-2°

10°

il caso

Affido, un'altra coppia gay: «Hanno fatto la cosa più bella al mondo»

La testimonianza di Vincenzo e Rocco, che convivono da cinque anni

Affido, un'altra coppia gay: «Hanno fatto la cosa più bella al mondo»
Ricevi gratis le news
0

 

Mara Varoli
Hanno fatto la cosa più bella al mondo. Ognuno di noi ha tanto amore da offrire, perché non farlo?». Vincenzo è felice e orgoglioso per la coppia che ha avuto in affidamento la piccola di tre anni: «Un bimbo ha sempre bisogno di affetto e di sicurezza e se la mamma è sola va aiutata», continua. 
Anche Vincenzo, 57 anni e imprenditore, convive da tempo con un uomo. In una sera d'inverno di cinque anni fa ha conosciuto Rocco, 59 anni: «Un amico in comune ci ha invitato a una cena in un'enoteca - racconta Rocco -. E devo dire che ci siamo piaciuti subito: un colpo di fulmine. Entrambi uscivano da una storia lunga, per cui ci siamo scambiati il numero di telefono. Vincenzo mi ha invitato poco dopo in un ristorante per una cena di pesce e l'intesa è stata immediata. Così abbiamo iniziato a frequentarci e la convivenza è stata naturale: era nato un grande amore. Lui viveva da solo e aveva una casa tutta sua. Ho lasciato il mio paese e sono andato a vivere e a lavorare con lui».
«Siamo pere mature - prosegue Vincenzo - e quella sera abbiamo sentito le campane suonare. Da quel momento siamo diventati la stessa persona. Abbiamo insieme un'impresa di pulizie e a volte capita di fare colazione insieme: chi si alza prima, la prepara. A pranzo torniamo a casa, al limite ci telefoniamo per capire cosa manca in casa e al giovedì pomeriggio insieme andiamo al super che fa gli sconti. Ognuno fa quello in cui è bravo: a me per esempio vengono bene le ricette con le verdure, Rocco invece fa dei primi favolosi. Siamo due uomini e in casa nessuno ha un ruolo fisso: è parità assoluta».
Vincenzo e Rocco non sono sposati, ma la loro convivenza è regolarmente registrata in Comune: «Sì, anche per non avere guai - sottolineano -: la comunità deve sapere che qui vivono due persone. Al matrimonio non abbiamo mai creduto molto. In precedenza abbiamo avuto altre storie, ma poi capita che l'amore si spenga, così come nelle coppie etero: perché tutto finisce ma niente muore. Fortunatamente, alla nostra età si pondera bene prima di chiudere la porta e andarsene, è più facile che capiti quando sei giovane e pensi che dopo ti si possa aprire un portone».
Nessun «sì» ufficiale, ma una convivenza stabile e duratura. Chiaramente con i suoi alti e bassi, come capita a tutti, ma forte di un grande amore. E di adottare un figlio non ne avete mai parlato? «Se io avessi una condizione economica più agiata, non adotterei un figlio, ma lo prenderei in affidamento, proprio come ha fatto la coppia di Parma - confessa Vincenzo -. Bisogna premettere che per me il mestiere del genitore è il più difficile al mondo. In affidamento ho delle responsabilità che in adozione non avrei: se commetto un errore con il bambino so di essere controllato da un assistente sociale. E io ho bisogno, proprio perchè sono molto attento e rispettoso dell'altro, che qualcuno veda e provveda a ciò che faccio. Quando poi il bambino raggiungerà la maggiore età se vorrà essere adottato da noi allora lo accontenterei e gli offrirei la possibilità di avere anche il mio cognome. Ma dovrà essere lui a decidere». 
Vincenzo ha cinque nipoti e tutti lo adorano: «Addirittura, ho sempre guardato le trasmissioni per bambini, proprio per essere continuamente aggiornato sui loro interessi - dice -. Tant'è vero che quando vado al mare, in spiaggia, sono tanti i bimbi che mi chiamano nonno». Nessuna differenza quindi tra un papà eterosessuale e un papà omosessuale? «Assolutamente no - conclude Vincenzo -. Basta andare all'Arci Gay e vedere quanti papà etero continuino a fare il loro mestiere di genitore anche dopo avere scelto l'omosessualità. Oppure quanti uomini sposati con donne e con figli hanno in tasca la tessera dell'Arci gay: almeno una buona percentuale, il 60% degli iscritti».
Mara Varoli

 

Hanno fatto la cosa più bella al mondo. Ognuno di noi ha tanto amore da offrire, perché non farlo?». Vincenzo è felice e orgoglioso per la coppia che ha avuto in affidamento la piccola di tre anni: «Un bimbo ha sempre bisogno di affetto e di sicurezza e se la mamma è sola va aiutata», continua. Anche Vincenzo, 57 anni e imprenditore, convive da tempo con un uomo. In una sera d'inverno di cinque anni fa ha conosciuto Rocco, 59 anni: «Un amico in comune ci ha invitato a una cena in un'enoteca - racconta Rocco -. E devo dire che ci siamo piaciuti subito: un colpo di fulmine. Entrambi uscivano da una storia lunga, per cui ci siamo scambiati il numero di telefono. Vincenzo mi ha invitato poco dopo in un ristorante per una cena di pesce e l'intesa è stata immediata. Così abbiamo iniziato a frequentarci e la convivenza è stata naturale: era nato un grande amore. Lui viveva da solo e aveva una casa tutta sua. Ho lasciato il mio paese e sono andato a vivere e a lavorare con lui».«Siamo pere mature - prosegue Vincenzo - e quella sera abbiamo sentito le campane suonare. Da quel momento siamo diventati la stessa persona. Abbiamo insieme un'impresa di pulizie e a volte capita di fare colazione insieme: chi si alza prima, la prepara. A pranzo torniamo a casa, al limite ci telefoniamo per capire cosa manca in casa e al giovedì pomeriggio insieme andiamo al super che fa gli sconti. Ognuno fa quello in cui è bravo: a me per esempio vengono bene le ricette con le verdure, Rocco invece fa dei primi favolosi. Siamo due uomini e in casa nessuno ha un ruolo fisso: è parità assoluta».Vincenzo e Rocco non sono sposati, ma la loro convivenza è regolarmente registrata in Comune: «Sì, anche per non avere guai - sottolineano -: la comunità deve sapere che qui vivono due persone. Al matrimonio non abbiamo mai creduto molto. In precedenza abbiamo avuto altre storie, ma poi capita che l'amore si spenga, così come nelle coppie etero: perché tutto finisce ma niente muore. Fortunatamente, alla nostra età si pondera bene prima di chiudere la porta e andarsene, è più facile che capiti quando sei giovane e pensi che dopo ti si possa aprire un portone».Nessun «sì» ufficiale, ma una convivenza stabile e duratura. Chiaramente con i suoi alti e bassi, come capita a tutti, ma forte di un grande amore. E di adottare un figlio non ne avete mai parlato? «Se io avessi una condizione economica più agiata, non adotterei un figlio, ma lo prenderei in affidamento, proprio come ha fatto la coppia di Parma - confessa Vincenzo -. Bisogna premettere che per me il mestiere del genitore è il più difficile al mondo. In affidamento ho delle responsabilità che in adozione non avrei: se commetto un errore con il bambino so di essere controllato da un assistente sociale. E io ho bisogno, proprio perchè sono molto attento e rispettoso dell'altro, che qualcuno veda e provveda a ciò che faccio. Quando poi il bambino raggiungerà la maggiore età se vorrà essere adottato da noi allora lo accontenterei e gli offrirei la possibilità di avere anche il mio cognome. Ma dovrà essere lui a decidere». Vincenzo ha cinque nipoti e tutti lo adorano: «Addirittura, ho sempre guardato le trasmissioni per bambini, proprio per essere continuamente aggiornato sui loro interessi - dice -. Tant'è vero che quando vado al mare, in spiaggia, sono tanti i bimbi che mi chiamano nonno». Nessuna differenza quindi tra un papà eterosessuale e un papà omosessuale? «Assolutamente no - conclude Vincenzo -. Basta andare all'Arci Gay e vedere quanti papà etero continuino a fare il loro mestiere di genitore anche dopo avere scelto l'omosessualità. Oppure quanti uomini sposati con donne e con figli hanno in tasca la tessera dell'Arci gay: almeno una buona percentuale, il 60% degli iscritti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Orietta Berti "assolta" dall'AgCom

