12°

19°

Parma

L'orrore delle foibe - «Togliete via Tito, è una vergogna»

L'orrore delle foibe - «Togliete via Tito, è una vergogna»
Ricevi gratis le news
6

di Pierluigi Dallapina
Picchiati, torturati e poi gettati nelle viscere della terra solo per il fatto di essere italiani: una colpa che nella Jugoslavia dei primi anni '40 era punita con una morte atroce.
Il dramma delle foibe è una ferita ancora sanguinante per i militanti di Alleanza nazionale, che, in occasione della «Giornata del Ricordo», tornano a chiedere la cancellazione di via Tito dallo stradario ducale. «A Parma non deve più esistere una strada intitolata a Josip Broz, detto Tito», attacca Massimiliano Bonu poco prima della proiezione di «Foibe, dal buio alla luce», il documentario presentato  all'Hotel de la Ville.

«E' una vergogna che in città ci sia una strada dedicata al maresciallo Tito, un mostro della storia capace di torturare e uccidere migliaia di italiani» - rincara la dose Bonu, che alla guida del circolo «Aurea Parma» di An ha organizzato la serata sulle foibe.
«E' dal '94 che chiedo la cancellazione di quella strada» - sottolinea il presidente provinciale di An, Massimo Moine, prima di puntare il dito contro chi, dopo la guerra, ha fatto cadere nel dimenticatoio le migliaia di italiani infoibati.
«Le foibe rappresentarono una pulizia etnica - spiega - che non riguardò soltanto le bande di partigiani titini, ma anche il Partito comunista italiano». Ma dimenticare le foibe, nell'Italia del dopoguerra e del boom, ha fatto comodo un pò a tutti, «De Gasperi compreso» dice qualcuno dal pubblico, perché la Jugoslavia era un ottimo stato cuscinetto per tamponare l'influenza sovietica.
Scende invece nell'orrore del massacro, «Foibe, dal buio alla luce», documentario amatoriale girato da Fabio Giannotti e Alessandro Amorese, dirigente nazionale di Azione giovani presente all'incontro di lunedì sera. Nel cortometraggio, il bianco e nero dei filmati d'epoca ritrae lo straziante recupero degli infoibati, e si incastra con la testimonianza di Roberto Picchiani, figlio di Alberto, l'ingegnere gettato in una foiba solo per essere un italiano. 

«La circostanza agghiacciante - sottolinea Amorese - è che molti infoibatori ricevono la pensione di guerra, mentre ai familiari degli infoibati non è stato dato nulla». Da qui l'appello, rivolto a tutti i militanti di An, a far conoscere la tragedia delle foibe soprattutto nelle scuole, «un ambiente dominato dalla sinistra», come sostiene Amorese. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Stella

    12 Febbraio @ 11.21

    Sono d'accordo. E già che ci siamo eliminiamo anche le varie vie e piazze intitolate al generale Cadorna, che per la sua totale incapacità militare ha portato alla morte migliaia di alpini italiani durante la prima guerra mondiale. Se questo è distinguersi per meriti, allora stiamo freschi...

    Rispondi

  • gazzettadiparma.it

    12 Febbraio @ 10.08

    Alessandro, cerchiamo però di non confondere le perplessità su una spedizione militare (e te lo dice uno che certo non le ha in simpatia), con dei ragazzi caduti in un luogo dove forse speravano di aiutare soprattutto la pace. Su tutto il resto si può discutere, ma almeno loro - e la loro tragica fine - credo meritino rispetto o silenzio. (G.B.)

    Rispondi

  • alessandro

    12 Febbraio @ 09.59

    Caduti di nassiria? Meglio tito, nella sua crudele pulizia etnica è 100 mila volte meglio di chi va in afghanistan per sorvegliare le piantagioni di oppio (come mai dall'inizio della missione in afghanistan la produzione di oppio è aumentata a livelli esponenziali? Lo dice l'onu, non me lo sto inventando) che avveleneranno e uccideranno i nostri giovani

    Rispondi

  • anna

    12 Febbraio @ 09.53

    Concordo pienamente,e mi stupisce che nella nostra città ci siano ancora questi segni di tolleranza,direi oltremodo offensivi per chi ha pagato con la vita la sua italianità.Tempo fa,una giunta comunale lungimirante aveva cambiato il nome ad alcune scuole materne.quindi è giusto farlo anche con le strade e credo che oltre a via Tito ce ne siano altre di dubbia provenienza.Coraggio signori,è una piccola cosa ma è pur sempre un piccolo passo avanti sulla strada della civiltà.

    Rispondi

  • berty104

    12 Febbraio @ 09.13

    La "Kultura di sinistra" ha magistralmente pilotato la storia a senso unico . Le (poche) voci di dissenso- vedi Pansa - sono state insultate e screditate a livelli indicibili. Vorrei che qualcuno provasse a parlare nelle nostre scuole oltre che di olocausto (che comunque inserirei come materia obbligatoria, in quanto lo ritengo molto più utile che il Foscolo) anche di Foibe e in particolar modi di HOLODOMOR, la carestia ucraina degli anni trenta che ha provocato milioni di morti e di cui nessuno parla mai, forse perchè il principale artefice è il Santo Baffone Stalin che purtroppo tanto ancora venerano!!!

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

PARMA

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

6commenti

Asterix e Obelix arrivano a Parma e gustano il prosciutto in una "taberna"

FUMETTI

Asterix e Obelix arrivano a Parma e gustano il prosciutto in una "taberna" Foto

Playboy:  arriva la prima coniglietta transgender

GOSSIP

Playboy: arriva la prima coniglietta transgender

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Criptovalute, il problemaè la mancanza di un governo

L'INCHIESTA

Bitcoin, il vero problema è la mancanza di un governo

di Giovanni Fracasso

Lealtrenotizie

Meteo e blocco del traffico

ambiente

Aumentano le polveri: restano i divieti. In attesa della pioggia Video

Ma Epson avverte: "Sarà l'ottobre più secco in sessant'anni"

STADIO TARDINI

Pazzo campionato: il Parma segna su azione, vince ed è a 3 punti dalla vetta

Guarda la classifica. Barillà:"Stiamo crescendo" (Video) - Scozzarella: "Iniezione di fiducia" (Video) - Grossi: "Tre punti pesanti" (Videocommento)

3commenti

polizia

Furgone in sosta in centro per la consegna, spariscono dei vestiti

1commento

il caso

Eramo: "Il conto dei servizi, il Comune lo fa pagare ai disabili?"

via carducci

Insulta i clienti di un bar e i poliziotti. Denunciato slovacco 46enne

2commenti

PARMA

Minacciato nel suo palazzo da un uomo armato di coltello: serata di paura in centro

Il parmigiano ha chiamato la polizia ma lo sconosciuto è fuggito

PARMA

Ruba 3mila euro: donna delle pulizie incastrata dalle telecamere Video

Lunedì

A1, chiusura casello di Parma in entrata per MI e uscita per BO 4 notti Video

TRIBUNALE

«Florentina, non ci sono abbastanza prove per processare Devincenzi»

COLORNO

Ponte sul Po chiuso, tutti a piedi verso Casalmaggiore

2commenti

Il Mangia come scrivi “De Luca, Righetti, Soneri Gallery

IL CASO

L'ex moglie smaschera il marito dalle mille identità

FURTO

Salso, i ladri bucano la finestra e fanno razzia

PARMA

Fugge e abbandona la borsa con la droga: sequestrati 3 etti di marijuana

Valore sul mercato dello spaccio: circa 3mila euro

INCIDENTE

Scontro auto-moto a Langhirano: un ferito grave

Lo scontro è avvenuto in via Roma

weekend

Castagne, musica e iniziative nei castelli: l'agenda

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Brexit, nebbia fitta sulla Manica

di Aldo Tagliaferro

CHICHIBIO

«Trattoria Ferrari da Cecchino», la tradizione continua

di Chichibio

ITALIA/MONDO

DA GENNAIO

E la Ue "sdogana" gli insetti a tavola

LUCCA

E' morto il bimbo di un anno caduto dal trattore

1commento

SPORT

Formula 1

Hamilton, pole numero 72. Vettel è secondo

RUGBY

Zebre, crollo nella ripresa: avanti 30-7 perdono 38-33

SOCIETA'

IL DISCO

1st, il capolavoro dei Bee Gees

Narrativa

Roma, autopsia della borghesia

MOTORI

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro

IL TEST

Debutta la nuova Polo: ecco come va