19°

Cinema

Guida ai film del weekend

Guida ai film del weekend
Ricevi gratis le news
0

Da «Perfect day», pellicola rock e corale con Benicio Del Toro, a «La Isla Minima» avvincente thriller ambientato in Spagna. Ecco la nostra selezione di film per il weekend.

«UNA SQUADRA IMPERFETTA PER UN MATCH SENZA REGOLE»

Filiberto Molossi

Vent’anni fa, «da qualche parte nei Balcani», in una zona famosa per due cose, lo yogurt e il senso dell’umorismo: dove il teatro di guerra diventa teatro dell’assurdo e l’acqua costa sei dollari al secchio. Ma certe ragazze sono così belle («Sei diversa dall’ultima volta». «Sì, sono vestita...») che ti fanno scordare anche le case dilaniate, le strade sterrate, le vendette sommarie. E’ un film senza protocollo, figlio del paradosso, che cammina agile sul terreno minato della dissonanza, «Perfect day», stallo reale ed emotivo di un gruppo di sradicati («casa tua è ovunque dove ci sia bisogno d’aiuto») in realtà in perenne movimento: a costo di tornare al punto di partenza e lanciarsi nell’ennesima missione probabilmente urgente, sicuramente umanitaria e forse inutile. O forse no.

Una pellicola matrioska, come la definisce giustamente lo spagnolo Fernando Leon de Aranoa, regista anche de «I lunedì al sole» (bello vero: recuperatelo): un dramma dentro a una commedia dentro a un film di guerra dentro un road movie. Una storia che non sfugge i generi, ma, anzi, tra schermaglie sentimentali, bambini che vogliono un pallone e un «rat pack» di angeli con la faccia sporca, li moltiplica: giocando sul contrasto continuo dell’amaro e del dolce, del serio (e a volte tragico) e del faceto.

La giornata (per nulla perfetta) di alcuni cooperanti alla fine della guerra dell’ex Jugoslavia: il disilluso che vorrebbe chiuderla qui, il «matto» che non ha nessuno che l’aspetta, la pivellina idealista, la tosta arrabbiata. Squadra imperfetta per un match senza regole: ma c’è un morto da tirare su da un pozzo. Peccato che nessuno abbia una corda... Bel ritmo, retorica assente, ottimo cast internazionale (Benicio Del Toro, Tim Robbins, Olga Kurylenko, Mélanie Thierry, Sergi Lopez...) e soprattutto un tono da commedia, spesso scanzonata e sarcastica, calato in un contesto assolutamente drammatico. La chiave giusta che fa la fortuna di questa pellicola rock e corale, che guarda a «Mash» ed è già stata applaudita a Cannes: un film in cui la battaglia contro i mulini a vento di chi, per vocazione e per mestiere, porta aiuto agli altri non ha il passo grave dell’impegno sbattuto in faccia, ma diventa piuttosto riflessione disincantata sull’assurdità dell’odio e del rancore, là dove la prima vittima della guerra è ancora e sempre la ragione.

LA ISLA MINIMA

Lara Ampollini

1980, in una zona agricola e arretrata della Spagna. Due ragazzine scompaiono e vengono ritrovate uccise e orrendamente torturate. Juan, ispettore locale, viene affiancato da Pedro che invece viene da Madrid e ha idee e metodi più progressisti. E’ la vecchia Spagna, uscita dal regime franchista, che si confronta con la nuova, non così luminosa, ancora piena di ombre e umori stagnanti come le acque delle zone umide alla foce del Guadalquivir. Qui il mondo contadino è ancora solido, i ritmi del mondo industrializzato sono lontani, arrivano appena gli echi di quelle proteste sindacali che pochi anni prima avevano riportato in superficie la ferocia repressiva del tardo franchismo. Non si parla solo di lavoro quindi, ma di vita e di morte, di dannazione eterna e progresso imminente. O dell’illusione di un progresso che dovrà svincolarsi da istinti bestiali, sanguinari vero legante di una società colpevole e omertosa.

Racconta tanto, Alberto Rodríguez, regista e sceneggiatore che con questo film ha portato a casa 10 premi Goya. E lo racconta bene, utilizzando l’involucro di genere, la coppia antitetica (sì, un po’ come in «True detective», serie uscita curiosamente in contemporanea al making of del film), e una regia davvero magnifica, ipnotica nel ritrarre scenari naturali ed esistenziali da capogiro, rabdomantica nel cogliere gli impercettibili affioramenti della vera natura umana sul viso di un personaggio. Atmosfere da percepire con tutti i sensi, dal sapore piccante dei granchi di fiume, alla pioggia che batte i personaggi come fantocci stremati nella scena della punizione del «colpevole», per niente liberatoria. Quello che abbiamo inseguito fin lì, la soluzione del giallo, è davvero la soluzione per un delitto durato decenni e che ha reso colpevole un intero Paese?

BELLE & SEBASTIEN

Lisa Oppici

Un’amica da cercare rischiando la vita, un padre ritrovato, la natura meravigliosa ma anche, a volte, minacciosa.

L’amica è la bella Angelina, che di ritorno dalla guerra (siamo nel settembre 1945) è vittima di un incidente aereo ed è da tutti data per morta (ma non da Sebastien, né da Belle, né da César). Il padre è il grande segreto e la grande scoperta della vita di Sebastien. La natura è quella magnifica delle Alpi. Nei primi cinque minuti si avverte già molto chiaro uno dei limiti più forti del film: un bozzettismo oleografico fin troppo accentuato e una rappresentazione dell’ambiente non tanto da documentario quanto piuttosto da cartolina (gli animali in primo piano che guardano la discesa in slitta di Sebastien). Per il resto questo «numero due» diretto da Christian Duguay spinge molto sul pedale dell’avventura e dell’azione (l’aereo, la lotta con le fiamme che stanno divorando la foresta…) e sul tema del rapporto padre-figlio, che resta sottotraccia filo conduttore costante. La sceneggiatura qua e là arranca, come su un sentiero di montagna, e il taglio resta tra il favolistico e l’elementare. Ma tutto sommato è dignitoso cinema per famiglie, per un pubblico anche più allargato rispetto al primo film. Le Alpi e la loro meraviglia fanno il resto.

IL PROFESSOR CENERENTOLO

Michele Ossani

Leonardo Pieraccioni, ormai ogni due anni, prova ancora a farci ridere con una commedia da lui diretta e interpretata, fatta uscire nel periodo di Natale.

Pochi i cambiamenti nella struttura e nei toni di questa sua ultima pellicola, che assomiglia pur sempre a una «fiaba» delle sue, anche se forse l’idea era di lasciare a casa un po’ di romanticismo e di inserire qualche nota di grottesco. Pieraccioni interpreta un ingegnere, che per evitare il fallimento della sua impresa di costruzioni, tenta una rapina in banca, ma finisce in carcere a Ventotene, dove lavora di giorno nella biblioteca del paese. Una sera durante un dibattito aperto al pubblico conosce una donna affascinante, ma un po’ sciroccata, che lo scambia per un educatore. Lui alimenta l’equivoco e inizia a frequentarla durante l’orario di lavoro diurno, salvo dover ritornare in cella entro mezzanotte…

Alla sua dodicesima regia, Pieraccioni realizza una pellicola leggera ma non molto brillante scritta insieme a Domenico Costanzo e all’amico Giovanni Veronesi. Persa ormai da tempo la freschezza e la giocosità dei primi film («I laureati», «Il ciclone» e «Fuochi d’artificio»), l’attore toscano tenta di rinnovarsi, ma il suo umorismo appare stanco e forzato e si affida a dialoghi e a situazioni più spesso imbarazzanti che divertenti (vedi i duetti tra lui e Davide Marotta). Tutta la seconda parte, in cui inizia una sorta di avventura per riappropriarsi di una collana, è priva di interesse. Solamente Massimo Ceccherini introduce nel film un po’ di comicità scorretta, ma la pellicola è complessivamente debole e un po’ sgangherata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Open bar al Castello": ecco chi c'era alla festa