Orietta Berti in una foto d'archivio

Par condicio

Orietta Berti "assolta" dall'AgCom

La dj Jessie Diamond: «Vi presento CR 10, il mio nuovo singolo»

Intervista

La dj Jessie Diamond: «Vi presento CR 10, il mio nuovo singolo»

Festa al "Caseificio della musica": ecco chi c'era

PGN

Festa al "Caseificio della musica": ecco chi c'era Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Domani lo speciale "Amico dentista"

INSERTO

In edicola lo speciale "Amico dentista"

Lealtrenotizie

Grazie la collaborazione di un commerciante straniero denunciato ladro d’auto italiano

san leonardo

Commerciante straniero permette di fermare il ladro d’auto italiano

2commenti

OSPEDALE

Day hospital oncologico al Cattani: lavori verso la conclusione. Ecco come sarà: foto

Intervento da 1,3 milioni di euro. Parcheggi riservati ai pazienti in cura

FATTO DEL GIORNO

Giovanni Reverberi, parmigiano prigioniero a Dachau: la sua storia in un libro toccante Video

La nipote di Reverberi, Natalia Conti, è fra coloro che tengono viva la memoria di quanto accadde in quegli anni

VOLANTI

Si arrampicano lungo tubi e grondaie e svaligiano le case: 6 furti in un giorno a Parma

14commenti

Palacassa

Concorso per un posto da infermiere: 3mila al Palacassa, candidati anche da Agrigento Foto

L'obiettivo di molti partecipanti è entrare in graduatoria, sperando in una chiamata entro i prossimi tre anni

7commenti

TG PARMA

Le elezioni 2018 costeranno 584mila euro al Comune di Parma Video

Allarme

Ore 7: attimi di paura in via Emilia Est

6commenti

PARMA

Momenti di paura e tensione in via Duca Alessandro Video

1commento

modena

'Ndrangheta: fermato il presunto nuovo reggente della cosca emiliana

Carmine Sarcone, provvedimento della Dda e dei Carabinieri

SALUTE

In calo l'incidenza dei tumori a Parma, Piacenza, Reggio e Modena

Presentati i dati dell'Area Vasta Emilia Nord

economia

Rapporto Ismea, Parma nettamente in vetta per l'agroalimentare

DILETTANTI

Clamoroso a Felino: si dimette Pioli

GAZZAREPORTER

Un lettore: "Via Bassano del Grappa buia da più di una settimana" Foto

1commento

Lutto

Millo Caffagnini, una vita intensa con Bardi nel cuore

GUIDA

Gambero Rosso dà i voti alle gelaterie: vince l'Emilia-Romagna, anche grazie a Parma

"Tre coni" anche a Ciacco e Sanelli di Salsomaggiore. A Treviso il cioccolato migliore

salso

Addio alla maestra Angela Bonassera, in cattedra per 35 anni

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

L'indispensabile ruolo di Silvio l'ineleggibile

di Vittorio Testa

1commento

L'ESPERTO

Un immobile in successione? Si può vendere. Ecco come

ITALIA/MONDO

Salute

Le sigarette elettroniche pericolose per gli adolescenti

ALTO ADIGE

Slavine in Vallelunga: travolta una casa, evacuato anche un albergo Foto

SPORT

Tuffi

Tania Cagnotto è diventata mamma

Tg Parma

Di Cesare: "Con il Novara sarà dura, vengono da una vittoria" Video

1commento

SOCIETA'

GUSTO

Carbonara: ecco la vera ricetta romana  Video

hi tech

L'iPhone X vende poco, Apple potrebbe "pensionarlo"

2commenti

MOTORI

LA NOVITA'

Mitsubishi Eclipse Cross, il Suv con l'anima del coupé

MOTO

Prova Ducati Panigale V4 S