12°

22°

SERIE D

Il Parma dilaga a Bellaria

Il Parma dilaga a Bellaria
Ricevi gratis le news
0

Due gol di Corapi, uno a testa di Baraye, Saporetti e Miglietta. Il Parma travolge 5-1 il Bellaria e approfittando del pareggio in extremis strappato dall'Arzichiampo all'Altovicentino porta 9 i punti di vantaggio sui veneti.

Paolo Emilio Pacciani

Tutto come previsto. Tutto meglio del previsto. Il pomeriggio di Bellaria regala una vittoria sonante al Parma che allunga ancora: ora sono nove i punti di vantaggio sulla seconda e undici sulla terza. Un divario consistente che nel girone di ritorno dovrà essere mantenuto senza affanno.

A Bellaria la differenza tecnica fra le due squadre era eccessiva: il Parma è di fatto una squadra di Lega Pro, il Bellaria assomiglia più ad una di Eccellenza. Il risultato è che i crociati sono tornati a casa con 5 gol segnati. Peccato solo per quello subito, peraltro splendido, che cancella l’imbattibilità esterna di Zommers. Apolloni sceglie di non rischiare Giorgino e schiera Miglietta al fianco di Simonetti a centrocampo, mentre in attacco Baraye prima punta davanti a Melandri, Corapi e Lauria. E proprio il trio di “piccoletti” risulterà determinante con le loro giocate rapidissime nello stretto.

Corapi, in particolare, nella nuova posizione fra le linee di attacco e centrocampo, dietro a Baraye, contro questo tipo di avversari appare devastante per la sua pericolosità sia in fase di suggerimento che in fase di finalizzazione.

Che per il Parma sarà un pomeriggio di tutta tranquillità lo si intuisce subito, visto che sin dai primi minuti i crociati prendono in mano le redini della partita e sembrano essere in grado di affondare a loro piacimento nella fragile difesa romagnola, ma se ne ha la certezza dopo nemmeno venti minuti, visto che al 18’ il vantaggio è già di 2-0.

Al 5’ e al 10’ ci prova, per due volte, Lauria, a sbloccare il risultato con altrettante conclusioni di sinistro da fuori area ma senza fortuna: prima la sua palla esce di poco, poi viene intercettata dal portiere del Bellaria.

Tre minuti dopo, e siamo al 13’, però per i romagnoli non c’è proprio nulla da fare. Ancora Lauria protagonista, questa volta in versione assistman per l’accorrente Corapi che da posizione defilata, ma senza difensori davanti a sé, infila il secondo palo con un rasoterra che non lascia scampo a Calderoni e porta in vantaggio il Parma.

Nemmeno il tempo di assaporare il gusto del vantaggio che già arriva il raddoppio. Al 18’, infatti, Baraye ne combina un’altra delle sue. Riceve palla sulla trequarti, porta a spasso un paio di difensori e poi si accentra in area da dove, con l’interno destro, lascia partire un rasoterra a giro che si infila alla base del palo più lontano per il 2-0.

Davvero un gran bel gol, il decimo, per il capocannoniere del Parma.

A questo punto ti aspetti la reazione del Bellaria, ma la consistenza tecnica dei romagnoli è decisamente scarsa e in realtà la difesa crociata non va mai in affanno.

Così il Parma continua a martellare e al 23’ tocca a Melandri chiamare alla parata Calderoni con un bel tiro che viene neutralizzato.

Subito dopo la mezzora il vantaggio si amplia ancora: siamo al 33’ e il Parma batte dalla destra un calcio d’angolo con Lauria che va a pescare Melandri sul secondo palo. Di testa, Melandri rimette in mezzo verso il secondo palo dove c’è Saporetti che, con una rovesciata tanto scomposta quanto efficace, infila l’angolino basso per il 3-0.

A Saporetti la costa adriatica sembra portare decisamente bene, visto che proprio lui aveva già segnato il gol della vittoria a Milano Marittima contro la Ribelle.

La ripresa si apre con un debole tiro di Lauria, facilmente neutralizzato al 5’, e poi una bella azione offensiva corale che non si concretizza di un nulla. Ma le emozioni non tardano ad arrivare.

Dopo l’ingresso di Sereni al posto di Baraye il Parma arriva a quota quattro ancora per merito di Corapi. E’ il 18’ quando Simonetti lo serve in area, lui controlla e infila ancora il palo opposto: 4-0.

A questo punto c’è gloria anche per il Bellaria. Al 21’ infatti il Parma capitola: Indelicato riceve palla in area crociata e, senza pensarci su due volte, beffa Zommers con un preciso pallonetto che si infila sotto la traversa.

