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Bande in centro, la rabbia di commercianti e residenti

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Piazzale Borri, piazza Cesare Battisti, borgo Sant'Ambrogio e via al Duomo. Queste e altre vie del centro al sabato pomeriggio sono “ostaggio” di bande di ragazzini.

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  • mino

    03 Dicembre @ 18.00

    Nei FAVOLOSI anni 80 c’erano le bande di quartiere San Lazzaro/Piazzale Maestri/ Castelletto/Via Isola ecc ecc e ogni volta che ci si incontrava erano cazzotti Si andava a ballare al Jumbo/Marabu/Astrolabio/Taverna Ponte ecc ecc e ogni sabato sera erano cazzotti Si girava per la città Vicolo del Vescovado/ Parco Ducale /Campetti di via Zaritto ed era pieno di tossici e un tappeto di siringhe Si usciva dal cinema e ti avevano rotto un finestrino della macchina e rubato l’auto radio o il parabrezza della vespa L’unica differenza è che allora spacciavano i nostri ragazzi oggi l’appalto e degli extracomunitari Siete sicuri che fosse meglio allora ?

    Rispondi

    • baclan

      04 Dicembre @ 15.40

      hai scritto un pezzo di storia giovanili di questa città. Concordo in pieno con il tuo pensiero.

      Rispondi

    • Medioman

      04 Dicembre @ 09.44

      Nei favolosi anni 80, e pure nei favolosissimi 60, gli "stranieri" venivano da città poste a sud di Firenze. C'era gente che arrivava da Roma, da Napoli, e addirittura da un'isola che mi pare si chiamasse "sicilia". Spesso, abitavano in case popolari, che gli venivano assegnate dal comune. Spesso, venivano assunti dagli "amici degli amici" funzionari statali. Qualcuno, arrivava perché lo Stato lo mandava "al confino" nella nostra provincia, qualcun altro perché veniva a trovare i "parenti" in San Francesco (posto in centro città). Davanti al carcere di San Francesco, c'era un bar che si chiamava "Nuova Parma", dove si potevano incontrare gli "habitué". Però, quegli "stranieri" erano un formidabile serbatoio di voti, per la classe politica. Oggi, siamo in europa, e quel serbatoio non è più sufficiente...

      Rispondi

    • Michele E

      03 Dicembre @ 23.59

      Sì!

      Rispondi

      • fi_ma

        04 Dicembre @ 11.45

        Mino ha assolutamente ragione. C'è stata una parentesi decente e adesso son cambiati i protagonisti. Michele, la tua è una risposta seria?!?!?

        Rispondi

  • Luca

    03 Dicembre @ 17.32

    Beh del resto il modello che vige ora è: i bambini non vanno sgridati, non vanno puniti, non vanno pataccati. A scuola i genitori hanno sempre ragione, gli insegnanti mai. Fare i teppisti è cosa buona perché serve a sfogare le ansie giovanili, scrivere sui muri serve a esternare la creatività. Aboliti i voti abolite le bocciature, abolita la naia e il servizio civile. Le carceri sono piene quindi tranquilli nessuno ci finisce, le droghe leggere fanno bene... Questi sono i risultati. Magari torniamo a dare le legnate sulle nocche poi vediamo se non vengono su dritti!

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    • the mari

      03 Dicembre @ 20.28

      se sei un docente, augurati di non trovarti in classe mia figlia....

      Rispondi

      • Luca

        03 Dicembre @ 22.42

        Ecco il sessantottino ribelle. Augurati di avere una figlia educata, che è meglio.

        Rispondi

        • the mari

          04 Dicembre @ 07.44

          i 68ini erano figli del tuo sistema autoritario, patriarcale e repressivo... Mi auguro davvero tu non sia un "docente", sicuramente non sei un Insegnante e tanto meno un Maestro.

          Rispondi

        • Grillo Parlante

          04 Dicembre @ 13.44

          Io che invece sono un Maestro diplomato mi auguro di non averti mai tra i miei alunni, altrimenti saresti costretto a dimostrare la tua nullità di uomo e di pensatore ...

          Rispondi

        • the mari

          04 Dicembre @ 20.18

          Cosa faresti dimmi... mi prenderesti a bastonate sulle nocche? Mi dispiace davvero tanto per i tuoi malcapitati allievi....

          Rispondi

  • matgabil

    03 Dicembre @ 15.36

    Tristar ha in parte ragione ma purtroppo i genitori sono peggio dei figli basta parlare con maestre ed educatori per capire che tipo di famiglie ci sono al giorno d'oggi e i figli le rispecchiano purtroppo in tutto.

    Rispondi

  • Betti

    03 Dicembre @ 15.00

    Questi ragazzi fanno proprio tristezza. Quando si è così aggressivi a quell'età sognifica che la famiglia è inadeguata

    Rispondi

  • simone

    03 Dicembre @ 14.18

    the mari. il problema è semplice. il consorzio umano deve essere basato sulla osservazione di regole condivise. Quindi se diciamo che il rumeno che oggi alle 12,30 ha pisciato contro la vetrina del panificio "il tempio" zona stazione ha compiuto una azione esecrabile dovrebbe essere sanzionato. E' facile.,lo capirebbe anche un bambino di 5 anni. Non è questione di essere borghesi benestanti. Dico semplicemente che non siamo tutti uguali e se tu vuoi vivere nel nostro "condominio" non puoi pisciare nella tromba delle scale, ma la devi fare a casa tua. Ripeto. lo capirebbe anche un bambino di 5 anni. i fautori della autodeterminazione e libertinaggio a tutti i costi sono semplicemente in malafede.

    Rispondi

    • the mari

      03 Dicembre @ 16.42

      un bambino di 5 anni avrebbe forse capito che è assurdo pretendere che le regole sociali valgano per tutti ma molto di piu per il centro storico di una città e molto molto meno per le sue periferie

      Rispondi

      • burdlazz

        03 Dicembre @ 18.59

        Il problema delle periferie degradate non esiste in regione: sono i centri storici le zone più colpite dalla delinquenza: da Piacenza a Rimini, inclusa Ferrara. Il centro di Bologna è ridotto da anni a un luogo infrequentabile. Roma e Milano sono altra cosa: insicurezza in centro e in periferia.

        Rispondi

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