22°

Parma

Genitori e bimbi in piazza per rivendicare il diritto a nidi e materne

Flash mob a Parma e in 1.044 piazze italiane

Flash mob

Flash mob

9

 

Grande partecipazione al flash mob organizzato dai servizi educativi del Comune  che si è svolto in contemporanea in mille pizza d’Italia
Oggi, alle 10.44 in punto, in 1.044 piazze italiane si è svolta una gioiosa e colorata manifestazione per chiedere la revisione della legge 1044, che risale agli anni settanta e non tutela – come oggi sarebbe necessario – i diritti dei bambini ad avere la possibilità di accedere ai servizi educativi della prima infanzia, da zero a sei anni.
In tanti, operatori e genitori con i loro bambini, hanno accolto l’appello del Comune per  sollecitare lo Stato ad occuparsi di un problema sempre più sentito, dando vita ad  un incontro “colorato”, allegro e di gioco per grandi e piccini.
“Il coordinamento nazionale nidi e materne – fa notare il vicesindaco Nicoletta Paci – ci ha chiesto di collaborare ad organizzare questa manifestazione, e i nostri servizi educativi se ne sono fatti carico direttamente. La partecipazione registratata dimostra quanto questo problema sia sentito dai cittadini e dal mondo della scuola. Chiediamo che il Ministero della Pubblica Istruzione prenda in carico tutta l’attività educativa di nidi e scuole dell’infanzia, al fine di garantire l’accesso ai servizi e la continuità didattica nella fascia zero-sei. Comunque - insiste Paci - serve almeno una deroga al patto di stabilità per consentirci di investire nei servizi educativi per l’infanzia, garantendone la copertura economica. La capacità di sviluppare le intelligenze e le personalità dei propri cittadini è la ricchezza di un paese: iniziare dai più piccoli significa investire sul futuro”.
Il Coordinamento avanza richieste precise: una legge 0/6 anni che sancisca la continuità educativa; la collocazione del nido d’infanzia nel Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; la deroga dal patto di stabilità per il mantenimento e per lo sviluppo dei servizi per la prima infanzia e un adeguato piano di finanziamento, almeno quinquennale, della legge.
Il messaggio è arrivato forte e chiaro, anche da Parma: ora tocca al Governo, anche se in tempi difficili, fare una scelta che scommetta sul futuro dei nostri bambini.
Comunicato stampa del Comune 

Grande partecipazione al flash mob organizzato dai servizi educativi del Comune  che si è svolto in contemporanea in mille piazze d’Italia. Oggi, alle 10.44 in punto, in 1.044 piazze italiane si è svolta una gioiosa e colorata manifestazione per chiedere la revisione della legge 1044, che risale agli anni Settanta e non tutela – come oggi sarebbe necessario – i diritti dei bambini ad avere la possibilità di accedere ai servizi educativi della prima infanzia, da zero a sei anni.
In tanti, operatori e genitori con i loro bambini, hanno accolto l’appello del Comune per  sollecitare lo Stato ad occuparsi di un problema sempre più sentito, dando vita ad  un incontro “colorato”, allegro e di gioco per grandi e piccini.
“Il coordinamento nazionale nidi e materne – fa notare il vicesindaco Nicoletta Paci – ci ha chiesto di collaborare ad organizzare questa manifestazione, e i nostri servizi educativi se ne sono fatti carico direttamente. La partecipazione registratata dimostra quanto questo problema sia sentito dai cittadini e dal mondo della scuola. Chiediamo che il Ministero della Pubblica Istruzione prenda in carico tutta l’attività educativa di nidi e scuole dell’infanzia, al fine di garantire l’accesso ai servizi e la continuità didattica nella fascia zero-sei.
"Comunque - insiste Paci - serve almeno una deroga al patto di stabilità per consentirci di investire nei servizi educativi per l’infanzia, garantendone la copertura economica. La capacità di sviluppare le intelligenze e le personalità dei propri cittadini è la ricchezza di un paese: iniziare dai più piccoli significa investire sul futuro”.
Il Coordinamento avanza richieste precise: una legge 0/6 anni che sancisca la continuità educativa; la collocazione del nido d’infanzia nel Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; la deroga dal patto di stabilità per il mantenimento e per lo sviluppo dei servizi per la prima infanzia e un adeguato piano di finanziamento, almeno quinquennale, della legge.Il messaggio è arrivato forte e chiaro, anche da Parma: ora tocca al Governo, anche se in tempi difficili, fare una scelta che scommetta sul futuro dei nostri bambini.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Giusy

