23°

32°

Polemica

Gli assessori di Ubaldi contro Pizzarotti

Gli assessori di Ubaldi contro Pizzarotti
Ricevi gratis le news
34

Dalla Guarnieri a Bigliardi, dopo le dichiarazioni del sindaco il team di Ubaldi insorge

Katia Golini

«Non si può mancare di rispetto a chi si è impegnato con abnegazione nell'attività amministrativa. E non si può mancare di rispetto a tutti quei cittadini che hanno condiviso un progetto di città. Federico Pizzarotti dovrebbe sciacquarsi la bocca prima di parlare del passato e fare riferimenti infelici nei confronti di un grande sindaco come Elvio Ubaldi». Le parole sono di Claudio Bigliardi, ex assessore, tra i fondatori di Civiltà parmigiana.

Continua dunque la polemica intorno alle parole del primo cittadino sui «15 anni persi». Questa volta insorgono gli amministratori dell'era Ubaldi, mentre Pizzarotti dal canto suo rilancia sostenendo che la sua giunta ha «salvato Parma dal default».

La polemica si infiamma

«Volevamo un welfare sostenibile e a misura di famiglia, una città organizzata in grado di competere con le sfide del futuro. Questi principi erano alla base della nostra attività in Comune - continua Bigliardi -. Alla base del nostro impegno c'era una visione post-ideologica che aveva superato le barriere della destra e della sinistra, facendo del civismo un elemento fondante. La proiezione di comunità di Elvio Ubaldi viene ridicolizzata da un post un po' grossolano. Non me ne voglia il sindaco. Capisco che è più un problema della comunicazione social che in poche righe deve produrre un effetto. Tuttavia in quel messaggio si condensa poca amministrazione e molta politica, con il primo cittadino che strizza l’occhiolino al Pd unico possibile futuro approdo dopo l’abiura da parte di Grillo. Lasciando perdere le legittime ambizioni politiche dell'"uomo della strada" che, raggiunta la poltrona, la puntella a discapito della propria storia e del proprio mandato, il post del sindaco risulta quanto meno sgradevole per vari motivi. Si può non essere d’accordo sull’impianto di città disegnato da Ubaldi, ma di certo non gli si può imputare scarsa dinamicità, visione, operosità e quindi perdita di tempo. Un altro motivo di fastidio risiede nella mole delle cose fatte ed elencate da Pizzarotti, un po' ridicola se confrontata con quella di quel passato. E' proprio quest'ultima constatazione - conclude Bigliardi - che mi spinge a dire che a questo sindaco, campione di vanità, mancano fantasia e visione lunga, elementi fondamentali per governare un territorio o quantomeno per evitare di distruggere quell’impianto sociale costruito durante "quegli anni persi"».

Non è una questione di soldi

Mario Marini oggi va orgoglioso della sulla professione di agricoltore e chef. Titolare di un agriturismo all'avanguardia nel Comune di Compiano, da ex assessore ricorda i tanti progetti realizzati (dai servizi al cittadino al progetto Parma 2.0 che ha portato l'innovazione tecnologica nella vita quotidiana dei parmigiani). E con una punta di rammarico ricorda: «Ho lasciato moltissimi progetti già finanziati pronti per essere inaugurati. Il sindaco avrebbe dovuto solo tagliare il nastro. Non li ha nemmeno presi in considerazione solo perché venivano dall'amministrazione precedente la sua. Alla giunta attuale manca totalmente una visione strategica della città. E' animata solo dalla volontà di demonizzare e demolire il passato. Chi non è d'accordo con il sindaco è il male».

