Parma

Protesta con malore in banca. "Bis" in tribunale

Protesta con malore in banca. "Bis" in tribunale
Ricevi gratis le news
5

Sdraiata per terra, sul pavimento gelido della banca, per ottenere, dopo quasi cinque anni di attesa, il pagamento di «un'importante somma di denaro». La definisce così, senza entrare nel dettaglio, S.S. di 41 anni, la donna che ieri mattina, insieme alla madre 73enne, ha deciso di protestare davanti alla sede della Cariparma Crédit Agricole e che oggi ha replicato davanti al Tribunale.

 

Oggi la protesta è stata ripetuta nell’atrio del tribunale di Parma e nei prossimi giorni le due donne potrebbero riproporre la scena nelle filiali cittadine dell’istituto bancario, responsabile - secondo le accuse mosse dalle protagoniste della vicenda - di non mettere in pagamento una fideiussione sottoscritta nel 2004 a garanzia della cessione di una agenzia di viaggi che era di proprietà di S. S. La donna ha mostrato la sentenza del Tribunale di Parma (datata 24 gennaio 2009) con la quale si decideva di dare seguito al pagamento, senza che però la banca eseguisse quanto sancito nel dispositivo del giudice. «Sono sola con una bambina piccola e finora ho vissuto dei miei risparmi - ha spiegato la donna -. Ho diritto a ricevere quei soldi, ma non capisco perché, nonostante una sentenza a mio favore, non sia stata ancora pagata». Secondo Cariparma, invece, il contenzioso è ancora in corso e «a fronte di un originario provvedimento giudiziario che bloccava il pagamento della fideiussione, è stata emessa dal tribunale una sentenza di inefficacia di tale provvedimento. E contro tale sentenza una delle parti è già ricorsa in appello. La banca si adeguerà a quanto verrà stabilito dalla sentenza d’appello».

LA CRONACA DI IERI. Per prima cosa, le due donne si sono messe di fronte al palazzo della Cariparma di via Cavestro, dove l'anziana si è sdraiata per quarantacinque minuti dentro la banca mentre la figlia urlava tutta la propria rabbia contro l'istituto di credito, colpevole, secondo la testimonianza della donna, di non sbloccare il pagamento di una fideiussione in suo favore - per un valore di circa 60 mila euro più gli interessi - bloccata ormai dal 2004. Terminata la protesta in via Cavestro, madre e figlia si sono spostate nel palazzo della banca che si affaccia su piazza Garibaldi.

Qui, un'auto della polizia ha identificato le due donne, lasciandole libere di continuare la loro protesta, che dalla piazza si è immediatamente rispostata in via Cavestro, per terminare attorno alle 11. Alla base della disperazione della donna c'è una storia di pagamenti mai riscossi, e il tutto ha inizio nel 2004, quando S.S. vende un'attività commerciale a un acquirente che, pagata la prima rata, non procede con il pagamento di una fideiussione, avviando addirittura una causa contro la donna.

A questo punto, il tribunale di Parma, il 14 luglio 2004, stabilisce che il pagamento della fideiussione deve essere bloccato. E così è stato fino al 24 gennaio 2009 quando, terminata la causa, lo stesso tribunale dava il via libera a Cariparma per il pagamento. Ma la donna è ancora in attesa dei soldi. «Quel denaro mi serve - dice disperata -. Sono sola con una bambina». A stretto giro di posta è arrivata anche la posizione ufficiale di Cariparma: «La vicenda riguarda un contenzioso ancora in corso fra due parti, nel quale la banca è stata coinvolta come fideiussore di una delle due parti.  A fronte di un originario provvedimento giudiziario che bloccava il pagamento della fideiussione, è stata emessa dal tribunale una sentenza di inefficacia di tale provvedimento. E contro tale sentenza una delle parti è già ricorsa in Appello. La banca si adeguerà a quanto verrà stabilito dalla sentenza d'Appello».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Giorgio Russo

    14 Aprile @ 14.42

    fanno bene a manifestare contro la banca che deve pagare ma tergiversa.

    Rispondi

  • lupo

    10 Aprile @ 10.03

    federico..se ti avvicini te lo dico in un orecchio che cosa non tollero io....e ti faccioa nche un augurio....

    Rispondi

  • Emanuela

    09 Aprile @ 22.23

    Si, è vero, sarà pure una sceneggiata, però le banche quando devono prendere i soldi sono sempre puntuali e non sgarrano di un giorno, ma quando li devono dare si aggrappano a qualsiasi cavillo pur di non darli! Sono sempre dell'idea che le banche siano degli "strozzini autorizzati" è inutile nasconderlo e siano pure la causa della crisi economica! La penso così.

    Rispondi

  • Federico

    09 Aprile @ 19.47

    Che sceneggiata napoletana!! Queste cose non le tollero!

    Rispondi

    • Cesare

      10 Aprile @ 00.29

      Prova un po' a metterti un attimo al suo posto. D'altra parte se il Tribunale ha disposto il pagamento, sembra avere anche ragione.

      Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La fotogallery del concerto della Mannoia

TEATRO REGIO

La fotogallery del concerto della Mannoia

Leonessa Kira abbraccia il suo salvatore

animali

La leonessa rivede l'uomo che l'ha salvata

1commento

Elena Novaresi: una carriera partita da «Amici»

Fidenza

Elena Novaresi: una carriera partita da «Amici»

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Scopri il tuo oroscopo 2018 con Gazzafun

ASTRI

Scopri il tuo oroscopo 2018 con Gazzafun

Lealtrenotizie

Piene, la situazione migliora. In serata riapre il ponte di Sorbolo. Le immagini di Colorno "allagata"

Danni e disagi

Piene, la situazione migliora. Riaperto il ponte di Sorbolo. Le immagini di Colorno "allagata"

Bonaccini: "Chiederemo al governo lo stato d'emergenza". Coldiretti: "Danni per milioni di euro"

maltempo

Strade provinciali, "emergenza finita in montagna". Ancora 5.000 senza corrente elettrica

I danni del vento al campeggio di Rigoso Video

1commento

emergenza

Colorno, una decina di evacuati e danni alla Reggia. Piazza e garage allagati Video 1-2 - Le foto

Sommerso anche il cortile della Reggia

2commenti

meteo

La pioggia si "sposta" al Sud. E da venerdì nuova ondata di freddo

piena

Ecco com'è ridotta Lentigione: il video dall'elicottero

STORIA

Parma, le alluvioni e le piene del Novecento

L'evento più drammatico e disastroso resta lo straripamento del Po nel 1951

tg parma

Colorno sott'acqua, i cittadini: "Non si poteva evitare?" Video

1commento

piena

Viarolo, auto in balia delle acque. Escluse persone all'interno

incidente

17enne investito sulla tangenziale a Sanguigna: è in Rianimazione

1commento

Brumotti

Arriva "Striscia la Notizia", fuggi fuggi di pusher in Pilotta e a San Leonardo Le foto

31commenti

copermio

Salvataggio in gommone di tre persone e un cane bloccati in un capannone Video

anteprima gazzetta

L'alluvione e il black-out nel Parmense: danni, disagi, paura e storie

IL CASO

Via Cavour, 17enne aggredito e rapinato dal «branco»

8commenti

TRASPORTI

Tep, revocato lo sciopero del 14 dicembre

social

Esondazioni e black-out: è derby di solidarietà tra Parma e Reggio

piena

Il sindaco di Sorbolo: "I cittadini non si mettano in pericolo: via dagli argini" Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

LA BACHECA

Venti nuove offerte di lavoro

ITALIA/MONDO

lutto

Addio a Everardo Dalla Noce: da "Tutto il calcio minuto per minuto" alla Borsa

luzzara/suzzara

Ha ucciso i due figli e tentato il suicidio: le condizioni migliorano

SPORT

COPPA ITALIA

L'Inter spezza le reni al Pordenone (ai rigori)

parma 1913

Giorgino e Coly, risoluzione consensuale del contratto Video: il gol nel derby

5commenti

SOCIETA'

ospedale

A casa dopo 57 giorni il 15enne in arresto cardiaco salvato al Maggiore

4commenti

Aveva 104 anni

Erminio Sani, l'ultimo maggiordomo

MOTORI

VOLKSWAGEN

La Polo? Con 200 Cv diventa GTI Fotogallery

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS