16°

via Affò

Ucciso da malore nella sua armeria

Addio a Carlo Gonizzi: amarezza e rabbia

Ucciso da malore nella sua armeria
20

 

Chiara Pozzati

Carlo Gonizzi ha risposto da lontano, con un sorriso e un cenno rassicurante, a chi di buon mattino è approdato in via Affò. Un ultimo caffè al bar amico, quindi il rientro nella sua armeria, la «Barsanti». Poi l’imprevedibile.

Il 69enne si è accasciato sul bancone di quella «seconda casa», il suo negozio di armi, quasi certamente vittima di un malore. L’arciere ed esperto di armi non ce l’ha fatta: il corpo senza vita è stato trovato attorno alle nove di ieri mattina. Il quartiere piange questo «pezzo di storia, campione in abilità e umanità». Carlo Gonizzi è morto ieri, proprio alla vigilia della prima udienza in tribunale: per mesi aveva aspettato quell'appuntamento, nella speranza che - ripetono amici e conoscenti - venissero ristabilite verità e giustizia nella pesante vicenda giudiziaria che lo aveva coinvolto.

Insieme all’affetto e alla disperazione, però, ieri mattina in via Affò si respirava anche tanta rabbia. Appunto perché Carlo – un’istituzione in fatto di calibri, pistole e carabine da gara – era finito nei guai un anno e mezzo fa dopo un blitz della Guardia di finanza, che aveva portato al sequestro di munizioni e armi. «Ma la sua responsabilità era ancora tutta da accertare», rimarcano i legali. L’operazione condotta dalle Fiamme gialle era costata all’armaiolo anche gli arresti domiciliari. Al di là di quello che solo un’aula di Tribunale avrebbe potuto chiarire, ha un sapore particolarmente amaro la scomparsa del 69enne che proprio questa mattina avrebbe dovuto presentarsi in aula, insieme ai suoi avvocati, per l’udienza di «smistamento».

«Quella vicenda, peraltro ancora tutta da chiarire con un processo, aveva lasciato pesanti cicatrici – si sfogano amici e conoscenti – anche se era un uomo forte e sicuro del fatto suo, non era più lo stesso». Chi ha difeso a spada tratta Carlo l’ha fatto fino alla fine, con convinzione assoluta: «Qualcuno si è accanito ingiustamente contro di lui e questo quartiere lo sa da tempo». Ma quella verità processuale sembra lontana anni luce e quasi insignificante di fronte alla morte. «Chi sa come sono andate le cose non ha mai avuto dubbi sulla sua innocenza e Carlo questo lo sapeva» ripetono i tanti che si sono precipitati in via Affò, non appena si è sparsa la voce della tragedia. Prima fra tutti Claudia, la compagna del 69enne, che con dignità affonda nell’abbraccio di amici e parenti.

Campione di tiro con l’arco e presidente dell’associazione arcieri «Riccio da Parma», fra gli anni ‘80 e ‘90 «era un preparatore e riparatore di armi da gara a livello internazionale. Un faro per diversi uomini in divisa – che hanno continuato ad andarci anche dopo le vicissitudini giudiziarie - appassionati e cultori del settore. «L’unica amara consolazione: se n’è andato nel luogo che gli era più caro», sussurra chi lo conosceva da sempre, più per sé che per chi ascolta.

Così ieri la via intera era assiepata di fronte all’armeria, mezzo secolo di storia sulle spalle, da generazioni gestita dalla famiglia Gonizzi. Piano piano la speranza è sfumata nel dolore: i commercianti, i dirimpettai e gli amici di una vita sono rimasti impietriti dal responso arrivato dai paramedici del 118 e dai poliziotti delle Volanti, accorsi nella viuzza tra strada Garibaldi e via Verdi a tempo di record.

«Era una persona generosa, prudente, capace di andare oltre bossoli e cartucce – bisbigliano oltre le vetrine di via Affò -. Sapeva ascoltare e farti sentire la sua vicinanza, con discrezione senza mai scadere nell’invadenza». Fin dai primissimi concitati momenti pare non ci fossero dubbi sulle cause del decesso: morte naturale, ma occorre attendere le disposizioni della Procura. Ecco perché non sono ancora state fissate le date di rosario e funerale. Quel che è certo è che Carlo per molti è stato un mito, per qualcuno un papà, per tutti lo storico armaiolo di via Affò.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • la rivolta di atlante

    10 Novembre @ 18.14

    la rivolta di atlante

    PORTATO ALLA MORTE PER DUE VIRGOLE E UN PUNTO E VIRGOLA ... DOPO UNA VITA SERIA E BUONA . QUESTA E' LA GIUSTIZIA ITALIANA IN CUI LA STORIA DELLA TUA VITA E QUELLO CHE HAI FATTO PER LA NAZIONE NON CONTA NULLA . SOLO LA CASTA E LA MAFIA CONTANO E SONO FIGLIE DELLO STESSO PADRE IL POTERE SENZA PIETA' E SENZA MORALITA'. IO CREDO FERMAMENTE CHE CHI SEMINA DOLORE RACCOGLIE DOLORE E QUESTA E' LA SUA PUNIZIONE LA LEGGERA' NEGLI OCCHI DI CHI SA' CHI E' E COME SI COMPORTA. NON C'E' PROCESSO PIU' DURO E IMMEDIATO.

    Rispondi

  • Paolo

    10 Novembre @ 17.03

    Se n'è andata una gran bella persona e sfido chi l'ha conosciuto a sostenere il contrario. Rip Carlo, e salutami Marco lassù.

    Rispondi

  • Paolo

    10 Novembre @ 16.55

    Se n'è andata una gran bella persona e sfido chi l'ha conosciuto a sostenere il contrario. Rip Carlo, e salutami Marco lassù.

    Rispondi

  • klaus

    10 Novembre @ 16.33

    In trincea fino all'ultimo, come si conviene ai veri combattenti, chi non molla mai. Ciao Carlo, salutami Marco quando vi incontrerete. C.

    Rispondi

  • Massimiliano

    10 Novembre @ 14.54

    @federicot, poi, come spesso diceva il mio Comandante ( non molti anni fa) : " MEGLIO UN BRUTTO PROCESSO CHE UN BEL FUNERALE".

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Domenica di carnevale a Calestano con la sfilata

calestano

Domenica di carnevale a Calestano con la sfilata

Addio al gigante di «Trono di Spade»

MORTO FINGLETON

Addio al gigante di «Trono di Spade»

Amici, la Celentano dà della grassa alla ballerina che si mette a piangere

Video

"Sei grassa" e la ballerina piange: polemica ad Amici

4commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Top500": la classifica

IMPRESE

Top500 Parma, ecco la classifica completa

Lealtrenotizie

Parma, Frattali out: arriva Davide Bassi in porta

LEGA PRO

Parma, Frattali out: in porta arriva Davide Bassi. Il Pordenone travolge il Bassano

L'estremo difensore era svincolato dall'Atalanta, nel suo passato anche Empoli e Torino

svariati casi a Parma

Ed ecco servita la truffa degli estintori (per i negozi)

1commento

il fatto del giorno

Droga, i numeri dell'emergenza Video

L'anteprima sulla Gazzetta di domani

1commento

in mattinata

Scippa in bici l'iphone ad una ragazza in via Farini: caccia al ladro

6commenti

Parma

Altri due incidenti questa mattina: quattro schianti in poche ore

1commento

INCHIESTA

Strada del Traglione: un viaggio nel degrado

8commenti

ieri sera

Pauroso incidente in Tangenziale Ovest, auto si ribalta: una donna ferita Foto

3commenti

crisi

Copador, settimana decisiva

1commento

questa mattina

Tamponamento in via Mantova: furgone nel fosso

comune

Dopo gli allagamenti: Duc, servizi ripristinati

gdf

Raccolta truffa per bimbi abbandonati: 60enne arrestato davanti al Maggiore

1commento

fotografia

Il "Mercante" secondo il fotografo Fabrizio Ferrari Gallery

comune

Casa: "Positivo il 2016, ma ci mancano 40 agenti" Tutti i numeri

L'assessore ha presentato, con i vertici dei vigili urbani i numeri e il bilancio degli interventi dello scorso anno

1commento

GAZZAREPORTER

Ancora rifiuti selvaggi a San Leonardo Fotogallery

AUTOSTRADA

A1: chiuso il casello di Parma per cinque notti consecutive

SANITA'

Scabbia, l'esperto: «In aumento altre malattie infettive»

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le multe facili e quelle difficili

13commenti

EDITORIALE

Quei politici allergici alla libertà di stampa

di Filiberto Molossi

ITALIA/MONDO

MILANO

L'Italia della moda si ferma per Franca Sozzani Video

AREZZO

18enne uccide il padre: "Era quello che dovevo fare"

SOCIETA'

IL CASO

Cappato (che rischia 12 anni di carcere): "Dj Fabo è morto"

6commenti

Cinema

E' morto l'attore Bill Paxton

SPORT

Ciclismo

Grave caduta per la giovane promessa Marco Landi

rugby

L'amarezza di Villagra: "Potevamo vincere" Video

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, la nostra pagella

NOVITA'

Bmw, la nuova Serie 5 ragiona da ammiraglia