-3°

Parma

"Due volte genitori": film sull'omosessualità all'Edison

"Due volte genitori": film sull'omosessualità all'Edison
Ricevi gratis le news
1

Mercoledì 20 maggio alle 21,15 all'Edison d'essai di Largo Otto Marzo, 9/b sarà proiettato per la prima volta il film "2 volte genitori" di Claudio Cipelletti.  Seguirà l'incontro con il regista, con Flavia Madaschi dell'associazione Agedo e Cinzia Fronda, psicologa.  L'evento è organizzato da Solares Fondazione delle Arti per la rassegna Doc in Tour.   
 
“Due volte genitori” entra direttamente nel cuore delle famiglie nel momento critico della rivelazione dell’omosessualità di un figlio/ a. Attraverso un delicato lavoro di ascolto, il film indaga questo percorso tra le aspettative disilluse dai figli e l'accettazione, al di là dell’omosessualità in quanto tale, della propria rinascita come genitori.  Dopo lo smarrimento, il senso di perdita e di colpa, poco alla volta si apre un nuovo percorso che porta queste famiglie a compiere un viaggio imprevisto, dai figli ai genitori, dai genitori ai nonni e poi di nuovo ai figli. 
 
Il documentario nasce dalla forte motivazione dei genitori di Agedo a dar voce alle famiglie con figli gay, un’operazione mai tentata prima in Italia. Il progetto biennale europeo Daphne II “Family matters” ha permesso di realizzare questo lavoro all’interno di una vasta ricerca sociologica sulle famiglie con figli e figlie omosessuali condotta in tre Paesi. Il video, girato in Italia, rappresenta l’apporto di Agedo alla ricerca. L’ideazione del film nasce già nel 2002. Con l’avvio del Progetto Daphne nel 2006, è iniziato un lungo lavoro insieme a due straordinari collaboratori, Lucia Bonuccelli, psicologa, e Francesco Pivetta, docente e formatore, che hanno in seguito condotto gli incontri con i gruppi di genitori. Ho cercato di entrare in punta di piedi con la macchina da presa in questi gruppi e nelle famiglie, dopo aver creato, grazie alla collaborazione psicologica degli esperti, le condizioni “protette” perché le persone potessero esprimersi senza allontanarsi dalla loro quotidianità, ma anche dando loro, con la ripresa, una occasione speciale di confronto e comunicazione all’interno della famiglia. Dopo aver diretto “Nessuno Uguale, adolescenti e omosessualità” mi sono trovato davanti a una sfida diversa. Dovevo saltare dall’altra parte della barricata, non essere più solo figlio, ma anche genitore. E non potendo trovare nella mia biografia una eco forte come quando avevo dato voce al coming out dei giovani gay e lesbiche, mi sono messo in ascolto. Ho scoperto un universo inaspettato, complesso, di grande fragilità. Il primo pensiero quando entrai in un gruppo di genitori che condividevano la loro storia dopo il coming out dei figli, fu che erano come noi, soli, emozionati, schiacciati dal giudizio della società, ma forse più smarriti. Noi da adolescenti avevamo sofferto ma ci eravamo costruiti gli anticorpi giorno per giorno crescendo. Loro, da grandi, in un giorno qualunque della loro vita, si erano trovati di fronte a una rivelazione che in un attimo aveva cancellato ogni certezza, le fondamenta di ieri e il senso del domani, i presupposti stessi della loro esistenza. Cosa hanno fatto a quel punto? Come hanno affrontato l’idea di aver generato una creatura che improvvisamente li “tradisce” diventando portatrice di uno dei più insostenibili stigmi sociali, legato al tabù del sesso, a quel “torbido” che non ha luogo nel mondo delle persone “per bene”, e men che meno all’interno della famiglia? Così anche chi si percepiva sereno, almeno idealmente, nei confronti dell’omosessualità, non ha avuto gli strumenti per affrontare subito il mistero della genesi dell’omosessualità nel cuore della propria famiglia. Mistero come ogni mistero della natura, divenuto devastante perché non ha un luogo nella cultura, e meno che mai nella cultura genitoriale. Così il film indaga questo percorso tra le aspettative tradite dai figli, e l’accettazione non tanto dell’omosessualità, ma della propria rinascita come genitori, ripartendo da zero, “facendomi guidare nei primi passi da mio figlio, mentre una volta la roccia per lui ero io” come dice un papà. La messa in discussione del proprio ruolo di genitori, la messa in dubbio anche solo per un istante, ma talvolta per molto tempo, dell’amore per i figli, il senso di perdita, il senso di colpa, la paura del giudizio. Tutto questo accade e poi pian piano si trasforma, diventa nuova energia e porta queste famiglie verso esiti inaspettati, verso una autenticità pungente che disarma qualunque pregiudizo. L’amore trionfa, ma non basta. Bisogna mettersi in gioco. E questi genitori hanno saputo farlo fino in fondo. Scoprendo che la loro è un goccia nell’oceano, e che c’è ancora tutto da fare.                          (Claudio Cipelletti)
 
Biglietti: 6/4.50 euro, abbonamento 5 film 19 euro, tessera studenti scuole superiori: 4 euro
Cinema Edison d’essai, Largo 8 marzo, 9b, tel 0521 964803.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Riccardo Cerati

    15 Maggio @ 08.38

    E' l'ennesima conferma della "diversità" dell'omosessualità. Addirittura i promotori dell'iniziativa cinematografica, nel titolo del film, confermano detto sentore. Se infatti occorre rinnovare il ruolo parentale (due volte genitori) quando si scopre l'omosessualità di un proprio figlio, vuol dire che il ruolo tradizionale di genitore non va più bene? Esistono forse ruoli di genitori differenti a seconda delle predisosizioni sessuali dei figli? Ma fatemi il piacere...! Andate a lavorare!!!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

NT

LE IENE

Nadia Toffa si commuove in tv: "Mi ha stupito l'affetto della gente" Video

Rimettiti alla guida: fai subito i nostri quiz

GAZZAFUN

Rimettiti alla guida: fai subito i nostri quiz

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Domani l'inserto economia: focus sull'Ape Social

GAZZETTA

L'inserto economia: focus sull'Ape Social

Lealtrenotizie

Itis Berenini

PARMENSE

Un caso di meningite a Fidenza: si tratta di un professore dell'Itis Berenini

Il 60enne ha contratto una forma non contagiosa della malattia: non è prevista quindi una profilassi a scuola

REGIONE

Ambiente e problemi idrogeologici: 55 milioni di euro per Parma e Colorno

Intesa fra Regione e ministero dell'Ambiente

PARMA

Sorpreso su un'auto rubata, fa cadere un carabiniere e tenta la fuga: arrestato 41enne

A casa del pregiudicato albanese c'erano arnesi da scasso, profumi e cosmetici, probabilmente rubati

PARMA

I ladri fuggono a mani vuote: l'appartamento è già stato svaligiato 40 giorni fa

In via Orzi, una coppia sorprende un ladro in camera e lo fa fuggire

MEZZANI

Magazziniere rubava cosmetici in ditta: arrestato 28enne

Il giovane è stato condannato a un anno e sei mesi, con pena sospesa

VOLANTI

Chiede a un'anziana di custodire i suoi gioielli e la deruba

Una giovane, di corporatura robusta e con un trucco vistoso, è riuscita a entrare nell'appartamento di un'anziana in via Emilia est

BASSA

Alluvione, 5 giorni dopo: Colorno e Lentigione viste dal cielo Foto

Foto aeree di Fabrizio Perotti (Obiettivo Volare)

BRESCELLO

Si schianta al limite del coma etilico: denuncia e multa da 10mila euro per un 50enne parmense

Il giovane aveva un tasso alcolico di 5 volte superiore il limite consentito: per lui, addio a patente e auto

GUSTO

Gara degli anolini: trionfa la Rosetta La classifica

In lizza dieci gastronomie della città: la panetteria di via XXII Luglio si aggiudica la vittoria

7commenti

IL CASO

Invalida al 100%, con la pensione minima, si trova una retta Asp di 650 euro

RIQUALIFICAZIONE

Ex Star, tra passato e futuro: il progetto del giovane architetto Nicola Riccò

L'idea in una tesi di laurea

LUDOPATIA

Gioco d'azzardo, allarme a Parma: spendiamo in media 1.525 euro a testa (neonati compresi)

4commenti

Tradizioni

I «castradòr» e il Natale nelle stalle

1commento

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

Prevenzione

Lesignano investe sulla sicurezza

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

APPENNINO

Il divano prende fuoco: muore un'anziana a Villa Minozzo

LIBANO

Diplomatica violentata e uccisa: arrestato un uomo

SPORT

FORMULA 1

Gunther Steiner: «Dallara Haas, piccoli progressi»

Cus Parma

Minibasket: la carica dei 100 al Palacampus Fotogallery

SOCIETA'

RICERCA

Matrimonio: per calabresi e siciliani è per sempre

salute

Oculistica, premiata la ricerca targata Parma

2commenti

MOTORI

IL TEST

Mazda CX-3, l'eleganza del crossover

MOTO

Bici o moto? La prova di Bultaco Albero 4.5

1commento