11°

INCONTRO

Scala in cattedra al Bocchialini

Scala in cattedra al Bocchialini
Ricevi gratis le news
1

Nevio Scala e Gigi Apolloni ieri hanno partecipato a un'assemblea d'istituto all'Agrario Bocchialini. L'ex tecnico del Parma ha ricordato le sue origini contadine e ricordato che nella sua azienda si sta effettuando la conversione al biologico. «E la strada del futuro - ha detto - ed è obbligata per lasciare un mondo sostenibile alle prossime generazioni». Dal canto suo l'allenatore di oggi ha ricordato che lui pure ha origini in provincia e ha dovuto lasciare la famiglia a 15 anni, sottolineando poi l'importanza, nel grande ciclo del Parma di Scala dell'amicizia tra i giocatori e degli insegnamenti di vita del mister.

Paolo Grossi

«E' stato mio figlio a insistere ed ora stiamo convertendo la nostra azienda agricola al biologico. E' per quello che presentando il progetto Parma Calcio 1913, in agosto, mi è «scappato» l'aggettivo ''biologico'' parlando del calcio che avevo in mente».

Una parolina che ha fatto il giro del mondo mediatico e che Nevio Scala ha ribadito con passione ieri mattina agli studenti dell'Istituto Agrario Bocchialini riuniti in assemblea all'auditorium della scuola. Assieme a lui un altro campione nato in provincia, nonché pilastro del suo Parma, Gigi Apolloni.

«Biologico vuol dire senza veleni, sostenibile: mi sono francamente stufato di antiparassistari, antigermoglio, anticrittogamici. In campagna ormai siamo anti-tutto e invece dovremmo pensare a lasciare un pianeta un po' meno inquinato alle future generazioni. Abbiamo appena piantato tre ettari di uva garganega, tipica del nostro territorio, e la cureremo biologicamente».

Le passioni di Scala

L'ex tecnico e ora presidente del Parma parla con foga di questa sua crociata. A stuzzicarlo c'è Gabriele Balestrazzi, che da cronista prima di Tv Parma poi della Gazzetta, ha seguito passo passo l'escalation sportiva del tecnico e del dirigente a Parma.

«Io sono nato con un pallone fra i piedi e un volante di trattore tra le mani - ha spiegato Scala per tracciare le origini del suo essere contadino. - Al mio paesello d'origine, Lozzo Atestino, eravamo in dieci tra fratelli e cugini, due famiglie che abitavano assieme, diciamo pure in povertà, cavando dalla terra di che vivere. Solo che davanti a casa avevamo costruito una porta con dei pali di legno e io giocavo a più non posso. Qualcuno mi notò e mi segnalò a varie società. Finì che a 15 anni, forte come un toro, mi volle il Milan e mia madre mi accompagnò a Milanello con la valigia di cartone. Ma la felicità di quei giorni sull'aia tra palloni e trattori non l'ho più rivissuta. Nelle giovanili del Milan pensavo sempre a casa e alla famiglia. Poi pian piano mi sono temprato, grazie anche ai valori della sofferenza e della pazienza acquisiti lavorando i campi di casa».

Già. I valori. nel mondo del calcio se ne parla molto ma se ne intravedono pochi. Quando ci sono, però, fanno la differenza.

Amicizia

Lo sa bene anche Gigi Apolloni che, sollecitato a parlare dell'amicizia, ha ricordato un aneddoti del suoi rapporto con Lorenzo Minotti.

«Con Lorenzo eravamo entrambi al Mondiale del '94. Baresi si infortunò e Sacchi doveva scegliere uno dei due per rimpiazzarlo. Alla fine scelse me, e io ero davvero rincresciuto per lui. Però la sera prima della gara con il Messico, decisiva per passare il girone, lui venne nella camera che dividevo con Roberto Baggio e mi disse: «Gigi, vai tranquillo, io giocherò assieme a te» e mentre lo racconta ad Apolloni viene ancora un groppo in gola.

«Ancora oggi sembrano più due fratelli che due amici» chiosa Scala. D'altra parte chi conosce Apolloni sa quanti valori ci siano in lui, che pure aveva iniziato la carriera come Scala, lasciando la famiglia a 15 anni per andare a Pistoia, dopo aver, proprio come il suo mister, iniziato in un campetto davanti a casa. «Non dovrei dirvelo, ma a me la scuola non piaceva molto, ed era una gioia arrivare a casa, mangiare un boccone e volare a giocare a pallone. Il mio idolo era Tardelli, anche perché agli inizi giocavo a centrocampo».

Scala e Apolloni sono stati artefici di un grande Parma, che passò dalla B ai vertici d'Europa giocando bene a calcio e vincendo in allegria. «La nostra forza, specie nei primi anni, era la spensieratezza – ricorda Scala – e poi la Parmalat, presente ma mai invadente».

Concetti sempreverdi

«Per me il top è stato il giorno della promozione in A – ricorda Apolloni che pure di momenti di gloria in carriera ne ha inanellati parecchi. Ringrazio ancora Scala perché certi concetti, certe frasi a effetto le uso ancora oggi nello spogliatoio. Quando si presentò a noi mi colpì dicendo che avremmo dovuto «accettare i limiti dei nostri compagni» che vuol poi dire anche riconoscere i propri e cercare di superarli. Alla vigilia degli appuntamenti importanti ci caricava chiedendoci una convinzione nei nostri mezzi che «arrivi ai limiti della presunzione senza superarli».

Insomma «due vite sui campi», come Balestrazzi aveva intitolato l'incontro, si sono dipanate tra racconti e video davanti a ragazzi e ragazze che quando il Parma di Scala alzava le Coppe non erano ancora in cantiere.

Dopo Scala e Apolloni gli studenti hanno ascoltato l'esperienza di Nicola Gandolfi (ex studente del Bocchialini ed anche ex calciatore nelle giovanili del Parma) che da anni vive in Madagascar per contribuire a un progetto di recupero delle foreste che dovrebbe offrire una prospettiva diversa di vita per la popolazione di quel Paese poverissimo. Ne ha parlato Guido Malvisi, presidente dell'associazione Tsiry, che appoggia Nicola e che significa "germoglio".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • MauB

    02 Marzo @ 10.11

    Hanno parlato anche della loro idea di "calcio biologico". Tanto decantata quando erano a + 15 sulla 2a in classifica e oggi "andata a male".....?

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus

parma

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus Foto

"Indietro tutta 30 e lode!" sfiora i 4 milioni di spettatori

televisione

"Indietro tutta" sfiora i 4 milioni di spettatori Foto

Seredova su Buffon: "Sto meglio da cornuta"

Gossip Sportivo

Seredova su Buffon: "Sto meglio da cornuta"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Imu e Tasi, lunedì si chiudono i conti

L'ESPERTO

Imu e Tasi, entro lunedì il saldo. Tutto quello che c'è da sapere

di Daniele Rubini*

Lealtrenotizie

Giulia, 15 anni e tanta voglia di vivere

LUTTO

Giulia, 15 anni e tanta voglia di vivere

2commenti

REPORTAGE

A Lentigione, dove si lotta con il fango

ALLUVIONE

Ruspe al lavoro sull'Enza: via al ripristino dell'argine

Colorno

Il libraio Panciroli: «Mai vista tanta acqua in Reggia»

BASSA

Colorno, diverse famiglie evacuate. Due ponti restano chiusi Video

Aperto un ufficio per le pratiche sulla stima dei danni. L'intervista del TgParma al sindaco Michela Canova

PARMA

I torrini del Battistero danneggiati: arrivano le impalcature Foto

AVEVA 52 ANNI

Langhirano piange Tarasconi, per anni gestore del bar Aurora

SALSOMAGGIORE

Il rottweiler abbaia e scaccia i ladri

PARMA

Accordo fra Tep e sindacati: oggi niente sciopero, autobus regolari

BANCAROTTA

Crac Spip: in 4 pronti a patteggiare, per altri 3 rito abbreviato

MALTEMPO

Corniglio, staffetta solidale nelle stalle

Colorno

Il maresciallo si getta nel torrente e salva un 35enne

La storia a lieto fine nella frazione di Copermio

2commenti

violenza sessuale

Arrestato insegnante di musica parmigiano: i due anni da incubo di un'allieva

2commenti

polizia

Via Pelizzi, i ladri narcotizzano il cane e minacciano con le mazze il padrone di casa

Tre furti compiuti, uno tentato e due cassaforti sparite in un solo pomeriggio

1commento

PARMA

Autovelox e autodetector: ecco dove sono

1commento

dopo l'alluvione

Lentigione, 100 carabinieri per evitare sciacallaggi. Risveglio nel fango: il video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

ITALIA/MONDO

AUTOSTRADE

Scontro fra due camion: mattinata di disagi attorno a Bologna

SPAZIO

E' atterrata la Soyuz: l'astronauta Paolo Nespoli è tornato sulla Terra

SPORT

COPPA ITALIA

Milan, tutto facile: ai quarti derby con l'Inter. Contestato Donnarumma

Serie B

Ternana-Parma: le pagelle in dialetto Video

SOCIETA'

social network

Il selfie della ragazza con cancro alla pelle: la campagna di prevenzione è virale

ospedale

A casa dopo 57 giorni il 15enne in arresto cardiaco salvato al Maggiore

4commenti

MOTORI

SICUREZZA

Crash test EuroNCAP, alla cara vecchia Fiat Punto zero stelle

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS