21°

Ludopatie

Gioco d'azzardo: a Parma 96 in cura

Gioco d'azzardo: a Parma 96 in cura
Ricevi gratis le news
15

La dipendenza da gioco d’azzardo è un problema che riguarda soltanto chi ne è affetto, oppure danneggia anche le famiglie dei giocatori? Questa la domanda al centro del seminario «Sono affari di famiglia: azzardo e relazioni familiari» organizzato dall’Ausl di Parma. I dati riguardanti il fenomeno sono allarmanti e in continuo aumento: a Parma e provincia i Servizi dell’Ausl hanno seguito 96 persone nel 2015 di cui 38 nuovi utenti.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Gweb+ è gratis il 1° mese poi in offerta 6€/mese

Info e Costi

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola. Al termine del mese di prova potrai continuare ad accedere agli articoli Gweb+con una spesa davvero minima: solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • bruno

    23 Aprile @ 13.18

    PER BERTA E REDAZIONE Le macchinette sono legali e garantite dallo stato e che dire dei 65 mila punti vendita grattini e lotterie istantanee, per che le macchinette sono la fobia di politici e demagoghi e i grattini e i vari 10 e lotto o win for life ( o il superenalotto con raddopio della giocata ) NO? Il gioco come tutte le esagerazioni, alcol in testa e tabacco pure , può causare dipendenza, certo ma TUTTI I GIOCHI e tutte le esagerazioni, anche il cibo o la shopping mania fa male al portafoglio eppure i centri commerciali sono pieni e le merendine vanno a go go. Ci vuole come in tutte le cose un metro e una misura, visto che faticate a capire la differenza fra una macchinetta a 1 euro di giocata e le giocate maxi alle VLT o terminali videolottery nelle apposite sale dedicate oppure le grattate a 20 euro, prima di sparare sempre contro le macchinette informatevi cosa dicono i dati di seguito riportati. UNA INDAGINE RECENTE AFFERMA: Tra i giochi d'azzardo che riscuotono maggior successo in testa si collocano i 'gratta e vinci' (71%), in diminuzione rispetto al 2012 quando a preferirli era il 77%. "Attualmente sono ben 60 le tipologie, diversificate per prezzo e tipo di vincita, disponibili nei posti più comuni e frequentati anche dai ragazzi, come i bar, gli autogrill, i supermercati o i distributori automatici installati presso i centri commerciali - spiega Molinaro -. In ordine di preferenza seguono poi lescommesse sportive (49%), il bingo e la tombola (33%) e il totocalcio (28%). Non mancano coloro che giocano acarte (24%) e al video poker o slot (14%). Circa tre quarti dei giovani - continua Molinaro ha speso non più di 10 euro nel mese antecedente lo svolgimento dello studio, il 18% ha speso tra gli 11 e i 50 euro e l'8% oltre 50 euro". -------------------------------------------------------------- In Italia i pazienti affetti da disturbo da gioco d’azzardo in trattamento sono 12.376. Il dato è aggiornato al giugno scorso ed è stato per la prima volta fornito dal ministero della Salute. Sino ad ora erano note (alcune) cifre a livello regionale. I giocatori presi in carico (con patologia certificata) sono quindi molti di meno di quelli (ma qui si tratta di stime) considerati “problematici” che in Italia sarebbero circa 800mila.

    Rispondi

  • Berta

    23 Aprile @ 10.38

    Non ho usato parolacce, mi pare. Quindi non si può scrivere un'informazione obiettiva e perfettamente riscontrabile come il fatto che la legalizzazione del gioco d'azzardo (Sale Bingo e slot) è NATA dal governo PD con D'Alema presidente e che le società ad esso collegate, altra informazione oggettiva, fanno a capo a ex-politici legati allo stesso PD? Siete messi ben imbavagliati in Italia se rischiate una querela per dire che il re è nudo...

    Rispondi

    • 23 Aprile @ 10.53

      REDAZIONE - Nessun bavaglio, come vede. Dipende dai termini che si usano e come si usano

      Rispondi

  • Berta

    23 Aprile @ 09.41

    @Bruno. Il fatto che le slot siano presenti nei bar dove tra un bicchierino e l'altro molti 'giovani-anziani' e meno giovani consumano la loro solitudine ti sembra un caso? Chi riempiva anni fa a Parma le ricevitorie del lotto lasciandoci anche 1/3 della pensione, i bambini? Sono loro le principali vittime, i 'giovani anziani', che poi si indebitano con banche e soprattutto le finanziarie. Altri squali sempre pronti ad adescare le loro vittime per mettere le mani sulle pensioni. E le famiglie poi raccolgono i cocci. Sarebbe interessante verificare quante 'cessioni del quinto' sono dovute alla ludopatia. Altra inchiesta-indagine che non si farà mai... Perché non pubblicate i miei commenti?

    Rispondi

    • 23 Aprile @ 10.01

      REDAZIONE - Se i commenti sono corretti come questo vengono pubblicati come decine di migliaia di commenti di tutti i tipi e di tutte le opinioni. Se non sono pubblicati è perchè contengono frasi offensive o diffamatorie a rischio querela

      Rispondi

  • bruno

    22 Aprile @ 21.40

    Nel 2014 il 63% degli italiani con più di 11 anni di età (pari a 34 milioni e 319 mila persone) ha consumato almeno una bevanda alcolica, con una prevalenza maggiore tra i maschi (76,6%) rispetto alle femmine (50,2%). Continua ad aumentare il consumo di alcol occasionale e al di fuori dei pasti “binge drinking” (25,8% nel 2013; 26,9% nel 2014). I dati Istat, presentati nell’annuale Relazione sugli interventi realizzati in materia di alcol e problemi correlati, forniscono un quadro di base per capire l’importanza e la necessità di azioni di prevenzione alcologica incentrate, in particolare, sul monitoraggio dei comportamenti di consumo a rischio (spesso causa di incidenti e violenze). Proprio per monitorare il consumo a rischio nella popolazione italiana, l’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto Superiore di Sanità, tenendo conto anche delle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), della Società italiana di alcologia (Sia), e dei nuovi Livelli di assunzione di riferimento di nutrienti (Larn) ha costruito un indicatore di sintesi, coerente e aggiornato, L’indicatore esprime adeguatamente la combinazione dei due principali comportamenti a rischio: il consumo abituale, quotidiano eccedentario, e il binge drinking. La prevalenza dei consumatori a rischio, elaborata attraverso l’indicatore di sintesi, è stata nel 2014 del 22,7% per gli uomini e dell’8,2% per le donne (età superiore a 11 anni) , l’analisi per classi di età mostra che le fasce di popolazione più a rischio, per entrambi i generi, sono quella dei 16-17enni e quella degli uomini così detti “giovani anziani”, cioè i 65-74enni.

    Rispondi

  • Berta

    22 Aprile @ 12.03

    Un problema per le famiglie? Ma che domanda è??? Le macchinette in TUTTI i bar e in TUTTE le tabaccherie sono un vero e proprio cancro, altro che problema! E senza contare le sale gioco o scommesse che proliferano in tutti i quartieri della città. E di questo flagello sociale dobbiamo ringraziare il governo D'Alema, non dimentichiamolo. Soldi allo stato e alla mafia (una ridondanza...) sulla pelle dei cittadini mentalmente più deboli e delle loro famiglie DISPERATE!

    Rispondi

    • bruno

      22 Aprile @ 13.40

      ?

      Rispondi

    • bruno

      22 Aprile @ 13.39

      PRESIDENTE. Ne ha facolta`. DE BIASI (PD). Signor Presidente, ci sono diversi disegni di legge su questo tema che trovo fondamentale. Non ho alcuna riserva sull’abolizione della pubblicita` del gioco d’azzardo in televisione, sapendo pero` che dovremo parlare anche della pubblicita` online, perche´ gli ultimi morti sono per gioco d’azzardo sul web. Pregherei pero` i colleghi di non dare i numeri a casaccio, perche` altrimenti ingeneriamo anche delle idee stravaganti. Non e` vero, infatti, che per le cure per la dipendenza da gioco d’azzardo si spendono cinque miliardi: magari fosse cosı`! Nella legge di stabilita` dell’anno scorso sono stati stanziati 50 milioni e neanche tutti i Servizi contro le dipendenze (Serd) messi insieme arrivano a 200 o a 300 milioni. Nella delega fiscale del Governo erano presenti 200 milioni di contributo, siamo oggi a 50 milioni. Non e` vero che ci sono tre o quattro milioni di persone che sono in cura, non e` vero neanche che ce ne sono due: magari fossero

      Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

14-0 e calcetto finisce in rissa, squadra denunciata

torino

14-0 e il calcetto finisce in rissa, squadra denunciata

"Open bar al Castello": ecco chi c'era alla festa

FELINO

"Open bar al Castello": ecco chi c'era alla festa Foto

Il CineFilo per domenica 22 ottobre - La battaglia dei sessi - Nico 1988 - It - Blade runner 2049 -

IL CINEFILO

It, il nuovo Blade Runner, La battaglia dei sessi: i film della settimana

Notiziepiùlette

Ultime notizie

L'autunnale torta di riso e verze

LA PEPPA

La ricetta L'autunnale torta di riso e verze

Lealtrenotizie

incidente mortale

sorbolo

Pedone investito nella notte in via Mantova: muore un 60enne

La vittima è Asani Memedali, macedone, da anni residente in paese

POLIZIA

"Spaccata" alla concessionaria 'Philosophy': rubate tre moto

Bottino di circa 40mila euro

parma

D’Aversa: "Foggia campo difficile. Cambierò qualcosa" Video

CARABINIERI

Preso il pusher dei ragazzini delle medie: è già libero

12commenti

Parma

Evade dai domiciliari per lavorare nel negozio dei genitori: 50enne arrestato

L'uomo è stato arrestato dai carabinieri per evasione

Via D'Azeglio

Offre droga ai carabinieri in borghese e ne colpisce uno durante la fuga

Arrestato uno studente marocchino 23enne nei guai dopo un controllo dei carabinieri

CALCIO

Domani si gioca Foggia-Parma, oggi le visite per Ceravolo Video

E' già tempo di nuove sfide per i crociati

Chiesa cittadina

Fra' Pineda e don Pezzani, i due nuovi parroci

PARMA

"Solo italiani referenziati" per l'appartamento in affitto: l'annuncio che fa discutere

Polemica sui social network: "E' razzista"

36commenti

REPORTAGE

I sentieri del nostro Appennino: 400 km di infinito

IL CASO

«La scuola di San Paolo esclusa dagli Studenteschi»

NOVITA'

D'inverno al cinema: ora a Fidenza si può

TUTTAPARMA

«Al sóri caplón'ni», angeli in corsia

Lubiana

Il nuovo polo sociosanitario? Dopo 12 anni resta un miraggio

Se ne parla dal 2005, ma l'unica traccia è una recinzione malmessa. Storia di una struttura mai nata

AUTOSTRADA

Incidente in A1: coda tra Parma e Fidenza questa mattina

Progetto

La biblioteca a San Leonardo? Tutti la vogliono

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Renzi contro tutti. Pd lacerato verso il voto

di Stefano Pileri

CHICHIBIO

«Trattoria Ferrari da Cecchino», la tradizione continua

di Chichibio

ITALIA/MONDO

INCIDENTE

Tragedia nel Savonese: vuole sparare a un cinghiale ma uccide un fungaiolo

RICCIONE

La vittima dell'incidente è a terra, 29enne filma l'agonia in diretta Facebook

SPORT

Moto

Guido Meda svela un aneddoto su Simoncelli

FORMULA 1

Hamilton, le mani sul Mondiale. Vettel 2°. Colpo di scena, Raikkonen 3°

SOCIETA'

CULTURA

«A scuola nei musei»: il viaggio sta per ricominciare

GAZZAREPORTER

"Parcheggio inadeguato in via Jacchia"

MOTORI

IL FUTURO

Volvo, rivoluzione Polestar: si partirà da un coupé ibrido da 600 Cv

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro