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Donadoni: "Mi sento una carogna tra gli avvoltoi". Lucarelli "Non giochiamo per colpa della Figc"

Donadoni: "Mi sento una carogna tra gli avvoltoi". Lucarelli "Non giochiamo per colpa della Figc"
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Accuse dirette ai vertici federali da parte di allenatore e capitano del Parma: Donadoni ha sottolineato come la decisione della squadra di non giocare è dettata dalla volontà di far aprire gli occhi su situazioni come quella del Parma che non si devono più ripetere altrimenti non c'è futuro per il calcio italiano. A sua volta Lucarelli ha spiegato che sarebbe bastato vedere un concreto interesse di lega e federazione poi alla partita sarebbero andati anche con le loro macchine, ma nessuno si è mosso se non associazione calciatori e allenatori; e allora loro si fermano e aspettano di vedere cosa succederà il 6 marzo. Donadoni ha aggiunto "La colpe è di chi ha permesso ai dirigenti di fare ciò che ha portato il Parma in questa situazione. Mi sento come una carogna in mezzo al deserto, cui girano intorno solo avvoltoi e sciacalli. Però speriamo sempre che qualcosa succeda e si possa garantire un futuro a questa società".

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La conferenza stampa - "Quello economico è l’ultimo dei problemi, anche se qui ci sono dipendenti che ovviamente ne fanno una ragione di vita. Noi non giochiamo perchè qualcuno deve prendersi la responsabilità di tutto quello che è successo, non ho visto nessuno che ha detto di avere delle colpe, di aver commesso qualche errore".

Con queste parole il tecnico del Parma, Roberto Donadoni, spiega in conferenza stampa il perchè la squadra ha chiesto e ottenuto il rinvio della gara di domani in casa del Genoa. "Questa società ha dei responsabili, ma sono stati messi nelle condizioni di poter operare in un certo modo - ha proseguito il tecnico crociato -. Sono stanco di vedere che si cerca di mettere qualche toppa, è arrivato il momento di guardarci negli occhi e intervenire in maniera forte e radicale. Non può andare avanti così, per far sì che certe cose non si ripetano, bisogna che dall’alto ne prendano coscienza. Io ho raccolto la solidarietà dell’Aic e dell’Aiac e devo dire grazie a tutti i giocatori che domani hanno aderito alla protesta (si entrerà in campo con 15 minuti di ritardo, ndr) la solidarierà è arrivata da loro, da chi va in campo, ne è arrivata pochissima da chi sta fuori ed è questa la delusione più grande".«Mi sento come una carogna in mezzo al deserto con solo avvoltoi e sciacalli intorno. Non spendiamo solo parole, per rispetto della città e dei tifosi. E' bello sentirlo dire, ma bisogna fare anche i fatti».

Al fianco di Donadoni il capitano del Parma, Alessandro Lucarelli. "Avevamo chiesto tutela e interesse da parte delle istituzioni calcistiche, eravamo pronti a far fronte alla trasferta di Genova anche con i nostri fondi, ma nessuno, se non Aic e Aiac, nessuno dei vertici federali è venuto a vedere cosa sta succedendo". "Abbiamo scelto di non giocare - ha proseguito Lucarelli - perchè non abbiamo visto interesse, il nostro non è un discorso economico. Avevamo trovato anche uno sponsor pronto a pagare la trasferta, ma non è questo il punto. E’ stata fissata un’assemblea di Lega il 6 marzo, ma non so neanche se ci arriveremo al 6 marzo. Per noi non è facile non giocare, l’unica maniera che ci rimane per sfogarci è andare in campo, ma abbiamo deciso di dare voce non solo al Parma, ma all’Aversa Normanna, alla Nocerina, a tutte quelle società che non hanno la nostra stessa cassa di risonanza e che hanno avuto gli stessi problemi". Donadoni ha fatto i complimenti ai suoi ragazzi "per l’impegno che hanno messo anche nell’allenamento di oggi".

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  • gigiprimo

    01 Marzo @ 10.07

    vignolipierluigi@alice.it

    Mi fa senso vedere Donadoni come una 'carogna', anche se gli altri sono 'veramente' degli avvoltoi! mi piace di più il raffronto col famoso uccellino che nel freddo inverno, cade a terra e viene ricoperto dalla 'bida' di una vacca e al calore si risveglia e inizia a fischiare, al che passa il rapace e se lo 'pappa'!?

    Rispondi

  • carlone1973

    28 Febbraio @ 23.43

    ...qui stiamo perdendo di vista il problema principale...non si può accusare la federazione del fatto che il parma ha avuto un presidente incapace...anzi...capace di riempirsi le tasche e di svuotare quelle del società... che il sistema vada controllato maggiormente mi sta bene, ma forse non avremmo nemmeno iniziato il campionato 2013/2014..... la colpa è di Ghiradi..punto e basta...!!!

    Rispondi

  • Maria

    28 Febbraio @ 23.00

    Piange il cuore vedere in che situazione si trova la nostra squadra ....spero che chi l'ha portata a questo paghi.

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  • VELENOSO

    28 Febbraio @ 22.03

    Tu hayserobe scusa ma di tifo ne capisci veramente poco.Il tifoso è tifoso perché quando giochi non sono gli attaccanti che giocano ma sei tu in campo.Hai mandato sul terreno di gioco il tuo AVATAR.Non sei più in curva o in tribuna ma sei al loro posto,al posto dei giocatori.Ecco perché diciamo abbiamo perso abbiamo vinto e non la squadra ha perso,ha vinto....Capito?ma forse non capirai perché non sei tifoso.

    Rispondi

  • roberto

    28 Febbraio @ 20.26

    ha ragione gherian i tifosi sono ottusi e il calcio e' una bella valvola di sfogo per il popolo, si crede senza remore al primo che porta solo a sciochezze nel nome di un pallone

    Rispondi

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