15°

29°

caos parma

Donadoni: "Ingiusto attaccare Manenti"

Caos Parma: vari filoni per le indagini. E Manenti non molla

Donadoni: "Ingiusto attaccare Manenti"
Ricevi gratis le news
8

"E' chiaro che non si può essere contenti quando le cose vanno in questo modo. Nessuno che lavora nel mondo del calcio può esserlo". Il tecnico del Parma, Roberto Donadoni, commenta così a Radio Deejay la decisione di far proseguire la stagione degli emiliani grazie ai 5 milioni a tal fine destinati dalla Lega Calcio. "Ma a noi non interessa il discorso sui soldi - spiega il mister degli emiliani - ma che ci sia la voglia e la volontà che questo non accada più. E per far sì che ciò succeda, deve accadere qualcosda in termini di regolamenti e di rispetto dei ruoli. Manenti? E’ ingiusto dire del presidente ciò che si dice, ha ancora una possibilità di redimersi: presentarsi prima della scadenza (il 19 marzo, ndr) e dimostrare quello che può fare. E’ a monte che certe cose non devono accadere". Donadoni, infine, si dice sicuro che il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, "vuole fare quaclosa di concreto e noi, a fronte di questo, domani andremo in campo e giocheremo volentieri, sapendo che non cambierà niente in merito agli stipendi. Se una persona però ha guadagnato tanti soldi nella vita è perchè ha li meritati e deve avere gli stessi diritti di qualsiasi altro lavoratore".

"Tavecchio ci ha detto delle cose importanti"

"Tavecchio ci ha detto delle cose molto importanti e mi ha fatto molto piacere sentirle". Così il tecnico del Parma, Roberto Donadoni, in conferenza stampa all’indomani dell’incontro di ieri con il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio. "Non ci interessano tanto i 5 milioni, anche se sono molto importanti soprattutto per chi ha famiglia e, chi più chi meno, è in difficoltà. Il problema - ha proseguito il tecnico dei crociati - è che se siamo arrivati a questo punto c'è qualcosa che non funziona e bisogna fare in modo che non accadano più certe cose. Il problema non è prettamente economico, chi la pensa così non ha capito bene la situazione. Ci vorrà del tempo per cambiare le cose, ci sono tanti club indebitati per vari milioni, bisogna mettere dei paletti e far sì che le norme vengano rispettate e non aggirate. Bisogna utilizzare questa situazione per far sì che casi del genere non accadano più". 

Domani si torna a giocare

Il Parma domani torna in campo. Dopo aver saltato gli impegni con Udinese e Genoa per la grave situazione societaria, i crociati domani affronteranno al Tardini l’Atalanta, per il resto si vedrà. "Andiamo avanti giorno dopo giorno, questa è una situazione dove non si ha la capacità di pensare più in là, però abbiamo sempre cercato di allenarci e di fare il nostro dovere", spiega Roberto Donadoni nel corso della conferenza stampa della vigilia. Non sarà facile per Lucarelli e compagni ed è facile capire il perchè. "Da allenatore, e l’ho fatto presente anche a Tavecchio, devo dire che è questa è una squadra che negli ultimi due mesi ha avuto una caduta importante dovuta a tutte queste problematiche che abbiamo avuto. Lo dicono i dati. Mettere in campo una squadra non vuol dire schierare 23 robot, i giocatori sono persone che hanno sentimenti ed emozioni. Quello che è accaduto in questi mesi ci ha messo in difficoltà, non è facile per i giocatori andare in campo e dare il meglio, perchè c'è una componente psicologica che crea difficoltà"."Adesso noi andiamo avanti giorno dopo giorno, non possiamo pensare più a lungo termine. Domani andiamo in campo per dimostrare le nostre capacità: questo è l'aspetto che ci preme di più. Ma con quello che è successo non sarà facile dare il meglio perchè c'è una componente psicologica importante, che influisce molto".

"Certe cose non devono più capitare"

Alla vigilia del ritorno in campo dopo due giornate di stop, il tecnico del Parma Roberto Donadoni ha descritto così lo stato d’anima della sua squadra, in vista della partita contro l’Atalanta. "Bisogna usare la situazione che è capitata al Parma per far sì che casi come il nostro non ripetano. Il Parma non sta beneficiando di niente: è in una situazione drammatica dalla quale sta cercando di venir fuori con i mezzi che sono possibili. Poi, però, bisogna far sì che il sistema non porti più a situazioni come questa". Il giorno dopo la decisione della Lega sul prosieguo della stagione, alla vigilia del ritorno in campo contro l’Atalanta, l’allenatore del Parma Roberto Donadoni ha rinnovato il suo appello ai vertici del calcio. "Non è che queste situazioni si possano risolvere dall’oggi al domani - ha detto - ma bisogna tener conto del fatto che i tre quarti delle squadre sono indebitate per milioni. Ci vorrà tempo, ma il discorso va affrontato: bisogna mettere dei paletti ed essere rispettosi delle regole che non possono venire puntualmente aggirate o aggiustate perchè queste sono le cose che portano poi a situazioni come questa». Vogliamo arrivare alla fine del campionato con la dignità che questa squadra ha dimostrato fino ad oggi". 

"Non è una questione di soldi, domani giocheremo gratis"

"Non è una questione di soldi - ha detto il tecnico parmigiano - non è quello che ci fa decidere di giocare o no. Noi ci alleniamo durante la settimana perchè vogliamo scendere in campo la domenica, non raccogliere margherite. Domani giocheremo ancora gratis. Così come la settimana dopo, finchè non sarà dichiarata fallita questa società. A meno che il presidente attuale che è Manenti non decida di fare qualcosa. Ma è una scelta che abbiamo fatto perchè dopo l’incontro con Tavecchio di ieri crediamo ci siano i margini perchè le cose possano andare verso la giusta direzione". 

 

Giocatori delusi da Tavecchio (Guarda il video)

Vari filoni per le indagini. E Manenti non molla (Guarda il video)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • fernand

    08 Marzo @ 00.40

    MA NON AVEVATE CAPITOCHE DONADONI E' SEMPRE STATO UN IPOCRITA NON HA MAI DETTO LA VERITA NEANCHE QUANDO LE COSE ERANO CHIARE??? NON SI E' MAI ESPRESSO SECONDO UNA LOGICA COMUNE ! DEL RESTO IL SUCCESSO NON E' MAI FIGLIO DELLA VERITA' ESPRESSA VERBALMENTE!

    Rispondi

  • Vercingetorige

    07 Marzo @ 19.22

    NON CREDO CHE DONADONI VOGLIA SOSTENERE UN PERSONAGGIO COME MANENTI CHE NON HA CREDITO DA NESSUNA PARTE ! Credo voglia dire che il Sistema del Calcio Professionistico deve strutturarsi ed organizzarsi in modo da evitare le incursioni di personaggi improbabili . Credo voglia dire che la questione non è tanto e soltanto Manenti , ma che, non adeguando il Sistema , se non arriva un Manenti , ne arriva un altro.

    Rispondi

  • Franca

    07 Marzo @ 18.38

    ma come fa Donadoni a giustificare Manenti? o a sperare qualcosa da questo guitto??

    Rispondi

  • Gio

    07 Marzo @ 17.22

    Giorgio R.

    Manenti ha la colpa di aver dichiarato troppe volte che arrivavano soldi. Come si fa ad ascoltarlo ? Ormai anche la sua credibilità NON c'è più. BASTA ! Vi faranno finire il campionato, non per merito di Manenti, per non chiudere in 19 squadre poi tanti saluti. Ora con tutta la buona volontà cosa si può fare ?

    Rispondi

  • la rivolta di atlante

    07 Marzo @ 16.39

    la rivolta di atlante

    MA PER QUANTO TEMPO ANCORA PENSATE CHE MANENTI POSSA PAGARE .... NON TROVA 1.900 EURO PER SBLOCCARE L'AUTO DI SUO PADRE E DOVREBBE TROVARE 200 MILIONI PER UNA SQUADRA DI CALCIO DI UNA CITTA' CHE NON E' LA SUA CON UNA AZIENDA ( ?? ) IN UN ALTRO STATO E CON UN CAPITALE SOCIALE INFERIORE ALLE MULTE PRESE .... MA DAI RAGAZZI ... AN SEMA MIGA DI NADOR SI GROS !! AVETE BISOGNO DI UN ELETTROSCHOCK ???!!! E' IL DOPO-TANZI CHE SI TRASCINA ... UN PROGETTINO FINANZO-ECONOMICO DURATO 8 ANNI ... 400.000 MILIONI DI LIRE DIVISO 8 ANNI = 50.000 MILIONI LIRE ANNUI ... UN BEL UTILE , DIREI !! 25 MILIONI EURO ANNUI = 2,08 MIL. EURO AL MESE - C'E QUALCUNO SUL PIANETA CHE PRENDE UN SALARIO PIU' ALTO ALZI LA MANO ... !! E SENZA SUDARE NEI CAMPI O IN FONDERIA ...

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

il caso

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

estate

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

Belen fuma in aereo privato, scalo emergenza a Lamezia

gossip

Belen fuma in aereo privato, scalo emergenza a Lamezia

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Barca prende fuoco e affonda nel Po, Marco Padovani muore annegato

tragedia

Barca prende fuoco e affonda nel Po, 65enne muore annegato Video

La vittima, Marco Padovani, era di Trecasali

gazzareporter

Via Langhirano, la razzia "chirurgica" degli specchietti retrovisori Foto

7commenti

calcio

Il Parma supera i 7mila abbonamenti e "corteggia" Matri

1commento

Novità

Il caffè? Lo pago con la carta

12commenti

bellezze

Miss Italia: il popolo del web fa volare Anna Maria alle prefinali di Jesolo

IL CASO

Vaccini obbligatori e verifiche, la protesta dei presidi

incidente

Paurosa caduta in moto: 5 km di coda in A1 al bivio con l'A15 Traffico tempo reale

Felino

Chiusa fra le polemiche la fiera d'agosto

cittadella

Cittadella da giocare: raddoppiano i tappeti elastici Foto

gazzareporter

Non c'è posto? Qualcuno parcheggia lo stesso

gazzareporter

Lavori di asfaltatura barriera Repubblica

tg parma

Sicurezza in ospedale: oltre 100 telecamere entro il 2018 Video

2commenti

CALCIO

D'Aversa si racconta

polizia municipale

Bocconi avvelenati: nuova allerta

1commento

BERCETO

L'epopea degli Scout dal primo campo estivo

IL PERSONAGGIO

Lo Sceriffo, il pilota di drifting che si prepara a Varano

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

terrorismo

Attentato di Barcellona, ucciso il killer in fuga

terrorismo

Sventato attentato con Barbie-bomba su un volo per Abu Dhabi

SPORT

ciclismo

Impresa di Nibali alla Vuelta. Ora Froome è in rosso

SERIE A

Partenza sprint per Inter e Milan, la Roma vince a Bergamo

SOCIETA'

TERRORISMO

Rischio terrorismo: inizia l'Italia delle barriere Gallery

cinema

E' morto Jerry Lewis, aveva 91 anni

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti