EDITORIALE

Dove finiremo? Forse ce lo dirà il petrolio

Dove finiremo? Forse ce lo dirà il petrolio

Foto d'archivio

Ricevi gratis le news
0
 

L'economia mondiale è alla disperata ricerca di segnali di "normalizzazione". Ad esempio il rialzo dei tassi da parte della Fed, dato ormai sempre più probabile a dicembre, sarebbe uno di questi segnali, sebbene i listini mostrino un ovvio nervosismo solo all'ipotesi. Si tratterebbe appena del secondo rialzo dopo la grande crisi (il primo fu quello, blando, di dicembre 2015). In Europa invece, dove il bisogno di un bilanciamento dei fondamentali è ancora più urgente, l'era dei tassi sotto zero pare destinata a durare: l'America, che ha visto pochi giorni fa crollare ai minimi da 43 anni le richieste di sussidio alla disoccupazione, può ragionevolmente pensare a una «stretta», mentre noi abbiamo il problema di prolungare le politiche di allentamento di fronte a una crescita che zoppica.
Un altro segnale di ritorno alla normalità sarebbe il prezzo del petrolio ricondotto a valori di mercato, lontano cioè sia dai 120 dollari al barile che appena quattro anni fa ci facevano disperare a ogni pieno ma anche dai 27 dollari toccati a inizio 2016, con tutti gli effetti negativi che si portano dietro e che forse un po' tutti abbiamo sottostimato fissandoci solo sui possibili benefici: bolletta energetica più leggera per i Paesi importatori - Italia in primis -, aumento del reddito disponibile e impatto sui margini delle aziende che consumano energia. In realtà abbiamo assistito negli ultimi due anni a una discesa del prezzo dettata non solo dall'eccesso di offerta (pure innegabile) ma dalla diminuzione della domanda, soprattutto cinese, quindi con benefici relativi in termini di Pil. E poi ci sono le difficoltà dei Paesi esportatori di greggio che hanno congelato acquisti e operazioni finanziarie che nazioni ricche come l'Arabia Saudita riversano sui mercati occidentali. Di riflesso sono crollati gli investimenti in un settore strategico come quello petrolifero, più che dimezzati dal 2014, bloccando - stimava Wood Mackenzie a inizio estate - 380 miliardi in pozzi ed esplorazioni.
Per questo il vertice tra i Paesi Opec che due settimane fa aveva prodotto un'intesa per far scendere il tetto della produzione dai 33,2 milioni di barili del mese scorso a 32,5 ha innescato il rialzo delle quotazioni del greggio sopra i 50 dollari. Poi è arrivato un secondo segnale positivo: l'apertura della Russia - che non fa parte dell'Opec - a un contenimento della produzione. Ma a oggi l'illusione di un riallineamento dei prezzi pur non del tutto infranta deve fare i conti con un quadro nebuloso. Intanto dal mini-vertice di questi giorni a Istanbul con Russia, Messico e alcuni Paesi Opec a margine del World Energy Congress non è emerso alcun accordo ma solo un rinvio. E a ben vedere i dettagli sulla riduzione della produzione Opec decisi a fine settembre devono essere concordati e ratificati (appuntamento il 30 novembre) e c'è il sospetto che qualcuno bari sulle cifre per minimizzare i tagli; non solo: le tensioni fra Arabia Saudita e Iran restano fortissime, la continua crescita della produzione libica rischia di modificare gli equilibri, senza contare che un rialzo del petrolio renderebbe di nuovo competitivo lo shale gas americano: sopra i 60 dollari al barile il petrolio prodotto per fratturazione idraulica torna conveniente, deprimendo a sua volta il greggio. Un po' un cane che si morde la coda. Quello che preoccupa, dal nostro punto di vista, è che pur in presenza di tassi bassissimi e del petrolio ai minimi l'economia italiana è ripartita solo al rallentatore e i consumi ristagnano. Figuriamoci se anche il «pieno» tornasse a farci paura.

atagliaferro@gazzettadiparma.net

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Karma: la notte di J.L. David

FESTE PGN

Karma: la notte di J.L. David Foto

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus

parma

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus Foto

"Indietro tutta 30 e lode!" sfiora i 4 milioni di spettatori

televisione

"Indietro tutta" sfiora i 4 milioni di spettatori Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Imu e Tasi, lunedì si chiudono i conti

L'ESPERTO

Imu e Tasi, entro lunedì il saldo. Tutto quello che c'è da sapere

di Daniele Rubini*

Lealtrenotizie

Striscioni al Marconi per ricordare Giulia

Tg Parma

Striscioni al Marconi per ricordare Giulia Video - Foto

Colorno (e Lentigione), si lavora per tornare alla normalità. Il punto della situazione

A Lentigione un pensionato è morto mentre spalava il fango

ghiaccio

Montagna, dopo tre giorni ci sono ancora famiglie senza elettricità

anteprima gazzetta

Un'altra vittima innocente: "Possiamo migliorare le condizioni nelle strade"

1commento

LUTTO

Giulia, 15 anni e tanta voglia di vivere

3commenti

lentigione

I lavori sull'argine dell'Enza visti dal drone Video

Ricerca

Centri storici: quello di Parma tra i più dinamici in Italia

coin e decathlon

Due furti in negozi sportivi, tre ragazzi denunciati

3commenti

VIA GORIZIA

Apre la portiera dell'auto e un uomo lo minaccia con un coltello: un arresto per rapina

Il giovane minacciato è fuggito e ha chiamato i carabinieri. In manette un tossicodipendente

1commento

capodanno

Ecco le locandine: Fedez si fa. Ma dove? Domani la risposta

1commento

REPORTAGE

A Lentigione, dove si lotta con il fango

solidarietà

"Parma facciamo squadra" in campo per i bimbi poveri

Campagna fondi al via: Barilla, Chiesi, Fondazione Cariparma e Forum Solidarietà in prima linea

GAZZAREPORTER

Problemi alle luminarie: vigili del fuoco in via D'Azeglio Foto

SALSOMAGGIORE

Il rottweiler abbaia e scaccia i ladri

BANCAROTTA

Crac Spip: in 4 pronti a patteggiare, per altri 3 rito abbreviato

INFOMOBILITY

Sosta e transito nelle Ztl: ecco come rinnovare il permesso per il 2018 

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

Monza

Trovato il cadavere dell'ex calciatore Andrea La Rosa: era nel bagagliaio di un’auto

Francia

Scontro treno-scuolabus, "21 alunni feriti gravi"

SPORT

Calciomercato

Parma, Faggiano rinnova: "Il progetto va avanti"

tg parma

Ospedale dei bambini: i giocatori del Parma diventano... Babbo Natale Video

SOCIETA'

dopo la piena

Ecco com'è oggi Colorno: il video dall'alto

social network

Il selfie della ragazza con cancro alla pelle: la campagna di prevenzione è virale

MOTORI

NOVITA'

Nuova Audi RS4 2017, il ritorno del V6 biturbo

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS