12°

EDITORIALE

Una casa, la Gazzetta, la verità (e i numeri)

Michele Brambilla

Michele Brambilla

Ricevi gratis le news
0

Ieri il quotidiano La Stampa ha ripreso, con un ampio servizio, la notizia dell'alloggio popolare assegnato dal Comune di Parma a una donna che aveva rubato (e mai restituito) 432.000 euro al Regio, e quindi allo stesso Comune; notizia che era stata anticipata martedì, in esclusiva, dalla nostra bravissima Georgia Azzali, una giornalista che ha il vizio di dare le notizie anche in una città in cui molti preferirebbero la Pravda.

Il fatto che la notizia sia stata ripresa da La Stampa significa due cose: 1) che è di rilevanza nazionale; 2) che il caso è valutato come quantomeno imbarazzante anche da un grande giornale come La Stampa: un grande e libero giornale, un giornale che ha un grande editore liberale, un giornale perbene che non ha certo l'abitudine di solleticare gli istinti più bassi dei lettori facendo demagogia; un grande giornale del quale mi onoro di aver fatto parte per sei anni, prima come inviato e poi come vicedirettore.

Dunque anche per La Stampa c'è qualcosa di assurdo, nel dare una casa popolare a chi ha appena truffato il Comune. Noi abbiamo usato la parola "scandalo". Perché? Non certo per accusare qualcuno del Comune, né tantomeno per insinuare responsabilità politiche. Nei nostri articoli non c'era nulla di tutto questo, anzi si spiegava che il Comune aveva seguito una procedura corretta, rispettando le norme. Lo scandalo sta nel fatto in sé, nella palese ingiustizia del fatto in sé. Non sarà colpa di chi ha applicato le norme, ma delle norme stesse: ma lo scandalo rimane. Questo abbiamo scritto. Chi ha voluto vedere un attacco politico sbaglia. In buona fede, io credo, ma sbaglia: forse perché è abituato a "leggere" tutto con categorie politiche. Dico questo senza alcuna polemica, né scendendo ai toni violenti dei social, toni che non mi appartengono: sono cresciuto al Corriere della Sera e a La Stampa, lì ho passato quasi tutta la mia vita, quella è la mia scuola e ne sono orgoglioso.

Ma allora, se non avevamo finalità politiche, perché abbiamo dato quella notizia? L'altra ipotesi che è stata avanzata è che siamo in difficoltà perché vendiamo poco. Ora, sui social si può dire di tutto, anche mentire e diffamare impunemente (e io voglio pensare anche in questo caso a un errore in buona fede, a qualche maligna informazione non verificata): ma per fortuna in Italia i dati di vendita sono pubblici, certificati da una società che si chiama Ads: accertamento diffusione stampa. E quei dati dicono che:

1) la Gazzetta di Parma (fra edicola, abbonamenti cartacei e digitali) vende (ripeto: vende, quindi escludiamo gli omaggi, parliamo solo di copie pagate) poco meno di 29.000 copie al giorno su un territorio di 440.000 abitanti. Nessun giornale in Italia (forse solo la Libertà di Piacenza) ha un simile rapporto fra copie vendute e bacino di utenza. Quindi, in quanto a vendite, nessuno in Italia sta meglio di noi.

2) Il 31 dicembre 1992, quando lasciò la direzione, Baldassarre Molossi - il più grande dei nostri direttori - scrisse con orgoglio, nell'editoriale di addio, che la Gazzetta aveva raggiunto il 70 per cento di quota di mercato. Voleva dire che in provincia di Parma, su cento copie vendute di quotidiani (esclusi quelli sportivi) settanta erano copie della Gazzetta. Bene, oggi quella quota è arrivata all'80 per cento, dieci punti in più.

3) È vero che rispetto ad allora tutti i quotidiani, e quindi anche la Gazzetta, vendono meno copie di carta. Ma questo accade anche perché i quotidiani oggi fanno informazione pure sul web. E il sito della Gazzetta, che l'anno scorso aveva 210.000 pagine viste al giorno, oggi ne ha 260.000: una crescita di cinquantamila in un anno.

4) Quindi, se sommiamo i lettori della carta a quelli del web, oggi possiamo dire, senza tema di smentita, che mai - nei suoi quasi tre secoli di storia - la Gazzetta ha avuto tanti lettori come oggi.

Questa sarebbe la nostra "difficoltà". E sono dati che chiunque può controllare con l'Ads, così come chiunque può controllare i nostri bilanci degli ultimi due anni, depositati in tribunale. Questi sono i numeri, il resto sono fake news. Ma d'altra parte, se fosse vero che la Gazzetta «vende poco», non si capirebbe il perché di tanta suscettibilità ai suoi contenuti.

Tutto questo l'ho detto, anzi l'ho dovuto dire, non tanto per difendere il mio lavoro, che è una parte infinitesimale nel complesso dell'azienda-Gazzetta: ma per difendere, oltre che una verità oggettiva fondata sui numeri, l'editore, la proprietà e soprattutto tutti quelli che lavorano in questo giornale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Karma: la notte di J.L. David

FESTE PGN

Karma: la notte di J.L. David Foto

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus

parma

Star Wars: i personaggi della saga... al Campus Foto

"Indietro tutta 30 e lode!" sfiora i 4 milioni di spettatori

televisione

"Indietro tutta" sfiora i 4 milioni di spettatori Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Imu e Tasi, lunedì si chiudono i conti

L'ESPERTO

Imu e Tasi, entro lunedì il saldo. Tutto quello che c'è da sapere

di Daniele Rubini*

Lealtrenotizie

Striscioni al Marconi per ricordare Giulia

Tg Parma

Striscioni al Marconi per ricordare Giulia Video - Foto

Colorno (e Lentigione), si lavora per tornare alla normalità. Il punto della situazione

A Lentigione un pensionato è morto mentre spalava il fango

ghiaccio

Montagna, dopo tre giorni ci sono ancora famiglie senza elettricità

anteprima gazzetta

Un'altra vittima innocente: "Possiamo migliorare le condizioni nelle strade"

1commento

LUTTO

Giulia, 15 anni e tanta voglia di vivere

3commenti

lentigione

I lavori sull'argine dell'Enza visti dal drone Video

Ricerca

Centri storici: quello di Parma tra i più dinamici in Italia

coin e decathlon

Due furti in negozi sportivi, tre ragazzi denunciati

3commenti

VIA GORIZIA

Apre la portiera dell'auto e un uomo lo minaccia con un coltello: un arresto per rapina

Il giovane minacciato è fuggito e ha chiamato i carabinieri. In manette un tossicodipendente

1commento

capodanno

Ecco le locandine: Fedez si fa. Ma dove? Domani la risposta

1commento

REPORTAGE

A Lentigione, dove si lotta con il fango

solidarietà

"Parma facciamo squadra" in campo per i bimbi poveri

Campagna fondi al via: Barilla, Chiesi, Fondazione Cariparma e Forum Solidarietà in prima linea

GAZZAREPORTER

Problemi alle luminarie: vigili del fuoco in via D'Azeglio Foto

SALSOMAGGIORE

Il rottweiler abbaia e scaccia i ladri

BANCAROTTA

Crac Spip: in 4 pronti a patteggiare, per altri 3 rito abbreviato

INFOMOBILITY

Sosta e transito nelle Ztl: ecco come rinnovare il permesso per il 2018 

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

Monza

Trovato il cadavere dell'ex calciatore Andrea La Rosa: era nel bagagliaio di un’auto

Francia

Scontro treno-scuolabus, "21 alunni feriti gravi"

SPORT

Calciomercato

Parma, Faggiano rinnova: "Il progetto va avanti"

tg parma

Ospedale dei bambini: i giocatori del Parma diventano... Babbo Natale Video

SOCIETA'

dopo la piena

Ecco com'è oggi Colorno: il video dall'alto

social network

Il selfie della ragazza con cancro alla pelle: la campagna di prevenzione è virale

MOTORI

NOVITA'

Nuova Audi RS4 2017, il ritorno del V6 biturbo

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS