-2°

noceto

Il Taro non dà tregua. Fecci chiede lo stato di calamità

Il sindaco si è attivato con gli enti preposti. L'esondazione di alcuni canali ha provocato molti allagamenti e danni

Il Taro non dà tregua. Fecci chiede lo stato di calamità

Il Taro

1

Le piogge dei giorni scorsi hanno colpito pesantemente il Comune di Noceto per danni che ad una prima stima ammontano a decine di migliaia di euro, tanto che il sindaco Fabio Fecci ha inoltrato la richiesta alla presidenza del Consiglio dei ministri tramite gli enti preposti - Provincia e Regione – di inserire il territorio fra quelli in stato di calamità naturale. La piena del Taro l’11 e 12 novembre e la successiva esondazione di alcuni canali del reticolo secondario e di alcuni canali e fossi stradali hanno provocato l’allagamento di strade, piazzali, appezzamenti di terreni agricoli con danni ingenti alle colture.
Tra gli altri risulta colpito anche l’impianto sportivo per il gioco del calcio in via Sordi. Il perdurare delle piogge ha aggravato la situazione degli smottamenti e delle frane presenti sul territorio comunale ed in particolare in località Gabbiano.
La situazione, fin dalle fasi di preallarme, è stata monitorata continuamente dal personale dell’ufficio tecnico e della polizia municipale che ha provveduto anche ad attuare gli interventi più urgenti, sotto la supervisione diretta e il coordinamento del sindaco.
«Quanto sta accadendo evidenzia l’assoluta necessità della prevenzione, da effettuarsi con interventi di manutenzione e pulizia dei corsi d’acqua, canali e fossi stradali - ha dichiarato Fabio Fecci, che ha emesso un’ordinanza con cui ai privati viene intimato di procedere alla rimozione di arbusti e alberature e provvedere alla potature delle piante ad alto fusto che insistono sulle sedi stradali - Già a fine ottobre avevo segnalato al Servizio Regionale di Difesa del Suolo Bacini Affluenti del Po la necessità di proseguire con gli interventi di pulizia dell’alveo del torrente Recchio, con particolare attenzione del tratto a monte del ponte della Zanfurlina. Questa attività sarà meglio regolamentata da un protocollo che a breve sottoscriveremo con il Servizio Regionale».
Il sindaco ha anche provveduto a sollecitare l’ultimazione dei lavori delle casse di espansione, i due bacini artificiali creati a monte della frazione di Cella per la messa in sicurezza del torrente. «La nostra azione segue linee guida precise – ha concluso – che mettono in primo piano la prevenzione, il costante monitoraggio e la sinergia fra le forze preposte. Facciamo anche appello, per contrastare questi eventi eccezionali alla collaborazione attiva dei cittadini».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Emanuele

    21 Novembre @ 09.48

    Fecci, beata ignoranza! Ancora con la storia di pulire i fossi e rimuovere la vegetazione. Ci troviamo in queste situazioni proprio perché lo si è fatto per 50 anni. Aggiornarsi e studiare le nuove pratiche di gestione del territorio non fa male, forza! In secondo luogo, il titolo è fuorviante: il fiume Taro non è esondato, ma solo il rio Manubiola e altri fossi secondari, a ulteriore dimostrazione che il Parco del Taro, che gestisce il fiume in modo naturalistico e gli lascia alveo da occupare, svolge perfettamente la sua funzione di cassa di espansione.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Raffaella Fico: "Sposerò Moggi"

Gossip Sportivo

Raffaella Fico: "Sposerò Moggi"

La viadanese Gaia in finale a X Factor

talento

La viadanese Gaia in finale a X Factor

Miriam Leone valletta a Sanremo

verso il festival

Miriam Leone valletta a Sanremo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ristoranti - La Zagara

CHICHIBIO

Ristoranti - La Zagara: cucina, pizza e dolci di qualità

di Chichibio

Lealtrenotizie

In via d'Azeglio scoppia il caso «supermarket»

Polemica

In via d'Azeglio scoppia il caso «supermarket»

1commento

Viabilità

Pericolo nebbia sulle strade: visibilità 110 metri in A1 Traffico in tempo reale

Scontro fra due auto: chiusa la statale 63 del Cerreto nel Reggiano

Sorbolo

Sedicenne terribile autore di due «spaccate»

1commento

WEEKEND

Presepi, street food, spongate:
gli appuntamenti

viabilità

Ecco dove saranno gli autovelox la prossima settimana

1commento

fidenza

Si schianta ubriaco, s'inventa un rapimento e che è stato costretto a bere

4commenti

SANITA'

Allarme a Corcagnano: «Non toglieteci i medici»

IL CASO

Spray urticante, ennesimo caso in discoteca

E' accaduto mercoledì al Campus Industry

3commenti

Parma che vorrei

Mutti: «Bisogna smettere di essere egoisti»

AL VOLANTE

I consigli utili per guidare nella nebbia

2commenti

Solidarietà

Il pranzo per i poveri raddoppia

Colorno

451 anolini mangiati: è record Ultimo piatto: il video

6commenti

ALLARME

Ladri scatenati: raffica di furti in città nelle ultime ore Video

5commenti

Intervista

Rocco Hunt: «Sono un po' meno buono»

cinema

Il DomAtoRe di RaNe al cinema Astra

La proiezione del documentario su Lorenzo Dondi

MECCANICA

Wegh Group, in Bolivia la ferrovia made in Parma

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Draghi, nessun favore ma due messaggi

di Aldo Tagliaferro

IL DIRETTORE RISPONDE

Quelli che «Io? Mai stato renziano»

ITALIA/MONDO

studentessa cinese

Investita e uccisa mentre inseguiva i ladri Video: gli ultimi istanti

1commento

Gran Bretagna

I gioielli di famiglia (reale): e Kate indossa la tiara di Diana

WEEKEND

IL CINEFILO

Da "Captain Fantastic" a "Non c'è più religione": i film della settimana

45 ANNI DOPO

Tarkus, il capolavoro di Emerson Lake & Palmer

SPORT

IL RICORDO

Trent'anni senza Bruno Mora

reggiana-parma

Il derby...indossa la maglietta granata

MOTORI

novità

Dal cilindro di Toyota esce C-HR, il Suv per tutti

LA GT

Renault, arriva la Twingo «cattiva»