-3°

IL CASO

Parmigiana ricoverata una notte a Miami. Il conto: 18 mila dollari

Parmigiana ricoverata una notte a Miami. Il conto: 18 mila dollari
Ricevi gratis le news
43

La campionessa parmigiana di softball Greta Longagnani si è sentita male a Miami. Per un ricovero di poche ore in pronto soccorso, le è arrivato un conto da 18 mila dollari. Scopri tutti i particolari e le reazioni dell'atleta.

Monica Tiezzi

Può accadere anche questo, nell'America delle contraddizioni: essere ricoverata in ospedale per un mal di pancia ed uscirne con un conto da quasi 19 mila dollari (sì, avete capito bene, circa 16 mila euro).

È successo alla parmigiana Greta Longagnani, 23 anni, diploma al Romagnosi, ex della nazionale italiana di softball under 19, arruolata dal 2013 in Florida, con una borsa di studio, per giocare nei campionati universitari di softball. Prima al Pensacola State College, poi al Miami Dade College e oggi alla St. Thomas University di Miami, dove studia psicologia clinica.

Una carriera sportiva ricca di soddisfazioni e un'opportunità di studio unica che Greta non si è lasciata sfuggire, quando tre anni fa è arrivata la proposta «made in Usa». «Anche se questa disavventura - dice oggi - mi ha aperto gli occhi su un aspetto della vita in America che finora non avevo considerato».

La disavventura inizia il 3 luglio scorso, a Miami, quando Greta esce a cena con il fidanzato americano e i genitori di lui e ordina - unica nel gruppo - un piatto di cozze. «A 40 minuti dalla fine del pasto, ho cominciato a sentire brividi di freddo e forti dolori al ventre. Vomitavo e non mi reggevo in piedi. La mamma del mio ragazzo, che è infermiera, ha subito sentenziato “di corsa in ospedale”».

Il più vicino è il Memorial Hospital West. Greta vi arriva verso le 23 e viene subito portata in pronto soccorso per il triage, l'inquadramento della patologia. La prima domanda però non riguarda la descrizione dei sintomi. «Qual è la sua assicurazione?», chiede l'infermiera.

«Io non ero neppure in grado di parlare, i genitori del mio ragazzo hanno preso in mano la situazione spiegando che, come atleta, avevo sia una assicurazione che copre gli infortuni sportivi, sia la copertura assicurativa obbligatoria per gli studenti stranieri iscritti all'università negli Stati Uniti», ricorda Greta.

Passato lo scoglio più importante, arriva la prima diagnosi: intossicazione alimentare. Greta viene trattata con morfina e con numerosi farmaci, anche per endovena. Vengono eseguite una tac addominale e pelvica e gli esami del sangue, più altri accertamenti. Un lavoro scrupoloso, «visto che avevo i globuli bianchi sette volte oltre il livello massimo», spiega Greta.

Alle sette del mattino l'atleta parmigiana viene dimessa. «Un po' malconcia, ma sulle mie gambe, anche se ci sono voluti altri due giorni a casa per riprendermi del tutto», ricorda Greta. Che archivia rapidamente l'episodio, convinta che, anche sotto il profilo economico, la disavventura sia conclusa.

Fino al 16 settembre scorso, quando arriva la fattura dell'ospedale: 11.300 dollari solo per le due tac, oltre mille dollari per l'eco addome, altrettanto per l'ondansetron, un farmaco, e poi una sfilza di altre voci, in totale 18, che portano il conto a 18.780 dollari.

«Quando ho letto, stavo per svenire. Abituata alla sanità italiana, non ero preparata a una cosa simile - ricorda Greta - Ho passato ore di inferno, in attesa di contattare l'ospedale. Quando finalmente ci sono riuscita, mi hanno spiegato che il resoconto delle spese era solo per mia conoscenza, e che l'assicurazione le avrebbe coperte oltre il 90%».

Alla fine dei conteggi, a Greta restano da pagare «solo» 938 dollari. «Comunque non una cifra da poco, considerando che per l'assicurazione sanitaria studentesca pago già 1.537 dollari l'anno». Greta ha spiegato le sue difficoltà e le è stato proposto un pagamento dilazionato, «rate mensili a partire da 39 dollari».

La morale: bandire le cozze, anzitutto. Ma - tralasciando le battute - anche «valutare come priorità, in vista di un lavoro, l'assicurazione sanitaria inclusa nel contratto. Pena non potersi permettere cure ospedaliere. È un aspetto sul quale noi italiani dovremmo riflettere, quando ci lamentiamo del sistema sanitario italiano», dice Greta. Che, nonostante tutto, è ancora convinta che il suo futuro sia in America. «La materia che sto studiando, psicologia clinica, riguarda proprio l'aiuto psicologico ai pazienti, in ospedale o nei servizi sul territorio». Un aiuto per affrontare la malattia, anzitutto. Ma anche, viene il dubbio, per «digerire» i conti delle terapie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • cambogiano

    28 Settembre @ 12.09

    comunque è interessante la profilassi utilizzata dall'ospedale per curare la paziente, hanno attinto ad esami che il sistema sanitario nazionale italiano ha dichiarato superflui che hanno fatto lievitare il conto a cifre stellari ma essendo in USA e a carico dell'assistita nessuno si pone la domanda se fossero necessari. Invece si fa polemica e ci si scandalizza in Italia perchè alcuni esami non sono prescrivibili con questa sufficienza!! Italia per sempre

    Rispondi

  • francesco

    28 Settembre @ 10.37

    Tutto sto' buridone per un titolo ad effetto

    Rispondi

  • Betti

    27 Settembre @ 23.10

    ma il ristorante che ha servito le cozze avariate ? dovrebbe pagare le spese mediche almeno

    Rispondi

  • Vercingetorige

    27 Settembre @ 18.36

    ALLORA , DICIAMO COM' E' ANDATA IN REALTA' ? Questa ragazza è negli Stati Uniti da qualche anno . E' iscritta ad un' Università e gioca in una squadra di softball . Si è fatta un fidanzato americano , e non sembra abbia intenzione di tornare in Italia. Ha l' Assicurazione Sanitaria degli Studenti dell' Università . Qualche sera fa è andata a cena col fidanzato ed i suoi genitori , ed ha mangiato cozze , probabilmente avariate , poi si è sentita male e l' hanno portata al Pronto Soccorso di un Ospedale di Miami.. La prima cosa che le hanno chiesto all' arrivo non è stata cosa si sentisse , ma che assicurazione avesse. Poi l' hanno visitata , sottoposta a diversi esami e diverse terapie con liquidi e farmaci. Le hanno fatto esame del sangue ed anche un' ecografia ed una TAC addominale con contrasto . Sinceramente non so se , in Italia , per quella che sembra una gastroenterite acuta da cozze avariate avremmo fatto ecografia e TAC . Forse no. Comunque , il mattino seguente , stando meglio , l' hanno dimessa. Qualche tempo dopo si è vista arrivare un conto dell' Ospedale di 18780 dollari ( circa 16000 euro). La ragazza , abituata al "tutto gratis per tutti" del Pronto Soccorso in Italia ( di cui ci lamentiamo pure ) è rimasta di stucco. Contattata l' Amministrazione dell' Ospedale le hanno detto che , il conto , glie lo avevano mandato "per conoscenza" , ma il 90 % lo avrebbe pagato l' assicurazione . A suo carico restavano 938 dollari , non si sa a che titolo , ma abbiamo già detto che i contratti delle assicurazioni sanitarie americane sono pieni di "gabole" , pagabili anche a rate di 39 dollari al mese. Questo è quanto . Io comunque consiglierei alla ragazza di fare una coprocoltura ( salmonelle ? ) e la ricerca dei "markers" dell' epatite ( epatite A ? ) , sempre se l' assicurazione glie li paga , o se ha i soldi per pagarseli "cash". Se si può dimostrare un correlazione che sembra probabile tra le cozze ed il malore , potrebbe chiedere un risarcimento al ristorante.

    Rispondi

  • federicot

    27 Settembre @ 15.43

    federicot

    Bhe se le cose sono così come stanno scritte se li paga i 18 mila dollari. Intanto uno che va all'estero dovrebbe informarsi su come viene trattato in caso di ricovero. Quindi si accerta se eventuali costi sono a carico del nostro SSN . Se dice " Non lo sapevo"...ehhhe pazienza paga e taci! io di certo non glieli pago.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

NT

LE IENE

Nadia Toffa si commuove in tv: "Mi ha stupito l'affetto della gente" Video

Incassi esplosivi per Star Wars

CINEMA

Incassi esplosivi per Star Wars

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Domani l'inserto economia: focus sull'Ape Social

GAZZETTA

L'inserto economia: focus sull'Ape Social

Lealtrenotizie

Arresti carabinieri

PARMA

Sorpreso su un'auto rubata, fa cadere un carabiniere e tenta la fuga: arrestato 41enne

A casa del pregiudicato albanese c'erano arnesi da scasso, profumi e cosmetici, probabilmente rubati

BASSA

Alluvione, 5 giorni dopo: Colorno e Lentigione viste dal cielo Foto

Foto aeree di Fabrizio Perotti (Obiettivo Volare)

GUASTALLA

Si schianta al limite del coma etilico: denuncia e multa da 10mila euro per un 24enne

Il giovane aveva un tasso alcolico di oltre 4 volte superiore il limite consentito: per lui, addio a patente e auto

RIQUALIFICAZIONE

Ex Star, tra passato e futuro: il progetto del giovane architetto Nicola Riccò

L'idea in una tesi di laurea

GUSTO

Gara degli anolini: trionfa la Rosetta La classifica

In lizza dieci gastronomie della città: la panetteria di via XXII Luglio si aggiudica la vittoria

5commenti

LUDOPATIA

Gioco d'azzardo, allarme a Parma: spendiamo in media 1.525 euro a testa (neonati compresi)

2commenti

IL CASO

Invalida al 100%, con la pensione minima, si trova una retta Asp di 650 euro

Tradizioni

I «castradòr» e il Natale nelle stalle

Prevenzione

Lesignano investe sulla sicurezza

AUTOSTRADA

Incidente in A1: code fra Parma e Reggio Emilia questa mattina

Problemi anche fra Lodi e Casalpusterlengo, a Modena e a Bologna

Serie B

Il Parma alla ricerca del gol perduto

E giovedì c'è la partita con il Bari

FIDENZA

Salsesi e fidentini protagonisti al programma tv «Le Superbrain»

COLLECCHIO

Tanto verde nella nuova scuola: progetto degli studenti

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

salute

Oculistica, premiata la ricerca targata Parma

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

BRUXELLES

Evasione di tasse in Olanda: l'Unione europea apre un'indagine su Ikea

LIBANO

Diplomatica violentata e uccisa: arrestato un uomo

SPORT

FORMULA 1

Gunther Steiner: «Dallara Haas, piccoli progressi»

Cus Parma

Minibasket: la carica dei 100 al Palacampus Fotogallery

SOCIETA'

PARMA

Autovelox e autodetector: il calendario dei controlli

STATI UNITI

Ultimo volo del Boeing 747: tramonta l'era del jumbo

MOTORI

IL TEST

Mazda CX-3, l'eleganza del crossover

MOTO

Bici o moto? La prova di Bultaco Albero 4.5

1commento