19°

29°

EDITORIALE

Dove finiremo? Forse ce lo dirà il petrolio

Dove finiremo? Forse ce lo dirà il petrolio

Foto d'archivio

Ricevi gratis le news
0
 

L'economia mondiale è alla disperata ricerca di segnali di "normalizzazione". Ad esempio il rialzo dei tassi da parte della Fed, dato ormai sempre più probabile a dicembre, sarebbe uno di questi segnali, sebbene i listini mostrino un ovvio nervosismo solo all'ipotesi. Si tratterebbe appena del secondo rialzo dopo la grande crisi (il primo fu quello, blando, di dicembre 2015). In Europa invece, dove il bisogno di un bilanciamento dei fondamentali è ancora più urgente, l'era dei tassi sotto zero pare destinata a durare: l'America, che ha visto pochi giorni fa crollare ai minimi da 43 anni le richieste di sussidio alla disoccupazione, può ragionevolmente pensare a una «stretta», mentre noi abbiamo il problema di prolungare le politiche di allentamento di fronte a una crescita che zoppica.
Un altro segnale di ritorno alla normalità sarebbe il prezzo del petrolio ricondotto a valori di mercato, lontano cioè sia dai 120 dollari al barile che appena quattro anni fa ci facevano disperare a ogni pieno ma anche dai 27 dollari toccati a inizio 2016, con tutti gli effetti negativi che si portano dietro e che forse un po' tutti abbiamo sottostimato fissandoci solo sui possibili benefici: bolletta energetica più leggera per i Paesi importatori - Italia in primis -, aumento del reddito disponibile e impatto sui margini delle aziende che consumano energia. In realtà abbiamo assistito negli ultimi due anni a una discesa del prezzo dettata non solo dall'eccesso di offerta (pure innegabile) ma dalla diminuzione della domanda, soprattutto cinese, quindi con benefici relativi in termini di Pil. E poi ci sono le difficoltà dei Paesi esportatori di greggio che hanno congelato acquisti e operazioni finanziarie che nazioni ricche come l'Arabia Saudita riversano sui mercati occidentali. Di riflesso sono crollati gli investimenti in un settore strategico come quello petrolifero, più che dimezzati dal 2014, bloccando - stimava Wood Mackenzie a inizio estate - 380 miliardi in pozzi ed esplorazioni.
Per questo il vertice tra i Paesi Opec che due settimane fa aveva prodotto un'intesa per far scendere il tetto della produzione dai 33,2 milioni di barili del mese scorso a 32,5 ha innescato il rialzo delle quotazioni del greggio sopra i 50 dollari. Poi è arrivato un secondo segnale positivo: l'apertura della Russia - che non fa parte dell'Opec - a un contenimento della produzione. Ma a oggi l'illusione di un riallineamento dei prezzi pur non del tutto infranta deve fare i conti con un quadro nebuloso. Intanto dal mini-vertice di questi giorni a Istanbul con Russia, Messico e alcuni Paesi Opec a margine del World Energy Congress non è emerso alcun accordo ma solo un rinvio. E a ben vedere i dettagli sulla riduzione della produzione Opec decisi a fine settembre devono essere concordati e ratificati (appuntamento il 30 novembre) e c'è il sospetto che qualcuno bari sulle cifre per minimizzare i tagli; non solo: le tensioni fra Arabia Saudita e Iran restano fortissime, la continua crescita della produzione libica rischia di modificare gli equilibri, senza contare che un rialzo del petrolio renderebbe di nuovo competitivo lo shale gas americano: sopra i 60 dollari al barile il petrolio prodotto per fratturazione idraulica torna conveniente, deprimendo a sua volta il greggio. Un po' un cane che si morde la coda. Quello che preoccupa, dal nostro punto di vista, è che pur in presenza di tassi bassissimi e del petrolio ai minimi l'economia italiana è ripartita solo al rallentatore e i consumi ristagnano. Figuriamoci se anche il «pieno» tornasse a farci paura.

atagliaferro@gazzettadiparma.net

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen fuma in aereo privato, scalo emergenza a Lamezia

gossip

Belen fuma in aereo privato, scalo emergenza a Lamezia

Tutti al Begio day a Berceto

Era qui la festa

Tutti al Begio day a Berceto Foto

Ultimi giorni per votare la bella Anna Maria

MISS ITALIA

Ultimi giorni per votare la bella Anna Maria

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Olio davanti ai negozi, lo sfogo dei commercianti: "Baby gang sempre in azione"

Fidenza

Olio davanti ai negozi, lo sfogo dei commercianti: "Baby gang sempre in azione"

ONESTA'

Perde la borsa da fotografo nel parcheggio: immigrato la porta ai carabinieri

1commento

incendio

Doppio focolaio a Panocchia: notte di fiamme e lavoro

IN CORSIVO

Ghirardi, il crac Parma e il "negazionista" Cellino

Doppio intervento

Escursionisti in difficoltà in Appennino

varano

Così i vigili del fuoco hanno recuperato l'uomo scivolato nel calanco Video

Furto

Maternità, rubate le due preziose sonde di un ecografo

7commenti

Protesta

«Cittadella abbandonata»

weekend

In barca e sui sentieri, tra amor e trota: l'agenda della domenica

LA STORIA

Angelo e Simba, quei due cani che hanno commosso tutti

SERIE B

Nuovi crociati crescono

Salsomaggiore

Pubblica in lutto: è morto Spalti

Personaggio

Ettore, cinquant'anni a tu per tu con la pietra

varano

Scivola per 50 metri in un calanco: i vigili del fuoco arrivano dall'alto Foto

FIDENZA

Addio all'ostetrica Mara Maini: ha fatto nascere migliaia di bambini

brescia

Cellino riabilita Ghirardi: "A Parma ha fatto tanto". La rabbia del web

8commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

VIABILITA'

Domenica di controesodo. Code a tratti tra Parma e Fiorenzuola Tempo reale

appennino

Cade lungo un sentiero sul Ventasso, soccorsa 59enne

SPORT

Moto

Paolo Simoncelli: "Marco sarebbe campione del mondo"

Moto

Travolto dopo l'incidente, paura per Federico Caricasulo

SOCIETA'

cinema

E' morto Jerry Lewis, aveva 91 anni

Marina di pietrasanta

Rapina all'alba al Twiga di Briatore, banditi armati

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti