22°

parma

Il Freee aperto nonostante l'ordinanza

Sopralluogo dei vigili urbani, che però non hanno preso provvedimenti

Discoteca Freee

Discoteca Freee

Ricevi gratis le news
1

 

Andrea Del Bue
L’avevano annunciato e l’hanno fatto: i gestori del Freee, ex Astrolabio, la discoteca di via Zarotto per cui è stata ordinata, nel pomeriggio di venerdì, la chiusura da parte del Comune, ha comunque aperto i battenti.
Ore 2, musica a palla, balli in pista, bancone che lavora, ritardatari in coda per l’ingresso. Come se nulla fosse, come se il Comune non ne avesse sancito la «completa abusività» a causa, si legge nel comunicato emesso dai portici del grano, della mancanza «dell’autorizzazione di cui all’art. 68 e dell’agibilità di cui all’art. 80 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza». In altre parole, la discoteca «risulta priva di qualsivoglia licenza». 
Non abbastanza per i gestori del locale che sono andati avanti per la loro strada: «Abbiamo ricevuto la comunicazione solo alle 17 - spiega uno dei responsabili -: tenere chiuso, per noi, avrebbe significato una perdita di 10 mila euro tra oggi (venerdì, ndr) e sabato (ieri sera, ndr). All’interno ci saranno poco più di 150 persone, mentre una serata come questa dovrebbe farne 600: per noi il danno in termini di entrate, e soprattutto di immagine, è enorme». Verso l’1,30, la visita degli agenti della Polizia municipale: hanno scartabellato un po’ tra i documenti e hanno redatto un verbale di sopralluogo, che trasmetteranno poi all’autorità giudiziaria, in cui si attesta la violazione dell’ordinanza di chiusura. Ma non hanno imposto l’immediata chiusura del locale. 
«Teniamo aperto anche domani, non possiamo fare altrimenti - osservano dal Freee -: lunedì poi, come d’accordo coi vigili, porteremo tutti i documenti in Comune, per verificare cosa c’è e cosa manca». A questo punto uno dei gestori non fatica ad ammettere che «sicuramente abbiamo peccato in alcuni passaggi burocratici dalla precedente gestione, ma voglio anche dire che siamo aperti dal 5 ottobre e non c’è mai stato un problema di ordine pubblico». In questi casi, però, si sa che contano più le carte, che devono essere in regola. Sulla polemica riguardante il «devasto totale» che gli organizzatori della serata, intitolata «Caraffa party» (2 litri a 7 euro), hanno proposto via Facebook, dalla discoteca precisano: «Nel volantino promozionale non c’era nulla di tutto questo, ma solo lo spirito di aggregazione che volevamo condividere: le persone che bevono con la cannuccia dalla stessa caraffa. Invece qualcuno, su internet, è andato un po’ oltre. In ogni caso, siamo convinti che l’ordine di chiusura del Comune nasca proprio da questo polverone scatenatosi tra l’opinione pubblica e non dalla regolarità o meno dei permessi».  
Andrea Del Bue

 

L’avevano annunciato e l’hanno fatto: i gestori del Freee, ex Astrolabio, la discoteca di via Zarotto per cui è stata ordinata, nel pomeriggio di venerdì, la chiusura da parte del Comune, ha comunque aperto i battenti.Ore 2, musica a palla, balli in pista, bancone che lavora, ritardatari in coda per l’ingresso. Come se nulla fosse, come se il Comune non ne avesse sancito la «completa abusività» a causa, si legge nel comunicato emesso dai portici del grano, della mancanza «dell’autorizzazione di cui all’art. 68 e dell’agibilità di cui all’art. 80 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza». In altre parole, la discoteca «risulta priva di qualsivoglia licenza». Non abbastanza per i gestori del locale che sono andati avanti per la loro strada: «Abbiamo ricevuto la comunicazione solo alle 17 - spiega uno dei responsabili -: tenere chiuso, per noi, avrebbe significato una perdita di 10 mila euro tra oggi (venerdì, ndr) e sabato (ieri sera, ndr). All’interno ci saranno poco più di 150 persone, mentre una serata come questa dovrebbe farne 600: per noi il danno in termini di entrate, e soprattutto di immagine, è enorme». Verso l’1,30, la visita degli agenti della Polizia municipale: hanno scartabellato un po’ tra i documenti e hanno redatto un verbale di sopralluogo, che trasmetteranno poi all’autorità giudiziaria, in cui si attesta la violazione dell’ordinanza di chiusura. Ma non hanno imposto l’immediata chiusura del locale. «Teniamo aperto anche domani, non possiamo fare altrimenti - osservano dal Freee -: lunedì poi, come d’accordo coi vigili, porteremo tutti i documenti in Comune, per verificare cosa c’è e cosa manca». A questo punto uno dei gestori non fatica ad ammettere che «sicuramente abbiamo peccato in alcuni passaggi burocratici dalla precedente gestione, ma voglio anche dire che siamo aperti dal 5 ottobre e non c’è mai stato un problema di ordine pubblico». In questi casi, però, si sa che contano più le carte, che devono essere in regola. Sulla polemica riguardante il «devasto totale» che gli organizzatori della serata, intitolata «Caraffa party» (2 litri a 7 euro), hanno proposto via Facebook, dalla discoteca precisano: «Nel volantino promozionale non c’era nulla di tutto questo, ma solo lo spirito di aggregazione che volevamo condividere: le persone che bevono con la cannuccia dalla stessa caraffa. Invece qualcuno, su internet, è andato un po’ oltre. In ogni caso, siamo convinti che l’ordine di chiusura del Comune nasca proprio da questo polverone scatenatosi tra l’opinione pubblica e non dalla regolarità o meno dei permessi».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Laura

    18 Novembre @ 11.47

    Ma non avendo la licenza, questo locale le paga le tasse???? Come mai per il fruttivendolo di via spezia il Comune ha trovato mezzi, persone, tempo e risorse per farlo sgomberare mentre per questa discoteca hanno solo detto che non potevano aprire? Se manca l'agibilità vuol dire che le persone non sono al sicuro... come mai hanno fatto aprire il locale in ogni modo????

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Angelina Jolie, perdono Brad se ha imparato lezione

cinema

Angelina Jolie: "Perdono Brad se ha imparato la lezione"

Gomorra 3 la serie debutta in anteprima in sala

serie tv

Gomorra 3: la serie debutta in anteprima in sala

La Gregoraci a Ranzano

gazza...gossip

La Gregoraci a Ranzano

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La cucina piace bella piccante

GUSTO LIGHT

La ricetta "green" - Barchette di carciofi con curry e curcuma

di Silvia Strozzi

Lealtrenotizie

Madregolo, schianto tra un'auto e una moto: un ferito grave

incidente

Madregolo, schianto tra un furgone e una moto: un ferito grave

ladri in azione

Sorbolo, foto-cronaca da un tentato furto in abitazione

carabinieri

Lite con coltello in via Lazio: e così viene incastrato per furto

2commenti

basilicagoiano

Spaccata al bar: videopoker svuotati in un casolare

Calcio

Per il Parma un altro ko

10commenti

Criminalità

Via Traversetolo, porta di un bar sfondata con un tombino

1commento

Via Paradigna

Dipendenti Iren minacciati con la pistola

5commenti

OPERAZIONE

Patrimoni nascosti all'estero, domani gli interrogatori

san leonardo

Vivono coi figli tra topi e rifiuti

11commenti

Lutto

Addio a Giordana Pagliari, un'istituzione del teatro dialettale

1commento

Il caso

Neviano, guerra ai «furbetti» dei rifiuti

Scuola

Al Rasori inaugurate le aule dei ragazzi del Bocchialini

Fidenza

Addio a Orlandelli, il «Mariner»

via carducci

Tre dipendenti della pizzeria Orfeo minacciati col coltello e rapinati Il video

41commenti

dopo Parma-Empoli

Lucarelli: "Tante ingenuità, ma puniti oltre misura" Video

1commento

TARDINI

Terzo stop di fila, Parma ko anche con l'Empoli

Nocciolini si fa parare un rigore. La "rivoluzione" di D'Aversa non basta

6commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Migranti e tensioni, i fronti parmigiani

di Francesco Bandini

5commenti

EDITORIALE

Il telefonino in classe e il cervello a casa

di Patrizia Ginepri

9commenti

ITALIA/MONDO

terremoto

Messico, strage nel crollo di una scuola. Oltre 200 vittime totali

montecchio

La stalker dell'ufficio accanto: denuncia e divieto di avvicinarsi all'ex amante

SPORT

calcio

Cori sulla sua virilità a Lukaku, tifosi dello United accusati di razzismo

MotoGp

Vale torna in pista a Misano. Il padre: "Ottimista per Aragon"

SOCIETA'

lite a seattle

Svastica al braccio: steso con un pugno da un afroamericano

la storia

Quei 50 antifascisti parmensi nella guerra di Spagna Foto

MOTORI

IL DEBUTTO

Nuova Suzuki Swift, nel weekend il porte aperte

MULTISPAZIO

Dacia Dokker Pick-Up: chi non lavora...