-5°

Emergenza

Ora si può sparare alle nutrie

Ora si può sparare alle nutrie
22

Nuovo piano di intervento della Regione per arginare il fenomeno nutrie: ora si può anche sparare.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Gweb+ è gratis il 1° mese poi in offerta 1,49€/settimana oppure 6€/mese

Info e Costi

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola. Al termine del mese di prova potrai continuare ad accedere agli articoli Gweb+con una spesa davvero minima: solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) se scegli come modalità di pagamento PayPal oppure solo 1,49 euro a settimana Iva inclusa (invece di €1,99) se scegli MobilePay (addebito su cellulare)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Massimiliano

    30 Aprile @ 22.58

    @giorgio mezzatesta, caro Dottore, mi spiace contraddirla, però, almeno a quanto studiato durante il corso di Protezione Civile, nella quale ho militato per anni, i fontanazzi scavati questi dolci animaletti sono una delle cause principali di straripamento dei fiumi in quanto compromettono la struttura degli argini. Se vuole possiamo anche parlare di uno studio condotto dall'università di Pavia sui danni che questi deliziosi roditori provocano all'agricoltura, poiché nutrendosi dei germogli delle piante rasano le colture a zero distruggendo di fatto i raccolti. Infatti nei paesi dove queste simpatiche bestiole sono autoctone e in Nord America esistono da sempre piani di abbattimento, proprio per tutelare i raccolti. Ma che vuol farci purtroppo viviamo in un paese dove non contano gli uomini, ma dei topi distruggi tutto.

    Rispondi

    • giorgio mezzatesta

      01 Maggio @ 11.45

      Massimiliano, ho qualche dubbio che fiumi come il Secchia siano straripati per colpa delle tane delle nutrie come qualcuno intende farci credere. Forse, addossare la colpa ai castorini, serve a distrarre l'attenzione su quelli che sono i veri problemi dei nostri corsi d'acqua: l'abusivismo e non di manufatti cementizi all'interno dei fiumi. Cosa che provoca il restringimento della canalizzazione dell'acqua e la conseguente fuoriuscita dagli argini. Chi vuol credere che il problema siano le nutrie è liberissimo di farlo, ma pecca di ingenuità.

      Rispondi

  • giorgio mezzatesta

    30 Aprile @ 19.12

    bisogna imparare a guardare con occhio critico. I nostri corsi d'acqua sono TUTTI ridotti al ruolo poco edificante di fogne. Le "acque" di alcuni di questi sono poi utilizzate per irrigare le coltivazioni o, nella migliore delle ipotesi, l'erba che poi viene data agli animali da reddito che magari producono il latte. Già questo dovrebbe scandalizzare più dei buchi delle nutrie. In tanti scaricano le proprie porcherie nei canali mancando in molte zone la rete fognaria. Potrei continuare, ma mi fermo. Secondo voi il problema sono le nutrie o queste ultime fungono da comodo capro espiatorio per non affrontare problemi che investono la salute di tutti?

    Rispondi

    • xxl

      30 Aprile @ 20.53

      nilus75

      Magari la prima volta che viene una piena e l'argine viene giù con conseguente allagamento di case e stabili vari per colpa delle buche delle nutrie la chiamiamo e poi ci dice quanto sono "capo espiatorio da comodo" ah già con le scie chimiche andiamo verso la desertificazione dell'italia. Allora smettiamo di pagare la bonifica parmense...

      Rispondi

      • giorgio mezzatesta

        30 Aprile @ 22.25

        il pericolo delle piene deriva dal fatto che l'uomo(non le nutrie)occupa abusivamente, e non, gli spazi riservati all'acqua, facendone così aumentare la potenza. Chi non ne fosse ancora convinto si procuri le foto aeree del nostro territorio e se ne renderà conto. Si pecca di superficialità e non conoscenza se si attribuisce la colpa delle esondazioni alle nutrie e ai loro buchetti

        Rispondi

  • xxl

    30 Aprile @ 19.05

    nilus75

    non schiacciate più le zanzare, povere bestiole, prima importate le zanzare tigri (e tutti sanno che le tigri si stanno estinguendo) e poi le volete sterminare W L'ANIMALISMO TROLLANTE!!!

    Rispondi

  • Oberto

    30 Aprile @ 18.26

    come sempre si arriva tardi alla soluzione giusta. Sono una specie aliena che crea danni a infrastrutture, alla flora e alla fauna locale .

    Rispondi

  • Massimiliano

    30 Aprile @ 18.10

    Solo a quelle???? ( ordinanza che trovo giustissima, in quanto queste bestie si riproducono a centinaia tutto l'anno con un periodo di gestazione di circa 120 giorni. Non sono una razza autoctona ma importata dal Sud America e allevata per produrre le FAMOSE PELLICCE DI CASTORINO. Peccato che siano sfuggite alla cattività e che siano solite scavare buchi negli argini, chiamati "fontanazzi" che, nei tempi di piena sono micidiali in quanto compromettono la struttura del l'argine provocandone il cedimento e lo straripamento dei fiumi con conseguente inondazioni delle zone circostanti. In pratica una catastrofe). E per gli altri parassiti che girano in città che facciamo??? Li accarezziamo???? ( intendo topi, scarafaggi, e parassiti in genere)

    Rispondi

    • giorgio mezzatesta

      30 Aprile @ 20.21

      certo, ma lo straripamento dei fiumi non può essere causato fai buchi delle nutrie, ma dalla cementificazione umana nelle golene e a fianco dei canali che altro non fa che restringere lo "sfogo" delle acque. Come quando, per aumentare la forza dell'acqua della canna,così da innaffiare più lontano, la stringiamo in punta diminuendone lo spazio di uscita.

      Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

pgn feste

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

2commenti

"Cold Chairs": un inno alla vita"!

musica

Bataclan, da Collecchio l'omaggio dei "The Lemon Flavour" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

«Eri la mia vita». Lo strazio dei familiari

La morte di Filippo

«Eri la mia vita». Lo strazio dei familiari

TESTIMONIANZA

«Preso a calci e pugni per divertimento»

5commenti

LEGA PRO

Parma-Santarcangelo: Frattali debutta nella porta crociata

Weekend

Una domenica tra musica e fuoristrada: l'agenda

Protezione civile

I volontari parmigiani al lavoro nelle Marche

La storia

Rocco e Giulia, salumieri a Innsbruck

1commento

elezioni

Pizzarotti, è ufficiale: "Mi ricandido" Video . Dall'Olio si ritira: "Sostengo Scarpa"

23commenti

graffiti

Il sottopasso dello Stradone? Galleria di street art Foto

GRANDE FIUME

Il Po in secca? Attrazione per i turisti

1commento

PEDEMONTANA

Polizia municipale, multe in aumento

2commenti

bedonia

Violenze sul padre per anni, arrestato un 40enne Video

IL CASO

Vigili, la Fabbri si scusa con Bonsu e lo risarcisce

Lettera al giovane ghanese, che riceverà 20mila euro

Langhirano

Filippo, le lacrime e il colore dei ricordi sulla bara bianca

2commenti

commozione

Langhiranese: un minuto di silenzio per Filippo Video

commemorazione

Il liceo Bertolucci si prende per mano: "Ciao Filippo"

Polemica

«Sulla legionella ci hanno preso in giro»

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Dedicato a Filippo e a chi gli vuol bene

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

ITALIA/MONDO

tragedia

Rigopiano: soccorsi senza sosta, ma le speranze sono deboli

incidente

Bus ungherese, il console: "I due figli del prof 'eroe' sono morti"

WEEKEND

LA PEPPA CONSIGLIA

La ricetta - Pasticcio di patate formaggi e verdure

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

SPORT

sport

Il Coni premia i suoi campioni parmigiani: le foto

Sport Invernali

Il cielo è azzurro a Kitzbühel: Paris fa l'impresa

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ANTEPRIMA

Rivoluzione Micra: Nissan cambia tutto