12°

TEP

Tornelli sul bus, esordio «soft»

Tornelli sul bus, esordio «soft»
Ricevi gratis le news
11

La Tep ha sperimentato i tornelli per la prima volta in assoluto su un mezzo della linea «15». Ecco come è andata

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Gweb+ è gratis il 1° mese poi in offerta 6€/mese

Info e Costi

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola. Al termine del mese di prova potrai continuare ad accedere agli articoli Gweb+con una spesa davvero minima: solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Nicola Martini

    22 Aprile @ 00.03

    Sig. Vercingetorige le rispondo in questa sede per ragioni di spazio. Ribadisco che sulle linee portanti un sistema simile sarebbe disfunzionale (a tutte le ore). Può avere un senso su linee poco frequentate dove la barriera eviterebbe all'azienda di spedire in luoghi sperduti le squadre per controllare bus con pochi utenti. Il biglietto copre il 25% del costo del servizio ed un controllo simile su linee affollate rischia di richiedere un numero di vetture più elevato per mantenere le frequenze attuali, creando come può ben comprendere un sistema antieconomico. Se poi si deve escludere il tornello (che ha un costo di manutenzione e funzionamento) durante le ore di punta direi che si è dinanzi a soluzioni pressapochiste a mio modesto avviso. Personalmente opto per un sistema aperto con squadre anche in borghese che controllino random (non a linee prefissate) e che non penalizzi oltremodo l'utente pagante. Purtroppo, negli anni (magari sulla base di una percezione errata) ho notato una riduzione dei controlli. Già ora dalle periferie estreme si impiegano una ventina di minuti di viaggio per raggiungere il centro e ben di più dai paesi della cintura (es. Noceto, Collecchio e così via). Si vogliono veramente aumentare sensibilmente i tempi di viaggio per perseguire i portoghesi ben sapendo che si potrebbero portare le percentuali d'evasione a livelli fisiologici con controlli assidui? Prima si crei un sistema di trasporto basato su metrotranvie, tranvie, ferrovie metropolitane anche nelle città medie, come capita all'estero (nelle nazioni civili), e poi si potrà parlare di accessi dalla porta davanti sui bus (i quali diverrebbero per buona parte un sistema di trasporto residuale, per brevi distanze). Oltre ad essere un appassionato di trasporto nei decenni ho utilizzato i bus anche assiduamente (anche 6 o 7 al dì quando diceva male), pertanto scrivo della questione con cognizione di causa conoscendo le criticità del sistema (che a mio modesto parere sono tante, oltretutto). Le posto il link di un articolo interessante di cityrailways sui controlli e sulle barriere (dove ho avuto anche modo di commentare in maniera più esaustiva la questione), nel quale vengono considerati i pro ed i contro dei sistemi chiusi, costi compresi. Vedrà che anche lì considerano come di fondamentale importanza l'assiduità dei controlli. Cordialmente. http://www.cityrailways.net/news/evasione-tariffaria-barriere-o-no.html

    Rispondi

  • ANONIMUS

    21 Aprile @ 19.56

    Non si possono mettere i tornelli anche nella porta dove si esce? Che non si aprono nel senso contrario. E che l autista può sbloccare per i passeggini.

    Rispondi

    • Vercingetorige

      21 Aprile @ 21.14

      E' quel che dico anch' io.

      Rispondi

  • Nocciolina

    21 Aprile @ 14.54

    per me i tornelli sono una sciocchezza. Come i controllori in incognito. Mettete i cari vecchi controllori che salgono ogni giorno su TUTTE le linee e risolvete il problema!

    Rispondi

  • Nicola Martini

    21 Aprile @ 12.13

    Il sistema a tornelli può essere accettabile solo sulle linee a bassa frequentazione, non a caso la sperimentazione è sorta sulla linea n°15 che trasporta in media ca. 2.800 utenti al giorno e che utilizza mezzi da 60 posti circa. I problemi seri si avrebbero nella malaugurata circostanza in cui si estendesse un sistema simile alle linee a media ed alta frequentazione, sia urbane che suburbane, in quanto i mezzi rischierebbero di rimanere bloccati alle fermate anche per diversi minuti in alcuni casi. Ciò allungherebbe i tempi di viaggio in modo poco sostenibile per gli utenti delle periferie e dei paesi della prima cintura, disincentivando ancor di più l'uso dei mezzi pubblici. Al di là del fatto che maggiori tempi di viaggio richiederebbero più vetture in linea, le quali comporterebbero costi d'esercizio nettamente superiori al recupero delle tariffe evase con evidenti effetti negativi sui bilanci, bisogna tenere presente che la qualità del servizio ne risulterebbe seriamente danneggiata. Il sistema ad entrata unica anteriore, infatti, è minimamente sostenibile (comunque sempre con aumento dei tempi di viaggio) solo nei luoghi in cui le linee principali del trasporto pubblico, anche nelle città di medie dimensioni come Parma, sono su ferro (metropolitane, ferrovie metropolitane, metrotranvie, ecc.), dove se proprio si opta per un sistema chiuso, questo non interagisce negativamente con l'andamento dei mezzi delle linee portanti, in quanto generalmente le barriere sono posizionate in entrata/uscita di fermata e non a bordo come nel caso degli autobus. Il fatto che anche a Londra si siano ricreduti e resi conto che bisogna agevolare l'accesso ai mezzi di superficie non fissandosi solamente sul concetto (sacrosanto beninteso) di contrasto all'evasione tariffaria la dice lunga. Negli ultimi anni (dal 2013), come possibile vedere dai link sottostanti, nella Capitale britannica si è optato al fine di sostituire i vecchi bus per l'acquisto di nuovi mezzi pubblici a due piani (NB4L New Routemaster), i quali sono dotati di terza porta dove alla bisogna può prendere posto un II° agente di controllo. Tale porta nelle ore di punta (e quando necessario) è utilizzata per agevolare l'accesso degli utenti al mezzo, evitando così che gli autobus restino bloccati alle fermate per troppo tempo. http://transport.asiaone.com/news/transport/story/spore-firm-run-new-london-buses http://www.italianilondra.net/nuovi-bus-londra/

    Rispondi

    • Vercingetorige

      21 Aprile @ 17.31

      MI SCUSI , DOTTOR MARTINI , MA NON HO CAPITO BENE : lei sostiene che più severi controlli per evitare l' evasione del titolo di viaggio interferiscono con l' efficienza del servizio ( la TEP dice di aver già considerato questo rischio e aver dato ai conducenti la facoltà di disattivare i tornelli ) , e che i costi dei controlli sarebbero superiori al danno che si vorrebbe prevenire. Allora , cosa dobbiamo fare ? Lasciare che il pagamento del biglietto sui mezzi pubblici sia un obolo volontario ? Abolire del tutto , e per tutti , il biglietto, e mettere il servizio a carico della fiscalità generale ? Nel suo richiamo alla situazione londinese lei dice che , alla terza porta dei "bus" , "può prendere posto un II° agente di controllo" , ma , qui a Parma , attualmente , non abbiamo neanche il primo .

      Rispondi

  • Vercingetorige

    21 Aprile @ 11.57

    LEGGENDO IL PAGINONE N° 5 della "Gazzetta" cartacea di oggi , interamente dedicato all' argomento , TRE OSSERVAZIONI mi son venute da fare : LA PRIMA : è stato visto un anziano (sembrerebbe PARMIGIANO ) salire con un titolo di viaggio non valido . I tornelli si sono illuminati di rosso e non si sono aperti , ma , lui , li ha forzati e si è tranquillamente accomodato nel "bus" . LA SECONDA : l' immancabile furbo è salito dalla porta di discesa , dove i tornelli non ci sono , abitudine peraltro da tempo consolidata anche tra i parmigiani. IN ENTRAMBI I CASI NESSUNO E' INTERVENUTO , IL CHE DIMOSTRA CHE GLI AUTISTI RIFIUTANO DI FARE FUNZIONE DI CONTROLLORI . Giusto ? Sbagliato ? Tant'è ! LA TERZA : UNO DEI FLAGELLI CHE , NEGLI ULTIMI ANNI , AFFLIGGONO I TRASPORTI PUBBLICI DI PARMA SONO I PASSEGGINI . SPECIALMENTE SE IL MEZZO E' AFFOLLATO , DISTURBANO E INTRALCIANO I MOVIMENTI DEI PASSEGGERI , INOLTRE OCCUPANO LO SPAZIO RISERVATO AI DISABILI IN CARROZZINA . Per fortuna i disabili in carrozzina non salgono sui mezzi pubblici , perché , se qualcuno volesse provarci , non potrebbe, ma le mamme che hanno dimenticato a casa la buona educazione se ne infischiano ! Dovrebbero salirne non più di due ( che già son troppi ) , ma ne salgono a tinchitè : tre , quattro . Non riesce più a muoversi nessuno , ma chi se ne infischia ? Inutile dire che , per il passeggino , bisognerebbe pagare un secondo biglietto , ma già è grasso che cola se viene pagato quello dell' accompagnatrice ! Hanno cominciato le extracomunitarie , ma , adesso , si vedono anche donne di etnia "caucasica" . E , magari , siamo tutti italiani....... IN GENERE SI SOPPORTA PER I BAMBINI , che sono belli , dolci e carini , e , se la loro mamma ha dimenticato a casa la buona educazione , non ne hanno colpa. ED E' INUTILE CERCARE DI DIFENDERSI CON LA DOMANDA : " E COME FACCIO A MUOVERMI COL BAMBINO ? " , PERCHE' , A QUESTA DOMANDA , SI PUO' RISPONDERE CON UN' ALTRA DOMANDA : PERCHE' , FINO A POCHI ANNI FA , PASSEGGINI SUI MEZZI PUBBLICI NON CE N' ERANO ? La Parmigiane erano tutte sterili ? ORBENE , E' VENUTA FUORI UNA DI QUESTE SIGNORE , LA QUALE VORREBBE , NIENTEPOPODIMENO CHE, PER FARLA SALIRE E SCENDERE COL PASSEGGINO ,IL CONDUCENTE ATTIVASSE LA PIATTAFORMA MOBILE PER GLI INVALIDI IN CARROZZINA ! Figurarsi ! Sale un passeggino ad ogni fermata ! Stiamo superando i limiti cosmici della faccia di bronzo !

    Rispondi

    • silviococconi

      21 Aprile @ 16.44

      I tuoi commenti sono semplicemente imbarazzanti, tanto sono pieni di astio e razzismo : per quale motivo i passeggini non dovrebbero salire sui bus ?! ... Se il bus è pieno non saliranno altri !? ... Ma che discorsi sono ?! ... ... I passeggini sono sempre saliti a fatica sui bus ed ora che ce la tecnologia perchè non sfruttarla ! ... ... Quanto ai tornelli, ci sono in tutte le città civili, a cominciare da Bologna !

      Rispondi

      • Vercingetorige

        21 Aprile @ 21.13

        Sui "tornelli" sono d' accordo , e l' ho ampiamente detto, per cui non vedo la ragione di esclamazioni ! I passeggini non dovrebbero salire sui bus ( o, quanto meno , dovrebbero farlo solo in casi eccezionali , e non abitualmente ) , perché intralciano e disturbano i movimenti dei passeggeri , in special modo quando il mezzo è affollato , inoltre occupano lo spazio che dovrebbe essere riservato agli invalidi in carrozzina , che , per la presenza dei passeggini , non riuscirebbero a salire. Azionare le piattaforme per il sollevamento delle carrozzine è una procedura un po' complicata , che richiede tempo e l' intervento del conducente , ed è assurdo pensare di fare una cosa del genere per i passeggini , di cui ne sale uno quasi ad ogni fermata. I passeggini non sono "sempre saliti sui bus" , ma sono una deprecabile abitudine degli ultimi anni . IO NON HO NE' "ASTIO" NE' "RAZZISMO" . HO SOLO UN PO' DI BUON SENSO , CHE , A QUANTO PARE , E' MERCE RARA !

        Rispondi

Mostra altri commenti

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

'A Ciambra' escluso dalla corsa agli Oscar

cinema

"A Ciambra" escluso dalla corsa agli Oscar

Karma: la notte di J.L. David

FESTE PGN

Karma: la notte di J.L. David Foto

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus

parma

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I regali di Natale per lui

PGN

I regali di Natale per lui

Lealtrenotizie

Il Marconi piange Giulia

LUTTO

Il Marconi piange Giulia

Vicino a Coenzo

«Noi, i dimenticati dell'alluvione»

Copermio

«Pensavamo di morire annegati. Mio figlio vivo grazie al maresciallo»

Processo

«Spese pazze» in Regione, assolti Ferrari e Garbi

oltretorrente

Marcia antirazzista dopo il pestaggio. In corteo con Said

Abdul, il suo dipendente aggredito: non riesco ancora a capire perché ce l'avessero con me

1commento

Dopo piena

Lentigione, gli sfollati a casa per Natale

Montagna

Corniglio, si pensa a una eventuale «class action» contro Enel

Tg Parma

Striscioni al Marconi per ricordare Giulia Video - Foto

Il noto ex calciatore

Cosa manca a Beckham dell'Italia? La trattoria Cocchi di Parma

1commento

Colorno

Oltre un milione di danni per l'Alma

Colorno (e Lentigione), si lavora per tornare alla normalità. Il punto della situazione

A Lentigione un pensionato è morto mentre spalava il fango

ghiaccio

Montagna, dopo tre giorni ci sono ancora famiglie senza elettricità

1commento

anteprima gazzetta

Un'altra vittima innocente: "Possiamo migliorare le condizioni nelle strade"

2commenti

LUTTO

Giulia, 15 anni e tanta voglia di vivere

3commenti

lentigione

I lavori sull'argine dell'Enza visti dal drone Video

Ricerca

Centri storici: quello di Parma tra i più dinamici in Italia

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

carabinieri

Traffico rifiuti a Livorno, sei arresti. Intercettazioni choc: "I bambini? Che muoiano"

1commento

Francia

Scontro treno-scuolabus, "21 alunni feriti gravi"

SPORT

Calciomercato

Parma, Faggiano rinnova: "Il progetto va avanti"

tg parma

Ospedale dei bambini: i giocatori del Parma diventano... Babbo Natale Video

SOCIETA'

dopo la piena

Ecco com'è oggi Colorno: il video dall'alto

social network

Il selfie della ragazza con cancro alla pelle: la campagna di prevenzione è virale

MOTORI

NOVITA'

Nuova Audi RS4 2017, il ritorno del V6 biturbo

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS