16°

30°

FOTO DEI LETTORI

La cappa di Parma. E ieri sforamento "doppio"

PM10: toccati i 101 microgrammi per metro cubo. E siamo già a 27 sforamenti

La cappa di Parma. E ieri sforamento "doppio"
Ricevi gratis le news
14

La cappa di Parma.
Inviata da Massimo Bianchi

La foto del lettore, purtroppo, si abbina ai dati ancora più crudi forniti dalò sito dell'Arpa. Ieri, infatti, la stazione di via Montebello ha fatto registrare 101 microgrammi per metro cubo di Pm10. Siamo, cioè, a più del doppio della soglia prevista dalla legge.

Un dato che si aggiunge agli sforamenti registrati anche nelle stazioni della Cittadela (92) e di Colorno (86). E, soprattutto, si tratta già del 27° sforamento dall'inizio dell'anno. 27 sforamenti su 75 giorni, ricordando che il totale complessivo di sforamenti "tollerabili" in un anno è di 35.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Maurizio

    18 Marzo @ 22.11

    Harris rispondo con piacere, sai quando mi chiamano in causa rispondo cosa che non tutti fanno quando si è chiamati a rispondere nel merito, allora iniziamo dall'inceneritore di uguzzolo, ok la provincia magari lo avrà desiderato quell'impianto ma chi lo ha chiesto sono stati altri, hanno presentato una richiesta alla provincia competente che non ha potuto far altro che concedere l'autorizzazione, piuttosto è qualcun altro che sembra abbia commesso qualche leggerezza, non so se io avessi costruito casa mia senza le varie autorizzazioni mi avrebbero già fatto demolire tutto. Per quanto riguarda poi le PM10 è dimostrato che la causa non sono le auto almeno non lo sono in modo determinante, tra l'altro i blocchi (ho sempre detto che come misura atta a diminuire l'inquinamento è inutile ma dovrebbe essere solo per educare le persone ad usare i mezzi pubblici) vengono fatti in modo non proprio corretto perchè al momento qual'è la zona più inquinata(probabilmente perchè lki vi sono le centraline, le centraline mobili in genere in altre zone comunque rilevavano valori inferiori)? La cittadella concordi? Bene perchè allora quando ci sono i blocchi dei viali di circonvallazione io posso andare vicino la cittadella con l'auto? Tra l'altro in zona vi è un grosso centro commerciale dove c'è un notevole inquinamento... Tra l'altro il blocco è quasi inutile perchè con le varie deroghe quasi tutti possono circolare, anche una euro 0 dove ci siano 3 persone a bordo.... Argomnento poggio di felino, su che basi tu dici che è una fonte di inquinamento? Potrebbe anche esserlo ma non in modo determinante, il problema al poggio è chje probabilmente quello è solo un investimento economico che porta vantaggi a lungo termine a chi lo ha costruito con fondi pubblici magari e avrà una minima produzione di energia, poi ci sono altri impianti simili dove si bruciano dei cereali il che porta ad un maggiore inquinamento dato da coltivazioni intensive e trasporto su gomma per portare il necessario combustibile da bruciare.... Ma voi questi problemi non li considerate, vi lamentate solo del fatto che si bruci qualche cosa. Ricordo infine che buona parte degli elettori 5 stelle hanno votato 5 anni prima vignali o ubaldi e un cavallo di battaglia della campagna elettorale era il teleriscaldamento e il termovalorizzatore di parma.... adesso si vota pizzarotti perchè si è contro l'inceneritore di parma

    Rispondi

  • HARRIS

    18 Marzo @ 13.14

    @Antonio, quello che dici è tutto giusto e tutto bello però il problema numero uno sono i comportamenti dei singoli e ci sono, come si legge sempre in questo spazio, dei testoni (o meglio sucloni come diciamo a Parma) che appena c''è un blocco del traffico si lamentano e vogliono sempre viaggiare in auto, e criticano e criticano (alcuni anche in malafede). Allora bisogna trovare delle soluzioni per cambiare i comportamenti del singolo cittadino e sensibilizzarlo. Mi piacerebbe però, siccome quella foto è scattata sulle colline di Felino o Sala, un commento da parte di voi tutti (in particolar modo dalla signora Annamaria, david€ e Maurizio ...) di questo secondo inceneritoredel Poggio di Felino che brucia gli scarti animali della Citterio. Siamo già messi molto male come aria ... ci mancava solo che qualcuno (ditemi voi chi....) autorizzasse il cogeneratore del Poggio a Felino. Chi è che governa lì? ok, ci siamo già risposti. E poi sarebbe interessante se magari un giorno la GdP facesse un articolo nella sezione "Italia/Mondo" su Tirreno Power a Savona, controllata da Sorgenia, accusata dalla procura di 440 morti come si apprende in questi giorni sui quotidiani. Di chi è Sorgenia? Ok ci siamo già risposti di nuovo. Le soluzioni sono due: cambiare i comportamenti dei singoli attraverso campagne di sensibilizzazione e provvedimenti sempre più restrittivi; spazzare via (non votandolo) un partito che ha autorizzato tanti inceneritori in Italia e impianti che hanno causato morti e non ha mai avuto un minimo rispetto per l'ambiente e il territorio. harris REDAZIONE GAZZETTADIPARMA.IT - Harris è troppo impegnato a fare il paladino del Comune per poter essere informato sulla Gazzetta. Il brutto è che nonostante questo pretende di dissertare anche su di noi, e così si espone sempre a figuracce: la GdP, infatti, ha GIA' dedicato un articolo alla Tirreno Power nelle pagine Italia/Mondo, non più tardi di mercoledì scorso. Documentarsi meglio e poi eventualmente criticare, grazie.

    Rispondi

  • salamandra

    18 Marzo @ 11.45

    @andrea66, è vero che i motori sono migliorati e da ciclista me ne rendo conto "a naso" anche se non so quanto sia affidabile come rilevamento. Tuttavia la quantità di veicoli e le distanze degli spostamenti sono significativamente aumentate. A 13 anni andavo tranquillamente in bicicletta su via Mantova e via Emilia anche fuori città e non c'era l'ombra di una ciclabile. A mio figlio oggi lo impedirei.

    Rispondi

  • Antonio

    18 Marzo @ 11.13

    Salve a tutti. Bisogna ripensare Parma e la sua provincia come una grande area metropolitana in cui puntare sui trasporti pubblici integrati eco-sostenibili. Tutta la macroarea formata dai comuni della Bassa, dalla cintura di Parma e l’area Fidentina gravitano comunque sulla città e su tutte le aree industriali/artigianali che danno da lavorare alla stragrande maggioranza persone della zona. Ciò genera un movimento di autoveicoli e mezzi pesanti elevatissimo, con conseguente impatto sull’inquinamento atmosferico. Le grandi aree produttivo/logistiche sono praticamente servite poco e male dai mezzi pubblici: SPIP, Interporto, Lemignano, San Polo, solo per citarne alcuni. Ed il riferimento non è soltanto per coloro che vivono a Parma città ma soprattutto per i pendolari che da tutta questa grande zona della provincia si muovono verso tali luoghi. Chi da Fidenza lavora allo SPIP deve necessariamente andare in auto, così come quelli che da Sorbolo magari lavorano nella zona sud. E di casi ce ne sono tanti. Provincia e Comuni tutti dovrebbero fare un censimento dei lavoratori e delle zone produttive per capire dove ci sono le maggiori concentrazioni di pendolari provinciali e potenziare con mezzi pubblici ecosostenibili le relative tratte. Non è pensabile avere autobus in certe ore di punta solo ogni 30-40 minuti, o non avere gli autobus serali o notturni anche tra Parma e i principali comuni della provincia. Quante attività (soprattutto commerciali) portano i lavoratori a lasciare i luoghi di lavoro verso le 19,30 / 20,00. A quell’ora, chi non è automunito praticamente resta a piedi (se non è abbastanza fortunato da vivere in un comune raggiunto dai treni). Ma queste cose i ns. governanti le pensano oppure no? A questo punto a cosa servono le province se non badano ai bisogni primari delle comunità che gestiscono? Mah. Saluti. Antonio Carpentieri.

    Rispondi

  • tiziana

    18 Marzo @ 10.02

    Parlano i dati : a MILANO, che è enormemente più grande di Parma e con una densità di abitanti (e conseguente traffico veicolare...) non paragonabile alla nostra città , il massimo della media giornaliera rilevato dalle centraline è stato di 59 microgrammi di polveri fini per metro cubo d'aria. Parma è arrivata a 101, vuol dire che gli spot orari sono schizzati a valori molto, molto più alti. Il SINDACO dovrebbe, come MINIMO richiedere all'ARPA anche i valori max orari. Mi pare che NULLA venga fatto realmente. Da un sindaco a 5 stelle mi sarei aspettata azioni significative ;il Sindaco di Roma , Marino è arrivato a minacciare di bloccare la città se non avessero riconosciuto il decreto Roma. Cosa sta facendo Pizzarotti?

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

il caso

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

Negli Usa è iniziata "l'eclissi del secolo" Gallery

astronomia

Negli Usa è iniziata "l'eclissi del secolo" Gallery

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

estate

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

INCHIESTA

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

Furti

Due assalti in dieci giorni alla scuola Sanvitale

TRA FEDE E ARTE

Viaggio inedito nel Duomo «invisibile»

Fidenza

Basket, Azzoni: «Saremo la Fulgor per Fidenza»

Il racconto dagli Usa

I parmigiani cacciatori di eclissi

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

Impresa

Greta, un bronzo che vale come un oro

Felegara

E' morta Gianna, la regina dei tortelli

Tragedia

Cade in montagna, muore l'urologo Poletti

tragedia

Barca prende fuoco e affonda nel Po, 65enne muore annegato Video

La vittima, Marco Padovani, era di Trecasali

gazzareporter

Via Langhirano, la razzia "chirurgica" degli specchietti retrovisori Foto

7commenti

calcio

Il Parma supera i 7mila abbonamenti e "corteggia" Matri

1commento

Novità

Il caffè? Lo pago con la carta

12commenti

anteprima gazzetta

La "cattedrale segreta", alla scoperta del duomo

bellezze

Miss Italia: il popolo del web fa volare Anna Maria alle prefinali di Jesolo

IL CASO

Vaccini obbligatori e verifiche, la protesta dei presidi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

terrorismo

Attentato di Barcellona, ucciso il killer in fuga

terrorismo

Sventato attentato con Barbie-bomba su un volo per Abu Dhabi

SPORT

ciclismo

Impresa di Nibali alla Vuelta. Ora Froome è in rosso

SERIE A

Partenza sprint per Inter e Milan, la Roma vince a Bergamo

SOCIETA'

TERRORISMO

Rischio terrorismo: inizia l'Italia delle barriere Gallery

cinema

E' morto Jerry Lewis, aveva 91 anni

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti