12°

23°

Parma

I volontari di Parma, angeli nell'inferno d'Abruzzo

Ricevi gratis le news
0

di Marco Federici

«Mò il sangue da dove lo tirano?». Lidia Riccio, volontaria del Seirs di Parma, gruppo Anpas, nella vita infermiera al Maggiore, ha in mano ago e provetta. L'anziana non ne vuole sapere di allungare il braccio. «È da sedici anni che non si fa fare le analisi», sorride la figlia. Siamo a Tussio, a 800 metri e passa sul mare, sospeso a metà tra la catena del Gran Sasso e la valle dello Zafferano: se ne produce 50 chili all’anno, pare sia tantissimo e il più pregiato al mondo. Una novantina di anime, per lo più nate tra il Venti e il Trenta, a 15 chilometri da Villa Sant'Angelo. Sono tutti sfollati, da giorni vivono nelle tre tende gonfiate dalla Protezione civile. Una squadra di Parma si arrampica sui tornanti tracciati sulla punta dei pendii. Missione: fare a tutta la popolazione un piccolo check up, pressione, cuore, un’occhiata alle medicine dei malati cronici, ci sono le dosi da ricalibrare per lo stato emotivo sballato dopo la grande scossa: in zona non c'è il medico curante, nei giorni scorsi si è sentito male. Poi ci sono da portare dei sorrisi, quelli servono a manciate. E c'è da portare la voglia di ascoltare chi deve buttar fuori il dramma, deve dire dov'era quando la «bestia» si è mossa, deve dire che lui, un vecchio originario del posto, è ancora lucido: si trovava nella sua casa all’Aquila e grazie alle sue indicazioni i soccorritori hanno estratto dalle macerie tre ragazze vive.

«Solo io ci sono arrivato: ho calcolato dov'era la camera da letto», racconta fiero. Mentre si sale con l’ambulanza, la mente corre alla Pasqua: «Passarla qui? Un piccolo sacrificio, nulla confronto al dramma di questa gente». Tussio è arroccato su una roccia: in paese dicono che è la loro fortuna. La scienza, per la verità, dice che dipende dal tipo di roccia. «Proprio il nostro terreno ci ha salvati dal disastro», dice un uomo in mezzo ai borghi. Le case sono lesionate, ma ancora in piedi. La gente ne sta fuori, sotto le tende. Per gli anziani, i volontari di Parma - oltre a Lidia, Fabio Boccacci e Paolo Iannacone -, il medico del Pronto soccorso del Maggiore, Marcello Zinelli, e l'infermiera del 118, Paola Ghirardi, sono quasi dei marziani. Ma poi si mettono in fila e tutti allungano il braccio: Lidia fa i prelievi e Fabio scheda i dati. Uno dopo l’altro. Nell’ambulanza il medico controlla i battiti del cuore e l'infermiera prova la pressione. Stesa sul letto c'è Pia Maria, 103 anni. Fa crocchio con Ida e Teresa, entrambe di 86 anni. Pia Maria ricorda il terremoto del 1914-15, «quello che distrusse Avezzano». Anche allora Tussio restò in piedi: sempre grazie alla roccia, ma «anche a San Giuseppe». E dov'era Pia Maria quando domenica notte un colpo di frusta ha sconquasso l’Abruzzo? «A tavola...». «Ma no che dici», la rimprovera Teresa. «...Mò stengo a ricordà... stavo a letto...s'è mosso tutto...Dio che paura». Zinelli, stetoscopio all’orecchio, chiede informazioni sullo stato di salute della gente di Tussio. Lui, Paola e Antonio Pastori, responsabile della centrale operativa dell’elisoccorso di Parma, sono stati chiamati dalla Regione al presidio di primo intervento del campo di Villa Sant'Angelo. «Stiamo cercando di riportare alla normalità, ovviamente con le virgolette, la gente del paese. Abbiamo contattato i medici di base per fare ambulatorio da noi, in una delle nostre tende. E poi, si sa, con il proprio medico i pazienti hanno un rapporto di fiducia che non deve essere perso».

Una donna, anche lei anziana, dice che deve andare, «sì, devo uscire dalla tenda perché c'è da preparare il fieno per le bestie». E’ disorientata, il terremoto fa tanto dentro la mente degli anziani. «Richiediamo l’intervento di una psicologa - dice Paola mentre prova la pressione agli sfollati di Tussio - La donna è tornata un po' regredita per il trauma subito, bisogna fare in modo che non peggiori. Siamo qui per questo, per fare il quadro sulla salute della popolazione. Facciamo gli esami principali e per i malati cronici valutiamo se è il caso di cambiare i dosaggi dei medicinali in base al loro stato emotivo». Un vecchio, invece, non vuole saperne di uscire di casa: non c'è verso di convincerlo. Il terremoto, a lui che è ultraottantenne, gli fa un baffo. E’ l'unico che dorme ancora nei borghi angusti fatti con pietre vecchie di secoli. Nessun problema: la montagna va da Maometto. Marcello il medico, Paola l’infermiera e Fabio il volontario si mettono il caschetto anti-tegola in testa e si intrufolano nel labirinto di Tussio. Sulla soglia di casa li aspetta la figlia dell’uomo: «Papà - urla - ce stanno i medici, mò non ce puoi fà più niente». Un elicottero sembra scivolare dalle vette del Gran Sasso, atterra davanti alle tende, porta vestiti. Non servono. Si rialza e dopo un quarto d’ora ritorna: porta pane, quello serve. Provette e esiti sono stati tutti raccolti dalla squadra parmigiana: l'ambulanza, con tutto l’equipaggio, è pronta per portarli all’ospedale di Popoli. Lì c'è chi li analizzerà. Ma prima di partire, le donne di Tussio servono un piatto di riso ai funghi. E’ il loro modo di dire grazie. Anche loro, gli sfollati di questo angolo di Gran Sasso, si preparano a trascorrere la Pasqua fuori casa: in una piccola tenda due metri per due, è stata allestita una chiesa: nella piccola Tussio, affacciata sulla valle dello Zafferano, a 800 metri sul mare, vecchia di mille anni e forse più, celebra un prete africano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Paolo Schianchi a Tu si que vales

Tú sí que vales

Le mani e le 49 corde di Paolo Schianchi incantano su Canale 5 Video

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo

COME FANTOZZI

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo Foto

Andrea Spigaroli

Andrea Spigaroli

MUSICA

X Factor, il parmigiano Andrea Spigaroli va avanti (Con polemica)

4commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Multe impugnabili se la strada è senza banchina

AUTOVELOX

Multe impugnabili se la strada è senza banchina

Lealtrenotizie

Profondo cordoglio per la morte del podista 49enne alla Parma Marathon

Dramma

Tragica maratona, muore 49enne di Polignano Video

L'esperto: "Non sottovalutare i campanelli di allarme" (Video)

serie B

Sondaggio: momento "opaco" del Parma, dove migliorare?

5commenti

ANTEPRIMA GAZZETTA

Solomon incapace di intendere e di volere

1commento

Tg Parma

Via Langhirano: 16enne a piedi travolta da un'auto, è al Maggiore Video

Parco Bizzozero

Donna presa a pugni dai tifosi pescaresi

5commenti

sicurezza idrica

Ecco come funziona la "diga" sulla Parma

A "lezione" dai tecnici dell'Aipo

Regione

Chiusura centri vaccini di Colorno, Salso, Fidenza e Busseto, protesta FdI-An

carabinieri

Non resiste al richiamo della droga ed evade dai domiciliari: arrestato un 35enne

1commento

tg parma

E-Distrubuzione: Enel investe oltre 1,5 milioni di euro per la Bassa Est

Inaugurata a Colorno la stazione di media tensione

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: Chicco e Felice i finalisti di oggi

anagrafe

Dal 2 novembre si farà solo la carta d'identità elettronica

LA MORTE DI MORONI

«Addio Luca, con te se ne va una parte di noi»

SOLIDARIETA'

Mamme alla ricerca di una nuova vita

PERICOLO

Il Palacasalini di notte diventa inaccessibile

3commenti

Piazzale Matteotti

Le telecamere smascherano il pusher

1commento

Dramma a Enzano

Trattore si ribalta, muore Giampaolo Cugini

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

NOSTRE INIZIATIVE

Con la Gazzetta lo speciale Salute e benessere

EDITORIALE

La stretta di mano che va oltre la retorica

di Patrizia Ginepri

1commento

ITALIA/MONDO

Catalogna

Due leader indipendentisti arrestati per sedizione

BUSTO ARSIZIO

La ventenne scomparsa si chiama Dafne Di Scipio. Aperto un fascicolo

SPORT

Indonesia

Portiere muore dopo scontro in campo Video choc

SERIE B

Parma, bisogna cambiare rotta

SOCIETA'

meteo

Ophelia (polveri del Sahara) colora di rosso Londra e l'Inghilterra

tg parma

Gattile: ecco il corso per volontari

MOTORI

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»

EMISSIONI

Slovenia, dal 2030 stop ad auto benzina o diesel