cittadella

Dà la casa per i profughi ma la ritrova distrutta

Spariti anche gli elettrodomestici, il Comune lo rimborsa

Dà la casa per  i profughi ma la ritrova distrutta
Ricevi gratis le news
5

 

Enrico Gotti
Mette la propria casa a disposizione dell’emergenza profughi del Nordafrica, ma se la ritrova distrutta e il Comune paga i danni. 
È quanto accaduto ad un cittadino nato a Lecce e residente a Parma, che lavora nelle forze dell’ordine. Nel 2006 aveva firmato un contratto di locazione con il municipio, per far rientrare il suo appartamento nel quartiere Cittadella, in via Duca Alessandro, nel progetto comunale «Agenzia casa». 
L’alloggio è stato prima affittato ad un cittadino tunisino, e poi è stato successivamente utilizzato per l’Emergenza Profughi Nord Africa (E.N.A.), per garantire l’assistenza ai cittadini beneficiari del permesso di soggiorno temporaneo o richiedenti asilo.
In tutta la Regione Emilia-Romagna, sono state 1.446 le persone fuggite da guerre e violenze che hanno richiesto asilo, nell’ambito dell’emergenza profughi Nord Africa. Ma solo una parte delle domande di protezione sono state esaminate e accolte. 
A Parma alla fine del 2012, i richiedenti asilo erano duecento, arrivati dalla Libia, dall’Egitto, dai paesi del Maghreb e alloggiati in varie strutture, in attesa del riconoscimento di protezione umanitaria. Il progetto «Agenzia casa» del Comune di Parma serve a reperire sul mercato alloggi in locazione, per subaffittarli a lavoratori immigrati sia italiani che stranieri, e a famiglie il cui reddito non permette di avere un tetto sulla testa. In questa occasione, però, non tutto è filato per il verso giusto. Nel gennaio del 2013 il proprietario ha richiesto la restituzione dell’alloggio, con disdetta del contratto di locazione. L’appartamento è stato sgomberato, attraverso l’intervento della cooperativa che si occupa, per la regione Emilia-Romagna, dell’assistenza profughi. All’interno mancavano gli elettrodomestici e c’erano danneggiamenti per migliaia di euro. I funzionari del Comune sono andati a verificare con i loro occhi. Il resoconto si può leggere nel documento con cui l’amministrazione comunale paga il conto: «A seguito di un sopralluogo, i funzionari del Settore Welfare del Comune di Parma hanno riscontrato la presenza di ingenti danni sia all’alloggio che agli arredi». «Il proprietario – continua il Comune - rappresenta e quantifica dettagliatamente i danni subiti dall’appartamento e dagli arredi per l’importo complessivo di 17.874 euro, evidenziando, altresì, la mancanza di gran parte degli arredi inizialmente presenti, della lavatrice e delle stoviglie in dotazione». Il padrone di casa però non ha chiesto al Comune di pagare la cifra piena, ma solo una parte dei danni, che ha quantificato in 7.000 euro. E questa somma è stata erogata dal municipio, con una determina comunale. 
Enrico Gotti

Mette la propria casa a disposizione dell’emergenza profughi del Nordafrica, ma se la ritrova distrutta e il Comune paga i danni. È quanto accaduto ad un cittadino nato a Lecce e residente a Parma, che lavora nelle forze dell’ordine. Nel 2006 aveva firmato un contratto di locazione con il municipio, per far rientrare il suo appartamento nel quartiere Cittadella, in via Duca Alessandro, nel progetto comunale «Agenzia casa». L’alloggio è stato prima affittato ad un cittadino tunisino, e poi è stato successivamente utilizzato per l’Emergenza Profughi Nord Africa (E.N.A.), per garantire l’assistenza ai cittadini beneficiari del permesso di soggiorno temporaneo o richiedenti asilo.In tutta la Regione Emilia-Romagna, sono state 1.446 le persone fuggite da guerre e violenze che hanno richiesto asilo, nell’ambito dell’emergenza profughi Nord Africa. Ma solo una parte delle domande di protezione sono state esaminate e accolte.

 

 A Parma alla fine del 2012, i richiedenti asilo erano duecento, arrivati dalla Libia, dall’Egitto, dai paesi del Maghreb e alloggiati in varie strutture, in attesa del riconoscimento di protezione umanitaria. Il progetto «Agenzia casa» del Comune di Parma serve a reperire sul mercato alloggi in locazione, per subaffittarli a lavoratori immigrati sia italiani che stranieri, e a famiglie il cui reddito non permette di avere un tetto sulla testa. In questa occasione, però, non tutto è filato per il verso giusto. Nel gennaio del 2013 il proprietario ha richiesto la restituzione dell’alloggio, con disdetta del contratto di locazione. L’appartamento è stato sgomberato, attraverso l’intervento della cooperativa che si occupa, per la regione Emilia-Romagna, dell’assistenza profughi. 

All’interno mancavano gli elettrodomestici e c’erano danneggiamenti per migliaia di euro. I funzionari del Comune sono andati a verificare con i loro occhi. Il resoconto si può leggere nel documento con cui l’amministrazione comunale paga il conto: «A seguito di un sopralluogo, i funzionari del Settore Welfare del Comune di Parma hanno riscontrato la presenza di ingenti danni sia all’alloggio che agli arredi». «Il proprietario – continua il Comune - rappresenta e quantifica dettagliatamente i danni subiti dall’appartamento e dagli arredi per l’importo complessivo di 17.874 euro, evidenziando, altresì, la mancanza di gran parte degli arredi inizialmente presenti, della lavatrice e delle stoviglie in dotazione». Il padrone di casa però non ha chiesto al Comune di pagare la cifra piena, ma solo una parte dei danni, che ha quantificato in 7.000 euro. E questa somma è stata erogata dal municipio, con una determina comunale. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Antonio

    08 Dicembre @ 09.35

    Mi fa piacere,Con tutti gli italiani che dormono per strada danno la casa ai nord-africani.E questo,come nella stragrande maggioranza dei casi,è il risultato.

    Rispondi

  • alex

    06 Dicembre @ 12.58

    Pazzesco. Tipico risultato di astuzia politica.... E le spese anche se ridotte dal troppo buono proprietario sono pagate dal Comune, cioè dai cittadini.

    Rispondi

  • Antonio

    04 Dicembre @ 08.47

    Direi che non c'è nulla di cui meravigliarsi.Salvo pochissime eccezioni si tratta di persone incivili,che curano poco l'igiene personale e della casa,e la riconoscenza non fa parte del loro vocabolario.Inoltre è gente che per ragioni religiose ci odia,anche se nessuno sembra considerare questa cosa,resta il fatto che è cosi! Noi siamo "gli infedeli" ai loro occhi,e nessuna gentilezza o generosità nei loro confronti puo cambiare ciò.

    Rispondi

  • frail

    03 Dicembre @ 20.47

    be' ma se ci sono dei soldi che vengono stanziati x aiutare i profughi nn si potrebbero recuperare i soldi dei danneggiamenti? nn si possono trovare dei meccanismi x tutelarsi? le persone che hanno fatto i danni adesso dove sn?

    Rispondi

  • filippo

    03 Dicembre @ 17.06

    non capisco perchè deve pagare il comune....ha voluto fare il buono??? a spese degli altri o sue?

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Addio a Sergio Sergio Della Monica, fondò i Planet Funk: aveva 58 anni

lutto

Addio a  Sergio Della Monica, fondò i Planet Funk: aveva 58 anni Video, la celebre "Who Said"

1commento

Rebel Circle al Be Movie

FESTE PGN

Rebel Circle al Be Movie Foto

Cinque bellezze che bucano il piccolo e grande schermo: Andrea Delogu

L'INDISCRETO

Cinque bellezze che bucano il piccolo e grande schermo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Domani speciale su cani, gatti & Co.

INSERTO

Domani speciale su cani, gatti & Co.

Lealtrenotizie

Salva calciatore svenuto durante la partita

Montanara

Salva calciatore svenuto durante la partita

Parma

Carabiniere blocca un ladro: «In divisa o no, prima viene il dovere»

Sessant'anni di legge Merlin

Le ragazze salvate dalla tratta

BORGOTARO

Addio ad Arnaldo Acquistapace

Lutto

Addio a padre Simoncini, ultimo gesuita di Parma

FIDENZA

Lo aspettano per il compleanno ma lui muore d'infarto

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

BEDONIA

Furto all'agriturismo La Tempestosa

Viabilità

Colorno, verifiche ai ponti dopo la piena: tutto ok

parma calcio

La società: "D'Aversa resta: ha tutto per poter uscire dalla crisi. Compreso il sostegno dei giocatori"

Malmesi a Bar Sport: "Abbiamo fatto la nostra offerta per il Centro sportivo di Collecchio".

2commenti

PARMA

Renzi: "Da noi proposte concrete, dagli altri invenzioni"

Via MAMELI

Rubano alcolici per rivenderli ai ragazzi: arrestato 27enne marocchino, fuggito il complice Video

Il malvivente è stato fermato da un carabiniere libero dal servizio

4commenti

anteprima gazzetta

60 anni della legge Merlin, cosa è cambiato nella prostituzione (a Parma)

tg parma

Edicola in stazione ultimo giorno: domani saracinesca chiusa Video

METEO

Perturbazione in arrivo: previste piogge e neve fra collina e montagna

Sarà colpito prima il centro-sud, poi anche il nord Italia (Emilia-Romagna compresa)

gazzareporter

I cinghiali attraversano la strada a Tabiano Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Tajani l'europeista incubo di Salvini

di Vittorio Testa

VADEMECUM

Elezioni del 4 marzo: come votare correttamente

ITALIA/MONDO

scienza

Creato negli Stati Uniti un embrione ibrido pecora-uomo

PALERMO

Facevano prostituire la figlia di 9 anni: arrestati i genitori e due clienti

1commento

SPORT

Altri sport

Il mondo della pallanuoto piange Roberto Gandolfi

calcio

Galliani: "Li insolvente? No, ha presentato le credenziali"

SOCIETA'

roma

Via vai di calvi in negozio: droga nascosta nei bigodini, arrestato parrucchiere

salute

Infertilità maschile, la prima causa è l'inquinamento

MOTORI

MOTORI

Mazda CX-5 subito amici: il Suv dal feeling immediato

MOTORI

Skoda Kodiaq, ancora più completa in allestimento Sportline Foto