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Consiglio comunale

Accesa discussione sul Piano rifiuti: contrasti nella maggioranza

Odg di Bosi passa grazie ai voti dell'opposizione - Polemica sul patrocinio alla festa antiproibizionista - Biblioteca di Alice ancora senza sede - Luci e sport da Parma Infrastrutture al Comune - Nasce il registro della bigenitorialità

Accesa discussione sul Piano rifiuti: contrasti nella maggioranza
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Il tema dei rifiuti accende il dibattito in Consiglio comunale. Un ordine del giorno di Marco Bosi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, vuole impegnare la giunta ad avanzare alcune osservazioni sul Piano regionale di gestione dei rifiuti. Il Pd è d'accordo con l'idea di superare gli inceneritori ma nel tempo, con interventi graduali. Forza Italia e Udc accusano il M5S di sconfitta politica. Nella maggioranza due consiglieri si dissociano: Savani e Nuzzo nelle dichiarazioni di voto. L'odg passerà con 22 voti a favore su 25 e 3 astenuti (Pellacini, Savani e Zioni; Nuzzo non era in aula al momento del voto). Il documento è stato approvato grazie ai "sì" dell'opposizione: i voti a favore della maggioranza sono stati 15 (anche il sindaco Pizzarotti non era presente alla votazione). 

La diretta video 

IL REGISTRO DELLA BIGENITORIALITA'. L'assessore al Welfare Laura Rossi illustra la delibera. Il registro per il diritto del minore alla bigenitorialità è stato promosso in collaborazione con l'associazione Crescere Insieme. Con la possibilità di iscrivere il bambino con un doppio domicilio, spiega la Rossi, tutte le informazioni che riguardano il bambino (di tipo sanitario, sui servizi comunali, sulla scuola, eccetera) saranno recapitate a entrambi i genitori. Possono essere iscritti tutti i genitori: coniugi separati ma anche coppie di fatto, persone non sposate con figli.
Si tratta di un cambiamento culturale: molta modulistica dà per scontato che se un genitore è d'accordo su decisioni riguardanti il bambino, anche l'altro sia informato e d'accordo. Invece, spiega l'assessore, è importante chiedersi se ci sia accordo.
La delibera è approvata all'unanimità con 21 voti.  

ODG DI BOSI (M5S) SUL PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI. Il capogruppo di maggioranza Marco Bosi (M5S) interviene con un ordine del giorno sul Piano regionale di Gestione dei rifiuti. L'odg invita la giunta comunale a fare alcune osservazioni sul piano. Fra le proposte, modifiche dei flussi prevedendo 4 impianti di incenerimento e nessuna nuova discarica anziché 7 impianti e dopo il 2020 ulteriori riduzioni degli impianti di smaltimento. Proposto anche un adeguato meccanismo di compensazione tariffaria per i territori che hanno impianti. Contestata la la possibilità di smaltire rifiuti speciali anche negli attuali impianti di incenerimento oltre le quantità autorizzate. Bosi: "Sette inceneritori sono oggettivamente troppi". La raccolta differenziata può portare a buoni risultati nella gestione dei rifiuti, sottolinea Bosi, secondo il quale il Piano regionale "è nato vecchio" e deve darsi "obiettivi più alti". Bosi spera che dalle elezioni del 25 maggio escano gestioni "più illuminate" in questo settore. 
Per Savani (M5S) bisogna cambiare il paradigma culturale, producendo meno rifiuti. Il consigliere contesta il fatto che l'inceneritore di Parma, inizialmente previsto per le esigenze della provincia, dovrà smaltire anche rifiuti di altri territori. Volta (Pd) definisce necessario il monitoraggio sul rifiuto residuo in atto in città, per far riflettere i cittadini sui rifiuti che si producono. Sul piano educativo si è fatto pochissimo, secondo il consigliere, che reputa insufficienti le iniziative fatte a scuola. Rispondendo alla maggioranza, Volta fa notare che i parmigiani per dieci anni hanno "incenerito alla grande, a casa d'altri" perché non c'erano impianti di smaltimento in provincia. 
Nuzzo (M5S) contesta Volta: "Mentre i nostri rifiuti venivano bellamente inceneriti altrove, si lavorava affinché fossero inceneriti qui". Oltre alle tariffe "in chiaro" c'è una tariffazione non dichiarata, dice Nuzzo, che sono gli incentivi verdi dati per l'incenerimento, che produce "energia verde". "Un paradosso", secondo il consigliere, che auspica poi che l'inceneritore di Ugozzolo venga dismesso e che la prossima gara per la gestione dei rifiuti preveda obblighi forti, perché la salute deve venire "prima di qualsiasi cosa". 
Accalorato intervento di Pellacini (Udc) sottolinea l'importanza dei controlli sull'inceneritore e critica la differenziata spinta, perché ci sono persone che lasciano in giro immondizia e ci sono problemi di igiene. Sui funerali del cassonetto: "Una cosa penosa". "Il vero problema è che arriverà l'estate, con i topi in giro per la città. Cerchiamo di dare risposte oggi, non nel 2020. I cassonetti servivano: ci sono esempi di altre città che li hanno messi sotto terra. Il rudo in strada, tenetevelo voi", dice alla maggioranza. 
Nicola Dall'Olio (capogruppo Pd) dice che se si spegnesse l'inceneritore da un giorno all'altro, senza poter usare discariche, ci sarebbero i rifiuti in strada. Il Pd ha chiuso l'inceneritore a Reggio Emilia - dice - e in questo momento i rifiuti di Reggio vanno in discarica: il Tmb è sperimentale e in quella città ci sono comitati contro questo impianto. Se Parma vuole andare verso il Tmb c'è bisogno di anni. Il Pd appoggia comunque l'idea di superare l'incenerimento, nel tempo, con passaggi graduali. 
Iotti (Pd) fa notare che, se si lasciassero aperti 4 impianti di incenerimento in regione, quello di Parma resterebbe in funzione perché è il più nuovo e quello tecnologicamente più avanzato. "Nessuno ha mai fatto il tifo per l'incenerimento", aggiunge. E ribadisce che Reggio Emilia ha chiuso un inceneritore vecchio, che pure ha bruciato i rifiuti parmigiani, ma l'obiettivo del Tmb è lontano e in quella provincia bisogna ancora usare le discariche. 
Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica) contesta il M5S, che a suo avviso non assume una posizione chiara e si limita a dire che gli altri sono "brutti, sporchi e cattivi". Se gli inceneritori aperti in Emilia-Romagna diminuiranno, quello di Parma ingrasserà, aggiunge. 
Furfaro (M5S) contesta la Guarnieri: "Qualcuno ha preso in giro i cittadini di Parma" perché si diceva che l'inceneritore avrebbe bruciato solo i rifiuti della provincia, mentre l'esperienza di Brescia mostra che un grosso impianto riceve rifiuti anche da altri territori.  

L'assessore Folli replica ai consiglieri: "Noi non abbiamo voluto l'impianto e non abbiamo voluto che la pianificazione passasse da provinciale a regionale. Per i capoluoghi di regione sono previsti obiettivi di raccolta differenziata al 67% entro sei anni, mentre noi siamo già al 62 e arriveremo al 67 molto prima". Bisogna migliorare sul piano del decoro ma il sistema introdotto dall'amministrazione sta funzionando, dice Folli. "Noi crediamo che con i dati del piano bastino 4 inceneritori. La Regione per legge non deve occuparsi di pianificazione dei rifiuti speciali ma questo è stato fatto: è una delle principali critiche del Comune di Parma e di pochi altri Comuni". 

Nelle dichiarazioni di voto, il capogruppo di maggioranza Marco Bosi sottolinea la necessità di ridurre la produzione di rifiuti e respinge le critiche sulle promesse fatte in campagna elettorale. Bosi spiega che il Movimento 5 Stelle si è posto "obiettivi più alti di quelli che siamo riusciti a raggiungere" ma è giusto esserseli posti: "Se io mi pongo un obiettivo che è già dietro l'angolo, come fa la Regione, difficilmente andremo oltre". "Noi dicevamo che in regione avevamo abbastanza inceneritori e l'unicalogica di quello di Parma era fare profitti". 
Paolo Buzzi (Forza Italia) accusa il M5S di incoerenza: "Io c'ero" quando è stato deciso di costruire l'inceneritore "e rivendico il fatto di aver preso quella decisione". Per Buzzi, l'odg Bosi è la resa del M5S nella battaglia sull'inceneritore, "è il manifesto della vostra sconfitta e incoerenza politica". 
Giuseppe Pellacini (Udc) rinfaccia le promesse elettorali sugli olandesi che avrebbero dovuto portare via l'inceneritore. "Balle", dice Pellacini, che come Buzzi ricorda anche la metafora secondo cui bisognava passare sul cadavere di Pizzarotti per aprire l'impianto. Anche Pellacini parla di sconfitta politica del Movimento 5 Stelle e oggi "i controlli sono la cosa più importante". "Vogliamo ridurli da 7 a 4? Bene ma il nostro impianto sarà l'ultimo ad essere spento". Nuove critiche al funerale del cassonetto: "Ma li avete letti i commenti, voi che state su Facebook costantemente? E' una vergogna". A Bosi, in un accalorato intervento: "Incontriamo i cittadini e chiediamo cosa pensano della differenziata". 
Savani e Nuzzo votano in contrasto con il resto della maggioranza. Savani spiega di essere contrario ad ogni forma di incenerimento dei rifiuti. Per questo annuncia voto di astensione sull'ordine del giorno Bosi, che a suo giudizio doveva impegnare la giunta a proseguire sulla linea del "no" totale a ogni inceneritore in regione. Il consigliere ritiene che comunque, in generale, la giunta stia facendo un buon lavoro.
Nuzzo: "Non accetto la truffa semantica della termovalorizzazione". Sulla Regione: "Non mi fido del Re, da altri chiamato presidente, Vasco Errani, che ha cacciato l'assessore all'Ambiente Freda".
Il Partito Democratico vota a favore dell'odg. Sarcastico il capogruppo Dall'Olio: "Da noi non ci saranno voti disgiunti...".
Bosi replica a Pellacini: "Siamo sconfitti? Non è una partita di calcio e se perdo, perde la città". 
L'odg è approvato con 22 sì e 3 astenuti (Pellacini, Zioni e Savani; Nuzzo non era presente al momento del voto). 

ALCUNI SERVIZI DA PARMA INFRASTRUTTURE AL COMUNE. Durante la discussione, l'assessore al Bilancio Marco Ferretti spiega che nel piano industriale di Parma Infrastrutture è prevista la reinternalizzazione di illuminazione pubblica, teatri, sport e impianti sportivi... L'operazione sarà graduale, perché Parma Infrastrutture ha contratti e "gestisce la città. Non è smontabile da un giorno all'altro".

IL CONSUNTIVO DELLA CASA DELLA MUSICA. L'assessore Laura Ferraris: avanzo di 23mila euro circa, che sarà usata nel 2014. L'Istituzione ha svolto un ruolo primario nelle celebrazioni del bicentenario di Verdi e di Wagner con eventi, convegni scientifici e incontri. L'attività concertistica "è stata come sempre ampiamente traversale", dice la Ferraris. La biblioteca della Casa della Musica è stata frequentata da 13mila utenti: è una delle più frequentate in città. 

