo lo smacco di Correggio ha scelto la strada della «volpe e l'uva». «Tanto era una coppetta, non poteva stare in bacheca di fianco alle altre, meglio così ci concentreremo sul campionato». Si leggono anche commenti così sui social. Ogni opinione è lecita, è ovvio, ma diradati i fumogeni del tifo bisognerà ammettere che per il club crociato e soprattutto per Apolloni si è trattato di una debacle. Il primo (e speriamo anche ultimo) rovescio in questa stagione che fin qui è stata un po' una favola. Sulle cause si è parlato di scarsa cattiveria e di stanchezza fisica. Il tecnico ha avuto anche l'ardire, a caldo, di dirsi contento della prova dei suoi. Gli perdoniamo le parole, usate a suo avviso a fin di bene, un po' meno la leggerezza con cui ha gettato alle ortiche, assieme alla squadra, il secondo obiettivo stagionale.

Già nel primo turno contro la Ribelle al Tardini il Parma 2 se l'era vista brutta, andando in svantaggio due volte e completando la rimonta solo dopo che erano entrati in campo Corapi, Longobardi e Baraye. Un avvertimento caduto nel vuoto se è vero che giovedì Corapi ha invece lasciato il posto a Simonetti mentre molti altri titolari erano addirittura rimasti a casa. Un conto è raccontare a parole che si tiene molto alla Coppa, un altro è trattarla come un'amichevole in provincia. Per carità, giusto far ruotare gli elementi della rosa ma «est modus in rebus» e stavolta il modo è stato evidentemente sbagliato. Ha ragione Guazzo a dire che con una squadra tutta nuova è difficile trovare affiatamento e sincronismi. Che poi lui non sia il tipo di centravanti che Apolloni preferisce perché poco portato al movimento e al lavoro in fase difensiva è altrettanto chiaro.

E' anche vero, però, che il tecnico poteva legittimamente pensare di pescare a occhi chiusi nella rosa e mettere insieme undici elementi in grado di superare la Correggese. Che invece ha meritato di passare il turno. Può non aver aiutato, psicologicamente, il largo 5-1 del Tardini in campionato, ma allora bisogna guardarsi negli occhi e far capire a tutti che se la società mette a disposizione staff e strutture da professionisti dev'essere professionale anche l'atteggiamento della squadra in ogni frangente.

A questo proposito vien da chiedersi se i sei allenamenti alla settimana non si siano rivelati pesanti per qualcuno che forse non ci era abituato. Perché ragazzi che si allenano da tre mesi, anche se giocano ogni tanto, non possono calare al cospetto non del Bayern ma della Correggese, pure essa con qualche rincalzo. E dopo un primo tempo appena discreto, non certo condotto a ritmi vertiginosi.

Tra l'altro la squadra arriva da gare, quelle con Ribelle, Forlì e Lentigione, in cui non ha certo incantato sul piano del gioco. La iattura di essere usciti dalla Coppa è che diventa difficile gestire una rosa di 28 elementi. Se il gruppo è così numeroso probabilmente è perché tecnico e dirigenti volevano avere garanzie: allestendolo in fretta e furia, dovendo assemblarlo dal nulla, e avendo nel contempo l'obbligo di vincere il campionato, era assolutamente logico rischiare di avere qualche uomo in sovrannumero piuttosto che il contrario. Questi mesi stanno servendo anche a valutare le qualità caratteriali e morali dei giocatori oltre a quelle tecnico-tattiche. Dal 3 al 17 dicembre riapre il mercato dei Dilettanti, mentre se un giocatore deve passare o arrivare dai professionisti potrà farlo anche in gennaio. Ecco allora che Apolloni per un mese farà come può, poi probabilmente chiederà di assottigliare la rosa, magari cambiando un paio di under.

Potrebbe essere un'idea quella di organizzare a metà settimana, quando se ne presenta la possibilità, amichevoli con formazioni di Lega Pro o di serie B, gare che sappiano dare stimoli al gruppo come surrogato di una Coppa che, evidentemente, non ne ha dati abbastanza. Intanto domani, per tranquillizzarci tutti, sarebbe bello rivedere il Parma di un mese fa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • LaoTzu

    31 Ottobre @ 07.01

    Come gooodoooooooooo!!!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'annuncio di Ilary Blasi: "Nadia Toffa è tornata a casa"

Nadia Toffa

LE IENE

L'annuncio di Ilary Blasi: "Nadia Toffa è tornata a casa"

"Video troppo osè": pop star egiziana condannata a 5 anni di carcere

MUSICA

"Video troppo osé": popstar egiziana condannata a 2 anni di carcere

Seredova su Buffon: "Sto meglio da cornuta"

Gossip Sportivo

Seredova su Buffon: "Sto meglio da cornuta"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

E-commerce: quando il cliente si sente solo

"SILICON ALLEY"

E-commerce, da Apple a Amazon: quando il cliente si sente solo

di Paolo Ferrandi

Lealtrenotizie

E' morta Giulia, la 15enne investita da un'auto a Corcagnano

I rilievi dopo l'incidente

PARMA

Non ce l'ha fatta Giulia, la 15enne investita da un'auto a Corcagnano

I genitori hanno autorizzato la donazione degli organi

3commenti

violenza sessuale

Arrestato insegnante di musica parmigiano: i due anni da incubo di un'allieva

2commenti

BASSA

Colorno, diverse famiglie evacuate. Due ponti restano chiusi Video

Aperto un ufficio per le pratiche sulla stima dei danni. L'intervista del TgParma al sindaco Michela Canova

FATTO DEL GIORNO

Acqua e fango a Colorno e Lentigione: milioni di euro di danni

Udienza preliminare per il fallimento della Spip: 4 patteggiano, altri scelgono il rito abbreviato

Colorno

Il maresciallo si getta nel torrente e salva un 35enne

La storia a lieto fine nella frazione di Copermio

2commenti

MALTEMPO

Superati i massimi storici dei fiumi emiliani

dopo l'alluvione

Lentigione, 100 carabinieri per evitare sciacallaggi. Risveglio nel fango: il video

Piena Enza

Immergas, danni ingenti. Amadei: «Ripartiremo con più forza»

BASSA

Fracasso (Fai): "La grande bellezza di Colorno va tutelata"

polizia

Via Pelizzi, i ladri narcotizzano il cane e minacciano con le mazze il padrone di casa

Tre furti compiuti, uno tentato e due cassaforti sparite in un solo pomeriggio

1commento

CAPODANNO

Fedez verso la Piazza

3commenti

TEATRO REGIO

La fotogallery del concerto della Mannoia

polizia municipale

Irregolarità e cibi avariati: 11 sospensioni di attività e 100 persone identificate in tre mesi Video

Due esercizi sono stati chiusi definitivamente, per altri 9 è scattata la chiusura temporanea

MORI' 31 ANNI FA

Mora: perché Parma non capì il suo talento?

parma calcio

Verso Parma-Cesena, D'Aversa si affida a difesa e Insigne Video

L'INTERVISTA

I «Balli proibiti» di Federica Capra al Teatro degli Arcimboldi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

L'ESPERTO

Imu e Tasi, entro lunedì il saldo. Tutto quello che c'è da sapere

di Daniele Rubini*

ITALIA/MONDO

MALTEMPO

Allerta per vento forte in Emilia-Romagna

SVIZZERA

Scontro auto-camion: due morti nel tunnel del San Gottardo

SPORT

COPPA ITALIA

Milan, tutto facile: ai quarti derby con l'Inter. Contestato Donnarumma

VIDEO

La Cittadella del Rugby ospita Reggio. Parla il coach Manghi

SOCIETA'

social network

Il selfie della ragazza con cancro alla pelle: la campagna di prevenzione è virale

ospedale

A casa dopo 57 giorni il 15enne in arresto cardiaco salvato al Maggiore

4commenti

MOTORI

SICUREZZA

Crash test EuroNCAP, alla cara vecchia Fiat Punto zero stelle

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS