22°

Parma

Il fratello di Marco Franzosi: «Non aveva mai avuto disturbi»

Il fratello di Marco Franzosi: «Non aveva mai avuto disturbi»
Ricevi gratis le news
0

Tre anni fa il fratello gemello Gianluca era rimasto paralizzato alle gambe dopo un banale incidente in bicicletta sulle strade del Parmense. E ieri Marco, uno sportivo in piena salute e innamorato della corsa, ha perso la vita stroncato da un malore dopo aver coronato il sogno di partecipare alla maratona di Roma. Davvero il destino si è accanito sulla famiglia Franzosi. Ora a piangere Marco rimangono, oltre al fratello, la mamma Ada e la sorella Marzia. Marco abitava a Parma in via Brigate Julia. Era ragioniere, faceva il consulente del lavoro alla «Pomelli elaborazioni paghe», uno studio di consulenza in via Paradigna, dove da oltre vent'anni lavorava insieme al fratello. E poi amava tantissimo lo sport e la corsa: l'ultima gara era stata la Corsa del culatello, la 30 chilometri fra Salsomaggiore e Soragna, proprio in vista della maratona di Roma.
«Era una persona molto generosa verso tutti, se poteva dava quello che aveva - ricorda Gianluca -. Per me ha fatto tanto, ma anche per gli amici. Dopo che mi sono fatto male l'ho sempre avuto vicino, si è dedicato tantissimo a me e quando ero al centro di riabilitazione a Villanova mi veniva a trovare tutti i giorni. Anche adesso quando avevo bisogno c'era sempre». Anche sul lavoro, ricorda, «era una persona precisa, meticolosa, attenta». La sua passione, dice, era la maratona. «Non aveva mai avuto disturbi e si teneva molto controllato, anche nell'alimentazione. Facendo attività agonistica faceva visite annualmente: com'è possibile che nessuno si sia mai accorto di nulla?». E conclude amaramente: «Io mi sono spaccato la schiena per una banalità, per una strada malmessa;  lui è morto per una maratona, per fare dello sport».
L'ultimo a vedere Marco vivo è stato Graziano Berti, segretario dell'Atletica Manara, che correva con lui. «Ho visto Marco al 37° chilometro: l'ultimo ricordo che ho di lui è quando mi è passato vicino, io l'ho incitato e lui mi ha guardato e mi ha sorriso. Poi non l'ho più visto. Si era d'accordo di vederci dopo: una volta fatta la doccia avremmo dovuto andare a mangiare una pizza tutti insieme prima di partire in treno». Anche la sera prima, ricorda, nulla che lasciasse presagire la disgrazia: «Eravamo a cena tutti insieme, era allegro come tutti noi e niente faceva supporre quello che poteva accadere».
Con Marco a Roma c'era anche Paolo Bucci, sportivo noto per le sue imprese estreme e amico di Franzosi. È stato l'ultimo a rivolgerli la parola ieri: «Prima dell'inizio della maratona ci siamo detti “Buona corsa, ci vediamo dopo”, quelle cose semplici e scontate che si dicono due amici che pensano di rivedersi poco dopo. Stamattina (ieri, ndr) abbiamo fatto colazione insieme, abbiamo mangiato la solita porzione prima di una gara e lui stava benissimo. Siamo andati alle griglie di partenza:  lui, avendo un personale più veloce del mio, è andato in una griglia un po' più avanti. Da quel momento non l'ho più visto. Era una persona buona, disponibile, che si faceva in quattro per tutti: se avevi bisogno lui c'era. Abbiamo fatto insieme la maratona di Parma, quella di Firenze, di Reggio, poi tutte quelle gare che ci sono in provincia di Parma. Era uno che aveva le potenzialità, ma che non si tirava mai il collo: non arrivava mai a fine maratona stremato».
«Le doti di Marco erano incredibili - ricorda Mauro Biondini -, ma lui ha sempre praticato lo sport come forma di salute e per stare assieme agli amici e condividere una passione, non per essere competitivo. Umanamente era la persona più disponibile che ci fosse. Pur di essere vicino al fratello ha sacrificato tutto se stesso».
«Una persona eccezionale, discreta e gentile. Siamo tutti sotto choc», dice la presidente dell'Atletica Manara, Maura Morini. E il vicepresidente della società, Dante Pagliarini, presidente fino a pochi mesi fa, racconta che «la medaglia di oggi (ieri, ndr) aveva detto che la voleva dedicare alla sua amica Michela Grassetto, con cui si allenava sempre, e che non ha potuto partecipare alla maratona di Roma perché si è ammalata. Marchetto aveva sempre una parola per tutti, faceva anche da promotore di varie iniziative e voleva sempre aiutare gli altri. Sembrano le solite frasi fatte, ma lui era veramente una persona affabile e positiva».f.ban.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Asia Argento lascia l'Italia dopo la bufera sul caso Weinstein

Spettacoli

Asia Argento lascia l'Italia dopo la bufera sul caso Weinstein Video

Paolo Schianchi a Tu si que vales

Tú sí que vales

Le mani e le 49 corde di Paolo Schianchi incantano su Canale 5 Video

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo

COME FANTOZZI

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

L'ESPERTO

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

Lealtrenotizie

Marino Perani

Marino Perani

Lutto

E' morto Marino Perani, allenò il Parma Video

In panchina negli anni Ottanta

PARMA

Via Muzzi, anziana scippata cade e si ferisce

Carabinieri

Tentato furto alle cantine Ceci: un arresto

Nello stabilimento di Torrile

CRONACA NERA

Derubato un rappresentante di gioielli

Furto su un'auto in via Repubblica

PARMA

Furto alla ditta "Mef" di strada del Paullo: è il secondo in 8 giorni 

Bottino da quantificare

LUTTO

Addio a Angelo Tedeschi, l'ingegnere gentiluomo

PARMA

Tagliati gli alberi sul Lungoparma, protestano i residenti

16commenti

Il caso

L'avvocato Mezzadri: «Quella volta che sparai a un ladro»

tg parma

Nessuna squalifica per d'Aversa. Closing societario il 3 novembre? Video

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: oggi alle 16 si chiude il gruppo 9

Carabinieri

In manette la primula rossa dell'eroina

1commento

BORGOTARO

«Troppi ragazzi ubriachi, è emergenza»

BASSA

Dalla Regione Lombardia arrivano 3 milioni per il ponte sul Po Video

Primo stanziamento per il ponte fra Colorno e Casalmaggiore

TRASPORTI

Bus, il Tar invia la sentenza in procura e alla Corte dei conti 

«Aspetti singolari e conflitto d'interessi»

1commento

Giardino

Parco Ducale: giù il muro su viale Piacenza

Stanziati 1.281.000 euro

5commenti

ALIMENTARE

Torna il "World Pasta Day", San Paolo è la "capitale". E il 25 ottobre, pastifici aperti anche a Parma

Aidepi presenta la Giornata mondiale

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Austria, il populismo alla prova del governo

di Paolo Ferrandi

VELLUTO ROSSO

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

di Mara Pedrabissi

ITALIA/MONDO

rapimento

Alfano: "Liberato in Nigeria don Maurizio Pallù"

OMICIDI

Morto il serial killer delle donne di Bolzano

SPORT

IL SONDAGGIO

Parma, "nebbia" in campionato. Nel mirino dei tifosi lo staff tecnico

1commento

Moto

Marquez vuole tornare a vincere

SOCIETA'

Gazzareporter

Oltretorrente, lezione di yoga in strada

1commento

FOTOGRAFIA

Percezione e realtà negli scatti di Volumnia Fontana

MOTORI

ANTEPRIMA

Seat Arona: il nuovo Suv compatto in 5 mosse Fotogallery

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»