21°

EDITORIALE

Ci sarebbe, magari, un "grazie" da dire

Stadio Tardini

Stadio Tardini

Ricevi gratis le news
8

Con l'ingaggio del nuovo allenatore e del nuovo ds del Parma Calcio si chiude una vicenda che è stata finora trattata solo nelle pagine sportive, ma che è paradigmatica per tutta la città. Perché il terremoto ai vertici della nostra squadra ha messo in luce gran parte dei difetti che - purtroppo - continuano a rappresentare un freno a mano tirato per Parma.
Cominciamo dall'inizio. Che non è l'esonero di Apolloni e le conseguenti dimissioni di Scala, Minotti e Galassi: ma è il fallimento del Parma Calcio. Eh già: perché pochi si ricordano che il Parma Calcio che tutti hanno nella mente e nel cuore non c'è più. È fallito, sotterrato da inchieste che hanno portato in luce gestioni a dir poco imbarazzanti. Quindi il Parma, la gloriosa squadra crociata delle coppe europee, di Buffon Cannavaro Crespo e anche di Cassano e Donadoni, non esisteva più. Era finita. Lasciando in tutti i parmigiani - non solo negli appassionati di calcio - quello che si suol chiamare un vuoto incolmabile.
E che invece è stato colmato da un gruppo di imprenditori ai quali mai e poi mai sarebbe venuto in mente di mettersi nel mondo del calcio, un mondo scivoloso, ambiguo, spesso malfrequentato, un mondo dove quando va bene ci si rimettono dei soldi. Ma questi imprenditori, tutti parmigiani, si sono presi in mano la patata bollente solo perché sanno bene che cosa rappresenti, il Parma, per Parma.
Dal nulla, in pochi giorni è così nata poco più di un anno fa una nuova società, dai bilanci puliti, che ha preso il posto di quella pasticciata e fallita. Bisognava ripartire dalla Caienna della serie D, quindi per i proprietari del nuovo Parma non solo c'era l'impegno di mettere soldi ed energie, ma mancava pure il beneficio, non so quanto importante, di una qualche pubblicità della quale, peraltro, non hanno alcun bisogno. Comunque. Il Parma ha vinto subito il campionato ed è stato promosso in Lega Pro. Dove le cose si sono complicate, per tre motivi: 1) il campionato è più difficile da vincere; 2) i ricavi sono gli stessi della serie D; 3) i costi sono molto superiori. E quindi, per i proprietari del nuovo Parma l'impegno si è fatto ancor più gravoso.
Ma andiamo avanti. Comincia il campionato e in città iniziano le lamentele. La squadra gioca male, il pubblico fischia, molti (anzi, moltissimi) invocano una svolta tecnica. Però quando la svolta arriva, ecco che le lamentele si spostano dalla panchina alla proprietà. Si comincia a dire che il presidente Scala è stato trattato male, che si è tradita l'idea di un "calcio biologico", poi che si è tardato troppo a trovare il sostituto di Apolloni.
Perché dico che questa vicenda è paradigmatica? Perché in questa città (mi permetto di dirlo, dopo un anno che sono qui) certe pretese e l'abitudine al lamento sono più dannose della crisi economica. Tutti invocano l'intervento di privati che "facciano squadra" per il bene della città: ma, quando l'intervento c'è, si comincia ad eccepire, magari pretendendo che una squadra debba vincere un campionato dietro l'altro solo perché si chiama Parma. Invece di dire, semplicemente, un "grazie", e collaborare tutti per la ripartenza.
(Ps: do per scontato che qualcuno dirà che questo articolo è servilismo nei confronti dei "padroni". Me ne infischio, perché i fatti sono questi. E perché so, purtroppo, che anche la maldicenza non manca).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Gianni Cesari

    05 Dicembre @ 08.19

    giannicesari

    "Grazie!" Dopo il grazie, rimane cmq il problema gioco, l'incognita (anzi no la scommessa!) allenatore, il drappello dirigenziale da comporre. Tutti si augurano che la Proprietà abbia scelto in maniera illuminata, tutti speriamo in un Parma sempre in vetta, ma la critica qui ci sta...eccome!

    Rispondi

  • mclain

    04 Dicembre @ 21.06

    Direttore, il grazie credo sia ampiamente stato dato è continuerà a essere dato. Ricordiamoci che il grazie era stato dato anche a Ghirardi, ciò non toglie che i tifosi ( tra cui parecchi soci dell'attuale Parma 1913, non scordiamolo), hanno il sacrosanto diritto di criticare. Ma la critica non era alla proprietà bensì alle persone scelte e ai risultati conseguenti. Riprova ne è che il vice presidente Marco Ferrari ha dichiarato che il progetto tecnico era fallito. Il pubblico aveva anticipato i tempi. Forza Parma.

    Rispondi

  • Daniele

    04 Dicembre @ 19.05

    Gentile Direttore i Parmigiani se ci sarà da combattere per portare la squadra nel calcio che conta ci sono e ci saranno sempre non hanno mai abbondanato la barca anche quando stava affondando ma non tollerano supponenza e dirigenza a mezzo servizio (Presidente impegnato sui trattori e direttore tecnico a fare le telecronache sky mentre la squadra gioca) ma esigono cuore passione e dedizione. Questi sono i tifosi del Parma quelli che si lamentano sui social forse sono altro...

    Rispondi

  • Vittorio

    04 Dicembre @ 17.26

    Peccato non ci possa essere la controprova,ma sarei curioso di sapere se al posto degli attuali proprietari,ci fosse stato qualcun 'altro, se il Suo giudizio sarebbe stato il medesimo.Comunque al di la' dei ringraziamenti l'attule proprieta' ha sbagliato tutto quello che si potesse sbagliare,almeno dal mio punto di vista

    Rispondi

  • Vercingetorige

    04 Dicembre @ 17.24

    Sono commosso ! Non so se piangere più per il Parma o per l' Inter. Comunque , visto che lei , Direttore , sottolinea di essere arrivato a Parma solo da un anno , le ricordo che il "Grande Parma" , sul punto di vincere lo Scudetto e vincitore delle Coppe Internazionali , era il "Parma AC" di Calisto Tanzi ( piaccia o non piaccia) , non il "Parma FC" , di Ghirardi , Leonardi , Cassano e Donadoni , testè fallito. Non si preoccupi delle accuse di "servilismo padronale" . La "Gazzetta di Parma" ha la sua linea editoriale da secoli . Non l' ha mica portata lei ! Tutti noi parmigiani la conosciamo bene , per questo la leggiamo "cum grano salis" , e , comunque , per noi la "Gazzetta" , resta come la torta fritta e gli anolini. Siamo grati al gruppo dei "Magnifici Sette" imprenditori parmigiani che stanno tentando di far rinascere il nostro Calcio , ma , se permette , diciamo che , la crisi di gioco e di risultati degli ultimi mesi , l' hanno gestita proprio male !

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

fotografia

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

Asia Argento lascia l'Italia dopo la bufera sul caso Weinstein

Spettacoli

Asia Argento lascia l'Italia dopo la bufera sul caso Weinstein Video

Ari Berlin volo radente

Düsseldorf

Ultimo volo: il pilota sfiora la torre di controllo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

VELLUTO ROSSO

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Muore a 51 anni, 11 giorni dopo l'incidente in bici

FIDENZA

Muore a 51 anni, 11 giorni dopo l'incidente in bici

Giovanni Rapacioli era molto conosciuto: era il pizzaiolo-dj di via Berenini

SORBOLO

Un 88enne: «Un cane mi ha aggredito e morsicato in un parcheggio»

Rumore

«Il Comune paghi i danni della movida»

1commento

PARMA

Scontro auto-scooter a Mariano: un ferito

PARLA L'ESPERTO

«Anziana scippata, evento traumatico»

2commenti

LUTTO

In duomo a Fidenza l'ultimo saluto a Luca Moroni

UNIVERSITA'

Bici legate al montascale, ancora bloccata la ragazza disabile

COLLECCHIO

Va all'asilo, mamma derubata

Guastalla

Sequestrati 3 quintali di dolci mal conservati: erano destinati anche al Parmense

La Municipale ha sequestrato un autocarro di un cittadino indiano che lavora per una ditta mantovana

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: oggi alle 16 si chiude il gruppo 10

FRAZIONE

«Carignano, auto troppo veloci e pochi controlli»

Lesignano

Festa per i 18 anni dei due migranti

CRONACA NERA

Derubato un rappresentante di gioielli

Furto su un'auto in via Repubblica

Parma calcio

Sorpresa! Trezeguet va a salutare Crespo

2commenti

Carabinieri

Tentato furto alle cantine Ceci: un arresto

Nello stabilimento di Torrile

Lutto

E' morto Marino Perani, allenò il Parma Video

In panchina negli anni Ottanta

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le scuse scomparse in un mondo incivile

di Roberto Longoni

NOSTRE INIZIATIVE

Da oggi le foto di tutti i remigini delle scuole di città e provincia

ITALIA/MONDO

STATI UNITI

Sparatorie con tre vittime in Maryland e Delaware: arrestato un 37enne

Massa

Lite per un parcheggio: gli spara e lo ferisce al volto

SPORT

CHAMPIONS

La Juve soffre e vince, la Roma strappa il pari in casa del Chelsea

IL SONDAGGIO

Parma, "nebbia" in campionato. Nel mirino dei tifosi lo staff tecnico

1commento

SOCIETA'

SPAZIO

AstroPaolo fotografa nube marrone sulla Pianura Padana

TV PARMA

Sembra ieri: in passerella anche "lui", il bello di Parma (1996)

MOTORI

ANTEPRIMA

Seat Arona: il nuovo Suv compatto in 5 mosse Fotogallery

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»