Il sogno del bello

Roberto Lisi è stato responsabile dei lavori pubblici. Finito il doppio mandato al fianco del sindaco Ubaldi si è ritirato a vita privata. Ma non può accettare in silenzio. «Questa città sta vivendo un declino: è indubbio. Ma altrettanto certo è il fatto che questo non accade per colpa della giunta Ubaldi. Mi sono interessato di opere pubbliche ed è di questo che posso parlare. Fare un elenco dettagliato sarebbe troppo lungo. Ricordo solo le più importanti: Duc, realizzato in un anno e mezzo, completamente della tangenziale, parcheggi scambiatori, messa in sicurezza del Teatro Regio, casa della musica, edilizia scolastica. Abbiamo completato interventi avviati dalla giunta precedente la nostra come è normale che sia. Abbiamo fatto tutto coinvolgendo il personale interno al Comune, che ha condiviso i nostri sforzi e ce l'ha messa tutta per contribuire, lavorando anche nei giorni di festa. Ubaldi aveva un obiettivo: rendere Parma più bella e attraente e l'ha fatto. Parma, mai come in quegli anni, era oggetto di attenzione e ammirazione nazionale e internazionale. Oggi è in una situazione di abbandono e degrado». Lisi affronta anche il tema debito: «Noi andavamo a cercare i finanziamenti e li trovavamo. Non conosco lo stato dei conti dell'era Vignali, ma noi non abbiamo lasciato debiti che il Comune non potesse sopportare. La storia del debito che Pizzarotti sventola continuamente è una scusa bella e buona. Questa amministrazione non ha un piano, quindi non cerca e non trova i fondi. La situazione in cui Parma si trova oggi va al di là della mancanza di soldi. Mi chiedo come mai questo sindaco non ha avuto il coraggio di pronunciare quelle parole quando c'era Ubaldi?».

Dalla rinascita alla decadenza

«Credo che un'amministrazione consapevole e in buona fede non possa fare queste affermazioni - interviene Maria Teresa Guarnieri, un lungo percorso alle spalle come assessore ai servizi sociali, oggi consigliere comunale di opposizione -. La città è in una fase di stallo totale a fronte di un passato a cui mi sento onorata di aver contribuito. Un passato in cui Parma ha vissuto una effettiva rinascita, animata da spirito solidaristico, voglia di fare e partecipare, viva dal punto di vista culturale e progettuale. Una città in cui la gente era orgogliosa di vivere. Poi alcuni errori sono stati fatti ed è prevalso il qualunquismo politico che ha cercato di buttare fango su tutto. Fango che il sindaco butta su tutti per coprire la mediocrità della sua amministrazione. Oggi Parma è una città spenta, sporca, dove i cittadini sono visti come un fastidio e dove i cittadini vanno castigati a suon di multe e sanzioni».

Rancore e vuoto

Roberto Ghiretti è stato assessore allo Sport nella giunta Vignali. Oggi è consigliere comunale di Parma unita: «Ci sono state molte buone cose fatte negli ultimi 15 anni. E al nostro sindaco piace molto andare a tagliare i nastri per qualcosa che non ha nemmeno minimamente pensato. Ci piacerebbe che un giorno inaugurasse qualcosa che ha ideato e voluto la sua amministrazione, magari dopo avere ascoltato i cittadini, che al contrario sono completamente ignorati da questi amministratori».

Lavagetto su Fb

Entra nel dibattito anche Giampaolo Lavagetto. Anche lui sceglie Facebook. Assessore per 7 anni, con Ubaldi e poi, dal giugno 2007 all'aprile 2009, con la giunta Vignali, scrive: «Ricordo che nell'era Ubaldi Parma veniva considerata un modello amministrativo di eccezionale innovazione, non mi pare così nell'era di Pizzarotti».​

Pizzarotti e il debito

Anche il sindaco Pizzarotti torna a «parlare». Sempre da Facebook esterna il suo pensiero: «Fino al 2011 il debito sale pericolosamente, la città era a rischio default. Ve la immaginate Parma, la millenaria Parma, in fallimento? Poi nel 2012 comincia a scendere, non grazie alla bacchetta magica ma attraverso un lavoro quotidiano. Il debito dei parmigiani è ridotto del 40%. Eppure, nonostante un impegno che ha consumato le energie di tutti, non abbiamo mai smesso di sognare». Si dilunga sull'«effetto Parma», modello da esportate in tutt'Italia, torna sui risultati ottenuti sul turismo e gli scambi internazionali. Quindi ribadisce qual è il suo obiettivo: «Parma ha un sogno: tornare ad essere una città modello nella politica, nella storia, nella cultura, nella società. Tutto fatto e tutto a posto? No, macché. Tante le cose da fare, ma tante le cose già fatte e tante quelle che faremo» aggiunge. Chiude con la frase contro i «professionisti del no e del mai»: «Voi parlate, ma noi facciamo - scrive -. Mi sono convinto che quando tutto è o pare perduto, bisogna semplicemente rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • gigiprimo

    07 Novembre @ 21.31

    vignolipierluigi@alice.it

    Hai un solo vantaggio, che Ubaldi purtroppo è morto. Però è vero che tu pensi al futuro, ma......................................................................

    Rispondi

  • Oberto

    07 Novembre @ 20.41

    facce di bronzo senza fine. Le giunte Ubaldi Vignali sono la causa della situazione odierna.

    Rispondi

    • gigiprimo

      07 Novembre @ 21.34

      vignolipierluigi@alice.it

      Finora ha campato con le inaugurazione di quel che hanno fatto loro!

      Rispondi

  • enrico

    07 Novembre @ 18.58

    Pizzarotti ha ragione. Hanno lasciato un debito stratosferico, hanno buttato soldi per un ponte a nord con megastrutture inutilizzate, hanno regalato soldi ai soliti noti per progettare una metropolitana irrealizzabile, hanno avuto amministratori e dirigenti in galera. Basta così o vado avanti ? Enrico.

    Rispondi

    • gigiprimo

      07 Novembre @ 21.32

      vignolipierluigi@alice.it

      Ne sei certo?

      Rispondi

  • fortunato

    07 Novembre @ 17.04

    anche chi ha avuto da fare nelle precedenti amministrazioni, sarebbe molto meglio stessero zitti , anche loro hanno contribuito al peggioramento e che ora sta aumentando di giorno in giorno.

    Rispondi

  • Francesco

    07 Novembre @ 15.52

    Son le 15,46 e le notizie principali sono di gravissima cronaca nera, prima di sparlare dei predecessori sarebbe il caso che Pizzarotti si facesse un serio esame di coscienza e si chiedesse a che punto è arrivata la SUA Parma dopo tre anni di giunta da lui capeggiata. Non dico che chi c'era prima erano dei santi ma ma questo sindaco non è in grado di farsi un minimo di autocritica, è totalmente cieco riguardo i problemi della città e dei cittadini.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Grey's Anatomy 14 stupisce ancora, parla italiano

Stefania Spampinato

Tv

Grey's Anatomy 14: il cast parla sempre più italiano

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia

tg parma

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia Video

Nuda in giro per Bologna: individuata e super-multa

SOCIAL

Bologna, la ragazza che passeggiava nuda rivela: "E' un esperimento sociale" Video

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Scivola per 50 metri in un calanco: i vigili del fuoco arrivano dall'alto Foto

varano

Scivola per 50 metri in un calanco: i vigili del fuoco arrivano dall'alto Foto

La testimonianza

«Io, molestata da un maniaco al Campus»

4commenti

Testimonianze

Parmigiani a Barcellona: «Abbiamo visto tanta solidarietà tra la gente»

PARMIGIANI A BARCELLONA

«Eravamo lì 40 minuti prima dell'inferno»

weekend

Tra sagre e... castelli di sabbia: l'agenda. Rimandata la festa degli amor

brescia

Cellino riabilita Ghirardi: "A Parma ha fatto tanto". La rabbia del web

1commento

FIDENZA

Addio all'ostetrica Mara Maini: ha fatto nascere migliaia di bambini

CRONACA NERA

Rapina alla farmacia di via Volturno, due banditi in fuga

I dipendenti minacciati con i cutter

1commento

neviano

Attenzione, attraversamento cinghiali. Riuscite a contarli tutti? Video

2commenti

Escursionismo

Rifugi, quelle case dove abita la natura

Amichevole

Parma e Empoli non si fanno male

Teatro

Addio a Tania Rocchetta, 50 anni di palcoscenico. E di impegno civile

Varano Melegari

La Polisportiva Varanese si tinge di Milan

Lutto

E' morto Maurizio Carra, un'istituzione dell'automobilismo

via bixio

Entra di notte al bar e fa bottino: arrestato grazie a un passante

1commento

COLLECCHIO

Talignano invasa da cinghiali e nutrie: la protesta dei residenti

Lamentele anche a Pontescodogna: «Troppe strade sconnesse»

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

barcellona

Ritrovato il piccolo Julian: è in ospedale tra i feriti

spagna

Barcellona, la polizia: "Cellula smantellata". La Catalogna smentisce

SPORT

SERIE A

Higuain, Dybala, Mandzukic: la Juve travolge il Cagliari

Incidenti stradali

Ritirata patente al calciatore Kabashi

SOCIETA'

viabilità

Ritorni e partenze, traffico in intensificazione sulle autostrade Tempo reale

calestano

Mai dire Baganzai: la sfida (anche) dei video

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti