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DOPO IL DOPPIO INVESTIMENTO

Viale Piacenza, quei 50 metri da paura

I residenti: "Attraversamenti non segnalati e troppa velocità". E poi c'è la "solita" rotatoria con atterraggio a casa Bonassi

Viale Piacenza, quei 50 metri da paura
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Il giorno dopo il sangue sull'asfalto è quasi un'ombra. Ma un'ombra che non si è cancellata. E non si cancella dalla mente di chi oggi - come ieri, come tante volte nelle settimane che si rincorrono in un anno - attraversa viale Piacenza. Li raccontano come 50 metri "da paura", i residenti. Cinquanta metri che si srotolano dalle strisce pedonali su cui ieri pomeriggio sono state travolte due donne, ricoverate in gravissime condizioni al Maggiore,  fino alla rotatoria maledetta: quella dove già 18 auto - l'ultima 20 giorni fa - hanno spiccato il volo per atterrare sul prato - quando va bene - o nelle vetrine - quando va male - dell'arredo bagno Bonassi. In mezzo - in realtà quasi attaccato alla rotatoria - un secondo attraversamento pedonale, questa volta rialzato e dotato di segnaletica verticale, proprio di fronte all'istituto superiore. 
"Gli automobilisti vanno molto forte e il primo attraversamento in effetti è mal segnalato: non c'è nessuna segnaletica verticale e da lontano non lo vedono", racconta Fernanda Leporati. "Anche nelle giornate di sole rimane in ombra e non si vede - le fa eco Antonella Ferrari - . E' un peccato perchè è molto comodo: chi abita dall'altra parte del parco arriva direttamente e passa dall'altra parte per raggiungere i negozi. Certo, le auto vanno a forte velocità e non rallentano, anche se la rotatoria è vicina". "Ci vuole una grande attenzione da parte di tutti - ammette Edda Magnani, la bici a fianco e in procinto di attraversare la strada - Ma se fosse rialzato sarebbe diverso".
E poi c'è l'altra parte del problema viale Piacenza, quella rotatoria 50 metri dopo. "Da quando hanno tolto il semaforo e messo la rotatoria è un disastro - raccontano Gianfranco e Luca Bonassi, padre e figlio al lavoro nel negozio di arredo bagno che ha già ricevuto parecchie visite motorizzate. "La colpa è ovviamente la velocità, e spesso di notte l'ubriachezza, ma non si può non intervenire- si sfogano - . Siamo stati ripetutamente in Comune e a sollecitare i dossi. Ci hanno risposto che erano antiestetici e un anno e mezzo fa il sindaco e un assessore sono venuti a fare un sopralluogo. Ci hanno proposto dei vasconi "dissuasori" sul marciapiede, chiedendoci in cambio di curare il verde. Noi abbiamo accettato, ma poi ci hanno fatto sapere che non c'erano soldi per acquistarli". E tutte le volte - ammettono - pensano a quelle auto impazzite, all'affollata uscita da scuola degli studenti, alle signore che vanno al supermercato E alla possibilità che prima o poi su quel marciapiede stia passando qualcuno. Di incolpevole. 

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  • Nocciolina

    22 Gennaio @ 09.14

    Gente, sveglia però! Negli ultimi 30 anni è aumentato il volume di traffico (di tutti i mezzi) e cosa hanno fatto le amministrazioni? Hanno ristretto le strade, fatto piste ciclabili CHE NON VENGONO MAI USATE per le scuse più stupide (sì perché i ciclisti di PR pretendono di correre senza mai fermarsi per un attraversamento, un pedone, un tombino, una cacca di cane) e non sia mai che vengano multati e disciplinati come dio comanda. Poi abbiamo i pedoni, anche loro che camminano a naso per aria, magari con l'ipod che spara musica a tutto volume nelle orecchie, che spesso si lanciano in strada in attraversamenti azzardati pretendendo che le auto inchiodino all'istante. E infine gli automobilisti che devono stare attenti a 3000 cose contemporaneamente perché poi sono sempre loro i capri espiatori di ogni disgrazia stradale! Certo, con questo non dico che siano tutti guidatori provetti eh, tra anziani rincoglioniti, donnette troppo impegnate a chiacchierare, quelli al telefono, quelli che han paura ad andare per strada ma ciononostante invece del bus continuano a prendere la macchinina... Qua se non si fa qualcosa di drastico rischiamo di avere la città paralizzata! Tra quelli che "il blocco del traffico" quegli altri che "tutti ai 30" ecc. c'è da mettersi le mani nei capelli! Di certo ci vorrebbe più responsabilità da parte di chi usa le strada a prescindere dal mezzo. ma se le regole non le fai rispettare a tutti allora è inutile.

    Rispondi

  • fabio

    21 Gennaio @ 17.14

    Sono un' automobilista e percorro Viale Piacenza quotidianamente da 20 anni, se devo essere sincero la viabilità in città è molto peggiorata negli ultimi anni. Vuoi per girotonde veramente piccole e inutili (vedi Via Emilia Est), vuoi per un attraversamento ciclabile o pedonale ogni 50 metri. Viale Piacenza, come Barriera Repubblica ,Viale Fratti e Barriera Garibaldi sono molto pericolose per pedoni e ciclisti, per il grande traffico. La colpa non è solo degli automobilisti ma anche di ciclisti che attraversano a palla e pedoni che neanche guardano dove vanno.

    Rispondi

  • Francesco

    21 Gennaio @ 13.18

    C'è anche da dire che recentemente ci son sempre più pedoni che, confidando nell'attenzione degli automobilisti, attraversano completamente a caso senza neanche guardare a destra e a sinistra

    Rispondi

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