Pellacini (Udc) auspica maggiore collaborazione con altre istituzioni. Bizzi (Pd) ha perplessità sul mantenimento dell'Istituzione Casa della Musica: buone iniziative - dice - ma non ci sono stati elementi di promozione e dinamicità che l'Istituzione poteva portare. Ad esempio, non ci sono risorse da privati e il grosso finanziamento viene dal Comune. Sono arrivati 48mila euro per l'archivio del Teatro Regio ma - dice il consigliere - poche di queste risorse sono state spese. Inoltre il Bicentenario Verdiano, a suo giudizio, doveva essere il fulcro delle attività della Casa della Musica. 
Il ministero acquistò cimeli di Toscanini in un'asta a Londra: Bizzi chiede se il Comune riuscirà ad acquistarne almeno alcuni. Chiede inoltre se sia vero che il ricercatore che ha fatto il museo del suono sia senza assegno di ricerca. 
L'assessore Ferraris risponde ai consiglieri. Pensa che l'attuale asseto dell'Istituzione Casa della Musica vada mantenuta, anzi dovrebbe esserci più integrazione con la Fondazione Teatro Regio. L'Istituzione può collaborare anche con l'Università, sottolinea. Per quanto riguarda la presenza di un ricercatore: fino all'anno scorso il lavoro era svolto con la Fondazione Prometeo - spiega l'assessore - che è un rapporto che continuerà (ma gli impegni di spesa non sono stati decisi, mancando il bilancio) e comunque c'è la possibilità di collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria. Sui cimeli di Toscanini: è cambiato il ministro della Cultura e il Comune cercherà di riprendere il discorso. 
La delibera è approvata all'unanimità. 

ISTITUZIONE BIBLIOTECHE: CONSUNTIVO 2013. Dibattito sul bilancio dell'Istituzione Biblioteche. Dal dibattito emerge che la biblioteca di Alice non potrà andare al Palazzetto Eucherio Sanvitale, come già annunciato dall'assessore Ferraris. Bizzi invita la Ferraris a una maggiore prudenza negli annunci. La biblioteca quindi è ancora senza sede. Delibera approvata. 

LA DELIBERA SULLA NUOVA TASSA RIFIUTI (TARI). La Tari sostituisce la Tares, spiega l'assessore al Bilancio Marco Ferretti. Deliberiamo due rate: 15 luglio e 15 novembre le scadenze. La prima rata sarà 50% di quanto si pagava per la Tares 2013 esclusa la maggiorazione statale di 0,30 euro per metro quadro che riguardava i servizi indivisibili. Resta invece il tributo provinciale. Il 15 novembre ci sarà il conguaglio. 

Iotti (Pd) sottolinea che è importante stabilire il regolamento e capire i termini economici dell'accordo con Iren per la gestione del servizio. 
Lucio De Lorenzi (M5S) critica la Iuc. Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica) fa notare che le scadenze previste non sono semestrali. Inoltre, a suo parere il Comune attraverso Atersir dovrebbe verificare i conti di Iren, non per contrapposizione ma per esercitare il suo ruolo. Chiede a Folli di documentare che cosa è stato chiesto ad Atersir e chiede che la regolamentazione venga prima delle tariffe. 
Marco Bosi (capogruppo M5S) sottolinea che la problematica sollevata dalla Guarnieri dipende dalle scelte fatte in passato: "Si è scelto di entrare in una multiutility in cui il potere dei Comuni, tranne un paio che tutti conosciamo, è molto basso. Quando eravamo proprietari interamente nella società che gestiva i rifiuti potevamo influire sulle scelte aziendali molto più di oggi". Oggi Parma ha il 6%, con il 4% dato in pegno alle banche. Quindi con un 2% Parma - dice Bosi - non può incidere sulle scelte di governance: "Iren è in mano da due-tre grossi Comuni governati dal Partito Democratico. Se i rifiuti vengono pagati dai cittadini in maniera più alta che altre zone d'Italia, i responsabili" sono coloro che nominano gli amministratori dell'azienda. 
L'assessore Gabriele Folli chiarisce che Atersir è l'ente regionale che determina le tariffe. La giunta può decidere quali sono i servizi (raccolta rifiuti, spazzamento, lavaggio strade...) all'interno di un tariffario definito. Secondo Folli Atersir dovrebbe essere potenziata perché "è quella che ci difende rispetto al potere dei gestori". 
Iotti (Pd) è favorevole alle scadenze stabilite dalla giunta mentre contesta le accuse rivolte al Pd durante la discussione. Per Iotti la situazione deve cambiare, con Atersir che dovrebbe stabilire le tariffe tenendo presente dei costi. "I cittadini si lamentano della raccolta differenziata. Il servizio dev'essere messo a punto", aggiunge. 
Bosi ricorda che secondo il M5S la scadenza del servizio rifiuti era nel 2011, come detto in passato, ma non è stato possibile indire una gara per l'affidamento del servizio prima del 2014 perché Atersir non l'ha permesso. 
La delibera è stata approvata. 

 

Le comunicazioni

Pellacini (Udc) contesta che in diverse fontane della città non c'è acqua e chiede di intervenire, dato che per i fruitori dei parchi come anziani e bambini sono importanti. L'assessore Folli spiega che è in corso una verifica: 175 fontane censite e si valuterà quali attivare. 

Ettore Manno (PdCi) interviene sui problemi della categoria degli infermieri. L'età media è superiore ai 48 anni, c'è usura fisica e necessità di turni supplementari, anche nel Parmense. 

Maurizio Vescovi (Pd): "Troppi stand non accessibili ai disabili a Cibus. Almeno il 50%". Il consigliere contesta che in un contesto del genere "il disabile è trattato come una persona non titolare di diritti. Cibus dovrebbe rappresentare l'eccellenza". La comunicazione si conclude "nella speranza che non accada più". Il sindaco Pizzarotti sottolinea che il problema non riguarda i padiglioni della Fiera. Comune e Fiere faranno in modo di sensibilizzare i singoli espositori sul tema. 

Comunicazione di Paolo Buzzi (Forza Italia). Buzzi contesta il fatto che il patrocinio abbia concesso il patrocinio alla festa antiproibizionista che "è un'iniziativa a senso unico" anziché un momento di confronto fra opinioni diversi sul tema della droga. "Il manifesto di fatto significa droga libera", dice Buzzi, secondo cui con il patrocinio il Comune "lancia un messaggio estremamente diseducativo nei confronti dei giovani e va a svilire il logo attribuendolo a una festa che in realtà propugna un'unica tesi". Buzzi chiede che sia revocato il patrocinio.
Anche Pellacini (Udc) contesta che il patrocinio è diseducativo per i giovani, sottolineando che la depenalizzazione della droga ne provoca un aumento di consumo. Inoltre, anche se legalizzata, la droga sarebbe acquistata comunque sul mercato clandestino - dice Pellacini - perché non tutti vorrebbero essere identificati in farmacia.
Il sindaco Federico Pizzarotti ribatte che il dialogo è fondamentale. Se gli organizzatori non faranno rispettare le regole, "sarà la prima e ultima volta che avranno il patrocinio del Comune". Pizzarotti rivendica un'attenzione anche per l'Oltretorrente nel lavoro dell'amministrazione. Per quanto riguarda la tematica in sé, dice il sindaco all'opposizione, "dovreste condannare Paesi come Austria, Spagna" e altri. L'Oltretorrente sabato "non diventerà una piccola Olanda" dice il sindaco ma si potrà discutere dell'argomento.
Marco Bosi, capogruppo di maggioranza, chiede al presidente del Consiglio Marco Vagnozzi se sia possibile dissociarsi dalle comunicazioni.
In seguito interviene anche Bizzi (Pd): "Credo che il Comune debba disporre in modo più oculato del logo". Secondo lui è meglio concedere il patrocinio a manifestazioni con dibattiti. "Quando si dà il logo occorrerebbe essere molto attenti a come viene utilizzato. L'assessore Casa non può dichiarare che non ha visto i manifesti prima". 

Intervento di Edizilia sociale residenziale a Vicofertile: interrogazione di Giuseppe Pellacini (Udc). L'assessore Rossi: lo stanziamento non è stato erogato. Il contributo comunale è di un milione di euro. I lavori potranno riprendere. Le famiglie beneficiarie sono un massimo di 67 nuclei, di cui 34 a Vicofertile. Il progetto CasAdesso prevedeva 122 alloggi per il 2006 ma - dice la Rossi - se si parla di ritardi "bisogna andare indietro nel tempo". Pellacini: quando il Comune verserà il milione di euro che ha promesso?

Pellacini interroga la giunta sul parchimetro di sosta veloce in via Monte Altissimo. La cifra per la sosta è 0,60 euro e la macchina non accetta importi superiori o inferiori. Pellacini contesta il fatto che il pagamento dovrebbe essere reso più facile, con macchine che diano il resto o accettino importi superiore a quello previsto, affinché la sosta sia veloce e senza pericolo di multe. L'assessore Folli spiega che l'intervento era pianificato per l'inaugurazione della stazione. Estendere a 40 minuti la sosta massima, con la possibilità di fare 20 minuti, quindi pagando meno: questo era il progetto, al via in questi giorni. Folli specifica che tutti i parcometri non danno il resto però si può pagare tramite cellulare o tessera prepagata. Nella replica, Pellacini propone che nei negozi della zona siano vendute le tessere prepagate; Folli risponde che gli sportelli di Tep e Infomobility saranno unificati per migliorare i servizi. 

Giuseppe Pellacini (Udc) presenta un'interrogazione depositata in marzo sul degrado di un sottopasso pedonale in via Azzali. Risponde l'assessore Gabriele Folli: il Comune ha provveduto al ripristino della situazione. Sostituita una griglia che era stata rubata; "appena possibile" il Comune si occuperà dei graffiti. 

Alle 15,15 il Consiglio comincia con un'interrogazione del Pd sul mancato rinnovo della convenzione con Auser per vigilanza, servizi in biblioteca, ecc. Il Pd chiede quale soluzione sia stata trovata dalla giunta. L'assessore Laura Ferraris risponde che si procederà con un avviso pubblico per le associazioni di volontariato che vogliano collaborare. Per quanto riguarda il servizio bibliotecario, dice la Ferraris, dev'essere operativo personale della biblioteca, non si può demandarlo a servizi volontari. Nel 2013 il contributo per i volontari Auser nelle biblioteche è stato di 34.465 euro. La volontà è di continuare a coinvolgere i volontari. 

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  • Vercingetorige

    15 Maggio @ 11.37

    VI DICO LA VERITA' : NON SONO UN ESPERTO ECONOMISTA , NE' FISCALISTA. Devo studiare la situazione , anzi ,se qualcuno potesse aiutarmi a chiarirmela , mi farebbe un piacere. LA MIA IMPRESSIONE E' CHE SIAMO VITTIME DI UNA RAPINA DA BANDITI DI STRADA. Allora , adesso vien messa la IUC , Imposta Unica Comunale , che, però , non è per niente "unica" perchè è composta da tre tasse : l' IMU , sulle seconde case. Ai ricconi sta bene , però ricordatevi che , se avete un secondo garage , quello è "seconda casa" e deve pagare l' IMU. La TASI , che dovrebbe servire a pagare i diversi "Servizi" al Cittadino , ma non si sa bene quali. A prima vista sembrerebbe un ripristino maggiorato dell' ICI sulla prima casa , che , per di più , dovrebbero in parte pagare anche gli inquilini. Poi c' è la TARI , per il pagamento della Nettezza Urbana , perchè lo sciagurato disastro che hanno fatto a Parma han pure la faccia di bronzo di volercelo far pagare ! ALLORA , RIASSUMENDO : a giugno dovremo pagare la prima rata della TASI e la prima rata dell' eventuale IMU. A luglio dovremo pagare la prima rata TARI . A novembre dovremo pagare la seconda rata TARI , e , a dicembre , la seconda rata TASI e l' eventuale seconda rata IMU . Oltre a tutto questo c' è poi da pagare l' IRPEF sul reddito e l' IVA, per i lavoratori autonomi. INSOMMA , SE CI VOGLIAMO AGGIUNGERE TUTTE LE ALTRE SPESE FISSE ( bollette acqua luce gas e telefono , spese condominiali , che sono ormai diventate quasi un affitto , spese di "bollo" e assicurazione dell' automobile , spese varie ed eventuali ) NON CI VUOL MOLTO A CAPIRE CHE UNA "FAMIGLIA-TIPO" TUTTI QUESTI SOLDI NON LI HA ! ORA IO NON VOGLIO DIRE CHE SIA TUTTA COLPA DEL COMUNE DI PARMA O DI PIZZAROTTI . SARA' PUR COLPA SOPRATTUTTO DEI GOVERNI, MA , ALLA FINE, DI CHI SIA COLPA M' IMPORTA RELATIVAMENTE POCO. E' CHE NON SI PUO' SOPPORTARE UNA VILE RAPINA DI QUESTO GENERE !

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  • Vercingetorige

    15 Maggio @ 10.19

    STEFANO , io cerco di rispondere sempre alle domande che mi vengono fatte. Pago la "bonifica" perchè svolge un servizio utile al Territorio , col suo lavoro sui corsi d' acqua , sui pozzi per l' irrigazione dei campi e su tante altre cose, che lei ignora , come gran parte di ciò di cui pretende di parlare. Alla sua domanda sulla gravosità del lavoro di Infermiere le ho , come sempre , puntualmente risposto. Se mi sono permesso di rispondere anche a nome del Dottor Manno è perchè so di poterlo fare, per ragioni che non sto a spiegare a lei. Se lei , prima di andare a sindacare sulla conoscenza , da parte del Dottor Manno , del lavoro dell' Infermiere , fosse andato a vedere il suo "curriculum" sul "sito" del Comune di Parma , avrebbe così scoperto che è (da decenni) Funzionario dell' AUSL , Responsabile Amministrativo dell' Unità Operativa Impiantistica Antinfortunistica del Dipartimento di Sanità Pubblica, e che, in tal veste , cosa fa un Infermiere lo sa molto meglio di lei. Perchè non ci manda, signor Stefano , il suo "curriculum" , così potrebbe capitarci di vedere che, in materia di Operatori Sanitari , lei non è in grado neanche di legare i lacci dei calzari al Dottor Manno ? Per quanto riguarda il mio , di "curriculum" , non lo spreco certo per mandarlo a lei.

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  • Stefano

    14 Maggio @ 20.39

    reinard.alfa@gmail.com

    @vercingetorige allora risponda. altrimenti di chiacchiere ne sentiamo sempre tante. Io posso dire che ho accudito ammalati e infermi personalmente se le interessa, ma non credo, credo invece che sia facile sempre fare chiacchiere senza sapere come vive e che cosa fa la gente comune. Ho fatto delle domande precise, se non è in grado di rispondere direttamente eviti di dare delle risposte da politico ( rispondendo poi per altri ) senza dire nulla. In italiano: domanda esige risposta. Poi i bla bla bla lasciamoli ai politici, li conosciamo ormai i parlare senza dire nulla. Altra domanda ( tanto so che non risponderà nemmeno a questa come del resto fa sempre ) , per che cosa paga la bonifica?

    Rispondi

  • Vercingetorige

    14 Maggio @ 16.38

    RENZ , IO BEVO , di solito , le stesse cose che bevi tu . Ho un appartamento in città , per il quale , di tassa per la Bonifica Parmense , pago 19,05 euro all' anno.

    Rispondi

  • Vercingetorige

    14 Maggio @ 16.31

    STEFANO , SIA IO CHE MANNO , del lavoro di infemiere , ne sappiamo molto più di lei , nei fatti, non nelle chiacchiere , come le sue !

    Rispondi

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