12°

23°

Parma

Tommaso: un vagito nel terremoto

Tommaso: un vagito nel terremoto
Ricevi gratis le news
0

di Marco Federici

Ci sono storie di pianto e storie di speranza. Scritte da un autore che si chiama caso. Quella di Tommaso, un mese e mezzo appena, è di speranza. Doveva nascere all'Aquila, proprio il 6 aprile, ma la grande scossa ha rallentato la sua corsa verso la vita. Solo rallentato, perchè a tre giorni da quella maledetta notte il suo vagito ha strappato un sorriso all'Abruzzo ferito. La prima tappa di un viaggio che poco dopo lo ha portato a Parma, con mamma, papà e due fratellini, Simone e Agnese, sette e dieci anni, che adesso frequentano la prima e la quarta elementare alla «Laura Sanvitale».
Una storia da raccontare, quella del piccolo Tommaso, che di cognome fa De Angelis, con le stesse parole della madre Maria Luisa: «Mio figlio doveva nascere proprio il giorno del terremoto - dice - e invece è nato qualche giorno dopo in un ospedale della costa teramana. La sera del 5 aprile, intorno alle nove di sera, ero all'ospedale dell'Aquila per l'ultima visita di controllo e per concordare il ricovero del giorno dopo. Siamo tornati a casa dove avremmo dovuto trascorrere la notte. Abitiamo a cinque minuti dal centro storico della città: alle tre e mezza, per trenta lunghissimi secondi, tutto ha tremato. Sono corsa nella camera dei miei due figli: non sono riuscita nemmeno ad entrare con il mio pancione perchè la porta non si apriva a sufficienza. I miei due bimbi erano terrorizzati, su tutte le pareti c'erano crepe enormi. Subito non ci siamo mossi perchè ci siamo resi conto che sarebbe stato molto più pericoloso scendere le scale. Ma dopo la seconda scossa, dopo un quarto d'ora circa, siamo usciti con molta prudenza: mio marito è andato avanti e ha verificato che le scale erano agibili. A quel punto siamo fuggiti via, ma senza portarci dietro nulla. Siamo usciti in pigiama, così come eravamo. La nostra auto non aveva subito danni, per fortuna siamo riusciti a recuperare i miei genitori che abitano nel centro storico e siamo subito andati nella nostra casa a Tortoreto Lido, sulla costa, in provincia di Teramo. Ce ne siamo andati senza nemmeno renderci conto con precisione di quanto era successo: non avevamo la percezione della gravità dell'accaduto». Primo pensiero: trovare un ospedale dove partorire, manco a dirlo. «Ci siamo rivolti alla struttura di Sant'Omero, a circa un quarto d'ora da Tortoreto - racconta Maria Luisa - per fortuna Tommaso è nato tre giorni dopo, dandomi il tempo di riprendermi un po'. Separarmi dagli altri miei due figli è stato durissimo: saperli a casa, a farsi continue domande sul terremoto, sui muri in cemento armato - io alla loro età non sapevo nemmeno cosa fossero - mi faceva star male. Sapere che non riuscivano a prendere sonno la notte era un tormento». Poi il viaggio, verso Parma. Gli zii di Marco - il papà di Tommaso, un medico dello sport, associato all'Università dell'Aquila - vivono da tanti anni a Parma. Hanno invitato tutta la famiglia a trascorrere il ponte del 25 aprile.
Giusto per far cambiare aria a Simone e Agnese, gli hanno detto, non può che fargli bene. Un piccolo tranello: una volta abbracciati, gli hanno fatto trovare una casa tutta per loro. «Nel giro di una settimana hanno attrezzato un appartamento con tutto il necessario per noi e i nostri figli - aggiunge Maria Luisa - Ci hanno fatto avere fasciatoio, carrozzina, seggiolino per l'auto, sterilizzatore: molte cose sono state donate da persone sconosciute». C'era pronta pure la scuola per Simone e Agnese: «I primi contatti sono stati presi dagli zii - aggiunge Maria Luisa - Non appena ci ha visto, il preside della “Laura Sanvitale” ci ha accolto a braccia aperte ringraziandoci dell'opportunità che noi davamo a loro: non dimenticherò mai tanta sensibilità. I miei figli si sono integrati benissimo: grazie alle insegnanti e ai loro compagni di scuola stanno pian piano tornando alla normalità. E' dura, ma la scuola li sta aiutando molto. Quanto ci fermeremo a Parma? Mia figlia vuole assolutamente tornare per rivedere i suoi amichetti e perchè vuole partecipare alla consegna delle schede di fine anno. Vedremo, ma la tentazione di tornare per il prossimo inverno è forte. Valuteremo. Abbiamo i nostri impegni professionali all'Aquila, ma la tentazione di tornare in questa città è davvero forte».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Paolo Schianchi a Tu si que vales

Tú sí que vales

Le mani e le 49 corde di Paolo Schianchi incantano su Canale 5 Video

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo

COME FANTOZZI

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo Foto

Andrea Spigaroli

Andrea Spigaroli

MUSICA

X Factor, il parmigiano Andrea Spigaroli va avanti (Con polemica)

4commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Multe impugnabili se la strada è senza banchina

AUTOVELOX

Multe impugnabili se la strada è senza banchina

Lealtrenotizie

Profondo cordoglio per la morte del podista 49enne alla Parma Marathon

Dramma

Tragica maratona, muore 49enne di Polignano Video

L'esperto: "Non sottovalutare i campanelli di allarme" (Video)

serie B

Sondaggio: momento "opaco" del Parma, dove migliorare?

5commenti

ANTEPRIMA GAZZETTA

Solomon incapace di intendere e di volere

1commento

Tg Parma

Via Langhirano: 16enne a piedi travolta da un'auto, è al Maggiore Video

Parco Bizzozero

Donna presa a pugni dai tifosi pescaresi

5commenti

sicurezza idrica

Ecco come funziona la "diga" sulla Parma

A "lezione" dai tecnici dell'Aipo

Regione

Chiusura centri vaccini di Colorno, Salso, Fidenza e Busseto, protesta FdI-An

carabinieri

Non resiste al richiamo della droga ed evade dai domiciliari: arrestato un 35enne

1commento

tg parma

E-Distrubuzione: Enel investe oltre 1,5 milioni di euro per la Bassa Est

Inaugurata a Colorno la stazione di media tensione

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: Chicco e Felice i finalisti di oggi

anagrafe

Dal 2 novembre si farà solo la carta d'identità elettronica

LA MORTE DI MORONI

«Addio Luca, con te se ne va una parte di noi»

SOLIDARIETA'

Mamme alla ricerca di una nuova vita

PERICOLO

Il Palacasalini di notte diventa inaccessibile

3commenti

Piazzale Matteotti

Le telecamere smascherano il pusher

1commento

Dramma a Enzano

Trattore si ribalta, muore Giampaolo Cugini

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

NOSTRE INIZIATIVE

Con la Gazzetta lo speciale Salute e benessere

EDITORIALE

La stretta di mano che va oltre la retorica

di Patrizia Ginepri

1commento

ITALIA/MONDO

Catalogna

Due leader indipendentisti arrestati per sedizione

BUSTO ARSIZIO

La ventenne scomparsa si chiama Dafne Di Scipio. Aperto un fascicolo

SPORT

Indonesia

Portiere muore dopo scontro in campo Video choc

SERIE B

Parma, bisogna cambiare rotta

SOCIETA'

meteo

Ophelia (polveri del Sahara) colora di rosso Londra e l'Inghilterra

tg parma

Gattile: ecco il corso per volontari

MOTORI

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»

EMISSIONI

Slovenia, dal 2030 stop ad auto benzina o diesel