    02 Dicembre @ 14.55

    Per finire un mese fa mi hanno licenziata. Per alcune donne che beatamente hanno il loro posto di lavoro, il marito, i nonni ecc…ecc…io dovrei lasciare il posto di mio figlio a loro e tenermi mio figlio a casa a piangere con me le disgrazie. Ma donne non sapete che si deve andare in giro a SUPPLICARE un lavoro voi che comodamente l’avete? Volete fare a cambio con me? Quando parlate del vostro lavoro sembra che sia una condanna. Lasciatelo se è cosi che ce lo prendiamo noi disoccupate. Ma sapete che gli “specialisti della crescita pediatrica” di alcuni bambini stanno attenti che costoro frequentano l asilo proprio per lo sviluppo psicologico? Ma sapete che molti bimbi figli di disoccupatientrano perché hanno delle patologie? Hanno punteggio più alto perché supportati da relazione degli assistenti sociali. Una relazione dell’assistente sociale non è una bellissima cosa. Sotto non c’è una bellissima situazione familiare e ci sono anche motivi di salute. Ma a voi non interessa perché vivi

    Rispondi

  • Giusy

    02 Dicembre @ 12.31

    Non definirei l’asilo o la materna dei luoghi di “parcheggio”. Molte etichette sono attaccate da persone che vogliono solo tirare l’acqua al proprio mulino, rabbiose per non aver di più di quanto hanno. Per molti bambini, che hanno situazioni familiari “particolari”, l’asilo e la scuola materna sono luoghi importanti che possono garantirgli una crescita psicologica più serena. Questo lo scrive una donna vedova con un figlio di 18 mesi. Io non ho, neanche, i nonni sui quali poter contare sia per attingere affetto e aiuto per il mio piccolo bambino. In tre sono alla Villetta. Mio figlio va all’asilo nido e pago 550 euro. Prima di metterlo al mondo avevo pensato a mettere da parte i soldi per garantirgli l’asilo e l’istruzione. Non si possono mettere al mondo i figli per poi andare a lamentarsi a destra e sinistra. Quello che non avevo previsto è la prematura morte del padre e dei nonni. Per finire un mese fa mi hanno licenziata. Per alcune donne che beatamente hanno il loro posto di l

    Rispondi

  • fabigio

    01 Dicembre @ 22.50

    Cara bichouk, è evidente che non ha mai letto il bando per accedere ai servizi educativi o almeno con poca attenzione. La precedenza ce l hanno i genitori con lavoro a tempo indeterminato. Al nido entrano tutti perché la retta è elevata e molti hanno rinunciato o preferito il privato. Infatti quest'anno ci sono molti posti liberi. Alla materna invece ci sono 500 bimbi in lista e immagino tutti con genitori precari o disoccupati. Io ho due figlie di 4 e un anno ed entrambe le ho iscritte al nido per motivi organizzativi. Le assicuro però che non è un parcheggio ma un luogo dove sperimentano, imparano a condividere, ad interagire ad amare il prossimo, ad aiutarsi e ad essere autonomi.

    Rispondi

  • gigiprimo

    01 Dicembre @ 21.49

    vignolipierluigi@alice.it

    Dovevano andarci ieri dalla kienge, se dobbiamo spendere soldi per mantenere i fantomatici immigrati, certo non ne resta per quelli che nel corso dei decenni hanno contribuito a creare questi servizi. Abbiamo pagato e checchè ne dica il buon Francesco, se questi 'rifugiati' avessero fame si adeguerebbero ai nostri consumi e costumi!

    Rispondi

  • xxl

    01 Dicembre @ 19.15

    nilus75

    ... italiano, pago le tasse, lavoro io e pure mia moglie, stipendio da ridere e ci dobbiamo pagare TUTTO l'asilo perchè non c'era neppure posto in convenzione... una vergogna sociale!

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Settimana di grandi classici. Con grandi sorprese Video

gazzarock

musica

Premio Gazzarock, la sfida comincia: vota il tuo artista preferito

Bar Refaeli  è di nuovo incinta

gossip

Bar Refaeli è di nuovo incinta

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Toscanini, la vita del Maestro nella prosa di Segreto Foto

GAZZETTA LIBRI

Toscanini, la vita del Maestro nella prosa di Segreto Foto

Lealtrenotizie

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Luzzara

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Delicato intervento al cervello al Maggiore di Parma: Barbara Cocconi, barista, ha lavorato a Montecchio, Boretto, Brescello

Consiglio comunale

In arrivo riduzioni per Cosap, dehor e tassa sui rifiuti

Spaccatura Pd, Torreggiani contro Dall'Olio

10commenti

Londra

Gemellini borgotaresi salvano la vita alla mamma

1commento

polizia municipale

Incidente tra tre auto a Chiozzola: due feriti

anteprima gazzetta

Arsenale in casa per la banda che voleva rubare la salma di Ferrari

assemblea

Zebre rugby: Pagliarini si dimette, la Falavigna presidente

carabinieri

Maxi-sequestro di armi da guerra nel Parmense: volevano rubare anche la salma di Enzo Ferrari

I nomi dei sette parmigiani della banda

6commenti

Personaggi

Francesco Canali: "Il mio messaggio di speranza ai malati di Sla"

 Il “maratoneta in carrozzina” ha scritto un articolo per la “sua” Gazzetta

5commenti

piazzale dalla chiesa

Al bar con la droga pronta per lo spaccio: fermato il pusher richiedente asilo

12commenti

32a giornata

Parma-Maceratese anticipata alle 18.30 (domenica 2 aprile)

Intervista esclusiva

Raffaele Sollecito: «Ho scelto Parma per lavoro»

Il delitto di Meredith, il processo, l'assoluzione, il rapporto con Amanda. Ecco l'intervista completa

24commenti

politica

Elezioni 2017, un gruppo solo in corsa per il simbolo M5S

Solo gli "Amici di Beppe Grillo" hanno presentato richiesta entro i termini

3commenti

Incidente

Ubriaco travolge tre ciclisti

2commenti

corte dei conti

Interviste a pagamento, assolto Villani. Condannati 6 ex consiglieri regionali

2commenti

Crisi

Copador, si apre la strada del risanamento

2commenti

sos animali

Bocconi avvelenati: nuovo allarme in via Capelluti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

5commenti

EDITORIALE

Brexit, ci siamo. E non sarà indolore

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

traffico

Scontro pullman-tir sul raccordo tra l'A1 e l'A14: 40 feriti

Bode

Furto del secolo a Berlino? Rubata moneta d'oro da guinness dei primati

1commento

SOCIETA'

studio

Cucina: i libri di ricette sono pieni di errori sulla temperatura di cottura

manchester

"Ingombri la strada", il ciclista s'infuria e reagisce Video

SPORT

LEGA PRO

Gubbio-Parma 1-4 , gli highlights video

Amichevole

La Nazionale batte l'Olanda

MOTORI

innovazione

La Fiat 500 adesso si può noleggiare su Amazon

Motori

Il lusso? Oggi veste il made in Italy di Alcantara