Alla mezzora cerca gloria anche Miglietta, che prova la conclusione della distanza ma non centra lo specchio della porta, seppure di poco.

Prima della fine resta il tempo ad Apolloni per far debuttare l’ultimo arrivato, Mulas, al posto di Messina e per Ricci di sfiorare il 5-1 con un bel tiro da fuori.

Il 5-1, quello vero, arriva al 49’ al termine di un’altra azione tambureggiante, rifinita da Lauria per Miglietta. Poi è festa grande con i giocatori a ringraziare i tifosi parmigiani sotto il settore ospiti.

LE PAGELLE

ZOMMERS 6: Un pomeriggio di tutto riposo, ancora più del solito. Perde l’imbattibilità in trasferta a causa del bel pallonetto di Indelicato che forse lo sorprende un po’ a metà strada.

MESSINA 6: Nessun problema in fase di contenimento ma in avanti si limita al compitino. Del resto i compagni dell'attacco ieri non avevano bisogno d’aiuto.

MULAS S.V.: Cinque minuti per il debutto in maglia crociata

CACIOLI 6,5: Gli attaccanti romagnoli non arrivano quasi mai fino all’ultima linea difensiva, perché spesso vengono fermati già a centrocampo. Chi ce la fa trova in lui e Lucarelli un muro invalicabile. Soltanto Indelicato li beffa in un’unica circostanza.

LUCARELLI 6,5: Come Cacioli, anch’egli è un limite invalicabile per gli avversari. Sbriglia senza il minimo affanno le poche situazioni che si sviluppano dalle sue parti e cerca anche il primo gol stagionale senza successo. Ma i tifosi lo vorranno festeggiare al Tardini, quando magari la rete varrà tre punti.

SAPORETTI 6,5: Buona prova in difesa e incredibile gol per il 3-0 che di fatto mette fine alla partita. La sua rovesciata in area appare scomposta ma la conclusione è impeccabile. Il ragazzo ha ormai acquisito una sicurezza e una affidabilità impeccabili.

MIGLIETTA 6,5: Torna titolare e si occupa con precisione e grinta della fase di interdizione. Fra lui e Simonetti si crea una cerniera che risulta quasi invalicabile per i romagnoli. In pieno recupero arriva anche la soddisfazione del gol che serve soprattutto per il morale più che per il risultato.

SIMONETTI 6,5: Molto positiva la sua prestazione. Deciso in fase di interdizione e brillante quando c’è da impostare il gioco. La palla fra i piedi non gli scotta mai e quando c’è da farsi sentire sul piano fisico non si tira certo indietro.

LAURIA 7,5: Come Corapi, parla con i piedi. Anche ieri a Bellaria ha dato dimostrazione della sua tecnica sopraffina. Ha cercato senza fortuna il gol personale con una serie di tiri ai quali è mancato poco per trasformarsi in rete ma non ha sbagliato al momento di servire Corapi e Miglietta.

RICCI 6: Meno brillante e incisivo del solito, ma quando entra lui la partita è praticamente già finita e non ha certo bisogno di strafare.

CORAPI 8: Da trequartista è ancora più devastante che da centrocampista centrale. Ieri ha imperversato fra le due linee risultando imprendibile dai difensori romagnoli e i suoi due gol sono stati solo la ciliegina sulla torta di una prova superlativa. Sicuramente una garanzia per il futuro.

MELANDRI 6,5: Prestazione più che positiva, condita dall’assist per il terzo gol, quello firmato da Saporetti. Non è fortunato in fase di conclusione ma con la sua rapidità e la sua tecnica ha tenuto in continua apprensione la difesa del Bellaria.

BARAYE 7: Ancora un’ottima prova del senegalese, che ormai ha preso del tutto confidenza con il ruolo di prima punta. I suo movimenti aprono spazi enormi a Lauria, Corapi e Melandri, che ne approfittano. Splendido il gol del 2-0 frutto di una grande azione personale e di uno splendido tiro a giro.

SERENI 6,5: Entra in campo con grande determinazione e si fa sentire. Molto mobile sulla fascia, tende ad accentrarsi per pungere. Atteggiamento da elogiare.

ALL. APOLLONI 7: Partita preparata in maniera impeccabile senza concedere nulla alla superficialità. Vista la classifica si poteva rischiare di cadere nella sufficienza e invece il Parma ha spinto dal primo al 95’ (come dimostra il gol di Miglietta). Se i crociati hanno 9 punti di vantaggio sulla seconda e 11 sulla terza buona parte del merito è sua.

IL COMMENTO

Nove punti sull’Altovicentino, undici sul Forlì. Il Parma marcia spedito e allunga il passo per quella che, ora sì senza alcun dubbio, possiamo definire la prima vera fuga della stagione.

Come ogni grande squadra, il Parma macina punti affrontando ogni partita come una storia a sé, senza mai ubriacarsi dei successi già acquisiti ma calandosi ogni settimana nella parte che, invariabilmente, è diversa. A Bellaria, come era già successo al Tardini contro il Ravenna, è bastato un tempo (chiuso in entrambe le partite sul 3-0) per vincere la partita, ma a differenza di una settimana fa non ha commesso l’errore di alzare il piede dall’acceleratore nella ripresa. Al contrario, ha continuato a spingere con immutata determinazione e a fare gol. E’ questo l’atteggiamento giusto da parte di più forti, perché sappiamo benissimo che nel calcio non sempre i più forti vincono se non trasformano in gioco la loro superiorità tecnica.

Ieri oggettivamente il divario fra Parma e Bellaria era imbarazzante e i quattro attaccanti di Apolloni hanno fatto quasi sempre quello che volevano. Corapi versione trequartista, Lauria, Baraye e Melandri praticano un calcio spumeggiante, tutto palla a terra e con scambi rapidissimi. Il pubblico si diverte e la squadra vince. Tanto che gli infortuni di Longobardi, Guazzo e Musetti sembrano poter non aver alcuna influenza su una squadra che, chiunque giochi, trova sempre il modo di vincere. E questo perché Apolloni sta facendo un ottimo lavoro, riuscendo a preparare una pietanza sempre diversa, ma sempre ottima, con gli ingredienti che, di domenica in domenica, ha disposizione. Come un grande chef nella capitale mondiale del gusto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: in passerella anche "lui", il bello di Parma (1996)

Asia Argento lascia l'Italia dopo la bufera sul caso Weinstein

Spettacoli

Asia Argento lascia l'Italia dopo la bufera sul caso Weinstein Video

Ari Berlin volo radente

Düsseldorf

Ultimo volo: il pilota sfiora la torre di controllo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

L'ESPERTO

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

Lealtrenotizie

«Anziana scippata, evento traumatico»

PARLA L'ESPERTO

«Anziana scippata, evento traumatico»

Rumore

«Il Comune paghi i danni della movida»

UNIVERSITA'

Bici legate al montascale, ancora bloccata la ragazza disabile

VIAGGI NELLA FRAZIONE

«Carignano, auto troppo veloci e pochi controlli»

FIDENZA

Muore a 51 anni 11 giorni dopo l'incidente in bici

SORBOLO

«Un cane mi ha aggredito e morsicato in un parcheggio»

Lesignano

Festa per i 18 anni dei due migranti

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: oggi alle 16 si chiude il gruppo 10

COLLECCHIO

Va all'asilo, mamma derubata

CRONACA NERA

Derubato un rappresentante di gioielli

Furto su un'auto in via Repubblica

Parma calcio

Sorpresa! Trezeguet va a salutare Crespo

2commenti

Guastalla

Sequestrati 3 quintali di dolci mal conservati: erano destinati anche al Parmense

La Municipale ha sequestrato un autocarro di un cittadino indiano che lavora per una ditta mantovana

Anteprima Gazzetta

Anziani scippati, danni devastanti

Le anticipazioni della Gazzetta del direttore Michele Brambilla

Lutto

E' morto Marino Perani, allenò il Parma Video

In panchina negli anni Ottanta

3commenti

Borgotaro

Auto ribaltata sulla fondovalle a Ostia Parmense: un ferito

E' intervenuto anche l'elicottero del 118

PARMA

Via Muzzi, anziana scippata cade e si ferisce

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le scuse scomparse in un mondo incivile

di Roberto Longoni

VELLUTO ROSSO

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

di Mara Pedrabissi

ITALIA/MONDO

chiesa

Smentite le voci sulla salute di Papa Ratzinger

2commenti

MILANO

Arrestato il geometra "re dei trans"

SPORT

CHAMPIONS

La Juve soffre e vince, la Roma strappa il pari in casa del Chelsea

IL SONDAGGIO

Parma, "nebbia" in campionato. Nel mirino dei tifosi lo staff tecnico

1commento

SOCIETA'

SPAZIO

AstroPaolo fotografa nube marrone sulla Pianura Padana

fotografia

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

MOTORI

ANTEPRIMA

Seat Arona: il nuovo Suv compatto in 5 mosse Fotogallery

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»