FELINO

"Open bar al Castello": ecco chi c'era alla festa Foto

Vigili in bici e disco orario per 5 minuti: "cose strane" a Ravenna

VIABILITA'

Vigili in bici e disco orario per 5 minuti: "cose strane" a Ravenna Foto

2commenti

14-0 e calcetto finisce in rissa, squadra denunciata

torino

14-0 e il calcetto finisce in rissa, squadra denunciata

Notiziepiùlette

Ultime notizie

L'autunnale torta di riso e verze

LA PEPPA

La ricetta L'autunnale torta di riso e verze

Lealtrenotizie

Pd, Nicola Cesari è il nuovo segretario provinciale.

POLITICA

Pd, Nicola Cesari è il nuovo segretario provinciale.

Batte Moroni con il 59% dei voti. Michele Vanolli nuovo segretario cittadino. Le congratulazioni di Pagliari

2commenti

PARMA

Addio a Elisabetta Magnani, donna dolce e coraggiosa: aveva 48 anni

SALSOMAGGIORE

Ubriaco alla guida, si schianta e aggredisce i carabinieri: arrestato dominicano

L'uomo, pregiudicato, aveva un tasso alcolemico di 1,90 g/l

PARMA

"Solo italiani referenziati" per l'appartamento in affitto: l'annuncio che fa discutere

Polemica sui social network: "E' razzista"

27commenti

Lubiana

Polo sociosanitario, 12 anni di attesa

4commenti

weekend

Una domenica da vivere nel Parmense L'agenda

FOTOGRAFIA

IgersParma compie 4 anni: ecco le novità e i consigli per usare Instagram Video

ECONOMIA

Domani l'inserto di 8 pagine. Focus sulla manovra

La parola all'esperto: inviateci i vostri quesiti

Busseto

Danneggia un'auto e fugge: preso

PARMENSE

Fornovo, rustico a fuoco. Fiamme anche a Basilicanova

Notte di lavoro per i vigili del fuoco

storia

Inaugurato il monumento ai Paracadutisti della Folgore

FONTANELLATO

Al via le "Autorevoli cene" al Labirinto della Masone: focus con Massimo Spigaroli e Michela Murgia Ascolta

Le interviste sono state realizzate in diretta da Andrea Gatti su Radio Parma

economia

Approvata all'unanimità la fusione di Banca di Parma in Emil Banca

LANGHIRANO

Cascinapiano, auto fuori strada: un ferito

Ferite di media gravità per il conducente

Contributo

Scuole squattrinate? Pagano mamma e papà

PARMA

Minacciato nel suo palazzo da un uomo armato di coltello: serata di paura in centro

Il parmigiano ha chiamato la polizia ma lo sconosciuto è fuggito

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il caso Asia Argento: le vittime e i colpevoli

di Filiberto Molossi

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria Ferrari da Cecchino», la tradizione continua

di Chichibio

ITALIA/MONDO

Autonomia

Referendum: il Veneto supera il quorum

REGGIO EMILIA

Quattro Castella: 26enne muore schiacciata dal suo trattore

SPORT

PARMA CALCIO

Insigne e un gol con dedica speciale Video

rugby

Italia in raduno a Parma. Iniziata la stagione 2017/18

SOCIETA'

CULTURA

«A scuola nei musei»: il viaggio sta per ricominciare

GAZZAREPORTER

Impariamo l'inglese...

MOTORI

IL FUTURO

Volvo, rivoluzione Polestar: si partirà da un coupé ibrido da 600 Cv

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro